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Si può imparare l’inglese in 30 giorni?

Apprendimento

128Un vecchio detto afferma che basta conoscere la grammatica e 1000 parole per saper parlare una lingua. Vale lo stesso anche per l’inglese? Certamente! Anzi in questo caso è molto più semplice.

Tra l’altro quasi sicuramente, grazie alla scuola o alle tue esperienze professionali, conosci già alcune parole e le basi della grammatica. Se così non fosse non devi preoccuparti, chiunque può imparare l’inglese anche senza basi solide alle spalle.

Gli esperti sono concordi nel sostenere che l’inglese è di gran lunga la lingua più facile da imparare. Questo perché la grammatica è molto semplice, il parlato è molto diretto e la nostra cultura è profondamente influenzata da quella inglese e americana.

Prendiamo per esempio un semplice verbo, “andare” e proviamo a coniugarlo all’indicativo presente. In italiano diventa “vado, vai, va, andiamo, andate, vanno”. Pensa quanto sarebbe difficile per uno straniero memorizzare tutto questo! In inglese invece si usa solo “go” e “goes” per la terza persona.

Abbiamo visto quindi che la grammatica inglese è molto più semplice di quella italiana; pensi che a questo punto memorizzare 1000 vocaboli sia complicato?

Sì, se usi i classici metodi di studio che ti insegnano a scuola. No, con i giusti strumenti. Con una Full Immersion e qualche tecnica mnemonica è facile memorizzare a lungo termine centinaia di parole in breve tempo.

Schermata 09 2456177 alle 21.02.57Le tecniche mnemoniche, soprattutto quelle che fanno uso della memoria visiva, sono davvero potenti. Vuoi una dimostrazione? In inglese “cuscino” si dice “pillow”. Per memorizzare questa informazione, immagina con gli occhi della mente per 30 secondi di dormire su un grosso cuscino a forma di pillola.

Bene, ora non dimenticherai più che “pillow” vuol dire “cuscino”! Basterà ricordare il tuo cuscino (vedrai con la mente che è a forma di pillola) e tramite assonanza “pillola” ti condurrà a “pillow”. Questo è un ottimo trucco per inserire le informazioni nella memoria a lungo termine.

Abbiamo usato un metodo divertente, piacevole e che fa uso dei nostri sensi, non come i classici insegnamenti scolastici che sono spesso sinonimo di difficoltà, monotonia e brutti ricordi.

Aggiungendo a questo semplice metodo esercizi mirati per simulare la Full Immersion e la memorizzazione delle basi grammaticali, imparare l’inglese in un mese non è solo possibile: è alla portata di tutti.

=> Clicca qui per vedere il videocorso di Inglese Veloce 3X

A cura di Marco De Carlo
Autore di Inglese Veloce 3x

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

15 commenti

  1. Ciao Marco
    e complimenti per il tuo articolo, davvero molto interessante se si considera l’aspetto innovativo e propositivo del tuo insegnamento (quello attale è decisamente obsoleto) .

    Io stesso per il mio lavoro in questi giorni ho selezionato circa 190 Curriculum in tutta Italia ( http://www.daccolti.com ) (quasi tutte figure profesionali laureate) ed è emersa una preparazione generale davvero lacunosa.

    Lauree, master, specializzazioni, e poi nessuno sa presentare un semplice C.v. ad un azienda o ha un approccio decisamente sbagliato (salvo rare eccezioni) . L’insegnamento in Italia dovrebbe darsi una “risvegliata” ..e poi si parla di crisi !! Largo alla meritocrazia, agli insegnanti innovatori, a chi lavora con passione e non per un semplice stipendio !!

    Ad ogni modo ti faccio un grosso inbocca al lupo per il tuo e-book ed i miei personalissimi AUGURI !!!

    Gianpaolo Pavone

  2. Ciao Marco complimenti per questa nuova lezione…se avessi avuto un prof come te a quest’ora saprei parlare tutte le lingue del mondo….Ti chiederei un favore se per te va bene…Mi diresti altre parole da memorizzare in quella maniera???Vado in Inghilterra tra circa 3 settimane vorrei nn fare una pessissima figura..Grazie Aspetto tue notizie

  3. Ciao Marco,
    Il tuo articolo è molto interessante, l’inglese è troppo importante x non conoscerlo e come hai giustamente detto tu, la maggior parte delle volte sono proprio i metodi e rendere le cose proibitive. Così come per lo studio, se si insegnasse nelle scuole ad usare le mappe mentali, ci sarebbero molti meno problemi di apprendimento. In ogni caso imparare l’inglese è molto importante anche per il lavoro, soprattutto nel caso in cui si volesse lavorare on-line. Pensa un po a quanti visitatori in più potresti ottenere se ti rivolgessi anche ad un mercato straniero usando l’inglese come lingua!
    Buon apprendimento a tutti

  4. Sono un assistente a una facoltà di lingue al Cairo, in Egitto; e sto svolgendo un master in letteratura italiana moderna e contemporanea. Marco, sei davvero Grande! Il tuo discorso è più che CONVINCENTE! Lo sai, prim di leggere questo tuo articolo, odiavo molto l’inglese, e ci pensavo proprio che un giorno potrei cambiare idea e ritornare a studiare l’inglese. Ma tu mi hai fatto cambiare idea. Ti prometto che provo ad applicare ciò che hai etto in questo tuo articolo e vediamo che risultati pos

  5. ciao Nazario, grazie per i complimenti. Te ne direi 1000 di vocaboli da memorizzare, ma qui non ci sarebbe lo spazio e il tempo. Non è un problema, questa è una delle tante cose che scoprirai leggendo il libro Inglese Veloce 3x… imparerai 1000 parole in questo modo, e il tuo viaggio in Inghilterra sarà un piacere!

  6. Mohamed non è difficile il problema della pronuncia… non bisogna necessariamente stare un anno in Inghilterra o in America per pronunciare correttamente ogni vocabolo… bisogna semplicemente “abituarsi” alle parole.. poi è il nostro cervello che automaticamente ci regalerà la giusta pronuncia quando parliamo e ci farà scandire al meglio le parole degli altri quando sono questi a parlare…

    Abituarsi è davvero molto semplice, bisogna effettuare una Full Immersion, senza dover partire in Inghilterra. La Full Immersion, come spiego nel libro, si può fare da casa, facendo le cose che più ci piacciono. In questo modo l’apprendimento diventa un piacere e non un peso, come quasi sempre viene percepito dagli studenti a livello scolastico o accademico.

    Grazie davvero per i complimenti 🙂 fatti da un Assistente a una Facoltà di Lingue hanno un grande valore per me.

  7. Articolo interessante, tuttavia per capire se fa al caso mio ho bisogno di un chiarimento:

    In giro si possono trovare ormai un mare di libri, audio/video corsi che ti insegnano come imparare l’inglese utilizzando le mnemotecniche.

    Inglese veloce 3x a me richiama un eventuale metodo ancor più efficace degli “ormai diffusi” metodi mnemonici (facendo un paragone ho letto Lettura Veloce 3x di GB che spiega un modo differente di lettura rispetto al classico legato ai punti di fissità), tuttavia nel tuo esempio usi un classico PAV.

    Quindi ti chiedo… se tu dovessi vendermi questo e-book quali peculiarità esalteresti rispetto ai classici metodi con mnemotecniche?

    Grazie 1000.

  8. ciao Emanuele,

    la parte relativa alla memorizzazione dei vocaboli è solo una delle tante strategie presenti nel libro. E’ una parte molto importante, ma ce ne sono tante altre che completano il metodo e fissano nella mente concetti, parole, pronuncia etc.

    Per entrare sul tecnico, ho proposto il PAV perchè lo reputo semplicissimo e potentissimo, e so che funziona. Secondo me le cose che funzionano davvero sono smpre quelle semplici. E queste tecniche funzionano, per l’Inglese e per tante altre tematiche; la mia Laurea in Ingegneria Elettronica ne è un esempio. Poi come detto questo semplicissimo metodo di memorizzare le parole viene potenziato dal resto del libro, che permette al lettore di fissare tutto quello che ha imparato e memorizzare altri vocaboli… in un circolo vizioso che migliora sempre di più il proprio Inglese.

  9. Complimenti Sig.Bruno per il corso d’inglese in 30 giorni,purtroppo dopo aver resettato il mio Pc(non ho potuto salvarlo)ed allora le chiedo di inviarmelo di nuovo.

    Cordiali saluti e ringraziamenti
    da Franco Lelli

  10. Salve, volevo un chiarimento.
    Nel suo e-book “Inglese Veloce 3x” spiega solo il metodo e le tecniche mnemoniche per imparare più velocemente l’inglese o ci sono anche la grammatica, gli esercizi, i verbi, le forme ecc. ecc.?

  11. Ciao Marco,
    Sono Fulvio un autore come te.
    Sono un grande lettore e consumatore di E-book insomma, faccio la felicità della nostra casa editrice :))
    Ho visto tempo fa il tuo e-book e mi sono detto, questo e’ ciò che fa per me !
    Acquistai la versione video che ritengo sia veramente i dispensabile nei libri di apprendimento veloce.
    Infatti trovi che questo formato sia la scelta migliore proprio per chi ha poco tempo a disposizione. Ascolto il tuo corso mentre mi occupo di altre faccende e in questo modo colgo veramente l’essenza del 3x!!!!
    Ho trovato ottimo l’utilizzo della mnemonica che mi ha aiutato in quei vocaboli “duri” da memorizzare.
    Utili sono anche stati i consigli per la full-immersion che sto praticando da molto tempo.
    Penso che di questo tempo arriverò a coronare il mio sogno, ovvero frequentare il Trainer di pnl a Orlando USA.
    È un percorso lungo e impegnativo ma possibile per tutti e tu mi hai fornito un valido aiuto.
    Ti ringrazio infinitamente per aver pubblicato questo ottimo sistema e auguro a tutti i tuoi lettori di farne buon uso.
    Un consiglio a tutti gli amanti dell’inglese:
    Comprate la versione video di Marco, sarà il miglior investimento e ponetevi un obbiettivo ambizioso e stimolante come il mio.
    Non potrete che aver successo, buona lettura e buon ascolto.
    Ciao 😉
    Fulvio Staffoni di “Dieta Dukan Senza Segreti”

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