I 5 trucchi per gestire efficacemente le prestazioni dei dipendenti

Pier Paolo SposatoI datori di lavoro e i Capi sono sufficientemente preparati a gestire le prestazioni dei dipendenti quando queste sono positive e nelle aspettative, ma, al contrario, incontrano notevoli  difficoltà nel gestire  prestazioni insufficienti o negative. Ciò, normalmente, è dovuto al fatto che non si è messo in atto alcun processo di valutazione del personale.

Molti Capi ritengono che il processo di valutazione sia un processo diabolico, in quanto alcuni  dipendenti ne escono frustrati, nel momento in cui l’azienda gli comunica di non essere soddisfatta dei loro risultati.

Queste critiche sono certamente vere, quando i datori di lavoro non avvertono i dipendenti delle aree da migliorare, spiegando loro gli interventi da compiere e fornendo guida ed aiuto, quando necessario; d’altro canto però prendono spunto dai risultati negativi per negare aumenti e promozioni. Ciò crea un cortocircuito nel senso che il dipendente non migliora le sue prestazioni e le relazioni con i capi diventano conflittuali. 
Una corretta gestione delle prestazioni inizia nel momento stesso in cui viene definita una mansione e finisce quando il dipendente lascia l’azienda; la gestione delle prestazioni dovrebbe essere un processo continuo che contempla il dare ai dipendenti regolari feedback sulla loro attività e non un singolo atto che si esaurisce con la valutazione annuale.

Il poter adottare un efficace gestione delle prestazioni presuppone la messa in atto di 5 precise azioni:

 1. definire un mansionario chiaro in modo da poter inserire la persona giusta al posto giusto;

 2. definire gli standard di performance, così che  il dipendente sappia cosa fare e come fare;

 3. impartire l’addestramento necessario a svolgere la mansione;

4. fornire feedback in modo che il dipendente abbia chiari sia i suoi punti di forza che quelli di debolezza:

5. disporre di un efficace sistema premiante che permetta di riconoscere ai dipendenti i loro contributi sia in termini economici sia, quando è il caso, in termini di sviluppo personale.

Riuscire a mettere in atto un efficace processo di gestione delle prestazioni, così come é dettagliatamente descritto nel ebook Valutazione e Selezione del Personale, permette ai datori di lavoro di ottenere un significativo aumento della produttività.

A cura di Pier Paolo Sposato

Pubblicato il: 7 Agosto 2012

Dettagli di Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 34 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.100 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 2.500.000 italiani. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all’Editoria ed è il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it