I segreti degli outbound links e backlink per il Pagerank e il Link Popularity



Quali sono i fattori che caratterizzano il successo di un sito nei posizionamenti su Google?

Rispondono alla domanda 37 esperti Seo americani. Per ogni fattore viene dato un valore compreso tra 0 e 5. I risultati del sondaggio sono stati raccolti da Rand Fishkin e li puoi trovare in lingua inglese sul sito https://www.seomoz.org.

Nel mio ebook “ Il Triangolo del Seo” è presente tutto il sondaggio, con le mie relative valutazioni e i consigli sull’uso di ogni fattore. Visto che gli ultimi 2 articoli (Segreti per aumentare link popularity e Popolarità Web con il Link Popularity) hanno avuto successo, ho ritenuto opportuno continuare l’argomento, in modo da fornire ulteriori informazioni a tutti gli amici e utenti che mi stanno seguendo qui sul blog.

Innanzitutto facciamo una distinzione:
Gli Outbound links sono quei collegamenti che facciamo dal nostro sito verso un sito esterno.
I Backlink? Si tratta dei collegamenti in ingresso verso una pagina del tuo sito.
L’Anchor text invece è il testo utilizzato per ancorare il link.
Ancorare vuol dire creare un link con un un testo specifico, ad esempio la parola “Seo” riporta al mio ebook; “Seo” in questo caso è l’anchor text.

Ora ti espongo i fattori relativi ai link estrapolati dal sondaggio completo, che troverai nel mio ebook.

Caratteristiche della pagina
4,1 – La struttura dei link è organizzata in modo che la pagina principale riceva molti link interni. È importante che la home page ospiti diversi link interni al sito, sconsiglio di andare oltre ai cento.
Percentuale d’importanza: 85%.

3,8 – Qualità degli outbound links
Questo fattore è basato sull’elemento “qualità dei contenuti” e ciò che “mi inviti a visionare oltre questo testo che già sto visionando”, in pratica se la pagina mi spiega nel dettaglio un settore è importante inserire anche i link delle migliori fonti, ne consegue cosi più autorità.
Percentuale d’importanza: 75%.

2,8 – Contenuti organizzati (secondo schemi prestabiliti)
Sezioni ordinate e suddivise per categorie rendono il contenuto agevole all’utente e appetibile agli spider. Naturalmente i contenuti sono monitorati dai link, pertanto sono essi da ottimizzare.
Percentuale d’importanza: 40%.

Caratteristiche del Dominio
4,5 – Popolarità del sito calcolata in base al Link Popularity
È molto importante la presenza in rete del sito, quindi molti link creano naturalmente popolarità e autorevolezza.
Percentuale d’importanza: 90%.

3,9 – Backlink da siti con temi simili
Tempo fa era importante la quantità, e forse sarà ancora importante, ma oggi quello che conta realmente è la qualità del link dato. È molto in connessione con il Link Popularity, però ha più a che fare con link che abbiano temi connessi al tuo sito.
Percentuale d’importanza: 75%.

Caratteristiche del Backlink in entrata
4,4 – Le keyword nell’anchor text del link
È importante creare un link con parole chiavi. Ad esempio “per fare soldi online”, cliccando su “fare soldi online” vieni mandato su un ebook per fare soldi online. È basilare giocare su tale fattore per dare rilevanza alle parole chiavi usate.
Percentuale d’importanza: 90%.

3,6 – Quantità dei backlink
La totalità dei link in entrata al tuo sito è altrettanto importante, a Google sembra che piacciano i webmaster “altruisti”.
Percentuale d’importanza: 80%.

3,5 – Qualità dei backlink
Quasi di pari importanza è la qualità dei link che fai risiedere al tuo sito, per essere più sicuri meglio metterne tanti di esclusiva qualità (vedremo come fare più avanti).
Percentuale d’importanza: 75%.

3,1 – Anzianità dei link
Quindi meglio mettere l’attenzione a link che portano a pagine il più storiche possibili.
Percentuale d’importanza: 60%.

3,1 – Testo nelle vicinanze dei backlink
Il giudizio di Google al backlink avviene anche tramite l’analisi del testo che vi è intorno ad esso.
Percentuale d’importanza: 60%.

2,9 – Ammontare di backlink semplici (nome di dominio)
Viene dato anche un certo valore ai backlink che contengano il nome del dominio.
Di solito la home page è la pagina più autorevole e con maggior PageRank di tutto il sito.
Percentuale d’importanza: 55%.

2,5 – PageRank delle pagine linkate
Il PageRank indica che Google ha già fornito un giudizio alla pagina, per Google diventa appetibile incontrare un link che è già premiato con un buon PageRank.
Percentuale d’importanza: 50%.

Vediamo in pratica i fattori da osservare nei backlink:

  • Un ottimo modo per valorizzare un link è crearlo con all’interno delle parole chiave, ad esempio “guida SEO, se volessimo valorizzare la parola “guida seo”, e trasportare l’utente davvero verso una guida al Seo sarebbe ottimo fare in questo modo.
  • Cerchiamo di inserire più link possibili di qualità sulle pagine del nostro sito, ogni argomento che trattiamo in una pagina deve avere al suo interno 3, 5, 10 link utili sia interni che esterni al sito.
  • È importante ricercare siti che trattano i nostri stessi temi e inserire link di riferimento.
  • Più i link che inseriamo nelle nostre pagine provengono da fonti già abbastanza presenti e datate meglio è, quindi link anziani!
  • Per dare ulteriore valore al link si deve avvalorarlo con del testo nelle sue vicinanze che citi argomenti il più simili possibili all’argomento trattato nelle pagine del link.
  • È utile inserire il link del dominio in forma semplice (www.dominio.it) perché la home page è sempre la pagina di maggior rilievo in un sito è pertanto è un link di valore, specie se è un sito a tema.

Ora, hai a disposizione abbastanza informazioni per usare al meglio i link..
Nel prossimo articolo ti svelo un semplice ma potentissimo segreto per dare molta rilevanza a un articolo,  “giocando” con i link appropriati…

A Cura di Lorenzo De Santis
Auore di “Il Triangolo del SEO





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commenti

34 Commenti

  • Ciao Lorenzo , interessante il risultato del sondaggio come sempre le tue informazioni sono ben precise e molto preziose.
    Grazie e buon lavoro

  • SPAM :

    Essendo responsabile di una Scuola di Informatica che esiste sul mercato da più di 15 anni, ho voluto scrivere un piccolo riassunto :

    L’evoluzione dello spam –

    In un luogo indefinito, intorno al 1978, quando la rete Internet stava iniziando a svilupparsi, apparve il primo spam. La gente non fu in grado di identificare l’origine di queste mail non richieste e nel tempo il problema divenne sempre più serio. Al giorno d’oggi, è uno dei problemi principali più preoccupanti e molti lottano contro questo fenomeno. Esistono molte idee in via di sviluppo sul concetto di spam. Bisogna considerare che è un problema reale e che molta gente perde molto tempo ogni volta per ripulire la propria casella di posta. Coloro che ci cadono maggiormente sono i principianti, che non sanno come proteggere il Pc e scelgono programmi anti-spam poco efficaci. Gli aspetti negativi dello spam sono numerosi e possono colpire gli utenti Internet in vari modi. Vi sono molti specialisti che lavorano nel campo e cercano di combattere questa tendenza in aumento, fornendo programmi anti-spam e cercando di ridurre il numero delle mail non richieste con un filtro adeguato. Gli utenti di computer ovunque in tutto il mondo si trovano spiazzati di fronte a queste e-mail.

    Non importa se siano collegate a pubblicità, religione o politica, lo spam è fastidioso e disturba notevolmente.

  • Ottimi suggerimenti Lorenzo, li metterò in pratica sui miei siti web-blog.
    Ho acquistato il tuo ebook ” il triangolo del seo ” e lo sto leggendo in questi giorni.
    Saluti

  • Ciao Lorenzo,

    mi sto dedicando proprio al link building sul mio blog e da quando ho cambiato alcune “cosette” il PR è salito da 0 a 2. Fare un buon link building è importantissimo per il posizionamento.

    Bella l’ idea delle percentuali, molto chiaro e preciso.

    Riguardo al tuo ebook, magari ci faccio un pensierino… 🙂

  • Ciao, Lorenzo.

    Le tue interessanti osservazioni, come sempre, del resto, mi portano ad aggiungere ad esse talune considerazioni.

    Le porto come contributo a tutti gli interessati.
    Non sono mie, o comunque solo mie, lo dico anche per onestà intellettuale, ma di alcui esperti, che si erano interessati, tempo fa, di un progetto per lo sviluppo commerciale dell’azienda tramite il web.
    Penso siano interessanti per diverse persone e, per la verità, riguardano anche gli argomenti degli ultimi articoli, in cui si discuteva di efficacia delle varie “leve” di marketing.
    Per motivi di privacy e di riservatezza, non posso fare il nome dell’impresa, ma posso dire che si occupa di varie tipologie di prodotto di largo consumo, o ad esse collegate.

    Vari esperti, interpellati, misero tra l’altro in evidenza come, a loro giudizio, l’elemento più rilevante fossero alcune caratteristiche del sito da realizzare, in ottica di webmarketing e finalizzando il tutto a conseguire il maggior numero di vendite, e cioè:
    -sito con diverse pagine per ogni categoria di prodotto
    -sito costruito con numerosi collegamenti interni e di tipo professionale, anche quanto ad impostazione grafica
    -sito con immagini mobili.

    Quello che poi all’impresa premeva particolarmente sapere era sopratutto se, in termini di risultato di vendita, fosse preferibile una pura strategia mirata al branding ed al posizionamento, oppure un più diretto contatto con la clientela già acquisita e/o potenziale.
    Ebbene le due “cose” furono considerate sinergiche.
    In sintesi:
    importante il posizionameto ma, se l’OBIETTIVO E’ IL FATTURATO, questo fattore, da solo, venne considerato insufficiente.
    Si mise in rilievo l’importanza del FATTORE CATALIZZATORE DELLE VENDITE, che venne individuato nell’emal marketing, strumento certo più tradizionale, ma imprescindibile per i risultati commerciali.
    In altri termini, forme di direct marketing, sul web tramite email marketing, vennero considerate imprescindibili, per ottenere significativi risultati di vendita.

    LA VERIFICA:
    venne implementata una prima politica di web marketing, INCENTRATA SOLO SU POSIZIONAMENTO, senza emailmerketing.
    Ci furono, certo, alcuni risultati, ma…..

    Venne poi avviata ua seconda fase, AGGIUNGENDO L’EMAIL MARKETING: i risultati decollarono.

    Fu eseguita una fase di verifica dell’efficacia dei vari strumenti:
    in pratica, si sospese l’email marketing, lasciando il resto…..
    Le vendite ebbero una certa flessione.

    CONCLUSIONI.
    Si conferma, quindi, l’importanza di abbinare entrambe le strategie ed i relativi strumenti di marketing.

    Peraltro, è anche sulla base di tali considerazioni, che mi domandavo, ed avevo domandato, nel penultimo articolo del blog, sulla riedizione del Codice, se anche in campo editoriale non avesse una precisa valenza quanto da me osservato.
    Sarebbe interessante conoscere le varie opinioni:
    di autori e dello staff.
    A tale riguardo, ringrazio ancora Antonio Ferrrandina per la sua cortese opinione.

    Ancora un saluto, Lorenzo, un sincero grazie per i tuoi preziosi interventi, e tanti auguri, di cuore, per tutte le tue iniziative.
    Gian Piero

  • Non ho capito il commento sullo Spam di Cesare. Per il resto complimenti Lorenzo questo articolo è molto utile.

  • Buongiorno Cesare, premetto che sono un ragazzo a cui piace ridere e stare in compagnia in allegria…tu mi permetti un commento sarcastico?

    Mi spieghi cosa centra ciò che hai scritto? Purtroppo tu parli di SPAM e molte volte sei stato proprio tu che hai SPAMMATO su questo blog.

    Comunque il tuo commento è a dir poco decontestualizzato e se ho scritto qualcosa è solo perché non ho potuto resistere 🙂 tu mi perdonerai, vero?

    E visto che siamo off topic alla grande, invito Lorenzo a risponderti spiegando a Te e a Noi tutti…come si possa realizzare la pasta in casa senza combinare un macello… 😉

    Baci
    Fausto

  • Caro Fausto , finalmente ti trovo..Ti sarei molto grato di spiegarmi come ho SPAMMATO in questo blog ? E gentilmente mi speghi anche il significato di SPAM ? Magari mi puoi dare una mano per evitare tali errori…
    Ti ringrazio anticipatamente.

  • Per quanto riguardano gli articoli di Lorenzo sono tutti interessanti…e utili….Inoltre, ritengo che tutti gli Autori della Bruno Editori devono essere sostenuti dagli altri stessi Autori….come fosse una ” GRANDE FAMIGLIA “…una ” GRANDE CORDATA “…e non certamente screditarli o metterli in cattiva luce…!!!

  • Vedo che anche Tu conosci la parola Sarcasmo…ottimo…prima di tutto mi piacerebbe che rispondessi a questa domanda:

    “Cosa centra il tuo commento con l’articolo di Lorenzo?”

    Poi sarò ben felice di dirti cosa significa SPAM e come TU hai fatto SPAM su questo sito 😉

    F.

  • Per Cesare:
    Quanto allo Spam, si può dire quanto segue:
    esiste una fattispecie giuridica di SPAM, e, per quanto ne so, non mi risulta che i tuoi interventi siano ad essa riconducibili.
    Poi, come spesso succede, una fattispecie giuridica può talora essere interpretata come riconducibilie ad altre fattispecie, in termini di comportamento sociale, ma questo non è condivisibile.
    Ognuno, nei limiti legali, può assumere il comportamento ritenuto più opportuno, e se si vogliono porre ulteriori limiti ad una libera discussione, appunto come su un blog, bisognerebbe dirlo prima.
    Diversamente, ogni comportamento è lecito e, se non rientra in quelli consentiti, basta dirlo, ma non si può certo, A POSTERIORI, farne una colpa a chicchessia.

    Credo, invece, che in una grande famiglia, come anche qualcun’altro l’ha definita, ci si debba sostenere a vicenda.
    Poi, lo dico chiaramente, se qualcuno si permette addirittura di dire che metterrebbe le mani addosso a qualcun’altro, (e non per ringraziarlo), e non viene moderato, a maggior ragione non avrebbero alcuna ragione di essere moderati interventi ben diversi……
    Aggiungo che, ad esempio, per quanto ne so, più numerosi e più consistenti sono gli interventi di chi commenta, migliore è il posizionamento di un ARTICOLO.
    Anche per questo motivo, mi pare che commentare secondo talune modalità gli altrui articoli sia, innanzi tutto, nell’interesse dell’autore dell’articolo.

  • Gian Piero, come stai?

    Tutto bene? 😉

  • Ogni tanto sorridi, ok? Sei sempre così serioso…ovviamente parlavi di me a proposito di:

    “metttere le mani addosso…” e non hai compreso che era una battutina. 🙂

    Dai, dai…un po’più di allegria…che ce voi fa, a me piace scherzare 😉

  • Ragazzi, qui si parla di SEO, il prossimo che va off-topic verrà messo in moderazione a vita.

    Cesare, chiudiamo qui con la storia dello Spam, come hai visto in quel post già Viviana aveva chiuso la questione.

  • Ma certo, Fausto…..
    Solo che anch’io, alomeno ogni tanto, ho voglia di dire la mia….
    Poi, faccio anch’io ammenda….
    Da quando ho fatto presente quella “questione” sull’ipertermia e sui tumori, non so come…ma pare che il mio indirizzo email si sia diffuso a macchia d’olio, e per me va bene lo stesso.
    Comunque ci sono tanti . che non hanno fatto altro che contattarmi, per raccontarmi una lunga serie di vicende su tumori ecc…..
    Mi è sembato di essere un dirigente di un centro di oncologia.
    E non è che la cosa mi abbia rasserenato.
    Comunque, colgo l’occasione per dire che con un po’ di pazienza risponderò a tutti, cercando di spiegare quello che so…poi, ovviamente, preciso che non posso assumermi responsabilità alcuna sull’esito di eventuali cure.
    Del resto, questo lo dicono anche i medici: parrebbe, secondo loro, che la medicina non sia ancora neppure una scienza, ma solo un’arte, quindi….

  • Giacomo:
    mi spiace se sono andato off topic…se è così mi scuso.
    Volevo solo esprimere la mia solidarietà a Cesare e…..come dice anche Viviana, non c’è un solo modo di vedere le cose….non mi sembrava il mio un intervento off topic, poichè rispondeva ad una sorta di appello di un altro autore, quindi, di un collega, al quale mi pareva corretto rispondere.
    Ripeto: per me la correttezza viene al primo posto. Quindi, se sono andato off topic, chiedo ancora venia, ma non mi pare di aver detto nulla di biasimevole, solo espresso una mia valutazione, anche professionale su un argomento sul quale, anche in qualità di giurista, penso di avere qualche conoscenza.
    Coridlialità
    Gian Piero

  • Ciao! Vado di fretta.. L’unica cosa che posso dire in merito a questi off-topic, giusto per allacciarmi all’argomento SEO, è che tutto questo testo inutile è fuori tema, specie in un blog senza link nofollow, è decisamente poco produttivo per il posizionamento, visto che il testo inutile indicizzato è troppo..

    E quando Giacomo parla di moderazione a vita è un provvedimento per il “benessere” generale del blog..

    Mi collego alla domanda, devo usare i link nofollow o no? Dipende anche da questi fattori..

    Saluti,
    Lorenzo

  • Giann piero i tuoi interventi sono sempre ben accetti.. Non sentirti preso in causa, di certo nessuno potrebbe mai pensare di mettere in moderazione un autore cosi contributivo del blog.. 🙂

  • Grazie per le tue parole, Lorenzo.

  • Caro Lorenzo, so che i principali metodi per aumentare il Page Rank sono :
    1) pagine del dominio ;
    2) numero di Backlings,
    3) Page Rank delle pagine da cui riceviamo un link;
    4) presenza del proprio sito in Dmoz
    5) scambi links.

    Tu cosa ne pensi?

    Cesare

  • Desidero ringraziare Gian Piero Turletti. I tuoi interventi sono SEMPRE CORRETTI E MOLTO PROFESSIONALI.

  • Grazie anche per le tue parole, Cesare.

  • Ho preso appunti…hehe!

    Grazie Lorenzo per queste preziose informazioni. Per gente fai-da-te come me sono manna dal cielo!

  • Complimenti, sto cercando di lavorare ai miei backlink e trovo questo articolo interessantissimo! Grazie

  • C’è sempre da imparare, ho qualche sito e qualche blog, tutti con page rank 0. Solo leggendo questi tuoi articoli e in particolare la tua guida gratuita Article SEO, ho capito perchè. D’ora in poi prima di scrivere un articolo cercherò di seguire il più possibile tutte queste regole. Ma vorrei farti una domanda.
    Sapere tutte queste cose prima di iniziare un blog ovviamente rende tutto più facile. Ma per un blog o sito già avviato, e che cmq è sempre in aggiornamento, è possibile recuperare terreno perso applicando queste regole?
    Ti ringrazio anticipatamente.

  • Molto Utile questa precisazione, qualche punto non lo avevo ancora osservato, il mese prossimo ti farò sapere il risultato del lavoro, visto che ho un sito giovane mi sto adoperando molto e spero che le tue dritte mi diano frutti,grazie

  • Ciao Luca ;-), come sono andati i risultati del tuo lavoro?

    A presto,
    Lorenzo

  • sarebbe interessante sapere se qualcuno ha una risposta pronta alla domanda del sig. Eliseo..

  • Ho acquistato il libro “Il triangolo del Seo”. Gran bel lavoro, complimenti e grazie!

  • Articolo molto interessante e del 2009, io lo leggo solo ora, seguirò più spesso il tuo blog promesso.

  • Direi, un riassunto interessante.

  • mi permetto di aggiungere anche i miei complimenti, malgrado sia datato è un articolo molto interessante e ancora attuale

  • Molto interessante ottimi spunti per ottimi risultati. Complimenti

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