valter romani

Come comprendere gli effetti della teoria del semi-baratto

Mercoledì, Gennaio 19th, 2011

E’ mia convinzione che quando riceviamo soldi in cambio del nostro lavoro (lo stipendio) veniamo compensati solo materialmente di quanto da noi fatto per guadagnare quei soldi. Questo tipo di ricompensa viene da noi percepita prevalentemente a livello razionale e molto poco a livello emotivo.

Mentre il lavoro da noi svolto rappresenta qualcosa di concreto, i soldi che ci vengono dati rappresentano una potenzialità. E’ come se fosse iniziato un baratto che rimane sospeso fino al momento in cui spendiamo il denaro e finalmente riceviamo indietro un qualcosa di concreto e tangibile.

Ma nel lavoro che facciamo ci mettiamo qualcosa in più (si spera) delle nostre braccia e della nostra mente. Ci mettiamo le nostre aspirazioni, il fare bene, l’attaccamento all’azienda, la puntualità, la precisione, l’amicizia, ecc… Ci mettiamo qualcosa di emozionale, di intangibile, di inconsapevole, qualcosa che genera un debito emozionale in noi.

Così nel momento in cui spendiamo i nostri soldi e completiamo il baratto del nostro lavoro, vogliamo indietro qualcosa di tangibile (il prodotto o il servizio) e qualcosa di intangibile (la cortesia, l’empatia, l’ascolto, ecc…), capace di compensare il debito emotivo originato da quanto da noi messo nel nostro fare.

Anche di questo è bene che sia consapevole il personale a contatto con la clientela. Essi non saranno capaci di dare ciò che non viene loro espressamente richiesto, a meno che non diventino consapevoli dell’importanza del farlo.

Così come è bene che ne diventiamo consapevoli noi stessi per evitare che si generi quel particolare stato di insoddisfazione che proviamo a volte dopo aver acquistato qualcosa che ci piaceva o ci serviva in un negozio in cui non sono stati capaci di compensare il nostro credito emotivo, in cui non sono stati capaci di completare in modo soddisfacente il baratto.

E’ il cliente che genera la domanda. Finché chiederà solo il prodotto probabilmente otterrà solo quello. Se comincerà a pretendere cortesia, disponibilità, competenza, allora il venditore si dovrà adeguare.

Vorrà dire che un bisogno esplicito sarà diventato implicito. Ma questo ve lo spiego un’altra volta.

A cura di Valter Romani
Autore di Marketing RelazionaleDa Grande Sarò RiccoScacco alle Bugie

Calendario Gennaio 2011: vota il tuo ebook preferito!

Giovedì, Dicembre 16th, 2010

Buongiorno a tutti! L’Anno Nuovo è alle porte e, come sempre, per tutti arriva il momento dei bilanci e dei propositi per il futuro. Anche la Bruno Editore pullula di progetti e ha in serbo ricchissime novità da condividere con tutti voi!

Innanzi tutto, come tradizione vuole, ci spoglieremo del vecchio “abito grafico” per indossarne uno nuovo di zecca: infatti, inizieremo il mese di Gennaio con un restyling delle copertine dei nostri ebook! Abbiamo deciso di renderle più accattivanti e rappresentative della nostra linea editoriale: fresca, innovativa, dinamica e di qualità.

Questo è solo un leggero aperitivo a quello che sarà il nostro vero piatto forte: la Bruno Editore è in elettrizzante attesa di presentarvi quella che sarà l’esclusiva novità di quest’anno! Tutto è ancora Top Secret, ma noi ci stiamo preparando per offrirvi il massimo!

Speriamo in questo modo di coinvolgervi, di premiare l’attenzione e il positivo riscontro da parte vostra al nostro lavoro di questo Anno 2010, che proseguiamo con costante impegno e passione per offrirvi una crescente qualità e pluralità di proposte.

Nel frattempo vi anticipo le strepitose uscite del mese di Gennaio:

Mercoledì 5 gennaio:

Elegante Sempre di Flaminia Boero
Consigli Pratici per Diventare una Persona di Stile

Impara ad essere una persona elegante e a distinguerti in ogni occasione! Dalla conversazione all’aspetto fisico, dalla cultura all’abbigliamento: attraverso la lettura di questo ebook imparerai a vivere con stile e sobrietà, sviluppando il tuo senso estetico in tutti questi aspetti della quotidianità.


Sabato 8 gennaio:

Trasformazione (Cap.1) di Nicoletta Todesco
Viaggio alla Scoperta della Propria Identità, dei Valori, degli Obiettivi e dei Bisogni che ci Caratterizzano

Impara a conoscere il coaching attraverso l’esperienza diretta di una professionista del settore! Grazie alla lettura di queste pagine, potrai apprendere le tecniche utilizzate dall’autrice nelle reali sessioni con i suoi clienti e trovare spunti interessanti e soluzioni pratiche da applicare alla tua situazione personale. (Coedizione Edizioni MyLife)

Mercoledì 12 gennaio:

Guadagnare con i Nomi a Dominio di Lorenzo Renzulli
Come Acquistare, Gestire e Rivendere i Domini del Web

Scopri come fare soldi grazie alla rete senza dover sviluppare siti web, senza dover creare contenuti e senza offrire dei servizi! Impara a guadagnare vendendo nomi a dominio. Grazie a questo ebook potrai scoprire le regole del mercato, scegliere i servizi più competitivi e mettere a frutto la tua creatività per creare una rendita interessante.


Mercoledì 19 gennaio:

Marketing Relazionale di Valter Romani
Comprendere, Gestire, Fidelizzare i Tuoi Clienti

Impara a relazionarti con i tuoi clienti! Oggi il successo di un’attività commerciale non può prescindere dal rapporto con il cliente. Scopri, attraverso questo manuale, come impostare una relazione salda e duratura. Impara a metterti in gioco, a trasmettere la giusta vision al tuo personale, ad ascoltare e a soddisfare i bisogni di chi acquista.


Mercoledì 26 gennaio:

Il Gioco della Mediazione di Alessandra Grassi
Insegnare ai Più Giovani Come Attraversare i Conflitti con Serenità

Insegna ai tuoi figli e ai tuoi studenti a gestire i conflitti con serenità! Affrontare una disputa non è semplice, ma la via migliore consiste nel farlo positivamente attraverso le tecniche di mediazione. Grazie alla lettura di questo ebook potrai scoprire come trasmettere ai più giovani queste capacità di comunicazione e trattativa, e renderli autonomi nella risoluzione dei conflitti tra pari.

Buona Lettura a tutti e non dimenticate di votare il vostro ebook preferito!

A cura di Giacomo Bruno e Viviana Grunert

Come insegnare ai nostri bambini a risparmiare un euro al giorno (seconda parte)

Domenica, Settembre 19th, 2010

Nell’articolo precedente abbiamo visto come sia fondamentale insegnare il concetto di libertà finanziaria ai nostri figli.

Nessuno di noi sarà in grado di insegnare ad un bambino ciò che egli stesso non è in grado di fare per sé. Per guidare un bambino ci vuole la forza della coerenza. Con le parole potete manipolare un adulto, ma non un bambino.

La difficoltà della nostra missione è quindi la seguente:
L’insegnante più indicato per insegnare i principi base della vita ad un bambino è il suo genitore.
Per quanto abbiamo detto, un genitore può insegnare efficacemente a suo figlio soprattutto con l’esempio. Ma se il genitore non dà importanza alla sua vita fra 30 anni, come può trasferire ciò a suo figlio? Il difficile non è quindi insegnare al bambino, ma farlo recepire al genitore.

Allora provate a pensare un po’ a voi stessi. Provate ad immedesimarvi in quello che sarete fra 30 anni. Ci riuscite? Per vivere bene fra 30 anni non basta il piano di accumulo che avete pianificato (se lo avete fatto). E voi lo sapete bene.

Quanti di voi stanno accumulando più di 3.000 euro l’anno per il proprio piano pensione? Quanti più di 10.000? Quanti più di 20.000?

E pensare che se avessimo cominciato con un euro 20 o 30 anni fa, oggi staremo già sulla strada di sviluppare una fortuna che per accumularla partendo da oggi forse ci vorrebbero veramente 20.000 euro di accumulo l’anno.

Per mantenere uno stile di vita decente ognuno di voi sa che invece dovrà continuare a lavorare ben oltre i 60 anni e lo dovrà riuscire a fare anche con un certo grado di efficacia.
E allora vi dico… Facciamo nostra questa missione… perché il nostro Paese ne ha bisogno, bisogno vitale.

Cominciamo con l’insegnare a noi stessi questi principi, facciamoli nostri. Trasferiamoli poi ai nostri figli, affinché diventino un esempio da seguire per gli altri. Forse così fra 30 anni, incontrandoci di nuovo, potremmo farci un bell’applauso per l’eccellente lavoro svolto.

A cura di Valter Romani
Autore di Da Grande Sarò Ricco e Scacco alle Bugie

Come insegnare ai nostri bambini a risparmiare un euro al giorno (prima parte)

Lunedì, Agosto 16th, 2010

Valter RomaniUn grande formatore che forse voi già conoscete, Anthony Robbins, asserisce in uno dei suoi famosi libri che l’uomo spesso sopravvaluta quello che può fare in un anno e sottovaluta quello che potrebbe fare in 10. E’ come dire che l’uomo quando decide di impegnarsi vorrebbe tutto e subito. Non riuscendo ad ottenere il tutto subito, si demotiva e rinuncia a lottare. Quindi sulla lunga distanza non capitalizza nulla.

Lottando sulla lunga distanza potrebbe invece riuscire a realizzare qualcosa di veramente importante. Alla frase di Robbins io aggiungerei che se l’uomo sottovaluta ciò che potrebbe realizzare in 10 anni, non ha la benché minima idea di ciò che potrebbe realizzare in 30.

Se chiedessi ad ognuno di voi cosa vorrebbe realizzare in 30 anni sicuramente vi verrebbe da sorridere. Perché? Perché 30 anni è un lasso di tempo che esce dal vostro orizzonte temporale. Cosa può fregare ad un 30-enne quello che farà a 60 anni?

Ma qui però, cari amici, si apre una questione importante. Vi invito a scrivere la frase che vi sto per dire.
Per come va oggi l’economia fra 30 anni il mondo sarà di quei bambini che avranno saputo mettere da parte un euro al giorno.
Saranno loro a conoscere quella che definisco la LIBERTA’ FINANZIARIA.

Pensateci bene. In un Paese in cui ancora oggi i genitori trasferiscono ai figli la cultura del posto fisso… in un Paese in cui noi sappiamo bene che coloro che andranno in pensione fra 20 anni non potranno certo sopravvivere con 350 euro al mese… in un Paese che non avrà i mezzi per integrare queste pensioni al minimo vitale… In un paese in cui i nostri ragazzi hanno dal punto di vista finanziario la preoccupazione di rimediare i soldi per il sabato sera (orizzonte temporale < 7 giorni)… In un Paese in cui i giovani non si pongono assolutamente il problema di essere autosufficienti a 30 anni…

Che futuro possiam pensare per i nostri ragazzi?
A chi appartiene la mission di educare questa nostra società di oggi, di formarla allo scopo di permettere di affrontare preparati il futuro che ci si para davanti?
NOI? Ma NOI siamo preparati?

Pensateci bene… del resto se non lo facciamo da noi chi potrebbe essere in grado di farlo? Lo Stato? Pensate che lo Stato, o meglio i nostri governanti, siano pienamente consapevoli di quanto vi ho appena detto?
E se anche ne fossero consapevoli, pensate che con i problemi che hanno nel quotidiano, possono pensare a quelli del prossimo anno? O peggio a quelli che avremo fra 30 anni?
O pensate forse che esiste qualche altra categoria di persone illuminata che possa farsi carico di questa missione più di un genitore veramente motivato?

Allora a chi spetta il compito di insegnare ai nostri bambini questo segreto?
Spetta a noi, ma dobbiamo diventarne consapevoli per primi.
Ma a questo punto vi devo dare un altro importante insegnamento che potete trovare nel mio libro:
INSEGNA PIU’ UN ESEMPIO CHE MILLE PAROLE.

Continua….

A cura di Valter Romani
Autore di Da Grande Sarò Ricco e Scacco alle Bugie