21 motivi per cui il 2009 è l’anno degli ebook

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi,abbiamo detto che l’anno della svolta è stato il 2008, che il sorpasso del digitale sulla carta è già avvenuto, con una crescita del 197% rispetto al 2007. Ma anche il 2009 si prospetta come un anno di grandioso successo!

In un articolo che ha fatto il giro della rete in poche settimane, intitolato 20 Reasons Why 2009 Will Be The Year of the Ebook, Gutemberg.com ci offre le 20 ragioni per cui il 2009 sarà l’anno degli ebook.

Ecco i 20 motivi, tradotti in italiano da LuluBlog:

1. I nuovi lettori ebook faranno sembrare vecchi i computer portatili e gli iphones. Nel 2009, infatti, si prevede la comparsa di lettori ebook leggeri, versatili e durevoli.

2. La massa critica delle vendite è stata raggiunta, ora si tratta di crescere. Le vendite dei lettori ebook stanno seguendo lo stesso modello di quelle per gli iPod. Anche per quest’ultimi ci sono voluti un paio di anni per conquistare il mercato.

3. Milioni di persone proveranno l’inchiostro digitale per la prima volta e lo ameranno!

4. Se c’è qualcosa che tutti vogliono è la comodità. I lettori ebook sono stabili e personali e danno accesso a molti titoli velocemente.

5. Cosa vuoi e quando? - i lettori ebook sono pratici, puoi cercare quella frase che ti ha colpito e trovarla in pochi secondi.

6. Vuoi scaricare 1 film o 1.000 ebook? il tempo necessario è lo stesso. Bassi i costi di consegna.

7. Il costo di entrare nell’industria degli ebook è ancora basso, quindi la sua potenziale crescita è alta. Dopo il 2009 i costi si alzeranno.

8. Un milione di ebook ad un passo da te: è un “altro internet”.

9. Il libro è solo un formato, non differente da un CD, VHS o DVD. Gli ebook hanno vantaggi nel fornire contenuto rispetto al libro cartaceo.

10. In una parola: consumo energetico. Molto più basso con il lettore ebook rispetto ai computer o ai cellulari. Puoi continuare a leggere il tuo libro su un lettore per un paio di settimane prima di doverlo ricaricare.

11. Autori, editori e distributori hanno dei benefici finanziari. Già alcune compagnie riportano margini di profitto più alti per gli ebook che per i libri. Costi come la stampa, la spedizione e la manodopera vengono tagliati.

12. Cercare i libri è OK, leggerli è meglio. Andare in libreria può essere piacevole, ma ci vuole del tempo. Gli ebook si trovano e scaricano molto più velocemente.

13. Una tecnologia verde. Niente stampa.

14. In un’economia piena di sfide, le compagnie cercheranno di entrare nel business degli ebook. Perchè sanno che questo settore e’ in crescita.

15. Provalo una volta e ti conquisterà. Connessione wireless, un libro scaricato in meno di un minuto. Fantastico eh?

16. L’Iphone, la Nintendo DS promuoveranno gli ebook all’istante. Se non hanno la tecnologia dell’inchiostro digitale, ci potrebbe essere qualche problema di lettura, ma comunque esporranno milioni di utenti al concetto dell’ebook.

17. Diritti: tutto OK con gli ebook. Visto che di solito l’autore è uno, i problemi sono molto più limitati rispetto alla salvaguardia dei diritti per musica e film.

18. Un numero immenso di libri gratis. Soprattutto classici.

19. Una nuova generazione di autori indipendenti si farà avanti.

20. E’ il contenuto la cosa importante. Se il lettore ebook offre il contenuto in un modo più dinamico efficiente ed informativo, questo gioca a suo vantaggio.

E voi, autori ed esperti di ebook, avete qualche altra ragione da aggiungere? :)

Io ne aggiungo una:

21. (di Giacomo Bruno) L’ebook è uno strumento per la formazione. La formazione è di vitale importanza per la crescita personale, professionale e finanziaria di tutti i giovani di oggi, e l’ebook è il mezzo più veloce, comodo e pratico per acquisire nuove conoscenze.

A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook

PS: il 9 Febbraio verrà presentato il Kindle 2.0 di Amazon… restate sintonizzati! ;)

15 Commenti a “21 motivi per cui il 2009 è l’anno degli ebook”

  1. Daniele D'Ausilio

    Io punto su quell’insieme di punti che racchiudono RISPARMIO E COMODITA’. Il Risparmio di Costi di Produzione, Stampa e Distribuzione, e la comodità per il Lettore di avere immediatamente il Prodotto e leggerlo direttamente sul suo lettore di eBook insieme a tanti altri Titoli.

  2. Massimo D'Amico

    Ciao ragazzi!!!!!!!!!!!!!!!! :D

    Io dico il peso di trasporto: portare via libri cartacei pesa, un solo reader con dentro 70 ebook pesa poco o niente!!!!!!!!!

  3. Gerardo Capozzi

    allora ….. Appuntamento al 9 febbraio ragazzi per il Kindle 2.0 di Amazon.

  4. Alessandro Viti

    possiamo eliminare il peso dello zainetto sulle spalle dei regazzi, però non avranno più la scusa di aver dimenticato il libro a casa!!!

    personalmente sono affascinato dalla comodità dell’ebook da quando 3 anni fa ho acquistato il palmare e l’ho subito riempito di ebooks, poter leggere in qualsiasi momento non ha prezzo!!!

  5. Domenico Vinciguerra

    Ciao a tutti, io dico che la comodità e la velocità di avere l’ebook da leggere sul proprio pc è davvero fenomenale….

  6. Gian Piero Turletti

    Nel mio commento all’articolo di quialche giorno fa su “Il sorpasso…” avevo evidenziato taluni fattori, che guarda caso…si trovano proprio ai primi 4-5 primi posti nell’elenco di cui all’articolo di oggi.

    Viene quindi confermata la rilevanza dell’evoluzione del segmento dei lettori di ebook, con tutto quello che ne consegue.
    Su questo punto, anche per evitare inutili ripetizioni, rinvio quindi all’altro articolo.

    Aggiungo, invece, alcune considerazioni, non indicate tra i ventun punti dell’elenco.
    Su questo tema stavo, peraltro, anche preparando alcuni miei interventi, anche in forma scritta, da destinare eventualmente, tra qualche tempo, ad articoli per il blog, una volta definite alcune caratterristiche dei medesimi….anche con lo staff editoriale.

    Anticipandoli in parte, osservo quanto segue:
    1) Il modo più veloce per sviluppare un segmento di mercato è anche quello di far evolvere il prodotto/servizio offerto tramite l’aggiunta di funzioni e di modalità di utilizzo sempre maggiori del medesimo.
    L’ebook, sopratutto i Italia, è visto principalmente come strumento di utilizzo personale, ma già a partire dagli USA si è andati oltre (in Italia va dato merito, tra i primi ad avere imporato taluni concetti, a D. D’Ausilio, che colgo l’occasione per salutare).

    Lo stesso ebook, invece, tradizionalmente legato ai diritti d’autore, ha avuto un’evoluzione, che spinge verso nuove forme di utilizzo.
    In tal senso, al tradizionale uso personale, si sono affiancati nuovi tipi di licenza, che consentono una piena rivendita del prodottoe non solo.
    In pratica, semplificando, si può dire che viene venduta all’acquirente una diversa licenza, rispeto al semplice acquisto, che consente anche la rivendita del prodotto, ma senza facoltà di modificarlo, con diritto, quindi, di rivenderlo e di trattenere il 100% del ricavato sul prezzo.
    Evidentemente, chi commercializza questo secondo tipo di licenza d’uso, la mette in vendita ad un prezzo superiore, ririspetto a chi vende solo l’uso personale dell’ebook.

    Non solo.
    Si è studiato anche un terzo tipo di licenza, che consente non solo la rivendita, ma addirittura la facoltà di modifica dell’ebook, in modo che chi non ha un prodotto, può averne uno da far proprio e personalizzare.
    Il prezzo di questa licenza, evidentemente, è ancora superiore agli altri due.

    Ma la cosa non si ferma qui.
    A tal riguardo, preciso che ovviamente anche per altri prodotti, come i software, le cose si stanno evolvendo in tal senso.

    Il passaggio successivo nell’evoluzione tecnico-giuridica di questo mercato (tecnica, poichè si deve studiare un prodotto modificabile, e giuridica, in relazione allo studio di diverse fattispecie contrattuali di licenza d’uso) sta compiendosi nel senso di mettere a disposizione dell’acquirente un prodotto sulla base delle sue richieste.

    In altri termini, se qualcuno vuol commercializzare un suo prodotto, e non ne ha uno, lo commissiona a chi glielo crea sulla base delle sue richieste.
    Evidentemente, si va ancora al di là della pura realizzazione di un prodotto già creato, anche se modificabile.

    Questo significa anche, però, una modifica del mercato editoriale.
    Se la casa editoriale online è un’innovazione, rispetto al tradizionale mercato cartaceo, si potrà assistere ad una diversificazione dello stesso mercato dell’ebook, e non sulla base dei temi trattati, cioè manualistica, piuttosto che saggistica o narrativa.
    Per un verso, l’editore online continuerà a basarsi sul tradizionale diritto d’autore, con network di affiliati che rivendono le opere dei suoi autori.
    In altri casi, invece, rispetto a questa tipologia editoriale, si affianhceranno o sostituiranno forme diverse, che andranno dalla rivendita on line di diverse tipologie di licenze d’uso, in relazione anche al medesimo prodotto, alla realizzazione di prodotti personalizzati, su misura.

    Questo serve a sottosegmentare meglio il mercato.
    Chi acquista un ebook, come anche un software, potrebbe infatti avere esigenze diverse, che le tradizionali tipologie contrattuali non soddisfano:
    -uso personale (leggo un ebbok per me stesso e per metterne in pratica i contenuti, se è un manuale pratico)
    -rivendita ( non m’interessa solo l’uso personale, ma voglio rivenderlo, trattenendomi il 100% del suo prezzo)
    -realizzazione di un prodotto personale (intendo presentare il prodotto con un mio brand, con un mio marchio e logo e con contenuti diversi rispetto agli originali)
    -prodotto totalmente mio (intendo non solo personalizzare il prodotto, che parte già da una base precostituita, ma addirittura farmelo creare, se eventualmente non ne sono capace o non ne ho il tempo…….).

    Come si vede, ancora una volta un marketing che parte dalle esigenze di diverse tipologie di utente.

    Per concludere, credo che il mercato, nei prossimi anni, e lo ripeto ancora una volta con ferma convinzione, sarà per un verso di chi saprà integrare i due business, lettori ed ebook (ma perchè non estendere la cosa anche ai software?), e, per altro verso, di chi, sotto il profilo tecnico e giuridico, saprà meglio adeguarsi alle diverse tipologie di utente.

    Ultima considerazione: credo che poi, al di là del discorso su questo settore di mercato, la maggior o minor fortuna dei SINGOLI EBOOK, la faccia sopratutto, a parità di qualità di autori e di contenuti, l’argomento trattato.

  7. Ignazio Barbagallo

    Penso semplicemente di essere entusiasta di essere autore per Bruno Editore. E credo sia ormai ovvio che l’ebook è il futuro dell’editoria.
    Restai affascinato, qualche tempo fa, quando vidi un mio collega d’università che non aveva quaderno nè penna: eppure prendeva copiosamente appunti! Come ? Scriveva le note direttamente sopra le slide in formato elettronico, utilizzando il suo portatile, che tramite il touch screen e la penna elettronica permetteva di annotare e prendere appunti direttamente sul blocco di slide della lezione in formato digitale che la prof. ci aveva fornito. Lui, qualche tempo fa, era già avanti a noi. Era avanti noi perchè non era costretto a riempire( e, ovviamente, comprare) decine di quaderni; era avanti a noi perchè non doveva affrontare i costi e le noie di stampare centinaia di slide per ciascuna materia. Ora vedo sempre più colleghi con questo tipo di Pc, e io stesso ne comprero’ uno a breve che ha questa funzionalità. Un giorno la carta non verrà più usata, nemmeno per le pratiche burocratiche che diventano sempre più automatizzate. Quindi la BE è decisamente avanti nel tempo, di molti anni, rispetto agli editori tradizionali.

  8. Giancarlo De Leo

    Considero gli ebook un prodotto editoriale realmente innovativo e dalle potenzialità non ancora pienamente espresse, specialmente nel settore medico-scientifico (es. formazione medica continua).
    Attendo con curiosità la presentazione del Kindle 2.0 fissata per il 9/2 p.v. a cui, se possibile, mi farebbe piacere partecipare.
    Un Cordiale Saluto a tutti gli appassionati di editoria digitale.

  9. renato dragonetti

    Non sono d’accordo quando dice che i lettori ebook faranno sembrare vecchi i portatili.Oggi semmai c’è l’esplosione dei netbook: 10 pollici, 1 kg di peso, te lo puoi portare ovunque è comodo ed è utile per molteplici cose, percui i netbook saranno più diffusi dei lettori ebook sia nel campo della formazione scolastica e professionale, sia nel campo della lettura.inoltre ho letto su netebookitalia.it che Nvidia ha preparato una scheda grafica ad alta risoluzione per i netbook , full hd per intenderci.passeremo dagli attuali 600000 pixel a 2milioni di pixel per schermo.Com questa risoluzione puoi leggere di tutto compreso i periodici che molti compreso io sono costretti abuttarli via per l’ingombro che danno.
    Spero che anche gli editori italiani impegnati nella foromazione scolastica eprofessionale nella editoria in generale capiscano la potenzialità enorme degli ebook.

  10. Gennaro Romagnoli

    Ciao Giacomo,

    insisto sulla salute delle schiene degli alunni
    e sull’economia familiare…sempre per quel
    che riguarda gli studenti…

    per uno studente poter avere più ampio accesso a
    determinati testi può fare la differenza nella
    formazione personale…e professionale.

  11. massimo pigliacampo

    L’e-book è un libro VIVO! Si aggiorna e si amplia insieme agli interventi dell’autore, può essere letto ovunque ed in ogni momento libero; è ecologico perchè non fa abbattere gli alberi e sopratutto dà la possibilità a chi è amante della lettura di tenersi in tasca una biblioteca eccezionale.

    W L’E-BOOK….W Il futuro della formazione..

  12. LORENZO DE SANTIS

    Giacomo ti sei domenticato il 22° motivo.. Siamo il team più motivati del web! :-) Ovviamente portavoci dell’ebook a livello italiano e oltre..

  13. Giacomo Bruno

    Hai ragione Lorenzo, il Club Autori Italiani è una forza della natura, un gruppo di persone affiatate e appassionate che crede nella stessa visione del futuro digitale!

  14. andi velcani

    ciao giacomo!ho fatto un ordine di tutti i dvd della pnl e il pagamento lo facio domani o dopodomani.cmq quanto ci metterano ad arrivare?la localita e milano.grazie

  15. Francesco Diolosa

    ciao a tutti…
    Do perfettamente ragione a tutto cio che ha scritto, io sono il primo ad esser migrato dai classici libri ai fantastci ebook!

Lascia un Commento