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Guadagnare in Borsa sui breakout del prezzo

Borsa

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Nel mio ebook Trading a Capitali Ridotti ho spiegato diverse tipologie di breakout di livelli del prezzo particolarmente significativi (i cosiddetti ND Point). Oggi voglio mostrare un esempio pratico di come sia possibile ottenere buoni risultati economici, pur partendo da un capitale limitato, sfruttando il breakout di un ND Point posto su un massimo relativo.

Ho spiegato nel mio ebook come identificare questa configurazione del prezzo alle pagine 142 e 143. Nell’ebook scrivo in questo modo: “Un ND Point posto su un massimo relativo identifica un picco massimo del prezzo dal quale un titolo sta effettuando un ritracciamento oppure un breve movimento laterale”.

Proprio oggi (12 gennaio mentre scrivo, ndr) Acotel Group (simbolo: ACO), un titolo quotato alla Borsa di Milano sul segmento AllStars, ha soddisfatto questi requisiti e si è presentato prima dell’apertura delle contrattazioni con il seguente grafico giornaliero.

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Come si può notare dal grafico, il livello di interesse sul quale intervenire è 45,70€ che rappresenta il massimo di un trend emergente rialzista molto forte a cui ha fatto seguito un movimento laterale di circa un mese. Stamattina i prezzi hanno superato 45,70€ nei primissimi minuti di contrattazione raggiungendo 45,80€ e poi hanno messo in atto un consolidamento intraday di un paio d’ore. Si poteva entrare già a 45,70€ con stop loss sotto il minimo di giornata (44,76€) ma ho atteso la fine del consolidamento intraday per poi entrare a 45,80€ con 60 pezzi (praticamente 2700 euro di capitale investito). Ho poi venduto la mia posizione a 47,17€ per un guadagno al netto delle commissioni di 74 euro.

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A cura di Nicola D’Antuono,
Autore di “Trading a Capitali Ridotti”

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

3 commenti

  1. Sicuramente, le tecniche ricondicibili a break out di livelli rilevanti sotto il profilo dell’analisi tecnica, consentono non solo una serie di indicazioni statisticamente piuttosto attendibili, ma sono anche tra le più semplici da utilizzare, sopratutto per i neofiti.
    Basta, infatti, un po’ di pratica, ed un’analisi del grafico consente già una significativa operatività.

    L’indubbio vantaggio, rispetto alle tecniche cosidette algoritmiche, cioè basate su elaborazioni matematiche, sopratutto di prezzi e volumi, è non solo la facilità di maggior compresione, anche per chi non abbia molta dimestichezza con la matematica, ma anche una più facile gestione del trading system, senza regole complicate e, sopratutto, senza alcuna necessità di ottimizzazione dei parametri del sistema.

    Al limite, si può pensare di affiancare all’utilizzo di tecniche puramente grafiche qualche indicatore/oscillatore, ma usato graficamente, cioè verificando se vi sia anche sul grafico di quest’ultimo una anticipazione o conferma della rottura, visibile sul grafico dei prezzi.

    Quanto precede, ovviamente, riguarda un discorso generale sulle tecniche operative, mentre venendo all’attualità, dopo i preventivati (da parte del sottoscritto) minimi autunnali, è appunto interessante notare come si stia delineando un’ampia base accumulativa, sui principali titoli ed indici internazionali e, come già anticipato diversi mesi or sono, sta quindi divenendo sempre più di attualità il livello di resistenza grafica, coincidente con la parte superiore di tale figura.

    La relativa rottura, quindi, in caso di conferma (non mi dilungo sulle tecniche per la conferma d un segnale, anche per non estendere eccessivamente il presente commento) sarebbe sicuramente un segnale tecnico d’indubbio rilievo.

  2. Ciao Domenico, tieni presente che la leva non è utilizzabile dopo i diversi divieti imposti dalla Consob e messi in atto dalle Sim. In condizioni “normali”, utilizzando la leva 10, come è mio solito fare, l’investimento iniziale era 270 euro… e comunque parliamo di operazioni di day-trading…

I commenti sono chiusi.