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Come migliorare l’efficienza dell’impresa tramite la motivazione

Aziende

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146Dare alle persone la possibilità di mettere in evidenza il lavoro che hanno svolto è sinonimo di impresa efficiente.

La presentazione del lavoro compiuto alla Direzione è un momento di crescita dei dipendenti, anche se inizialmente ci sono delle difficoltà per coloro che sono incaricati di effettuare la presentazione, in particolar modo nelle aziende dove non vi è l’abitudine di presentare in pubblico.

Ultimamente, in un’azienda in cui è stato applicato il metodo del “miglioramento continuo”, alla fine del primo periodo di attività si organizzò una presentazione alla Direzione Generale sull’avanzamento dei lavori: era talmente elevata la carica motivazionale delle persone che tutti volevano avere la possibilità di esporre i risultati. Il gruppo decise di estrarre a sorte l’incaricato per la presentazione.

Mi ricordo di un operaio che, incaricato di effettuare la presentazione alla Direzione, dopo averla esposta brillantemente e aver ricevuto insieme a tutto il gruppo una medaglia di partecipazione, la portò a casa e la mostrò con orgoglio alla famiglia.

Il giorno dopo mi venne a cercare e mi testimoniò, con commozione, la sua gratitudine per l’occasione che gli era stata concessa. Mi raccontò l’emozione che aveva provato quando aveva visto l’ammirazione che sprigionava dagli occhi dei suoi familiari, mentre raccontava il lavoro che aveva fatto insieme ai colleghi. In particolare, mi disse che non avrebbe mai dimenticato le parole del figliolo: “Papà, sono orgoglioso di te”.

Quanti di voi hanno una medaglia, ricevuta da ragazzi per attività sportive, e non vi separate da essa perché vi ricorda momenti lieti della vostra giovinezza? Ricordate come eravate felici per la gratificazione ricevuta?

La stessa emozione motivante la si ritrova nel lavoro: un simbolo di riconoscimento può diventare un forte stimolo al miglioramento personale e al rinnovamento della voglia di fare. Moltiplicate questo per ogni dipendente, e avrete come risultato un’impresa efficiente.

A cura di Chiarissimo Colacci
Autore di L’Impresa Efficiente, Il Team Vincente, Leader si Diventa

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

1 commento

  1. Motivazione! fondamento della vita! In ambito imprenditoriale tutto ciò che fai deve avere una motivazione. Se poi parliamo di personale, collaboratori, fornitori o quant’altro se non si riesce a motivarli si può dire di aver falllito in partenza. Ci sono diversi modi di motivare le persone che collaborano con noi. Per quanto mi riguarda il miglior modo per motivare i propri collaboratori nasce dando un buon esempio! Quando io parlo della mia esperienza mi riferisco ad un’impresa familiare dove il collaboratore serve a dare una mano al titolare e quindi la presenza del titolare è costante. Se non siamo noi i primi a credere nella forza della nostra azienda non potremo mai pretendere che ci credano i nostri collaboratori. Ci tengo a precisare che non li chiamo mai dipendenti perchè questo vocabolo limita il concetto di lavoro subordinato. Ci vogliono anni per costruire uno staff solido motivato ma poi si possono affrontare tutte le sfide dei nostri tempi perchè se la squadra è solida non ci sono sfide impossibili. Certo è fondamentale avere il massimo rispetto delle persone con le quali si lavora; bisogna motivarle, gratificarle in poche parole renderle partecipi delle vittorie ma anche delle sconfitte. Solo una buona comunicazione chiara e sincera vi permetterà di ottenere la stima di chi lavora con voi e punta al vostro stesso obiettivo.
    In ultimo ricordiamoci sempre che lavoriamo con persone che hanno bisogno non solo di denaro ma anche di una pacca sulla spalla e di un “come stai oggi” ogni tanto. A volte vale di più un “bravo ottimo lavoro” di 100 euro in busta credetemi.
    Buon lavoro a tutti e forza che fra poco arriva il nuovo boom economico
    Ciao a tutti da Paolo Todisco

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