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Come guadagnare con il trading di giornata senza investire grosse cifre

Borsa

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Guido Di DomenicoDelle volte si pensa che per operare in borsa servano dei capitali ingenti. Non è così. Specie nel trading intraday, non è necessario disporre di molti soldi per ottenere dei guadagni.

Inoltre, ricordiamoci che investendo molti soldi è vero che si può guadagnare tanto, ma è anche vero che si possono ottenere delle perdite molto pesanti!

Studiando i movimenti del prezzo dei titoli nell’arco di una seduta borsistica è possibile riconoscere dei particolari momenti in cui le oscillazioni sono solitamente caratterizzate da una forza maggiore. Un bravo trader sa che i primi scambi delle contrattazioni hanno una buona volatilità. Il prezzo oscilla più facilmente di alcuni ticks. Ecco che investendo anche dei capitali ridotti si può sfruttare questo movimento a nostro vantaggio.

Quindi dobbiamo “intuire” il primo movimento e seguirlo. Chiudiamo l’operazione non appena abbiamo ottenuto un guadagno che ci ricopra dalle commissioni dell’eseguito. Leggiamo l’agenda macroeconomica della giornata. In concomitanza della diffusione di dati importanti il mercato solitamente reagisce in un certo modo. Attendiamo questi dati, vediamo come il prezzo si muove ed entriamo, sempre pronti a uscire.

Alle 15,30 (ora italiana) c’è l’apertura dei mercati americani. Il Dow Jones è il punto di riferimento per tutti i traders. Aspettiamo la reazione dopo questa apertura e prendiamo posizione. Possiamo anche guadagnare con lo “short”, ossia vendendo allo scoperto. Più il prezzo scende e più guadagniamo. Evitiamo inutili operazioni!

Alcune sedute sono semplici da interpretare. Se la spinta al rialzo è forte, lasciamo aperta la posizione, lasciamo correre il titolo. Stessa cosa al contrario. Se vediamo che il mercato spinge al ribasso entriamo short e teniamo. Non dobbiamo avere la presunzione di ricercare i minimi e i massimi di giornata, accontentiamoci e portiamo a casa il guadagno e basta.

Non tutti i trades possono essere positivi, l’importante è che a fine giornata abbiamo ottenuto un guadagno, sempre tenendo conto dei costi sostenuti per le commissioni. Dobbiamo studiare e prepararci bene per affrontare il trading intraday…

Buon trading a tutti!

A cura di Guido Di Domenico
Autore di Grandi Trades per Piccoli Traders, Come Scegliere il Mutuo, Scalping Intraday

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

5 commenti

  1. Abbinare l’uscita di notizie economiche, i cosiddetti fondamentali, ai segnali di analisi tecnica, potrebbe consentire maggiori probabilità a proprio favore, specialmente con riferimento a quei dati che sono attesi dagli operatori.

  2. Ciao Guido, hai messo in luce alcuni aspetti del trading di brevissimo periodo che condvido appieno. In Borsa, possono davvero bastare tranquillamente anche 2-3.000€ e leva 10 per muoversi in modo adeguato, chiaramente tenendo il trade risk su livelli contenuti. Occhio sempre al carico commissionale (oggi è facile spuntare anche 4€ a eseguito, nella lotta per accaparrarsi i clienti tra le varie Sim). Anche sul Forex se lavori con un deposito di 1.000€ e con 1/10 del contratto standard puoi realizzare buoni risultati. Insomma, quantomeno la “folle” finanza contemporanea permette anche ai piccoli trader di ritagliarsi uno spazio – seppur marginale – con barriere all’entrata praticamente inesistenti. Un saluto a tutti e buon trading! ND

  3. Guido,
    grazie dei suggerimenti vedro dalle prossime sedute di controllare queste oscillazioni di prezzo…
    In effetti penso che il trading se non ci devi vivere solo con questo è un bel strumento basta non investirci troppi soldi altrimenti le perdite sono importanti.

    A presto
    Alberto

  4. bello tutto ma chi nn sa cosa è una leva finanziaria , cioe’ cosa puo’ fare il broker in certi momenti di mercato con quella che noi crediamo sia una nostra arma, è meglio che cominci da molto prima. Assolutamente in disaccordo con quello che dice nicola quindi…il 95% dei trader perde qualche motivo c’è. Chi vende conti correnti e piatte a basso costo ha tutte le motivazioni per dire che con il trading si guadagna sicuro…..buon trading a tutti

  5. Condivido a pieno il fatto di poter operare con cifre non esagerate, anche se operando in leva finanziaria, se non erro c’è l’obbligo di chiudere l’operazione in giornata, questo fattore non è da trascurare in quanto potrebbe creare “anzia” e quindi obbligare a chiudere un’operazione in perdita in maniera obbligatoria.

I commenti sono chiusi.