Foto Iniziale

Tre trucchi su come partecipare da spettatore a una trasmissione televisiva

Roberto MarmoCome ho ampiamente discusso nel mio ebook QuizMania su come partecipare ai quiz televisivi al link, conoscere le caratteristiche dello studio televisivo prima di partecipare come concorrente può creare più tranquillità e permette di muoversi più agevolmente. Un altro vantaggio molto importante consiste nel capire meglio le regole del gioco.
Se hai deciso di partecipare come pubblico, ti consiglio di usare i seguenti trucchi per affrontare al meglio le ore nello studio televisivo e ricavarne un’esperienza piacevole da raccontare agli amici.

Primo trucco: come arrivare ad entrare nello studio televisivo
Innanzitutto occorre trovare i giusti contatti per chiedere di partecipare come pubblico. Si può partire dal sito internet o dal numero di telefono associati al quiz, vengono spesso mostrati alla fine della trasmissione nei titoli di coda, ma spesso compaiono anche nei titoli scorrevoli in basso durante il quiz. Dopo il primo contatto si riceve una conferma in cui vengono comunicati orario, data e luogo cui presentarsi, bisogna essere puntuali per non causare ritardi agli addetti incaricati di gestire il pubblico.
Si comincia subito con la richiesta di liberatoria per l’uso dell’immagine personale, in cui si rinuncia a chiedere diritti in caso si venga ripresi anche per scopo pubblicitario.
In alcuni studio collocati in strutture molto grandi è obbligatorio un documento di identità per poter entrare, in altri casi l’accesso è diretto. Nel dubbio, meglio portarsi sempre un documento.

Secondo trucco: cosa portare e non portare nello studio televisivo
Si possono portare bottiglie piccole di acqua in studio, però bisogna togliere la carta con la marca per evitare accuse di pubblicità occulta. Sempre considerando che non è possibile muoversi durante le riprese ma solo durante le poche e brevi pause, conviene portarsi caramelle o snack per superare la fame che viene durante le molte ore da trascorrere seduti.
Meglio andare a bagno poco prima di entrare nello studio, si può andare a bagno solo durante le poche e brevi pause.
Penna e blocco note sono sempre utili per tenere memoria di qualcosa utile durante l’eventuale partecipazione come concorrente.
Spesso le sedie, specialmente nelle ultime file meno riprese dalla telecamera, sono di plastica e non sono comode, si può portare un piccolo cuscino.
Una persona della produzione è addetta a sistemare le persone del pubblico appena entrano nello studio, per disporle secondo altezza e abbigliamento.
Un programma televisivo richiede un tempo lungo di ripresa, che va ben oltre il numero di ore richiesto per la trasmissione in tv dovendo considerare tempi morti, ritardi, riprese effettuate ma non trasmesse. Occorre non prendere appuntamenti nelle fasce orarie vicine all’ora in cui si prevede di terminare, perché si può uscire dallo studio solo durante le pause ed è difficile trovare altra persona che va a coprire lo spazio lasciato vuoto nel pubblico.
Non è possibile tenere occhiali da sole sul volto o metterseli sui capelli come se fossero un cerchietto, perché si creano riflessi che disturbano la telecamera e il regista può chiedere di toglierli.
Borse e cappotti possono essere lasciati presso il guardaroba. Non si possono usare telefoni cellulari perché potrebbero causare interferenze con i tanti dispositivi elettronici per la ripresa. Le fotografie possono essere fatte senza flash tanto c’è molta luce nell’ambiente, non vanno mai usate mentre sono accese perché potrebbero creare danni alle telecamere, chiedere agli assistenti di studio se è possibile effettuare foto durante pause o al termine delle riprese.
Chiedere autografi al conduttore o altre persone famose è molto difficile, vengono tenute a distanza dal pubblico e seguono percorsi diversi per entrare in studio.
L’abbigliamento può essere più o meno appariscente secondo il tipo di trasmissione. Un’attenzione particolare va posta alla presenza di marchi, logo, disegni vari sull’abbigliamento. La produzione del programma non intende fare pubblicità gratuita e non gradisce ricevere accuse di pubblicità occulta, pertanto alcune persone hanno l’incarico di ricoprire con stoffa e adesivi ogni minima traccia che potrebbe fare pensare a pubblicità. Sono interessati da tale provvedimento anche gli occhiali in cui è ben evidente il marchio del produttore.
Alcune persone hanno l’incarico di seguire i movimenti del pubblico, spesso si fermano a parlare e raccontano retroscena, aneddoti, episodi più o meno simpatici ecc. Informazioni che permettono di affrontare meglio la futura partecipazione come concorrente, o almeno di conoscere qualche curiosità sul mondo televisivo.

Terzo trucco: riconoscersi mentre viene va in onda la trasmissione
Naturalmente, la prima cosa che viene in mente a chi partecipa è “quando viene mandata in onda la trasmissione così dico a tutti di vedermi?” Se la trasmissione non è mandata in diretta, per conoscere la data di messa in onda si può chiedere informazioni alle persone addette alla registrazione, alcune volte viene comunicata sulla liberatoria da firmare, purtroppo in alcuni casi la puntata può essere trasmessa in data diversa da quella inizialmente prevista ed occorre seguire tutte le puntate.
Solo poche persone vengono riprese dalle telecamere e si possono riconoscere facilmente durante la trasmissione. Localizzare la propria posizione rispetto alle telecamere, al conduttore e ai concorrenti può facilitare il riconoscimento della propria posizione, sono informazioni preziose da dire agli amici per spiegargli dove guardare in un certo momento.

Concludo ringraziandoti per aver letto queste note e ti auguro di trascorrere ore divertenti.

A cura di Roberto Marmo

VUOI PUBBLICARE IL TUO LIBRO?

Vuoi pubblicare il tuo libro?

Scopri BRUNO EDITORE, la prima casa editrice al mondo per pubblicare un libro e diventare Bestseller Amazon.

>> INIZIA ORA

photo

Giacomo Bruno

Ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. E’ Autore di 26 bestseller sulla crescita personale e con la sua casa editrice Bruno Editore ha pubblicato 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. E’ considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. La sua newsletter viene seguita ogni giorno da oltre 150.000 affezionati lettori. Il suo Blog e i suoi canali social sono seguiti da oltre 1.000.000 di follower. Il suo lavoro è seguito dalla Radio, dalla Stampa e dalle TV nazionali.

Potrebbero interessarti anche questi: