Come trasformare le proprie idee in invenzioni: 4 punti sui quali formarti

Giuseppe CarfagnaIl settore dei brevetti, marchi e diritti di privativa in genere, sta attraversando in questo periodo una fase molto delicata

Da un lato molte grandi aziende, come per esempio le farmaceutiche stanno per subire non pochi danni dalla scadenza dei propri brevetti  sui farmaci (che quindi diventeranno “generici”).

Dall’altro lato i CEO di numerose aziende dell’ICT, mostrano alcuni timori sull’effetto che i brevetti hanno sulla limitazione del progresso tecnologico.

Ma c’è anche un altro punto di vista: quello del piccolo inventore, gente comune, magari con passione e con intuito tecnico, ma con il timore di aver pensato ad una soluzione inutile, già esistente, a volte addirittura infantile. Se fai parte di questo gruppo devi sapere che alcuni studi in tal senso, confermano che inventori si può diventare con studio e dedizione ma soprattutto con buona volontà e con un buon metodo fra le mani

Ma come poter fare per non sentirci oppressi e schiacciati dall’abbondanza di informazioni ed incapaci di sviluppare nuove idee?

Devi comprendere che, affinché un’idea possa diventare qualcosa di remunerativo per te, devi seguire un “metodo”, un “algoritmo”, in modo da non perderti d’animo durante lo sviluppo dell’idea e, soprattutto per vedere più piccola la “montagna” apparentemente insormontabile.

Occorre quindi che impari a suddividere i problemi difficili in una sommatoria di piccoli problemi più semplici, in modo da poter trovare più facilmente la soluzione con minor sforzo.

Sia che tu voglia diventare un progettista di successo o semplicemente un inventore in grado di produrre risultati tangibili, hai bisogno di formarti sui seguenti quattro punti fondamentali:

1) Imparare ad individuare nuove esigenze di mercato per poi analizzarle e strutturarle;

2) Trovare l’ispirazione per lo sviluppo di nuovi prodotti e conoscere il più efficace e moderno metodo per diventare inventore anche senza sapere di esserlo;

3) Imparare a riordinare e selezionare le idee da sviluppare, scegliendo quelle più valide e pianificando correttamente il loro sviluppo fino alla brevettazione;

4) Conoscere e applicare i segreti più efficaci per proteggere le tue idee e non fartele rubare.

Non rinunciamo a mettere in pratica le nostre idee solo perché schiacciati dall’enorme quantità di informazioni e novità che ci inducono a pensare di non essere all’altezza spesso una piccola idea può portarci a risultati davvero buoni! È necessario essere guidati applica anche tu l’algoritmo dell’inventore!

A cura di Giuseppe Carfagna

Pubblicato il: 15 Novembre 2012

Dettagli di Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 34 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.100 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 2.500.000 italiani. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all’Editoria ed è il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it