aste

Come Guadagnare in “Beni Mobili”

Sabato, Ottobre 31st, 2009

Aste per tutto. Volevo anticipare un’importante iniziativa del Tribunale di Milano, che è stato il primo in tutta Europa a decidere di mettere all’asta online, come fanno su ebay, tutta una serie di beni mobili. Si tratta di una innovazione senza precedenti, ma che sicuramente sarà imitata e seguita dalle altre sezioni dei Tribunali fallimentari.

In cosa consiste? Il Tribunale di Milano sezione fallimentare, di concerto con la Sivag, società concessionaria del Ministero della giustizia per le vendite giudiziarie all’asta, ha creato la prima asta on-line di automobili, sono seguite quelle degli argenti di pregio l’abbigliamento e gli articoli da regalo , beni che sono frutto del fallimento di concessionarie auto, ditte ed aziende varie. Le prime auto nuove e seminuove messe all’asta ,53 modelli di marche differenti, partivano da una base d’asta oltremodo conveniente. Un esempio tra i tanti, una Cadillac SRX 3.6 V.6 Sport Luxury nuova di zecca e super accessoriata base d’asta €.26.000 rispetto ai 42.000 di listino,una Corvette battuta a 45.000€.rispetto al prezzo commerciale di 91.000 € ed i SUV anche essi a metà prezzo. Tra le auto usate una Mercedes 280 SE partiva da 480 €.,una Fiat Punto datata’95 base d’asta €.50.
Queste prime aste on-line sono state a titolo sperimentale, ma hanno avuto talmente successo che faranno da apripista per altre vendite tra le quali i pezzi di arredo di capannoni industriali e sicuramente case box ed immobili vari.

Come si fa a partecipare? La procedura è aperta a chiunque è in rete non importa in quale parte del mondo si trovi. Basta collegarsi al sito del Tribunale di Milano,(www.tribunale.milano.it) oppure al sito della Sivag dove occorre registrarsi (www.sivag.com) e scegliere la sezione vendite on line, dove appariranno le foto ed i prezzi di base che sono stati determinati da un perito del Tribunale. Una volta scelto l’oggetto da acquistare, si versa con carta di credito la cauzione richiesta e si fa l’offerta che è irrevocabile. L’asta resta aperta per 15 giorni e durante questo tempo si può seguire online e fare ulteriori offerte per l’aggiudicazione, dove vincerà il miglior offerente. Nell’ipotesi di aggiudicazione ad altri, la cauzione versata viene restituita.

Mi è sembrato doveroso scrivere quest’articolo per coloro che, come me, da imprenditori o da aspiranti tali, sono sempre alla ricerca di nuove idee per guadagnare. Reputo il sistema molto interessante e sono convinto che presto ci saranno grandi sviluppi al riguardo.
A buon imprenditore poche parole…

Vi saluto e Vi auguro di Guadagnare in “Beni Mobili”

A Cura di Marcello L. Raso
Autore di “Guadagnare in Immobili” e “Enciclopedia degli Immobili”

Proposta e Preliminare

Lunedì, Agosto 10th, 2009

Vi ringrazio per le numerose e-mail che sono arrivate sul sito della  www.rasoconsulting.it e mi aspetto altre richieste, anche sul Blog dell’editore www.giacomobruno.it .

Dalle e-mail ho recepito due cose: la prima è che Guadagnare in immobili interessa a molti, e la seconda consiste nella confusione, che tanti fanno tra proposta di acquisto e preliminare, quando gli vengono  sottoposti…

Vertendo in materia di compravendita di immobili, chi vuole iniziare una trattativa, procede con una proposta di acquisto. In genere è riportata su moduli prestampati che hanno in dotazione le Agenzie immobiliari che sono regolarmente iscritte presso la Camera del commercio. Chi vuole acquistare sottoscrive la proposta, e l’agenzia fa da tramite con il venditore, al quale la sottopone. Se il venditore la sottoscrive per accettazione, l’Agenzia lo comunica per iscritto all’acquirente. Da questo momento, le parti sono obbligare a stipulare il contratto definitivo di compravendita, sulla sola proposta perfezionata. Il secondo eventuale passo, è di sottoscrivere anche un preliminare.

Ne consegue che una proposta perfezionata,che contiene tutti gli elementi ed i requisiti di legge, si sostanzia in un preliminare per scrittura privata, che produce gli stessi effetti giuridici del contratto non concluso, ossia del preliminare.

A Cura dell’ Avv. Anna Caiazzo,
Esperta del settore immobiliare,
Consulente nell’attività immobiliare di Marcello Raso,
CoAutrice di “L’Enciclopedia degli Immobili

Bioedilizia: Un altro modo per Guadagnare in Immobili

Giovedì, Luglio 30th, 2009

100 Mq a soli 100.000€. Risparmiamo in Immobili!
Parliamo di una casetta da autocostruirci stile Ikea o di una Nuova Idea di Casa? Mario Cucinella, è un architetto moderno, all’avanguardia, che punta dritto a ciò che può divenire, Vi Presento in breve il suo progetto di casa poichè è utile carpire idee rivoluzionarie per chi vuole inserirsi nel settore delle costruzioni o vuole soltanto cercare casa. Molti parlano di bioedilizia ma pochi sanno di cosa si tratta. Con un esempio speri di spiegarvelo:

La conduzione familiare oggi costa molto, si pensi che da indagini Istat la media mensile è di 2461€ a famiglia. Circa il 5%, alias 123€, sono dedicati ad energia elettrica e combustibili. Il consumo di elettricità è di circa 3000 chilowattora all’anno.  Ecco che arriviamo al cuore della discussione: Un appartamento di soli 70Mq con tetto piano con predisposto un impianto fotovoltaico, se ben soleggiato, può coprire da solo l’intera spesa. Quindi ZERO costi. E per il resto? In questi giorni continuerò ad aggiornarvi per Adesso vi allego anche l’indirizzo per chi volesse “realmente” approfondire l’argomento e trovare anche le prime soluzioni di questo tipo che sono in costruzione a Settimo Torinese.

L’IDEA http://www.casa100k.com
A basso costo – A misura di desiderio – A basso impatto
Sono i tre presupposti  – il primo di carattere economico, il secondo di carattere sociale e il terzo di tipo energetico­- che danno vita al progetto La Casa da 100 k €, modello abitativo condominiale.
Il tentativo di restituire una risposta a domande di economicità, riduzione di emissioni inquinanti e senso di piacere dell’abitazione.

Una casa viva, colorata, che lascia spazio alle differenti identità e modalità di vivere, ma capace di produrre energia utilizzando ogni strategia passiva e attiva per rendere l’edificio una macchina bioclimatica.
Una casa che si avvale di tutte le tecnologie disponibili per limitare i costi di costruzione senza compromettere la qualità. Una casa a basso costo acquistabile grazie a un mutuo che può essere coperto in buona misura attraverso l’energia che è in grado di produrre.
Guadagnare in Immobili, a volte vuol dire anche “Risparmiare in Immobili”, a buon intenditore poche parole…

Vi porgo i miei Saluti e vi auguro di… Guadagnare in Immobili!!

A Cura di Marcello Luigi Raso,
Autore di “Guadagnare in Immobili”

Aste e vacanze

Venerdì, Luglio 17th, 2009

Buongiorno a tutti, e’ mercoledì 8 luglio mi trovo a Roma ed il sole inizia a splendere.
Comunque le vacanze estive per molti sono già arrivate, anche se presa dai tanti
impegni me ne ero quasi dimenticata. Mi succede sempre così, le festività o le ferie mi
cadono addosso e spesso non le vivo appieno, volano via come i fogli del calendario.
E’ stata Marella a farmi notare che siamo in piena estate, è passata ieri allo studio per
salutarmi perché va ad Ostia dove ha una casa al mare.

Marella è una mia cliente che ha avuto un bel po’ di problemi legali, quando si è separata dal marito cinque anni fa.
La ricordo a quel tempo, come una donna incapace di rendersi conto di quello che stava accadendo, pensava che essendosi amati, il marito durante il giudizio per la la separazione, non le avrebbe mai fatto del male. Invece si.
Dietro ogni causa c’è sempre un pezzo di vita dei miei clienti, che mi viene svelato e tante volte, c’è quasi tutta la loro vita che viene portata a mia conoscenza. La casa che Marella ha ad Ostia, fu acquistata all’asta proprio in quel periodo, pochi mesi prima di separarsi, quando l’idea di dividersi neppure esisteva.
Il marito, che lavora in Tribunale, aveva visto la pubblicità per affissione di alcuni  bandi di vendita, ne aveva parlato con la moglie, e poiché da tempo cercavano una casa di vacanze, mi chiesero di seguirli in tutte le fasi d’asta.  Quindi predisposi la domanda di partecipazione ed il mio studio li seguì fino all’aggiudicazione.

Non avevano difficoltà economiche, acquistarono per contanti e spesero all’incirca 200.000 €uro facendo un ottimo affare. La villetta è nel centro città, con gli ingressi all’americana, cioè uno dal retro del piccolo giardino e l’altro dal palazzo, ha due ampie camere, un bagno e la cucina. Ma la cosa più bella, almeno per me, è la sua distanza dal mare. Basta attraversare la strada e sei sulla spiaggia, così puoi dimenticare l’auto, il traffico e lo stress che comporta il mettersi in auto per fare un bagno.
Marella si è tenuta la casa al mare, lasciando quella di città al marito. Ha fatto un doppio affare, sia quando l’ha acquistata a buon prezzo, perché la villetta attualmente ha notevolmente incrementato il suo valore di mercato, sia perché risparmia tra soldi per i week-end e quelli per le vacanze estive, una bella somma ogni anno. Tenendo in considerazione anche il fatto, che le spese di condominio della casa in città, ammontano quasi ad un fitto mensile, mentre quelle della casa al mare, sono molto più contenute. Sono contenta per Marella che può godersi il meritato riposo e la sua casetta, per me invece è tempo di correre in Tribunale.
Ciao aspetto le vostre domande.

A Cura dell’ Avv. Anna Caiazzo,
Esperta del settore immobiliare,
Consulente nell’attività immobiliare di Marcello Raso,
CoAutrice di “L’enciclopedia degli Immobili