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Come gestire al meglio le proprie battaglie personali

Autostima

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Vitiana Paola Montana

Ognuno di noi sta rientrando, in questi giorni, nel proprio iter quotidiano, dopo la pausa estiva. La ripresa delle attività, molto spesso, coincide con il riaffiorare di problematiche, sfide oppure obiettivi lasciati a metà.

Ecco che allora, al rientro, si riaffacciano situazioni, non sempre esaltanti che ci obbligano a trovare  una veloce soluzione. Posto che il rimedio esiste sempre, in qualunque circostanza ci troviamo, la prima mossa da fare sarà quella di individuare l’ipotetico “nemico” da sconfiggere.

Che sia una situazione da modificare, una scelta da fare, un concorrente da placcare, sarà fondamentale determinare con precisione di cosa stiamo parlando. Si tratta di operare una scelta lavorativa? Oppure dobbiamo imparare a tenere sotto controllo un aspetto del nostro carattere che può danneggiarci? E ancora, abbiamo un teenager in casa che fa disperare?

Qualunque cosa sia, osserviamola  con attenzione. Facciamone un quadro razionale e proviamo poi a suddividerlo in gruppi di idee collegate. Ad esempio :«La mia rabbia esce sempre all’improvviso e in modo incontrollato!» Procediamo a scomporre quest’affermazione, in gruppi di idee.

–Analizziamo l’origine della rabbia e le sue numerose manifestazioni  (mutismo, aggressività, isolamento).

–Studiamo l’influsso della nostra rabbia sul lavoro, nelle relazioni e con le amicizie.

–Proponiamo a noi stessi almeno tre soluzioni a questo problema, da applicare in modo determinato e immediato alla situazione.

Per esempio:

1) Bloccare subito la manifestazione della rabbia stessa.

2) Interrompere il mutismo ricercando il dialogo e la spiegazione.

3) Contrastare l’isolamento, reagendo al riflesso incondizionato che deriva dalla convinzione di essere nel giusto, rinunciando a chiuderci nella nostra “torre d’avorio”.

Anche questi sono stratagemmi utili ad aggirare un ostacolo così tenace come la rabbia, uno dei nostri nemici più agguerriti. Le strategie più valide, molto spesso, sono quelle che abbiamo imparato nell’applicarle a noi stessi. Testandole in prima persona, siamo certi di utilizzarle al meglio. Saremo certi, così, di uscire vittoriosi dalle nostre battaglie personali.

A cura di  Vitiana Paola Montana

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

3 commenti

  1. Non dobbiamo permettere ad alcuno di causarci tanto stress da provocare scatti di rabbia. Il veleno che produciamo danneggia solo noi e quindi un semplice consiglio che traggo direttamente dalla Divina Commedia:

    QUANDO L’OFFESA VIEN DAL BASSO, NON TI CURAR MA GUARDA E PASSA!

    Solo così rimarremo indenni dai dolori dello stress.

    Buon business a tutti

  2. Ciao,
    bhè secondo me tutto viene dalla consapevolezza che ogni reazione ad una situazione può essere analizzata e modificata. Troppe sono invece le persone che vivono con passività, tipo i momenti di rabbia, e nemmeno si siedono un attimo ad analizzare quanto è successo, dentro e fuori di se.
    Ciao
    Stefano

  3. Ciao Vitiana!
    Personalmente penso che ognuno dovrebbe ricavare 15 minuti al giorno per se stesso, ed usare una semplice tecnica di meditazione.

    Io lo faccio da tempo e provo gioia/felicità reali. Con l’illuminazione mentale dei giorni d’oggi è veramente semplice ed alla portata di tutti… 😉

I commenti sono chiusi.