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Delegare è un’arte: ma chi ci riesce davvero?

Aziende

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146Delegare è un’arte che richiede pazienza, pratica e soprattutto fiducia. Purtroppo, durante la mia attività ho visto che non è facile per molti imprenditori o manager utilizzare la delega.

Anziché motivare i collaboratori attraverso la delega, concentrano nelle proprie mani tutte le attività importanti e assegnano ai collaboratori obiettivi limitati o di scarsa importanza. In altre situazioni, molti manager e titolari di impresa, sono insofferenti verso questa attività e finiscono per pensare e dire: “Faccio prima a farlo da solo”.

Ma la delega è uno strumento importante nella gestione di un’impresa. Se si è il titolare o un grande manager non si può fare tutto da soli. Il tempo è un bene prezioso e bisogna utilizzarlo nel modo più vantaggioso per l’organizzazione.

Ma come delegare?
I passi principali che bisogna compiere sono i seguenti:

1. Individuare la persona a cui affidare un compito.

2. Definire in modo preciso lo scopo del lavoro che la persona deve fare.

3. Dare spiegazioni sugli obiettivi da raggiungere e definirli oggettivamente.

4. Stabilire con cura i controlli che in seguito si intende svolgere sul lavoro concordato.

5. Effettuare veramente i controlli.

6. Assicurarsi che il collaboratore abbia capito cosa deve fare, in modo da evitare successivamente situazioni spiacevoli del tipo “non fai mai quello che ti dico”, “non avevo capito cosa dovevo fare.”

7. Chiedere al collaboratore come intende svolgere il lavoro assegnato.

Ho visto tante realtà dove, applicando questo metodo, sono stati raggiunti buoni risultati con soddisfazione dell’imprenditore e del collaboratore. Ma la strada della delega è piena di ostacoli. In ogni momento si può ricadere nella vecchia abitudine di fare tutto da soli.

Continuando ad applicare la delega, l’organizzazione diventa più forte e motivata. Il titolare o il grande Manager ha più tempo per dedicarsi alle cose che solo lui può fare. Dirigere un’azienda è un’attività molto impegnativa e può essere paragonata ad una battaglia continua che sarà vinta solo dalle aziende che avranno capito che la risorsa più grande a loro disposizione sono le persone.

Se tu vuoi essere un leader eccellente devi comportarti diversamente.

1. Dai fiducia ai tuoi collaboratori e delega loro parte delle tue attività.

2. Considera i tuoi collaboratori come i tuoi primi “clienti”.Preoccupati di formarli, sostenerli, incoraggiarli e ogni tanto lodarli per qualche cosa buona che hanno fatto. Ricordati sempre che i tuoi clienti esterni rimarranno con te solo se i tuoi clienti interni li hanno curati bene.

3. Non scordare mai che se ti circondi di persone motivate e integrate con la tua azienda, avrai un grosso merito: essere considerato un leader eccellente.
Buon lavoro!

A Cura di Chiarissimo Colacci
Autore di “L’Impresa Efficiente”

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

6 commenti

  1. Complimenti per l’articolo che condivido pienamente. L’arte di delegare non è semplice da imparare; spesso si confonde con l’arte di “scaricare” le cose piu’ noiose e di basso profilo agli altri, riservando per sè le attività con piu’ alta componente di soddisfazione e di visibilità. In altri casi è un modo subdolo per “camuffare” la tecnica di scaricare le responsabilità al collaboratore di turno…
    Secondo me, perché funzioni veramente la delega, bisogna che si sia anche una importante componente di riconoscimento dei meriti del successo nel collaboratore che esegue le attività. Deve diventare anche un modo per valorizzare i collaboratori e per farli crescere in competenza e professionalità.

  2. DELEGARE è fondamentale se vuoi crescere come azienda. Se io mi occupassi di fare pacchi o rispondere alle email non potrei scrivere i miei libri o portare avanti iniziative importanti per la Bruno Editore.

  3. Purtroppo molte realtà imprenditoriali conoscono ed applicano solo marginalmente l’arte della delega.

    In queste situazioni, il titolare dell’impresa, o dirigente, segue uno stile gestionale autocratico, accentrato, che spesso provoca diverse “patologie” imprenditoriali.

    Solitamente, i collaboratori si sentono demotivati, non pienamente apprezzati, ed anche il lavoro va a rilento, proprio perchè l’accentramento delle funzioni fa sì che il dirigente non riesca ad assolvere i propri compiti, in quanto oberato da funzioni di dettaglio, mentre anche i collaboratori non si sentono molto a loro agio, in una situazione, in cui si trovano sotto costante osservazione e con un capo che gestice direttamente i compiti, che dovrebbero essere di loro competenza.

    In tali casi, è quanto mai opportuno cercare di modificare la cultura d’impresa, a favore di uno stile gestionale e di un’organizzazione all’insegna della delega, basata su una distinzione tra quelle che dovrebbero essere funzioni direttive (strategiche e di coordinamento), di competenza del management, ed esecutive e di dettaglio, da affidare agli altri collaboratori.

  4. NELLA MIA VITA HO SPERIMENTATO DI PERSONA QUELLO CHE DICI NEL TUO EBOOK , NON’E’ FACILE TROVARE PERSONE DISPOSTE A DELEGARE MA APPLICANDO I TUO SUGGERIMENTI SARA’ PIU’ FACILE PER TUTTI 🙁

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