Come Einstein cavalcava un raggio di luce: la sua Intuizione

Ivan De MicoNella sua ultima nota biografica Einstein ricordava la prima intuizione cruciale che lo portò alla sua Teoria Speciale della Relatività. Mentre stava sognando ad occhi aperti questa gli giunse senza un valido motivo, e alla sua giovane età appunto si chiese: “come sarebbe”, parlando tra se e se, “correre a fianco ad un raggio di luce, alla velocità della luce?“.

Sembra un pensiero di un pazzo. Un adulto, secondo quel che sosteneva lo stesso Einstein, liquiderebbe una domanda come questa ancor prima che cominci a formarsi nella sua mente, oppure, se riesce a formarsi, la dimenticherebbe rapidamente. Einstein era diverso, usava molto il suo intuito, e senza nessuna sicurezza, senza un’idea precisa di dove lo avrebbe portato questo suo pensiero, ci giocò comunque per dieci lunghi anni! Più ci pensava più domande sorgevano e più intuizioni lo accompagnavano; e ad ogni domanda si avvicinava sempre più alla verità.

Fino a chiedersi: “se cavalco l’estremità di un raggio di luce e tengo uno specchio davanti al viso riuscirei a vedere la mia immagine riflessa?”. 

Per i fisici tradizionali la risposta è no. Perché la luce che parte dal volto, per raggiungere lo specchio dovrebbe viaggiare più veloce della luce. Ma Einstein non riusciva ad accettare questa risposta comunque coerente con tutti i fatti noti. Ma a lui non dava la SENSAZIONE di essere la giusta soluzione. E fidandosi di più delle sue INTUIZIONI che le leggi fisiche note, immaginò audacemente un universo che permettesse la sua visione. E solo molti anni dopo ne diede seguito provando matematicamente la sua teoria!

Fu quindi una sensazione che accompagnava l’intuizione, la chiave, ancor prima e ancor più del rigore matematico a condurre Einstein alla risposta!

E tutte le grandi scoperte scientifiche sono state raggiunte mediante esperimenti di pensiero intuitivo come questo. non mi credi? fai le tue ricerche! non troverai nessuno che non abbia avuto la sua intuizione cruciale!

Lui aveva una sua specifica tecnica, lo sapevi? tanto semplice quanto geniale, e naturalmente è presente nel mio ebook!  Ti auguro di metterla in pratica cosi da trovare la tua risposta alla domanda più grande che hai! e a quelle che verranno dopo! Perché senza l’intuizione non riuscirai a farle tue completamente!

Non farai la differenza in un mondo che corre quasi quanto un raggio di luce. E chissà che anche tu non ti ritroverai a cavalcarlo grazie ad esse 😉 buona lettura e soprattutto, buona pratica!

A cura di Ivan De Mico

Pubblicato il: 6 Febbraio 2013

Dettagli di Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 34 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.100 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 2.500.000 italiani. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all’Editoria ed è il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it