Ebook: per la prima volta l’ebook alla Fiera del Libro!

Si tratta della una delle Fiere internazionali del libro più importanti d’Italia. Con oltre 400 espositori, 50mila visitatori e 70mila titoli venduti nella scorsa edizione, è seconda solo al Salone del Libro di Torino. L’edizione 2008 è stata da record: 52.000 visitatori per 400 stand.
Alla tavola rotonda sono intervenuti esponenti di primo piano del mondo industriale, accademico e dell’informazione nel campo dell’editoria digitale:
Gian Luca Petrillo, Government Affairs Manager Microsoft
Roberto Scrivo, Direttote Affari Istituzionali Fastweb
Roberto Triola, Responsabile Ufficio Studi Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
Sebastiano Bagnara, Politecnico Milano
Giacomo Bruno, Presidente Bruno Editore
Robert Castrucci, Vice segretario generale ISIMM
Valerio Eletti, docente editoria multimediale Università La Sapienza
Alberto Lori, Giornalista e Autore
Grazie a questa conferenza voluta e organizzata da Bruno Editore, per la prima volta in Italia, l’ebook è stato protagonista della Fiera.
La sala conferenza era piena, l’ebook ha destato grande interesse tra il pubblico e i giornalisti. Il dibattito è stato condotto egregiamente da Federico Ferrazza, giornalista L’Espresso e Il Sole 24 Ore.
Nel mio intervento ho portato i dati concreti del mercato italiano degli ebook:
– oltre 300.000 ebook scaricati dal 2002
– crescita degli ebook del 500% dal 2002
Dati incontrovertibili che rappresentato la situazione odierna di mercato: la domanda è enorme, l’offerta è minima. Tutti vogliono gli ebook, sia i nativi digitali che manager e imprenditori di età più avanzata.
Secondo gli esperti della tavola rotonda, il segreto del successo della Bruno Editore e degli ebook è la formazione.
Gli ebook per la formazione costituiscono un settore che funziona, come ribadisce lo stesso Umberto Eco “Gli ebook sono fondamentali nel settore professionale e per i manuali tecnici”. Meno per romanzi e poesie.
Altro punto di forza la scelta di internet e del web 2.0, con le due community: il Club Autori Italiani, che racchiude oltre cento autori di ebook tra i migliori esperti di formazione, e il Club Affiliati Italiani, un esclusivo punto di raccolta online per promuovere il business della casa editrice. Grazie ad esse il lettore è in contatto diretto con Autori e Editore.
Molto interessante il punto di vista dei presenti: dalle prospettive sui formati e sulle interfacce di Petrillo (Microsoft) a quella sulle infrastrutture e sulla fibra ottica di Scrivo (Fastweb). Dalle problematiche legate all’assurdità dell’iva al 20% sugli ebook rispetto a quella al 4% dei libri di cui ha parlato Triola (Confindustria), alle proposte di Castrucci (Isimm) per la creazione di un ebook interattivo e aperto a modifiche personali.
Dai professori universitari, Eletti e Bagnara, che hanno spiegato tutto ciò che riguarda il termine ebook e le sue definizioni, a Lori che in qualità di autore ha portato i notevoli vantaggi della pubblicazione su ebook rispetto a quella su carta.
Il messaggio finale è stato uno solo: l’ebook è il futuro già presente.
Se il 2008 è stato l’anno della svolta per gli ebook è anche grazie alla notevole diffusione dei dispositivi hardware, Ebook Reader come Kindle, Cybook, Plastic Logic, Polymer Vision, Irex, Sony e altri dispositivi per la lettura di ebook su schermi ad altissima definizione.
Amazon, grazie alle vendite di Kindle, sembra confermare il trend: le ultime notizie diffuse in rete davano l’ebook al 10% sulle vendite totale di libri. Neanche 3 mesi fa eravamo all’1% e oggi siamo al 10%. Straordinario!
Ad ulteriore conferma, anche le recenti notizie di Google Books che ha siglato l’accordo con l’Association of American Publishers per la digitalizzazione di milioni di libri e la notizia della biblioteca Europeana, che renderà consultabile ai cittadini del mondo l’immenso patrimonio culturale del vecchio continente: 2 milioni di opere digitali in 23 lingue.
Aggiungiamo anche che lo scorso 21 Novembre è stato annunciato che l’AIE, l’Associazione Italiana Editori di cui Bruno Editore è membro, è entrata a far parte dell’International Digital Publishing Forum (IDPF), ovvero l’associazione dell’editoria digitale americana che è anche la fonte di tutti i dati mondiali di vendita degli ebook. Questo è un grande passo per l’Italia.
Cosa aspettano dunque gli editori tradizionali?
Quando l’ebook sarà in tutte le case editrici, sicuramente si arriverà ad un grande risparmio energetico e cartaceo, infatti la situazione attuale dei libri cartacei è abbastanza vergognosa:
– ogni anno vengono pubblicati circa 60.000 nuovi libri
– il 60% di quei libri non vende neanche 1 copia
– il 35% della tiratura totale di libri finisce al macero
Invece pubblicare in formato ebook (e eventualmente Stampare on-demand) significa enormi risparmi per le case editrici: nessun magazzino, nessuna distribuzione, nessuna stampa, niente spedizione e l’abbattimento di tutta una serie di costi.
E quando aziende da milioni di euro potranno risparmiare il 90% dei costi lo faranno senza pensarci due volte.
A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook












