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Le bugie e l’alterazione della voce

Autostima

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140Il primo tentativo di individuare sistemi in grado di scoprire chi mente, finanziato dall’esercito americano negli anni 60, andava nella direzione di misurare il livello dello stress attraverso l’analisi della voce.

Infatti una persona che mente tende ad alterare il tono della voce in modo non sempre percettibile per un orecchio non allenato. E’ come se, inconsciamente, chi mente, tentasse di mistificare la voce, come se si volesse dissociare dalla bugia che sta dicendo.

Verso la metà degli anni 70 venne sviluppato l’analizzatore dello stress psicologico (PSE) e l’analizzatore dello stress vocale (VSA: voice stress analyzer).

Da questi sistemi prese corpo una macchina capace di individuare microtremori e incertezze nella voce che rilevano con buona approssimazione stress emotivo correlabile a presenza di bugie.

Il principio su cui si basa il VSA, che può essere usato anche al telefono, è il seguente: lo stress generato da una bugia provoca una riduzione dell’afflusso di sangue alle corde vocali che quindi vibreranno meno generando così un’abbassamento della frequenza della voce intorno ai 10 Hertz, poco percettibili per l’orecchio, ma non per un congegno elettronico.

Nell’era del cellulare, dopo l’integrazione della fotografia, come poteva sfuggire ai potenti integratori di tecnologia il business della bugia? La Nokia ha implementato in uno dei suoi telefonini della Serie 60, tramite un software dal nome Agile Lie Detector, una specie di VSA, che però non mi sembra di aver visto nel mercato italiano.

Questo software è in grado di individuare le bugie misurando la quantità di stress che si riflette nella voce e le visualizza graficamente in tempo reale sul display del telefonino.

A parte i dubbi sulla liceità e legalità dell’analizzare l’interlocutore magari a sua insaputa, ci si chiede quanto l’uso di un tale dispositivo possa essere utile, disutile o addirittura dannoso nei nostri già difficili rapporti interpersonali, specialmente nell’era in cui dubitare delle nostre convinzioni non va più tanto di moda.

Al prossimo post per saperne di più sulle bugie e le espressioni facciali.

A Cura di Valter Romani,
Autore di “Scacco alle Bugie”

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

13 commenti

  1. Molto interessanti, come sempre, del resto, i tuoi spunti di riflessione, Valter.

    Quanto alla tua ultima riflessione-quesito, provo in parte a rispondere io e, al tempo stesso, ti rivolgo una richiesta di chiarimento.

    Eccola:
    si conosce l’attendibilità statistica di questi metodi?
    Più specificamente, si conosce, su un test condotto su un certo numero di prove, quante volte questi metodi danno indicazioni attendibili, cioè segnalino bugia quanto effettivamente questa sia stata detta, o verità, se di menzogna non si tratta?

    Quanto all’aspetto giuridico, ecco la mia opinione.
    Tali metodi, per il diritto e la normativa italiana, sono indubbiamente riconducibili a metodi d’indagine.

    Questo significa:
    A) i privati non potrebbero comunque farne uso, al di fuori degli stessi casi, in cui si possano svolgere indagini private, anche tramite ausilio di agenzie investigative, e quindi se ne potrebbe far uso solo per far valere una propria posizione in sede processuale.

    B) Anche nei predetti casi, comunque, pur essendo le relative indagine legittime, cioè non vietate a priori, non se ne potrebbe comunque far un uso giudiziario, poichè metodi d’indagine non conformi ai requisiti richiesti dalle normative in materia.

    E’ infatti evidente che tali metodi non possono rappresentare una prova diretta di determinate fattispecie e, come prova eventualmente indiziaria, non possono che avere un’attendibilità statistica. Come tali, quindi, non darebbero quel risultato che, sotto il profilo della prova indiziaria, può essere introdotto nel corso di un giudizio, cioè non sarebbero considerati indizi gravi, precisi e concordanti.
    Questi ultimi potrebbero infatti essere presentati anche in forma di rilievo scientifico, ma la magistrautra consente questo solo, appunto, quando si possa parlare di risultati che, su un numero rilevantissimo di casi, diano un’attendibilità pari al 100% o quasi delle prove.

    Diversa la situazione, ovviamente, per quanto riguarda altri sistemi legali, come già osservato in precedenti post sul tema, a partire da quello anglosassone, che però parte da presupposti, tecnici e culturali, completamente diversi rispetto ai sistemi giuridici romanistici, tra cui, in primis, ovviamente, quello italiano.

    Un saluto ed un rinnovato augurio di splendidi successi per tutte le tue iniziative.

    Gian Piero Turletti
    autore di Progetto azienda

  2. Come spiego meglio nel libro, nessuno di questi sistemi offre un’attendibilità tale a mio avviso da poter essere usato come prova.

    Per questo motivo sono personalmente convinto che certi strumenti non siano adatti ad un uso di massa. La gente è troppo portata a saltare alle conclusioni a volte anche partendo solo da stupidi indizi. Farebbe di certi dispositivi solo un uso distruttivo di quelli che sono i già difficili rapporti di comunicazione con il proprio prossimo.

    Il problema rimane la mancanza di umiltà e la saccenza di molti che continuano a preferire di guardare la pagliuzza nell’occhio altrui e continuano a non far caso alla trave nel loro.

    Grazie Gian Piero
    Valter

  3. Valter non vedo l’ora che esca il tuo ebook!!! Tutti questi post mi hanno davvero interessato all’argomento.
    Chissa se un giorno potremmo rivendere tutti questi ebook magari al di fuori del mercato italiano..
    Magari su ClickBank!! 😉

  4. Ciao Valter! Una curiosita’: tutte queste conoscenze non possono avere l’effetto opposto? Cioe’ riuscire sempre a mentire in modo cosi sottile da compromettere i rapporti personali?

    X Simone: anch’io penso la stessa cosa! Spero che questo argomento venga ripreso in futuro!

  5. Ciao Valter, in effetti tutta questa tecnologia può essere dannoso nei nostri già difficili rapporti interpersonali.. E poi.. Bisogna anche vedere la reale funzionalità di tali sistemi, una persona può anche essere stressato per altro e comunicare in maniera “bugiarda” secondo il sistema, ma in realtà non dice nessuna bugia..

    ps: vedo che hai messo online il tuo portale joomla.. Bhe è gia qualcosa 🙂 e bravo per averlo fatto ! Magari elimini solamente quegli articoli di base che Joomla presenta.

    A presto e buon lavoro!

  6. Caro Simone, in questo periodo sto rinforzando il mio inglese proprio per arrivare ad avere le capacità di tradurre i miei libri in inglese. Poi vedremo…

  7. X Roberto.
    In effetti quello che offro è un’arma. La responsabilità dell’utilizzo la lascio al lettore. Nel libro ci sono gli strumenti per imparare a costruirsi una vita in cui la sincerità sia il substrato portante. Ti posso assicurare per esperienza personale che si vive 100 volte meglio.

    Ciao
    Valter

  8. X Lorenzo.
    Grazie per aver dato un’occhiata al mio sito. E’ ancora grezzo, ma finalmente l’ho messo online. Appena l’avrò messo a punto comincerò a leggermi il tuo ebook e alcuni altri interessanti che devo prendere e che ho già in mente e mi metterò all’opera per ottimizzarlo.

    Intanto se hai qualche dritta semplice, manda pure.
    Ciao e Grazie.
    Valter

  9. Grazie a te , Valter, per i chiarimenti.

    Gian Piero Turletti
    autore di Progetto azienda

  10. Mah, io sono sempre stato dell’idea che la verità viene sempre a galla…e poi una sistema del genere potrebbe funzionare con un mentitore inesperto, ma che dire di chi invece fa della menzogna il proprio mestiere? Mi vengono in mente, per esempio, i mediatori di credito che truffano i propri clienti: sono persone addestrate nel parlare, e hanno una certa tecnica per raggirare le persone. Potrebbe funzionare un sistema del genere con questo tipo di persone? NOn saprei.

  11. Caro Daniele, mi occupo di vendita da tanti anni e ti dico per esperienza personale che proprio quelli che vengono definiti professionisti della vendita sono spesso i bugiardi più facili da stanare.

    La loro comunicazione agli occhi di un esperto è sempre fitta di segnali mendaci. Per questo nei miei corsi di vendita la prima cosa che dico è che bisogna CREDERE in quello che si propone, altrimenti il nostro inconscio ci tradirà.

    Il problema nasce quando l’inconscio del venditore di turno ci manda una miriade di segnali per indurci a non comprare, ma noi non sappiamo leggerli.

    Ciao Daniele e grazie per il commento.

  12. Ieri. mi è stato comunicato che il mio libro ” Tecniche di Vendita ” sarà pubblicato il 24 ottobre. Che grande gioia !! Si è realizzato un piccolo sogno !!! Ho creduto ed ho realizzato.
    Bruno editore ? Serietà, professionalità ed innovativo ( usb – ebook ).Gli ingredienti che amo particolarmente. Perchè comprare il mio e_book ? Se si fa un giro nelle librerie ci sono centinaia di libri e con una concorrenza spietata…ma gran parte sono molto tecnici. Il mio intento è stato di creare una guida o strumento utile , rielaborato da tempo, che desideravo condividere con i giovani pronti a cimentarsi nella professione del venditore. Parlo di ” Professione ” perchè è una vera professione come l’architetto, l’avvocato, ecc….invece, il più delle volte la figura del venditore è declessata.
    E’ un manuale pratico ,utile. Ho desiderato dare ” una mano “.
    Fa risparmiare tempo ed errori che si possono facilmente commettere per mancata inesperienza e formazione ( in Italia esiste una gravissima carenza !!)
    Ovviamente, il libro non va studiato in teoria e basta, ma bisogna avere interesse personale nel proprio lavoro. Bisogna applicare in pratica.
    Buona lettura e buon lavoro !!!

  13. ragazzi ma dai, un libro x stanare i bugiardi !!! , dovremo avere tutti la voce alterata, accendendo la tv, guardiamo chi ci vende i prodotti e pensiamo che parlino in play back altrimenti chi compra piu la cioccolata piu famosa del mondo o il panettone che lievita 4 giorni … 4 giorni ? mah, oppure andiamo al ristorante e dobbiamo fare attenzione che il cameriere nn ci venga a proporre tutti gli avanzi della sera solo xkè magari stà facendo una cura ormonale, e ha l alterazione della voce, oppure buttiamo fuori di casa nostro marito perchè ormai siamo convinte che la sua raucedine ha un nome, cristina !!! penso che dovremmo piuttosto fare qualcosa x avere piu fiducia nel prossimo e autostima in noi stessi ed essere in grado di instillare fiducia in chi ci ascolta sentendo ad intuito se qualcuno ci stà fregando, possiamo sbagliare e scottarci, ma alla fine sono le esperienze sulla nostra pelle quelle che contano… quindi un consiglio, facciamo il contrario. Come fare a dire bugie fregando anche la macchina della verità ? questo si che potrebbe renderci e farci vivere felici per cento anni, perchè una cosa l ho notata, io non dico mai le bugie e mando tutti in tilt, dico la verità e non vengo creduta, gli uomini si annoiano perchè hanno voglia di avere paura, di essere traditi o di beccarci in un posto invece che in un altro e poi quando ci chiedono, quanto abbiamo pagato il vestito nuovo appena portato a casa, sperano sempre che non diciamo il prezzo vero, in teoria questo dovrebbe farli sentire meglio ma poi fanno la somma del doppio di quello che abbiamo DICHIARATO e ci arrivano comunque.. divertente no ? quindi anche nella vendita, noi dobbiamo intercettare i bugiardi, ma a loro volta quelli avranno letto un manale per come essere degli ottimi bugiardi, ed ecco che il gioco è fatto, nessuno crede piu in nessuno e siamo al punto di partenza !! buona settimana a tutti ……….

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