TRE TRUCCHI PER PARTIRE CON IL PIEDE GIUSTO: LA SCELTA DEL C/C


Ogni soldo risparmiato è un soldo guadagnato
, questo è un vecchio adagio di Somerville. Questa frase piacerà a molti, in particolare ai diversamente giovani come me, ma, mi duole dirlo, questa massima non vale più ai giorni nostri.

Per chi non se ne fosse ancora accorto, le regole del risparmio sono cambiate ormai da tempo e, che ci piaccia o no, anche i nostri comportamenti devono adeguarsi per migliorare il nostro rapporto con il denaro. Una cosa che non è cambiata è il fatto che alle banche il nostro denaro interessa sempre, solo però in forme differenti a quelle tradizionali.

Le banche infatti sono sempre interessate a fare nuova raccolta di denaro, se lo possono utilizzare per impiegarlo nel risparmio gestito, mentre sono poco interessate a quel denaro che staziona per lungo tempo in c/c. Questo perché i soldi tenuti sotto forma di liquidità, costituiscono un costo per l’ istituto e per i clienti, in quanto questi sono fatti pagare al cliente sotto forma di costi di gestione e, salvo rare eccezioni, tendono a salire di anno in anno.

Cosa fare allora? Semplice, bisogna prima di tutto scegliere bene il c/c. Fra l’ enorme ventaglio di possibilità, dovete sapere che esistono i così detti “Conti base”, che sono conti correnti che hanno operatività essenziale, ma anche costi veramente molti bassi (lo sapevate?).Quindi, miglioriamo il nostro rapporto con il denaro, smettendo di regalarlo alla banca che ospita i nostri risparmi e scegliendo bene il nostro conto corrente seguendo questi tre principi:

  1. Pretendete chiarezza sui costi associati al c/c prima di sottoscriverlo, per farlo bene richiedete il prospetto informativo del conto scelto e non di uno generico, in più visionate l’ ISC (Indice Sintetico dei Costi) dove è riportato quanto vi costerà annualmente il vostro c/c;
  2. Analizzate bene le funzioni associate al c/c, è inutile pagare un servizio che non utilizzerete mai in vita vostra ( ad esempio, a cosa vi serve la piattaforma di trading-on-line se non fate investimenti?);
  3. Tenetevi sempre informati sulle offerte della concorrenza, questo vi permetterà di fare scelte sempre oculate e vi consentirà di strappare condizioni migliori al vostro attuale istituto, richiedendo lo stesso trattamento della concorrenza ad un prezzo migliore.

Tornando alla frase d’ esordio oggi sarebbe più opportuno dire che: ogni soldo risparmiato è un soldo da destinare a qualcosa di più remunerativo. Vi lascio con un ultimo avvertimento, leggete sempre bene i documenti che vi inviano con la dicitura “variazione unilaterale delle condizioni”, molto spesso conviene spostarsi perché queste variazioni non sempre sono migliorative per il cliente (avete 60gg, leggete bene). Non credete alle mie parole, ma verificate ciò che vi dico e osate sempre qualcosa di degno.

A cura di Ivan Maurizzi

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Giacomo Bruno

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