pilota automatico

Come acquisire una Mentalità da Ricco

Venerdì, Febbraio 19th, 2010

Il primo passo per acquisire una Mentalità da Ricco è togliere quello che io chiamo ”il pilota automatico che controlla il nostro livello economico“.

Ti starai chiedendo, cos’è questo “pilota automatico”? La maggior parte delle persone è bravissima a sabotare i propri progetti di crescita economica, e in particolare quelli finalizzati al raggiungimento di livelli economici fuori dal comune.

Perché avviene questo? Semplice, perché interviene il nostro Pilota Automatico, che ha il compito di mantenere il livello dei nostri guadagni costantemente in quella zona immaginaria, creata nel nostro inconscio, entro la quale i nostri guadagni non ci creano angoscia, sono adeguati a noi, o meglio sono adeguati a quello che noi abbiamo deciso.

Immaginate uno spazio tra due linee, entro il quale sono compresi i nostri guadagni, una zona creata da noi nel nostro inconscio. Alcune volte si avvicineranno alla linea collocata in basso, altre volte raggiungeranno la linea collocata più in alto, ma la capacità di guadagno di una persona rimarrà sempre all’interno dello spazio tra queste due linee.

Riflettete sul fatto che tantissime persone riescono per tutta la vita a rimanere nello stesso stato economico. Le persone decidono, in un dato momento della loro vita, la quantità di denaro che serve loro e questa sarà la quantità di denaro che loro guadagneranno.

Fino a quando i guadagni rimarranno in questo spazio, le persone non entreranno in contrasto con il loro inconscio, nel loro animo ci sarà insoddisfazione ma non tensione, non ci sarà paura, la paura di entrare in situazioni nuove da esplorare.

Se per esempio, per un periodo, le loro risorse economiche scenderanno al di sotto della linea collocata in basso, automaticamente metteranno in atto una serie di comportamenti che faranno aumentare le entrate e, guarda caso, la maggior parte delle volte, riusciranno a raggiungere i loro obiettivi, ripristinando il livello dei guadagni nella zona tra le due linee.

Ma se l’azione porterà al di sopra della linea alta e le entrate aumenteranno in maniera notevole, automaticamente il Pilota Automatico, o meglio il nostro inconscio, interverrà e inizieranno le azioni di autosabotaggio.

Uno dei primi passi per acquisire una Mentalità da Ricchi è modificare questi limiti, naturalmente quelli superiori, ossia aumentare la nostra capacità di sopportazione della ricchezza.

Uno dei modi più semplici è quello di abituarsi alla ricchezza, cominciare per esempio a frequentare dei posti da “ricchi”, per esempio un ristorante particolare, frequentato da persone che hanno un certo livello economico. Spesso scoprirete che il costo di una cena in un ristorante alla moda è poco superiore a quello di un ristorante che consideriamo alla nostra portata.

Questo, ovviamente, è solo un esempio. Il concetto è che abituandoci a un certo tipo di tenore di vita, si alzano i nostri livelli. Se riusciamo a interiorizzare questi livelli, poi sarà il nostro inconscio che indicherà la strada per aumentare i nostri guadagni e sostenere il nostro nuovo livello di mentalità.

Provate, vi assicuro che funziona, ed è piacevole!
L’importante è iniziare e fare il primo passo verso la ricchezza.

A cura di Igino Di Pietra
Autore di La Mente Dei Ricchi

Come è possible cambiare la propria realtà

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

Il nostro personale modello di realtà nasce anche dalle nostre convinzioni, coltivate anno per anno. “Il pericolo non viene da ciò che conosciamo, ma da ciò che crediamo sia vero e invece non lo è”, diceva Mark Twain. Siamo il risultato diretto dei nostri convincimenti. Ciò che noi crediamo determina i nostri risultati. Lo sappiamo bene, lo viviamo ogni giorno sulla nostra pelle.

Stiamo per andare a svolgere un compito impegnativo ed iniziano i primi dubbi: ne sarò capace? Sarò all’altezza? È certo che in questo modo partiamo con il piede sbagliato perché non daremo il massimo di noi stessi e confermeremo ciò che ripete la vocina nel cervello: “Tanto non ce la fai!”. Certo, può succedere anche il contrario. Dobbiamo affrontare un impegno complicato, ma dentro di noi sappiamo che non possiamo fallire. Siamo motivati e ci dà la carica la vocina dentro di noi che sussurra: “Dai, non mollare!”

Da dove derivano questi convincimenti limitanti o potenzianti? Dal nostro modello. E da dove nasce il modello che ci siamo costruiti? Dalle reti neurali del nostro cervello. I neuroni sono le cellule nervose che hanno il compito di elaborare le informazioni. “Sappiamo che le cellule nervose che si attivano contemporaneamente si collegano, creando una rete neurale. Se vi esercitate molto in qualcosa, quelle cellule nervose stabiliscono una relazione a lungo termine. Se vi arrabbiate ogni giorno, se vi sentite frustrati ogni giorno, se siete depressi ogni giorno, ricollegate e reintegrate quella connessione di cellule nervose ogni giorno. Create una rete neurale che avrà una relazione duratura con tutte le cellule nervose chiamate l’identità”.

I pensieri consci ripetuti spesso diventano inconsci. Vi ricordate quando avete imparato a guidare l’auto? Per i primi mesi di guida ogni vostro gesto era consapevole, doveva avere tutta la vostra attenzione. Adesso, se è già passato qualche anno, la vostra guida è divenuta inconscia, non dovete pensarci più, affidate la guida al pilota automatico che si trova nella vostra testa. Avviene lo stesso con i comportamenti. Se a determinati stimoli rispondiamo ripetutamente con lo stesso atteggiamento, quel comportamento diverrà un programma automatico, inconscio. È come in un computer: l’hardware legge il software, ma se questo è sempre lo stesso, leggerà di continuo il medesimo programma.

È, tuttavia, possibile spezzare gli schemi di pensiero che non ci piacciono. È possibile rompere il ciclo continuo di un programma divenuto ripetitivo. Sono indispensabili: sforzo di volontà e consapevolezza. Dobbiamo cominciare a diventare osservatori del nostro stesso pensiero perché soltanto in questo modo saremo in grado di esercitare su esso il nostro controllo.

Se la rete neurale rappresenta il modello, la creazione di nuove sinapsi crea nuovi modelli di realtà. Noi non siamo le convinzioni che hanno costruito il modello. Dobbiamo renderci conto che abbiamo il potenziale per cambiarlo, per modificare il programma e far girare l’hardware del nostro cervello con software ben più raffinati di quello di partenza. La nostra personalità è fatta di attitudini genetiche, ereditate dai nostri genitori, di ricordi, comportamenti, valori, convincimenti, sotto forma di schemi sinaptici.

Io non sono né il modello, né le informazioni che ricevo. Il modello non è né giusto né sbagliato, è soltanto una piattaforma di partenza. Le neuroscienze ci stanno dimostrando che noi siamo di più dell’hardware del nostro cervello, siamo di più dei nostri circuiti neurali.

Il cervello è il laboratorio della mente. Allora, se è così, grazie alla sua malleabilità, possiamo pensare che abbiamo il potere di modificare la mappa delle nostre vie neurali. È possibile cambiare cablaggio.

La mente consta di due parti:

* Il subconscio, il cervello originario, il più antico, è in grado di elaborare 40 milioni di bit d’informazioni al secondo, provenienti dall’ambiente. È potente, rapido ma abitudinario, ripetitivo, manca di creatività.
* La neocorteccia frontale, il cervello più recente, dà origine alla coscienza ed elabora 40 bit di informazioni al secondo. La mente conscia è lenta, ma molto creativa. Grazie a essa, diamo vita al libero arbitrio.

Il compito del subconscio consiste nel creare la realtà ricavandola dal programma. Quindi, se siamo stati mal programmati, dato che, secondo gli studi neuro scientifici, per il 95% della giornata noi ci affidiamo al nostro pilota automatico (la mente inconscia) e soltanto per il 5% alla nostra consapevolezza (la mente conscia), continueremo a creare esperienze negative nella nostra vita.

Perché ri-proponiamo sempre gli stessi comportamenti? Perché commettiamo sempre gli stessi errori? Il problema sta tutto nel fatto che la vita vissuta non riflette ciò vogliamo, ma il programma che abbiamo ricevuto. L’unica via d’uscita è rappresentata dalla coscienza. Soltanto se siamo consapevoli di ciò che facciamo, non metteremo in funzione il solito nastro del registratore inconscio.

Nella neocorteccia c’è la nostra personalità, la nostra identità conscia. L’identità forma le nostre abitudini e i nostri comportamenti. Alla base dell’essere c’è la coscienza. Se creiamo coscientemente il nostro destino, se dal punto di vista spirituale accettiamo l’idea che i nostri pensieri possono influenzare la nostra realtà e la nostra vita (perché la realtà è la vita), allora possiamo diventare gli scienziati della nostra vita. La grandezza non ci verrà da quello che facciamo al corpo, ma da quello che facciamo alla mente.

A cura di Alberto Lori
Autore di Parla come mangi, L’arte della comunicazione, Voce da speaker

Quel meraviglioso pilota automatico che c’e’ in noi

Martedì, Luglio 7th, 2009

In un articolo di qualche tempo fa avevo già accennato al pilota automatico: un software inserito nel computer che controlla il volo di un aeromobile. Legge posizione, rotta, inclinazione e velocità dell’aereo mantenendone equilibrio e assetto ottimali.  E’ in grado di “sentire” turbolenze climatiche e condizioni avverse prima di attraversarle, programmando in anticipo l’incidenza di parti estreme delle ali e dei piani di coda.
Un eccellente strumento progettato accuratamente per togliere fatica al pilota e aumentare la sicurezza del volo. Fatto interessante, questa strumentazione è stata “copiata” dalla natura, per essere precisi dagli uccelli. Essi possiedono un “sensore” dietro il becco e collegato al cervello che “sente” in anticipo le anomalie climatiche e predispone penne remiganti e piani di coda del volatile perché possa assorbirne l’impatto.
Ebbene, un progetto altrettanto straordinario agisce in te. Sì, tu sei dotato di un meraviglioso sistema di autocontrollo che, se ben programmato e mantenuto, ti guiderà sempre verso il le condizioni migliori per affrontare le “turbolenze della vita”.
Puoi controllare lo stress, assecondandone la parte buona e utile perché ti sia di stimolo. Non occorre neppure che tu ci creda fermamente; il nostro cervello, se riceve di continuo imputs positivi, di combattimento attivo, di reazione endogena a stimoli esterni negativi, “programma” risposte adeguate, che asseconderanno le nostre scelte e decisioni.
Sei e sarai sempre in grado di decidere di ottimizzare ai migliori livelli salute e umore.
Puoi mantenere sempre attive e vigili le tue difese.
Puoi avere sempre il comportamento vincente in tutte le situazioni della vita.
Puoi, qualora il tuo “volo” attraversasse qualche turbolenza, programmare il tuo pilota automatico affinché ti riporti al più presto in assetto.
Cito un  esempio reale, tratto da un fatto di vita vissuta: un giornalista,che è anche scrittore e fotografo, ricevette dal suo medico la terribile notizia: “Hai un tumore nello stomaco grande come un’arancia”. Il medico, con franchezza, le disse anche “hai non più di due anni di vita”.
La reazione del giornalista: “ Mi spiace per il tumore, amico mio, ma io non ho tempo per morire. Ho tante cose da fare, ancora. Poi, quando avrò portato a termine il mio programma, potrò anche morire”. Ogni mattina, entrando in bagno, si guardava allo specchio e diceva: “Ehi, Norman! Complimenti! Oggi hai una faccia migliore di ieri. Quel tumore, a te, non farà un baffo!” E via così, ogni mattina. Ma fece molto di più.
A diciotto anni da quella terribile e infausta diagnosi, era ancora vivo ed attivissimo. E al posto di quel tumore nel suo stomaco era rimasta soltanto una cicatrice. Aveva vinto la battaglia contro quel terribile nemico, perché aveva –con determinazione e costanza, senza mai lasciare spazio a pensieri negativi e a paura- programmato il suo pilota automatico interiore, che aveva obbedito ai continui imputs positivi.
Questo principio funziona sempre, ma occorre operare la scelta di metterlo in atto con regolarità. Una branca di promettente medicina (che riguarda purtroppo un settore ancora molto piccolo di medici ‘con una marcia in più’, ma che cresce) è definita “Psiconeuroimmunologia”  e fonda uno dei suoi metodi curativi proprio sulla visualizzazione positiva e sull’autoconvinzione.
Tutto questo e molto, molto altro da utilizzare per la tua felicità e il tuo successo personale ha da svelarti “Pilota automatico verso il Successo“.
Ho scritto questo ebook perché stimolato dal mio lavoro di consulente tecnico del Tribunale che da ormai oltre trentacinque anni mi spinge a raccogliere prove e fatti che poi vengono presentati al Giudice in qualità di suo collaboratore.
In questo ebook ci sono fatti e prove, documentate e vissute in prima persona, secondo la filosofia di questa intelligente editrice che è Bruno Editore. Ma questa volta non vengono  presentati al giudice. Sono a disposizione di quanti di voi trovano ragionevole e stimolante ottimizzare quel meraviglioso “software interno”, quel perfetto “correttore di rotta”. Per essere sempre al timone della propria vita, superare le turbolenze, divenire artefici del proprio successo, piccolo o grande esso sia.
Troverete in questo e-book una chiara esposizione di un programma di sette giorni, che consentirà a chiunque di far emergere il meglio di sé, stimolare la crescita personale, offrire strumenti e mezzi concreti per esprimere potenziali, da mettere subito a profitto.  Il tutto in un bellissimo e stimolante contesto di entusiasmo ragionato, professionale, non presuntuoso o roboante, ma dimostrato dai fatti.
Per “volare” sempre molto alto e in quota,  con volo sereno e confortevole, sempre ben riforniti di quello straordinario “carburante” che è l’affascinante qualità  che ci fa sentire positivi, desiderosi di dare, di essere al fianco di chi ha bisogno di noi, per poi provare la gioia di ricevere in risposta tanto amore e rassicuranti azioni di grata e durevole amicizia.

A Cura di Giancarlo Randone,
autore di “Pilota Automatico Verso il Successo”

Ansia, stress e preoccupazioni: come averne il completo controllo con il pilota automatico

Lunedì, Giugno 8th, 2009

Io sono sicuro che tra l’ampia varietà di frequentatori, lettori e scrittori di questo interessante  blog vi sia un buon numero che ogni giorno si deve misurare con la realtà di questi tempi duri e difficili.

Quanti di loro hanno perso il posto di lavoro?  Quanti  di essi sono tra quelli che fanno fatica per arrivare alla ormai fin troppo menzionata “terza settimana” del mese?
Non ho mai pensato che i lettori di questo  blog siano soltanto persone interessate a divenire ottimi venditori, esperti di PNL, investitori saggi che sanno dove rifugiare il loro denaro, ricchi che desiderano consolidare ed aumentare la loro ricchezza.

Sicuramente  tra loro ci sono anche quelli che vengono attratti dal tema “Crescita”, tanto caro e dominante in questo bel  Gruppo editoriale innovativo e davvero avanti con i tempi. Crescita vuol dire  anche evoluzione, cammino, progresso, spostamento graduale da una condizione meno appagante ad una più serena e gratificante.
Ma i tempi sono duri, dobbiamo riconoscerlo, e l’ho già affermato in un mio precedente intervento.  La recessione  che sta colpendo il mondo è davvero globale. La paura di ‘non farcela’, lo scoraggiamento,  la scomparsa dei termini  “lavoro sicuro” o “posto fisso” sono divenuti temi ricorrenti nei pensieri e nei sogni disturbati di molti.

Ecco perché è della massima importanza  conoscere e mantenere attivo il nostro pilota automatico interiore. E’ una stupenda centrale di autocontrollo, ben protetta nel nostro sistema limbico, nella parte più centrale del nostro  meraviglioso cervello. E’ uno straordinario componente immateriale ma reale  della nostra prodigiosa mente, ma che, come tutti gli organi, apparati,muscoli e  strutture organiche  deve essere  allenato e tenuto in forma.

Ad aiutarci in questo c’è un fatto prodigioso:  il 20% di tutto l’ossigeno e il prezioso sangue che lo trasporta, necessari a tutto l’organismo, va ad alimentare  specificamente quella prodigiosa macchina  bio-cibernetica che un sapiente Progettista Universale ha creato e messo della nostra testa, ben protetta e quasi ‘galleggiante’ in essa. E i semplici metodi di governo e di controllo sono davvero alla nostra portata. Basta che ne prendiamo atto e che con il nostro pensiero attivo stabiliamo con essi un costante contatto consapevole.

L’e-book “Pilota automatico Verso il Successo” è basato su fatti autentici, su vita vissuta, e contiene testimonianze di valore e collaudate. Non promette miracoli, ma offre un concreto aiuto per trovare  e far proprio il comportamento che vince sempre, che dice di non arrendersi mai.
Accompagna il lettore in un viaggio coinvolgente, parlando al suo cuore ma anche al suo buon senso, risvegliando poteri dei quali siamo tutti dotati, ma dei quali spesso facciamo inconsapevole e scarsissimo uso. E così si scopre come sia veramente alla portata di tutti controllare lo stress, ottimizzare la salute e l’umore, possedere il comportamento che vince sempre – anche nelle situazioni più difficili – e divenire il medico di noi stessi.

Una  piccola serie di brevi articoli  vi spiegherà più avanti come sia possibile far propri i semplici comandi di questo pilota interiore, che veramente possediamo tutti, e che sono capaci di rivoluzionare il nostro modo di essere, aiutandoci a considerare i problemi come sfide attive, da affrontare e vincere, rendendo in tal modo la nostra vita un’avventura straordinaria e degna di essere assaporata, vissuta momento per momento.
Alla fine di ogni giornata scopriremo di aver acquisito una ulteriore manciata di vera ‘ricchezza’ interiore, scoprendo di possedere anche nuova energia e tanta voglia di fare e dare, ripartendo ogni giorno per un affascinante viaggio.

A Cura di Giancarlo Randone,
Autore di “Pilota Automatico Verso il Successo”

Vincere ansia, stress e preoccupazioni in questi tempi difficili

Venerdì, Dicembre 5th, 2008

Mi capita spesso di pensare alla varietà di frequentatori e lettori di questo ricco blog di Bruno Editore e mi trovo a riflettere su un fatto: quanti di questi lettori si devono ogni giorno misurare con la realtà di questi tempi duri e difficili?

Quanti di loro hanno perso il posto di lavoro? Quanti sono tra quelli che non riescono ad arrivare alla ormai fin troppo menzionata “terza settimana” del mese?
Non penso che i lettori del blog siano soltanto persone interessate a divenire ottimi venditori, esperti di PNL, investitori saggi che sanno dove rifugiare il loro denaro. Penso che tra loro ci siano anche quelli che vengono attratti dal tema “Crescita”, tanto caro e dominante in questo bel Gruppo editoriale innovativo e avanti con i tempi.
Crescita vuol dire anche evoluzione, cammino, progresso, spostamento graduale da una condizione meno appagante ad una più serena e gratificante.

Ma i tempi sono duri, dobbiamo riconoscerlo. La recessione che sta colpendo il mondo è davvero globale. La paura di ‘non farcela’, lo scoraggiamento,  la scomparsa dei termini “lavoro sicuro” o “posto fisso” sono divenuti temi ricorrenti nei pensieri e nei sogni disturbati di molti.

Ecco perché è della massima importanza mantenere attivo il nostro pilota automatico interiore. E’ nel nostro sistema limbico, nel meraviglioso cervello, è uno straordinario possedimento della nostra prodigiosa mente, ma che, come tutti gli organi, muscoli, strutture organiche va allenato e tenuto in forma. Siamo aiutati in questo,  perché  il 20% di tutto l’ossigeno e sangue a noi necessari va ad alimentare quella prodigiosa macchina  bio-cibernetica che un sapiente Progettista Universale ha creato e messo della nostra testa, ben protetta e quasi ‘galleggiante’ in essa. E i semplici metodi di governo sono davvero alla nostra portata.

Il mio e-book “Pilota automatico Verso il Successo” è basato su fatti, su vita vissuta. Non promette miracoli, ma offre un concreto aiuto per trovare e far proprio il comportamento che vince sempre, che dice di non arrendersi mai.
Accompagna il lettore in un viaggio coinvolgente, parlando al suo cuore ma anche al suo buon senso, risvegliando poteri dei quali siamo tutti dotati, ma dei quali spesso facciamo inconsapevole e scarsissimo uso.

Una piccola serie di brevi articoli spiegherà più avanti come far propri i semplici comandi di questo pilota interiore, capace davvero di rivoluzionare il nostro modo di essere, di considerare i problemi come sfide da affrontare e vincere, rendendo la vita un’avventura straordinaria e degna di essere assaporata, vissuta momento per momento.

A cura di Giancarlo Randone,
Autore di “Pilota Automatico Verso il Successo”