Il cliente non ha sempre ragione. Ma qualche volta sì.
Inizio questo post con una confessione. Quando ho cominciato a pensare al contenuto del mio ebook “Il cliente non Ha Sempre Ragione“, e poi quando l’ho presentato alla Bruno Editore per la pubblicazione non immaginavo certo di trovarmi un giorno io stessa nel ruolo di un cliente, alle prese con la pubblicità del “mio” prodotto. Sì, io, che per tutta una vita sono stata sempre, come dire, dall’altra parte del tavolo, nel ruolo di copywriter, di creativa, di consulente per brand di altri.
Ma quando si è trattato di trovare un modo per pubblicizzare l’ebook, per la pagina del sito di Bruno Editore e per le diverse iniziative da intraprendere nel programma di affiliazione, allora le cose sono cambiate. Ho deciso di sfruttare l’occasione per sperimentare sul campo la validità dei consigli e dei trucchi che ho suggerito ai lettori de “Il Cliente non Ha sempre Ragione“. Ed ecco le mie considerazioni.
Per la scelta dell’agenzia ho avuto vita facile: ho scelto lo staff del mio blog, scriviperme.com perché è la mia house agency. Professionisti di cui ovviamente mi fido ciecamente (li ho selezionati io stessa!).
Per il brief, ho cercato di essere più precisa e completa possibile (la famosa P della legge dei P.R.I.M.I), con un documento in cui delineavo il target dell’ebook, le caratteristiche, i punti di forza e quelli di debolezza (sì, ci sono punti di debolezza in ogni prodotto, e anche se l’amor proprio è messo a dura prova, è necessario indicarli); ho allegato l’ebook e, con domande a tradimento al gruppo di lavoro, ho verificato che lo avessero letto davvero.
Una volta scritta la strategia e individuata una selling proposition, ho aspettato che mi arrivassero le proposte. Con una certa impazienza, con la paura di sbagliare, visualizzando già soluzioni.
Quando ho visto le proposte, erano neanche a dirlo molto ma molto diverse da come me le ero figurate. Molto meno austere e seriose, A questo punto ho fatto uno sforzo, ho applicato le due I della legge dei P.R.I.M.I, immaginazione e intuito e, dopo aver verificato che la soluzione che preferivo rispondeva alla strategia ho dato il mio ok alla produzione.
Conclusione… i creativi amano andare fuori le righe, io ho fatto la Cliente Perfetta e il risultato mi è piaciuto. E a voi, piace?
A Cura di Eliana Pavoncello,
Autrice di “Il Cliente non Ha Sempre Ragione”
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Aprile 27th alle 9:35 am
E’ verissimo, il cliente non ha sempre ragione.
Sopratutto quando si tratta di un’impresa, e questo vale sia nei confronti di agenzie di comunicazione d’impresa, sia di altre tipologie di consulenti.
Il lavoro delle agenzie e strutture che si occupano d comunicazione d’impresa, sia in campo pubblicitario, che nell’ambito delle Relazioni Pubbliche, è peraltro molto delicato.
Quando il cliente pretende di aver ragione a tutti i costi, spesso sbaglia.
Il vero biettivo non è soddisfare i desideri artistici, creativi, della clientela, ma raggiungere ben precisi obiettivi, che possono riguardare i risultati di vendita di un prodotto, o la costuzione di una positiva immagine aziendale.
Anzi, la funzione è diventata così delicata, che sopratutto imprese di piccole e medie dimensioni, che non hanno al loro interno una specifica funzione aziendale di marketing e di comunicazione d’impresa, si rivolgono spesso a consulenti, incaricati proprio di tenere i rapporti con le proprie agenzie pubblicitarie o di Relazioni pubbliche, a fronte dell’elevato livello di professionalità che si richiede per affrontare certe problematiche.
Non dimentichiamoci, a tale riguardo, che vi sono molti aspetti tecnici da definire, dal costo contattto, alla definizione del target, alla politica di coerenza con la realtà e con l’immagine aziendale, aspetti che sono tutt’altro che secondari, per conseguire efficienza ed efficacia dalle iniziative di comunicazione intraprese.
Aprile 27th alle 11:53 am
Ciao Eliana video veramente molto simpatico ( l’ attore ricorda un po il personaggio del grande fratello della scorsa edizione )… e cmq realizzazione ottima.
Brava e complimenti.
Aprile 27th alle 12:51 pm
Ciao Eliana,
complimenti per il post e per l’argomento del
tuo eBook che sembra essere davvero molto
interessante…
Il video è molto simpatico…avendo fatto selezione
del personale posso assicurare che le persone così
esistono sul serio
Genna