Investire nel Fotovoltaico seconda edizione

Proprio pochi giorni fa è stato pubblicato uno studio dell’European Photovoltaic Industry Association (EPIA) che sottolinea che la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica ha registrato negli ultimi anni aumenti superiori rispetto a quelli di una qualsiasi delle altre fonti rinnovabili.
E, come per ogni altro mercato in rapida evoluzione, anche per il fotovoltaico i riferimenti normativi sono stati profondamente variati. Un semplice dato per fotografare tale situazione.
Il riferimento normativo in Italia per le fonti rinnovabili è costituito dal Decreto Legislativo 387/2003. Come ogni Decreto Legislativo, anche questo prevedeva che le disposizioni in esso contenute dovessero essere attuate grazie all’emanazione di decreti attuativi, le cosi dette Linee Guida ad indirizzo nazionale.
Siamo nel 2009, ben 6 anni dopo.
Secondo Te, queste Linee Guida nazionali sono state pubblicate?
No.
In meno di 12 mesi dall’uscita del mio ebook Investire nel Fotovoltaico, il settore del fotovoltaico è, invece, stato profondamente modificato.
Le novità che sono intervenute hanno, di fatto, interessato quasi tutte le fasi nelle quali si articola una commessa di realizzazione di un impianto fotovoltaico.
Ecco perchè, insieme allo staff della Bruno Editore, abbiamo ritenuto opportuno non preparare semplici report integrativi rispetto al testo dell’ebook, bensì procedere ad una vera e propria Seconda Edizione aggiornata.
Le modifiche principali, trattate nella Seconda Edizione dell’ebook, sono schematicamente le seguenti:
– la semplificazione dell’iter autorizzativo per impianti fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti
– l’aggiornamento delle Tariffe Incentivanti, vale a dire la riduzione del 2% dell’importo dell’incentivo statale, scattata a partire da 1 gennaio 2009, (in realtà non si tratta di una novità, in quanto regolarmente prevista dal Decreto 19 febbraio 2007, il decreto che, come saprai, stabilisce i criteri del Nuovo Conto Energia)
– la disciplina del Nuovo Scambio sul Posto, entrata in vigore dal 1 gennaio 2009 (ma, come per ogni evoluzione normativa, anche in questo caso, le linee guida e le indicazioni sulle modalità applicative sono state fornite agli operatori del settore successivamente)
– le nuove regole per la connessione degli impianti fotovoltaici alla rete elettrica, entrate in vigore dal 1 gennaio 2009
– il nuovo portale del GSE che non è riservato più unicamente alla gestione delle richieste degli incentivi del Nuovo Conto Energia, ma si articola in un accesso generale, dal quale è possibile poi selezionare l’applicativo web di interesse. Questo perché le attività svolte dal GSE, rispetto a 12 mesi fa, sono aumentate (un paio di esempi, tra gli altri: la gestione del Nuovo Scambio sul Posto o quella del Ritiro Dedicato).
Approfondiremo insieme queste novità in una serie di post.
A Cura di Mario Delfino,
Autore di “Investire nel Fotovoltaico”



Ciao Mario, interesante l’argomento “Energia Alternativa”.
Mi ha da sempre affascinato il fotovoltaico, sin da quando alle superiori un insegnante lungimirante ha introdotto l’argomento.
Essendo io un “perito elettrotecnico VULGARIS” ovvero ho esercitato solo marginalemente nel settore elettrico, ora mi occupo di tutt’altro, mi interessano gli argomenti che tratti.
Credo che, nonostante in Italia ci siano pochi pannelli installati rispetto al resto d’Europa, ci siano persone che con la prospettiva di guadagnare con l’energia venduta all’ Enel, stiano installando sulle loro abitazioni diversi pannelli.
Il periodo economico poco brillante, forse fa da deterrente per l’acquisto e installazione dei pannelli, credo però che con un buon finanziamento da parte delle banche si possa affrontare l’investimento nel fotovoltaico.
Sento molte persone che chiedono finanziamenti per macchine, vacanze, televisori al plasma da “tremilioni di pollici”, e poi lamentarsi della crisi.
Senza entrare nelle tasche di nessuno, ognuno conosce la propria posizione economica, penso si possa selezionare il tipo di investimento.
Io ci ho provato con scarsi risultati, volevo installare pannelli fotovoltaici nel condominio dove abito io, NIENTE DA FARE, ho trovato muri di cemento armato, non nel palazzo ma nella testa degli altri condomini.
troppe spese, troppa burocrazia (che tra l’altro mi sarei impegnato personalmente a risolvere), e altre scuse del genere.
Prima o poi riuscirò pure io ad avere il mio pannello che produce energia.
purtroppo per ora mi devo accontentare di una ranocchia che illumina il balcone grazie ad un piccolo pannello.
In bocca al lupo per la tua seconda opera.
Ciao Claudio