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Il ministro Gelmini parla di Bruno Editore?

Autostima

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GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, un comunicato stampa del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ripreso da decine di siti, giornali e agenzie di stampa, riporta le seguenti dichiarazioni:

“Con l’adozione dell’e-book diamo una mano alle famiglie e un sollievo ai nostri studenti. Il libro in versione digitale scaricabile da internet permetterà infatti ai genitori di risparmiare limitando al massimo la spesa per i libri di testo, e allo stesso tempo i nostri ragazzi non saranno più costretti ad andare a scuola caricando sulle spalle zainetti troppo pesanti”.

Ministro Gelmini
Ministro Gelmini

“Proprio nei momenti di difficoltà economica come quelli che stiamo vivendo è fondamentale andare incontro alle famiglie sfruttando tutte le opportunità che la tecnologia ci offre, e con l’ebook le scuole potranno scegliere testi scaricabili dalla rete al posto del tradizionale libro stampato, più caro e anche più pesante per gli studenti”.

“Già diverse case editrici hanno raccolto questa sfida didattica entrando nel mondo dell’ebook pubblicando in versione elettronica libri scolastici e anche famosi best-seller. Per rendere questo passaggio piu’ semplice, il ministero sta lavorando per dotare le scuole di tutti gli strumenti necessari, primo tra tutti connessioni internet efficienti”.

Ora, la domanda da porsi è questa: quante case editrici conoscete in Italia che si stanno occupando sia di bestseller sia di ebook scolastici? 😉

A voi l’ardua sentenza…

A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook

Libro bruno

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

56 commenti

  1. Grande ragazzi!

    E’ bello raccontare a nuovi amici che hai scritto un e-book pubblicato dalla Bruno editore e sentirsi rispondere…ah sì, Giacomo Bruno…QUELLO DEGLI E-BOOK!

    Il futuro è qui…e noi siamo già vestiti a festa! 😉

  2. Il riferimento sembra proprio essere quello a conti fatti!
    E’ normale che non possa fare nomi e cognomi ma questo post chiarirà l’arcano anche ai non addetti ai lavori.
    Complimenti Giacomo per il tuo percorso!

  3. Ma mi sembra ovvio che intendeva la Bruno Editore, e la cosa più bella che noi abbiamo al presente quello che per gli altri sarà futuro, percui, forza ragazzi, siamo ai primi posti sul trampolino di lancio, e la strada è quella giusta, Grazie Giacomo Bruno!!

  4. Caro Giacomo,hai sempre preceduto i tempi e i fatti!
    La tua lungimiranza e’ stata “il futuro che non c’era”.
    Sei un vero leader!
    Complimenti!
    Giovanna Piras

  5. COMPLIMENTI GAIARDI GIACOMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ANNAMARIA

  6. Tra due anni la mia bimba va a scuola , Dove andrò a scaricare i suoi Testi scolastici ?
    famme pensà ………..Bruno Editore?
    Saluti e complimenti per la Lungimiranza .

  7. Il problema con il ministro Gelmini è che è bravissima a fare discorsi altisonanti smentiti dai fatti. I taglialla scuola imposti dalla finanziaria sono pesantissimi e non ci sono ombre all’orizzonte che prevedano voci di bilancio per le dotazioni informatiche; anzi, la cattedra di tecnologia, che è quella attraverso la quale alla scuola media si prevedono lezioni di informatica, viene tagliata di un’ora alla settimana. Per avere i due laboratori informatici attuali, nella mia scuola abbiamo dovuto rivolgerci a fondazioni private. Sicuramente il lavoro della Bruno Editore è fantastico ma io ci penserei due volte prima di aver a che fare con il ministero della pubblica istruzione. E ve lo dico io che ci devo aver a che fare tutti i giorni!!

  8. Se siamo Luce….possiamo “impacchettare i libri”..e SPIEGARE IL TEMPO !!

    CI VOLEVA IL CAOS…PER UNA NUOVA…. EDIZIONE !!!!

    SPIEGATO CIO’….DOPO LA RADIO ,IL WEB ,LA FORMA 1 SEI TU.

    NOTE: E MOLTOANCORA !!!!

    Ti meriti ancora di più !!!

    M.A.Elettra Contaldi

  9. Congratulazioni Giacomo,
    sono davvero contento per il Tuo successo, e orgoglioso di essere tuo amico e di aver partecipato al Tuo primo corso, lo ricordi?
    Un caro saluto e goditi il Tuo successo.
    Enzo B.

  10. Caro Giacomo non credo la Germini conosca i tuoi Ebook, e le case editrici che stanno lavorando con libri in versione digitale scaricabile sono veramente tante!
    Ci sono anche case editrici che, oltre a stampare e vendere il libro, consentono il libero download del pdf.
    Esempio la Archiati Edizioni: https://www.archiati-edizioni.it/archiati.html
    (E potrei citarne molti altri!)
    La libera circolazione delle informazioni e della cultura appartengono ad un mondo ben diverso da quello del business, delle password e degli ebook omaggio che sono in sostanza solo dei veicoli pubblicitari per vendere altri costosi ebook…

    Giacomo, quando pubblicherai i tuoi ebook con una licenza “Creative Commons”, o quando la Germini finanzierà degli Ebook “scolastici” con una analoga e libera licenza, solo allora potremo parlare veramente di un nuovo futuro!

    Bart Aimar

  11. Ottimo per questo, ma l’esperienza mi insegna che tra il dire e il fare c’è in mezzo il mare. Soprattutto i nostri ministri dovrebbero parlare meno e agire di più. Hhahahha comunque non faccio di tutta l’erba un fascio.. potrebbe essere che questa volta si faccia veramente un passo avanti nel campo dell’istruzione

  12. Veramente fantastico! Non avevo dubbi…
    ovviamente il ministro non poteva far nomi…ma noi sappiamo bene a chi si riferiva…complimenti!!

    Raffaella

  13. Ciao Giacomo,
    farti, anzi farvi i complimenti è diventato una normalità, stà diventando una normalità anche sbalordire chi da poco è entrato in questo mondo, la parola confine non farà mai parte del mondo “BRUNO EDITORE”.
    Personalmente mi ritengo fortunato e spesso mi dico anche bravo da solo perchè ho impiegato 40 anni alla ricerca di un gruppo in cui riconoscermi, siete fantastici!!!!
    Visto la carica che ricopre il Ministro non poteva fare di più, siamo tutti consapevoli e coscenti che il TOP è qui’, penso proprio che il bello non lo abbiamo ancora visto, ma è una goduria solo provando a immaginarselo!!!!!!!!!!!!
    Grazie FORTE, siamo in tanti e siamo tutti con voi !!!!!!!!!!!

  14. Sono convinta che l’ebook sia uno strumento meraviglioso, peccato che i tagli imposti alla scuola pubblica siano enormi! In certe zone le dotazioni informatiche…una chimera…….io lavoro con i bambini disabili, non ci sono soldi per gli insegnanti di sostegno e nenche, appunto, per gli strumenti informatici indispensabili per questi ragazzi!

  15. Pensare che si riferisse alla Bruno editore mi sembra parecchio presuntuoso. Ce ne sono anche altre di case editrici che stanno lavorando sugli e.book e quanto ai testi scolastici credo proprio che Bruno non ne abbia molti di quelli consigliati dalle istituzioni.

  16. La Bruno Editore vola sempre più in alto.
    Bravo Giacomo, meriti il successo che hai.
    La Gelmini non nomina la ” Bruno Editore ” ma saranno i fatti a parlare…

  17. E’ chiaro il riferimento…
    e spero che, per il ministro, la Bruno Editore continui ad essere la struttura a cui rivolgersi per sviluppare le iniziative che il governo ha intenzione di intraprendere nei periodi a venire.

  18. Ciao Giacomo,
    indubbiamnete non può che trattarsi principalmente della tua casa editrice;
    complimenti per la tua lungimiranza; l’unico appunto che penso metta un pò freno a questa tua intuizione è il prezzo praticato dalla tua casa editrice. difatti il ministo parla di RISPARMIO, mentre purtroppo i libri della tua casa editrice hanno lo stesso prezzo di quelli in formato cartaceo.
    Mi chiedo perchè privarsi del piacere di sfogliare un bel libro senza tra l’altro risparmiare ( p.s. il ministro in un’intervista parlava di prezzi praticabili fra i 5/8 euro prezzo non paragonabile con i tuoi libri). PENSO CHE IL LETTORE VOGLIA DOPPIO RISPARMIO: SPAZIO E PREZZO.

  19. Il riferimento è lampante, anche se ovviamente il ministro non poteva fare nomi espliciti! Ma è come se avesse mostrato la lattina di coca-cola cancellando il nome! comunque inconfondibile!!

  20. Indubbiamente, ritardi e carenze nel mondo della scuola ce ne sono stati parecchi, finora.
    Speriamo, quindi, che il tema dell’editoria scolastica digitale sia anche di stimolo, per le istituzioni, per il conseguimento di più elevati standard qualitativi nel settore della formazione.

  21. OTTIME NOTIZIE ..come sempre!
    Il riferimento alla Bruno Editore è palese, non a caso cita l’accostamento con la pubblicazione di Best-Seller ..come abbiamo fatto di recente. 😉

    Continuiamo così.

  22. Caro Giacomo hai ragione! Perchè la vita di una persona “è tutta una trattativa”! Tutto un commercio! Però il Ministro non ha considerato che le spese sono tutte sopra le nostre spalle! Chiariamo subito i punti:
    1° Per poter scaricare come dice si deve avere una linea telefonica per (internet)
    2° Deve avere un PC, che è sempre a nostre spese
    3° Si deve comperare i CD per poter masterizzare quei libri, e non uno ma bensì due perchè se uno si graffia e non funziona più c’è il secondo di riserva ma a tutte queste cose il Ministro ancora non ci ha ancora pensato?
    Allora gli chiarisco Io le idee! Per cosa deve fare economia se nella cassa comune non c’è un soldo bucato e non hanno neppure i soldi per i terremotati e poi Vespa ed altri progammi TV chiede aiuti di 2, 5 euro per ricostruire, non hanno avuto mai un fondo di riserva per gli imprevisti, perchè la Repubblica Italiana deve tutelare ogniuno di noi al 100% dove questo invece non sta facendo per niente ed è un nostro diritto dal momento che noi paghiamo con tutte le tasse, contributi, ICI ecc…..
    In qualche parte del Mondo è il Governo che pensa per tutti i bisogni di ogni persona, li stipendia, li cura, ecc… ma non è l’Italia ne l’Europa o L’america!

  23. Sono d’accordo con l’uso degli ebook e penso che Giacomo Bruno stia lavorando egregiamente,ma credo altrettanto fermamente che il ministro Gelmini non conosca la realtà delle scuole, nelle quali talvolta mancano non le lavagne multimediali o i computer ma addirittura le sedie…e dall’anno prossimo anche gli insegnanti. Magari con i soldi che non prenderanno i”licenziati” comprerà degli ebook?!?

  24. Il ministro in questione, quando afferma qualcosa nell’ambito della formazione culturale, generalmente dimostra il suo “spessore” politico che di cultura ha ben poco da a che fare; comunque tutto ciò è un congruo premio a chi della lettura dei e-book ne ha fatto un cavallo di battaglia. Bravo Bruno!

  25. Eh si è ovvio che parla di Bruno Editore, di certo non ci sono dubbi visto che concorrenza vera non esiste, in questi casi certe citazioni sono come nominare l’azienda 🙂

    Ciao!

  26. Ciao a tutti,
    ho letto i vari commenti che mi hanno preceduto e sinceramente mi sembra un pò forzato sostenere che la Germini aveva in mente principalmente la Bruno Editore quando ha formulato il suo discorso. Quando lei parla di libri scolastici è ovvio che si riferisce ai testi che sono comunemente usati nelle scuole, tipo matematica, storia, inglese, ecc. Non certo ai testi legati allo sviluppo personale che sono il fiore all’occhiello della Bruno Editore. O forse sono io poco informato su cosa pubblica la Bruno Editore? Nel caso chiedo scusa in anticipo a Giacomo per la mia ignoranza.
    Ma a parte questo, secondo me, il vero successo nell’utilizzo degli ebook nelle scuole dipenderà più dai produttori di ebook reader che dagli editori di ebook. Infatti non penserete mica che gli studenti utilizzeranno i PC per usufruire degli ebook a scuola? L’operazione “ebook nelle scuole” avrà successo se gli studenti avranno a disposizione degli ebook reader interattivi che potranno utilizzare non solo per leggere le lezioni (in modo molto più confortevole del PC), ma anche per prendere appunti, svolgere gli esercizi, rispondere a questionari…tutto con il loro bel pennino in dotazione all’ebook reader. E il costo di questi oggettini tecnologici dovrà essere inferiore ai 100 EUR per non pesare sul portafoglio dei genitori più dei vecchi libri di carta!
    Quindi Giacomo, il mio suggerimento è di trovare un bell’accordo con qualche produttore di ebook reader lungimirante per creare l’accoppiata vincente per sfondare nel mondo della scuola! Auguri!

  27. Capisco lo scetticismo di molto. Ma trovatemi un rivenditore di ebook che ha 500 mila utenti mensili e trovatemi un rivenditore serio che si trova in prima pagina su google cercando “ebook”.

    E’ OVVIO CHE IL MINISTRO PARLAVA ANCHE DI BRUNO EDITORE. Basta cercare su google: Ebook parola chiave1, ebook parola chiave 2, ebook etc,etc,etc.

    A meno che la Germini non usa Google :-)) NON CREDO!

  28. Ciao ragazzi

    non scrivo il commento solo per evidenziare che, ovviamente, tra le parole della Gelmini si intendesse BRUNO EDITORE, ma voglio sfruttare il mio spazio commento per concordare che la funzione risparmio sia da mettere al primo posto nelle opportunità che offre l’ebook scolastico. Come mamma di 2 bambini (di cui la più grande ha quasi 8 anni) temo fortemente il momento in cui dovrò iniziare ad aprire il portafoglio per acquistare il ligri scolastici. Dalle mie parti (Viterbo) i testi per la prima classe delle medie inferiori costato circa 300 euro …. un salasso.

    Ciao a tutti

    Barbara

  29. Complimenti, è un’ottima cosa però i prezzi dovrebbero scendere, come altri commenti che ho letto in particolare quello di Umberto Bonsante.

  30. Massimo è da tener conto che qui gli ebook sono molto speciliastici, non si può certo paragonare ad un ebook con un romanzo.. Del resto anche i libri specialistici costano un bel pò, specie su marketing, business,web, i prezzi arrivano anche a 40/50€. Comunque con il tempo scenderanno anche qui credo..

  31. Hai ragione Barbara…

    Non posso dimenticare nonostante siano passati anni, andavo alla scuola tecnica Itis e mia mamma è arrivata a sborsare un milione di lire per tutto il materiale che era richiesto. Incredibile…

    Oltre a questo ci si mette l’estremo peso che gli studenti devono portare sulle spalle dalla giovane età…

    Ciao!

  32. co parlato dopo che fece questa dichiarazine emi confermo il fatto che stava parlando di bruno editore

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