3 Trucchi per gestire al meglio la tua classe

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Rossella Di MariaGestire una classe di alunni difficili, in particolare adolescenti, mette a dura prova il sistema nervoso degli insegnanti. A molti miei colleghi e lo ammetto anche a me, è successo di avere serie difficoltà nella gestione dello stress, ecco perché voglio darti alcuni suggerimenti utili per fronteggiare alcune situazioni.

Come puoi  riuscire a far lavorare i tuoi allievi in modo produttivo?
Il cooperative-learning, cioè “lavorare in gruppo” su svariati argomenti, è un valido metodo di conduzione della classe, che aiuta nell’affrontare l’apprendimento delle discipline.
E’ positivo e utile solo se: coinvolgi i ragazzi nella tematica che vuoi affrontare;pianifichi il lavoro scrivendo alla lavagna ciò che gli alunni devono fare; li dividi in gruppetti di 4 o 5 ragazzi; assegni i diversi ruoli rispettando le loro inclinazioni. Ho utilizzato il lavoro cooperativo durante la lezione di geografia e ti assicuro che i risultati sono stati gratificanti. In un processo di problem solving gli obiettivi sono stati raggiunti con il contributo di tutti.

Come utilizzare invece, la metodica del tutoring?
La puoi utilizzare quando il problema insiste solo su un alunno. A questo punto lo puoi affiancare a un compagno “esperto”(tutor) e affidarglielo per l’apprendimento di piccole lezioni.
Come si procede? Individui un giovane tutor, con funzione di docente e un tutor, con funzione di alunno e poi segui alcune regole.
Esponi chiaramente ai ragazzi gli obiettivi da perseguire; valuti l’abilità degli alunni; formi sull’argomento da trattare il tutor; decidi la durata del progetto e quella delle sessioni, o lezioni settimanali; infine fai un monitoraggio e una verifica finale del progetto.

Vedrai che, come è successo a me, se fai lavorare una coppia che si “incastra” bene , perché compatibile, ottieni risultati insperati. Il metodo non è autoritario, ma è profondamente educativo e il rapporto fra coetanei dà ad entrambi sicurezza e crea legami solidi, sviluppando l’autostima di entrambi.

Come puoi agevolare la comunicazione con i tuoi alunni problematici?
Segui i seguenti obiettivi: devi promuovere la tua autodisciplina, devi affinare la tua sensibilità, devi sviluppare il senso dell’umorismo di tutti i tuoi ragazzi.

E ricorda che usare il sarcasmo è negativo, così come umiliare e offendere i tuoi allievi. Otterrai risultati positivi se valorizzerai anche i piccoli successi, gratificando e permettendo così alla comunicazione di fruire liberamente fra te e i tuoi alunni.

A cura di Rossella Di Maria

Pubblicato il: 7 Gennaio 2011

Dettagli di Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 34 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.100 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 2.500.000 italiani. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all’Editoria ed è il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it