Come e quando utilizzare le presentazioni multimediali nella formazione degli adulti (prima parte)

Foto Iniziale
Nel mondo della formazione si fa ampio uso di presentazioni multimediali, che diventano ogni giorno più “spettacolari”. Sembra diventato un imperativo per ogni docente, infatti, preparasi un certo numero di slide da proiettare in aula.I moderni software attualmente in commercio, inoltre, permettono la creazione di presentazioni multimediali dinamiche ed accattivanti in modo relativamente semplice e immediato.

Questo non significa, però, che conoscere perfettamente PowerPoint sia sufficiente per poter realizzare ed utilizzare presentazioni realmente efficaci dal punto di vista didattico.

In questo primo articolo ci occuperemo di quando e perchè utilizzare le presentazioni in aula, successivamente vedremo insieme anche come realizzarle da un punto di vista pratico.

Innanzitutto dovremmo domandarci perchè utilizzare le presentazioni. Individuare l’obiettivo, lo scopo dell’utilizzo di tale strumento è assolutamente indispensabile per passare poi alla progettazione e alla successiva realizzazione della presentazione. Nella pratica didattica, infatti, le presentazioni possono essere utilizzate per diversi scopi:

– per presentare argomenti e concetti nuovi;

– per sintetizzare il percorso svolto e le competenze già acquisite;

– per proporre attività di gruppo o esercitazioni.

In secondo luogo dovremmo valutare attentamente in che momento della lezione, e di tutto il percorso formativo, utilizzare le presentazioni.

Per esperienza personale consiglio di evitare di proporle appena entrato in aula, soprattutto nelle prime lezioni di un corso lungo.

Ricordiamoci sempre che i primi momenti devono essere impiegati per conoscersi, per chiarire obiettivi, tempi, strumenti, ecc. della formazione. Se entrando in aula iniziamo a bombardare subito i nostri allievi con una presentazione, anche se ottima, rischiamo di trasformare la nostra lezione nella noiosissima visione di un filmino inutile.

Dovremo preoccuparci, piuttosto, di introdurre con chiarezza l’argomento, di illustrare attentamente cosa vogliamo fare e perché, stimolando il confronto con osservazioni e domande, solo dopo aver creato un clima favorevole per l’apprendimento e la partecipazione attiva di tutti potremmo passare alle presentazioni.

Allo stesso tempo se l’obiettivo della nostra presentazione è quello di sintetizzare e riepilogare gli argomenti già trattati potremmo decidere di utilizzarla subito come tecnica “rompi-ghiaccio” per ripassare e stimolare la partecipazione.

Queste semplici considerazioni preliminari ci permetteranno di iniziare a progettare la nostra presentazione. Le prime due domande a cui dobbiamo rispondere, pertanto, sono:

per quale scopo utilizzare la presentazione?

in che momento della lezione ( o del corso) utilizzare la presentazione?

Solo dopo aver risposto a queste domande potremo passare alla progettazione e realizzazione pratica della presentazione.

Dal punto di vista operativo, cerca di seguire alcuni consigli fondamentali, innanzitutto per quello che riguarda l’aspetto grafico delle slide:

– dedica del tempo a definire un modello per le presentazioni efficace e facilmente riapplicabile in contesti diversi: ti permetterà di risparmiare tempo e di rendere le tue presentazioni coerenti e più professionali;

– scegli uno sfondo neutro con un colore chiaro e che non appesantisca troppo;

– scrivi i testi con colori scuri come il nero o il blu: saranno più visibili e leggibili;

– evita di usare ClipArt, ma scegli, quando necessario, fotografie originali ed evocative del messaggio che vuoi trasmettere;

evita di abusare di effetti di animazione e transizione: la presentazione non è un video, ciò che conta è il contenuto, ricorda il motivo per cui la utilizzi!

non abusare di elementi multimediali: possono essere molto belli e divertenti, ma sei sicuro che siano efficaci dal punto di vista didattico?

Nel prossimo articolo
vedremo insieme come usare concretamente la presentazione e come utilizzare i software per rendere le presentazioni più professionali.

Buon lavoro!

(continua…)

A cura di Lucia Rosati
Autrice di Formazione in Aula

VUOI PUBBLICARE IL TUO LIBRO?

Vuoi pubblicare il tuo libro?

Scopri BRUNO EDITORE, la prima casa editrice al mondo per pubblicare un libro e diventare Bestseller Amazon.

>> INIZIA ORA

photo

Giacomo Bruno

Ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. E’ Autore di 26 bestseller sulla crescita personale e con la sua casa editrice Bruno Editore ha pubblicato 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. E’ considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. La sua newsletter viene seguita ogni giorno da oltre 150.000 affezionati lettori. Il suo Blog e i suoi canali social sono seguiti da oltre 1.000.000 di follower. Il suo lavoro è seguito dalla Radio, dalla Stampa e dalle TV nazionali.

Potrebbero interessarti anche questi: