Come trattenere i collaboratori migliori in azienda

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Chiarissimo ColacciAnche se la maggior parte dei responsabili d’azienda vorrebbe avere collaboratori capaci, motivati e fedeli, sono pochi coloro che includono nella loro strategia l’obiettivo di trattenere i collaboratori di valore in azienda.

Ho visto alcune aziende dove non veniva fatto niente per convincere i propri talenti a rimanere all’interno dell’organizzazione, tantopiù in assenza di una politica di riconoscimento e gratificazione.

Tu che stai leggendo questo post hai mai riflettuto su questo aspetto? All’interno della tua azienda è presente una strategia per trattenere i collaboratori migliori oppure essi fuoriescono a vantaggio dei competitor?

Ricordo cosa mi rispose un imprenditore quando affrontammo questo argomento: “Per quale motivo devo attribuire tutta questa importanza alle persone quando già ricevono uno stipendio per quello che fanno? Chi non si sente a proprio agio all’interno della mia organizzazione è libero di andarsene.”

Sapete qual era il turnover al’interno di questa azienda? Elevato!

Come illustro nel mio ebook L’Impresa Efficiente, i fattori da includere in una strategia vincente per trattenere i collaboratori sono:

1. Dare opportunità di crescita. La maggioranza delle persone rimane all’interno della propria azienda se ha l’opportunità di crescere e avere una carriera.

2. Creare un ambiente dove lavorare è gratificante. Dare fiducia, trasmettere informazioni, creare una cultura di lavoro in team, sono tutti aspetti che contribuiscono a creare un clima eccellente.

3. Coinvolgere i collaboratori. Il coinvolgimento determina sempre una performance migliore e una maggiore fedeltà al manager e all’azienda.
Anche le tecniche che vengono utilizzate per riconoscere e ricompensare una buona performance influiscono sul coinvolgimento dei collaboratori. Apprezzare una persona, lodare un’azione ben fatta e riconoscere in modo tangibile il suo impegno sono sicuramente cose che aiutano a coinvolgere le persone.

4. Offrire il lavoro che meglio si adatta alle caratteristiche della persona. Ad esempio, non si può mettere una persona all’interno del settore ricerca e sviluppo se ha dimostrato di non avere creatività. Viceversa non si può assegnare a una persona creativa un compito noioso e ripetitivo.

5. Offrire una retribuzione adeguata alle responsabilità. Anche se tutte le ricerche effettuate sull’argomento mettono in evidenza che la retribuzione è l’ultimo dei fattori da utilizzare per trattenere i collaboratori in azienda, riconoscere i loro meriti con una gratificazione economica può contribuire a farli restare in azienda.

Personalmente, trovo dannoso dare importanza solo all’aspetto economico in quanto spinge le persone a cambiare lavoro ogni volta che gli viene offerto uno stipendio maggiore. Il riconoscimento economico ha una sua importanza solo se integrato con i fattori precedenti.

Le persone cambiano lavoro per motivi diversi:
– aprire un’attività propria
– avvicinarsi alla famiglia
– avere uno stipendio migliore
– eccetera eccetera.

Ma, se si parla con le persone, il più delle volte viene fuori che la causa scatenante che ha determinato la decisione di andarsene, è il fatto di non trovarsi bene all’interno dell’organizzazione.

Spesso, questo malessere è imputabile ai rapporti con il capo diretto, che non ha fatto mai niente per apprezzare e riconoscere il loro lavoro e i loro meriti. Generalmente le persone non lasciano le aziende, lasciano i capi.

Recentemente ho letto un’articolo su un giornale sportivo in cui un giocatore diceva: “Non lascio la società…, ma lascio il Sig. …. che con il suo comportamento arrogante mi ha costretto a cambiare maglia. Ringrazio i tifosi per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato.”

L’argomento trattato è sicuramente degno di un’attenzione maggiore, ma lo spazio disponibile in un post non consente di svilupparlo ulteriormente…

Per concludere, vediamo quali sono i benefici di una strategia mirata a trattenere i collaboratori migliori in azienda:

– le persone diventano più collaborative e creative;
– si crea un legame forte tra i dipendenti e l’organizzazione;
– si offre un servizio migliore alla clientela;
– si determina una maggiore fedeltà nella strategia aziendale.

Grazie per il commento che vorrai lasciarmi!

A cura di Chiarissimo Colacci
Autore di L’Impresa Efficiente, Il Team Vincente e Leader si Diventa

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Giacomo Bruno

Ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. E’ Autore di 26 bestseller sulla crescita personale e con la sua casa editrice Bruno Editore ha pubblicato 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. E’ considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. La sua newsletter viene seguita ogni giorno da oltre 150.000 affezionati lettori. Il suo Blog e i suoi canali social sono seguiti da oltre 1.000.000 di follower. Il suo lavoro è seguito dalla Radio, dalla Stampa e dalle TV nazionali.

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