ChatGPT per scrittori e autori: come usarlo senza perdere la propria voce
Giacomo BrunoQuando uno scrittore apre ChatGPT per la prima volta, la tentazione è capire fino a dove può spingersi. Scrivimi il capitolo. Completa questa scena. Proponi un finale. L’AI obbedisce, produce testo fluido, e il risultato sembra funzionare. Poi, rileggendo, qualcosa non torna: il ritmo è corretto ma piatto, le scelte lessicali sono probabilistiche invece di sorprendenti, la voce non è più tua.








