Vai al contenuto

Il successo di un sito? Condivisione e passione!

Aziende

Conosci segreti o informazioni speciali? Condividile con altri. Hai un hobby in cui sei un esperto oppure ti vengono in mente delle idee incredibili che ti piacerebbe trasformare in realtà? Parlane ad altre persone!

Il successo di un sito è legato alla scelta dell’argomento di partenza e da come poni la tua figura all’interno del sito stesso. Ottieni un sito fallimentare se: porti avanti una materia che non ti appassiona, scegli un argomento che conosci poco, sviluppi dei temi solo per guadagnare un ritorno economico. Pensaci bene… Cosa vuoi condividere con i tuoi visitatori?

Una buona idea può valere milioni di euro su internet, non buttarla via. Non scegliere un tema a caso, come viene viene… Riflettici sopra molto bene e prenditi tutto il tempo che ti serve. Non c’è niente di più sbagliato che partire con un progetto che non ti prende (che non senti tuo) o comunque di cui ti pesa parlarne ed andare avanti, esattamente per questo motivo ne ho parlato su Memo Commerce ebook.

L’azione vincente per scegliere il giusto argomento è quella di prendere un pezzo di carta e buttare giù con la penna tutto ciò che ti viene in mente. Crea delle divisioni in colonne e per ogni colonna specifica un tema ed ogni giorno rifletterai ed aggiungerai qualcosa nella specifica colonna di riferimento.

Dividi bene quello che pensi e non fare un mix tra quello che è il tuo hobby principale, le azioni che fai a lavoro ed una idea innovativa che ti è venuta in mente. Fai attenzione a scrivere nella giusta colonna. Personalmente, conosco un signore di Vazzola (in provincia di Treviso) che si chiama Renzo, il quale è un imprenditore di grosso successo che ha liberatamente deciso di non creare un sito web sulle sue aziende, ma di trattare invece una sua grandissima passione: la PIZZA.

Incredibile. Renzo mi spiegava che gli argomenti legati alla sua attività non lo stimolavano, mentre invece era sempre stato suo grande desiderio parlare della pizza e della sua passione per questo alimento. Mi ha rivelato che avrebbe potuto scrivere decine di pagine sulla pizza: la storia di essa e le tradizioni, il tipo di pizza nel mondo, le credenze della gente, gli ingredienti per una pizza perfetta, metodi e tecniche di impasto e tanto altro.

Renzo ha seguito alla lettera le mie indicazioni, andando a creare un business sulla sua passione. Usando l’ebook Memo Commerce scoprirai quale è la strada più giusta per te per fare business su internet. Devi aprire la tua mente perché su internet non ci sono limiti.

A cura di Massimo D’Amico
Autore di Memo Commerce Ebook e Free-Per-Click

Libro bruno

Vuoi pubblicare il tuo libro?

Scopri BRUNO EDITORE, la prima casa editrice al mondo per pubblicare un libro e diventare Bestseller Amazon.

Pubblica il tuo libro ›

Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

48 commenti

  1. Menti aperte e produttive come la tua, caro Massimo, hanno grande presa e potenzialità quando stimolano così efficacemente altre menti ad aprirsi, come dici tu, utilizzando le infinite possibilità che Internet offre.
    Sebbene, per limiti di età e scelta professionale io non me ne possa occupare se non in un ristretto limite, apprezzo molto la vivacità e razionalità di quanto puntualmente scrivi su questo blog. Grazie e buon fine settimana.
    Giancarlo Sassari

  2. Ciao Massimo, complimenti per questo articolo.
    Puoi indicarmi il sito di Renzo, sono curioso di vedere che business ha creato sulla pizza 🙂

    Ciao

  3. Ciao Massimo è tutto vero quello che dici, se non c’è passione per l’argomento scelto , sicuramente il progtto sarà un fallimento.

    Ciao e grazie

  4. Massimo , questo è un ottimo post e fa riflettere .molto buono l’esempio che ci fai sul signore di Vazzola e della sua passione per la Pizza .
    Grazie dei buoni consigli.ciao Patrizio

  5. Ciao Massimo. Tu sai che io apprezzo tanto il tuo lavoro e sono un felicissimo utilizzatore di FPC. Inoltre ti do tantissima ragione quando dici che un sito, se non è sentito, rischia di essere una catastrofe, ci si ritrova ad avere poca voglia di aggiornarlo o comunque di lavorarci.

    Ma volevo chiederti una cosa : Questo signor Renzo, a parte la gioia di aver creato dal nulla una cosa che lo appassiona, cosa ha ricavato da questo sito? O comunque cosa pensa di ricavarci? Chi pensa che possa essere il suo target?

    Ti posso dire una cosa Massimo? A me piace la pizza ma a parte le gustose informazioni in quel sito ho trovato solo la voglia di non mangiarne piu’.

    Ciao Max. Ancora complimenti e stammi bene 😉

  6. Ciao massimo! Ti seguo da parecchio,
    volevo capire una cosa.

    Tu dici:
    “Renzo ha seguito alla lettera le mie indicazioni, andando a creare un business sulla sua passione.”

    Ma dal sito che hai linkato è chiaro che non c’è nessun businnes, anzi si tratta di un sito che mia figlia di 9 anni farebbe meglio! (senza offesa per il buon Renzo 😉 )

    Quindi non riesco a capire, all’inizio ero un po’ scettico riguardo le critiche che ti muovevano perchè comunque aiuti sempre tutti. Ma tutte le volte che hai postato dei siti di riferimento per l’e-commerce che dici di aiutare a fare ho sempre visto ZERO COMMERCIO, solo SITI DILETTANTISTICI senza ritorno economico nè di immagine.

    Tra l’altro una volta qlc nel blog ti ha chiesto di far vedere i tuoi lavori di e-commerce e non li hai linkati. Quindi da intenzionale cliente di memo commerce ebook vorrei capire meglio tutto questo.

    Solo io non ci capisco nulla?

    Massimo ti invito calorosamente a rispondermi, come ti ho detto apprezzo molto il lavoro che fai in community 😉

  7. Mi unisco con condivisione e molta franchezza ai commenti di Rocco e francesco f. Ho anch’io visto il sito e l’ho trovato piuttosto retrò e poco attraente. Vero che è ‘in formazione’ ma si esprime molto chiaramente gia da ora e…..
    In ogni caso evviva la soggettività e la variabilità delle opinioni. Cari saluti a tutti.

    P.S: Saranno le pizze di Renzo che mi sono rimaste sullo stomaco e mi hanno costretto a un risveglio anticipato? Giancarlo

  8. Complimenti a Rocco, Giancarlo ed a Francesco F. per aver detto quello che veramente pensano di quel sito.

    Caro Massimo io ti rinnovo la mia stima però non puoi propinarci questi siti!

    Se per fare “codesti capolavori di siti web” c’è un assoluto bisogno di MEMO…allora io ti chiedo se stai scherzando….

    Io presumo che MEMO concentri al suo interno avanzatissime tecniche di web marketing; mentre il sito delle pizze al suo interno ha solo ragnatele (è fatto con word, ha foto sfasate, assenza di META TAG, non è SEO OPTIMIZED…..ed è presistorico dal punto di vista grafico).

    Ma lo è anche dal punto di vista dell’e-commerce! Finalmente anche altre persone ti stanno chiedendo cosa ci azzecca il commercio elettronico con il sito delle pizze! E’la stessa storia del piccolo principe…non farla ripetere la storia questa volta, rispondici.

    (Per favore non dirci che il sito delle pizze vende pizze e macchinari, sono sicuro che se Google vedrà questo “capolavoro” darà dei soldi al signor Renzo per NON FARLO INDICIZZARE SUL MOTORE!” 😉

    Con Stima, Fausto

  9. A parte le richieste fatte a Massimo credo che il nostro buon D’Amico abbia svelato uno dei più grandi Segreti per il Successo sia Online che Offline: la scrittura!

    Scrivere è la cosa migliore che si possa fare sia per fissare gli obiettivi sia per mantenere traccia e perfezionare un’IDEA.

    La mia esperienza dice che un’IDEA “ricordata” è un’IDEA persa…un’IDEA scritta è un sogno realizzato! 😉

    p.s. visto che ci sono volevo condividere un link con tutti Voi: https://business.blinkweb.com/
    È un nuovo servizio: si possono realizzare facilmente siti in maniera gratuita (bisogna aspettare solo la riapertura….)

  10. Per Paolo,

    non sarebbe stato meglio linkare servizi in italiano e…funzionanti? 😉

    Quello che dici sullo scrivere è assoutamente vero, ma non cerchiamo di svignarcela un’altra volta, ok?

    Cosa ci azzecca il sito delle pizze con il web commerce?

    Questa è la domanda….sarà possibile avere una risposta?

    😉 -F.-

  11. Ciao ragazzi. Grazie di commenti! 😀

    Il mio vuole essere un invito alla riflessione, cercate di concentrarvi su questo. Nell’articolo ho scritto:

    “Renzo mi spiegava che gli argomenti legati alla sua attività non lo stimolavano, mentre invece era sempre stato suo grande desiderio parlare della pizza e della sua passione per questo alimento. Mi ha rivelato che avrebbe potuto scrivere decine di pagine sulla pizza: la storia di essa e le tradizioni, il tipo di pizza nel mondo, le credenze della gente, gli ingredienti per una pizza perfetta, metodi e tecniche di impasto e tanto altro. Renzo ha seguito alla lettera le mie indicazioni, andando a creare un business sulla sua passione.”

    Riflessione 1: Renzo non ha scelto la via del sito aziendale che era più facile e comoda. Ha scelto di puntare alla sua passione e ciò che gli piace.

    Riflessione 2: la pizza è un argomento molto sentito nel mercato, oltre che una tradizione da una vita. La gente ama la pizza.

    Riflessione 3: scrivere decine di pagine sull’argomento significa dare contenuti. Il visitatore VUOLE contenuti e come già sapete le mie espressioni, prima dai e poi ricevi (mi sembra che qualcuno di voi sta usando questa frase, no? 😉 )

    Riflessione 4: Quando dico “Renzo ha seguito alla lettera le mie indicazioni, andando a creare un business…” significa la conferma delle 3 riflessioni che ho scritto qui sopra ed il fatto che sia stato proprio costruito il sito sulla pizza, con i contenuti. Non ho mai detto che il sito è finito, è in fase di sviluppo.

    Nota: Renzo attualmente ha 70 anni…

  12. Ciao Massimo, ho apprezzato molto il fatto che hai risposto.
    Anche se secondo me hai aggirato un po’ la domanda..

    Tu continui a dire che Renzo abbia scritto DECINE di pagine sulla sua passione. Io credo (e se ci sono matematici possono smentirmi) che per decine si intenda un numero superiore a 10 e suo multiplo (circa).

    Qui stiamo parlando di 6 paginette, con contenuti anche un po’ banali per la verità. Ma apparte questo..

    quando dici:
    “Riflessione 4: Quando dico “Renzo ha seguito alla lettera le mie indicazioni, andando a creare un business…” ”

    TU hai scritto esattamente la frase qui sopra, il che è ingannevole per qualsiasi persona che legga l’articolo senza la precisazione che hai fatto ora nel commento. Che comunque c’è da dire che NON è VERO che ha fatto un BUSINNES sulla sua passione.

    Ha solo condiviso 6 pagine di esperienza su come si fa la pizza. Il che è molto diverso. Tra l’altro con un sito veramente orribile sia esteticamente che per quanto riguarda l’ottimizzazione.

    Insomma mi è sembrato un illudere i lettori ed i potenziali acquirenti di memo. In più dai tuoi allievi per ora sono venuti fuori solo siti di quel tipo..

    Per questo motivo vorrei vedere se TU APPLICHI CIO CHE DICI. Credo che tutti ti sarebbero grati se facessi vedere i tuoi siti in cui fai e-commerce..

    Grazie ancora per l’attenzione 😉

    Francesco

  13. Massimo, concordo con quello che dici sul valore dei contenuti, ma vorrei esprimere alcuni miei concetti:

    ===>Il sito del signor Renzo non può essere in fase di sviluppo perché l’ossatura è già predefinita e, quindi, non vedo come un “autore appassionato ma chiaramente dilettante in materia di web” possa aggiungervi contenuti atti a trasformare CODESTO SITO in una macchina per l’E-COMMERCE

    ===>Sarebbe auspicabile, per un autore come te, che vende tecniche avanzate di web commerce, farci vedere contenuti finiti e soprattutto avanzati, altrimenti un potenziale acquirente di memo commerce viene EMOTIVAMENTE SMONTATO nel vedere “codesti capolavori dell’epoca vittoriana”….

    La frase “prima dai e poi ricevi” la usa un certo Fausto, che sono io, che crede in un universo OLOGRAFICO, dove il dare equivale al ricevere….

    ===>Come si fa a fare un sito che dal punto di vista SEO è inesistente? Mancano i META TAG, sui motori non lo trova e forse, ripeto, Google probabilmente darà un vitalizio al signor Renzo per far si che il suo sito non venga mai trovato da nessuno…

    Ovviamente in questa mia argomentazione ho fatto uso di sarcasmo perché mi piace essere gioioso….ma, facendo il serio, io ti chiedo, come molti utenti ti chiedono….

    “Puoi mostrarci UN VERO SITO DI E-COMMERCE OPERATIVO, GIA’ SVILUPPATO, ATTIVO, PRESENTE IN RETE e che il cui sviluppo possa essere dovuto anche alla tua consulenza….?

    Massimo, Ti ringrazio di Cuore

    Fausto

  14. Francesco f. : per favore non torniamo sopra il discorso link. Basta fare una ricerca su Google per trovare tanti siti da me creati allo scopo E-commerce (eoltt.com è uno di questi).

    Onestamente, il sito non finito di Renzo è meglio di tanti altri finiti che ho visto, e ce ne sono tanti di pessimi. Questa è la realtà senza inganni.

  15. Caro Fausto, come ho sempre specificato gli articoli sono spunti di riflessione.

    Spero che gli articoli vengano presi per quello che devono DARE: riflessione, stimolo, voglia di creare, voglia di agire e mettersi in gioco. Si tratta di riflessione personali proprie, non il fatto di dare un feedback verso un sito.

    Chi pensa che fare E-commerce significhi unicamente la vendita di prodotti e servizi e basta, si sbaglia. L’ho già scritto in un altro articolo e qui riporto un pezzo:

    “…Se provi a cercare cosa significa in profondita’ il termine E-Commerce, troverai infatti tante informazioni differenti.

    *Strumenti funzionali allo sviluppo dell’E-business

    *L’insieme degli scambi commerciali realizzati in internet

    *La possibilita’ di vendere prodotti e servizi online, ma non solo il vendere e comprare via Internet
    ( Definizioni prese dal web )”

    OK? Siamo nel 2008 e quindi non si puo’ parlare di commercio elettronico come 5 anni fa, solo per la vendita di prodotti e servizi. Spero solo che ora ci sia maggiore chiarezza. 😉 Internet cresce rapidamente e c’è sempre evoluzione.

    Ognuno ha le proprie opinioni, va benissimo. Piuttosto di dire però “il sito è amatoriale” oppure “Non fa commercio” e limitarsi a lanciare commenti senza crescita e sviluppi, mi piacerebbe conoscere:

    Le vostre credenze sul commercio elettronico

    Quale sito secondo Voi fa molto commercio

    Come sviluppate il piano di lavoro verso un sito

    Il vostro sito funziona? Ottenete i vostri obiettivi?

    .
    Uniamoci per crescere insieme. No? Credo che sia la missione più importante per tutti e lo spirito del blog.

    .
    .
    Nota per Fausto: il commento messo da Luciana nel vecchio articolo è vero e onesto, ed il tuo commento subito dopo è di cattivo gusto. Mi sembra proprio una conferma della tua malizia…

  16. Traete voi le conclusioni.

    Chi vuole interpretare, interpreti.
    Chi crede di sapere tutto, faccia come crede meglio.
    Chi vuole ricavarne uno spunto di miglioramento, lo ricavi.

    Da parte mia chiudo con le spiegazioni in quanto ho espresso tutto quello che intendo.

    Buon lavoro a tutti! 😉

  17. Grazie mille Massimo, personalmente mi hai dato un altro buon motivo per non acquistare MEMO, e forse lo hai dato anche ad altre persone con sale e non segatura nella zucca….

    Vuoi un esempio di sito elettronico? Che Funziona? Che migliora costantemente? Che sia composto da gente eticamente, culturalmente e moralmente all’altezza? AUTOSTIMA.NET

    Il commercio elettronico vuol dire VENDERE PRODOTTI e SERVIZI sul WEB!

    Ok il contenuto, ok la grafica, ok il seo, ok tutto….ma deve vendere qualcosa…ciò che ci hai fatto vedere è privo di questo elemento….
    Tu invece dici che non è cosi? E cosa sarebbe oggi per il te il commercio elettronico, nel 2008, nel web 2.0?

    W LA PIZZA?

    Ma per favore…..

    “Onestamente, il sito non finito di Renzo è meglio di tanti altri finiti che ho visto, e ce ne sono tanti di pessimi. Questa è la realtà senza inganni…”

    Tra i tanti di siti pessimi che ho visto quelli che ci hai mostrato tu hanno la palma d’oro…

    Per il commento di Luciana, confermo quello che ho detto: “è creato ad arte”. Punto!

    P.S. A parte EOLTT ed il tuo blog su blogger di tuoi siti non ne ho mai sentito traccia….

    Fausto

  18. Caro Massimo, sono stupito. Giuro.

    TU sai che le persone che vogliono comprare memo ebook a 99 euro, sono in cerca di soluzioni PER GUADAGNARE. Perchè magari non riescono ad arrivare a fine mese.. E tu gli vai a dire di fare un sito sulle passioni che NON MONETIZZA? Ma non so ancora cosa spieghi in memo, quindi torno in realtà a quello che dici qui.

    Dici che quel sito è fatto meglio di tanti che conosci?? Ah sì? Lo stesso sito della bruno editore è un esempio di e-commerce funzionante alla grande. Ha qualcosa a che vedere con il sito degli sposi o delle ricette dei tuoi allievi?? Nessuno di quelli monetizza. (tra l’altro) per non parlare della grafica che ripeto farebbe meglio mia figlia di 9 anni.

    TU questo lo sai spero.

    Per quanto riguarda le tue affermazioni, continui a dire che quel sito è un BUSINNES (??!) questo è ridicolo, smentisciti te ne prego!
    (“Renzo ha seguito alla lettera le mie indicazioni, andando a creare un business…”)

    QUOTO:
    “*Strumenti funzionali allo sviluppo dell’E-business

    *L’insieme degli scambi commerciali realizzati in internet

    *La possibilita’ di vendere prodotti e servizi online, ma non solo il vendere e comprare via Internet
    ( Definizioni prese dal web )”

    OK? Siamo nel 2008 e quindi non si puo’ parlare di commercio elettronico come 5 anni fa, solo per la vendita di prodotti e servizi. Spero solo che ora ci sia maggiore chiarezza. 😉 Internet cresce rapidamente e c’è sempre evoluzione.”

    Basta guardare su wikipedia:
    “Il commercio elettronico o e-commerce consiste nella compravendita, nel marketing e nella fornitura di prodotti o servizi attraverso computer collegati in rete.”

    I siti che proponi come esempi NON SONO E-COMMERCE. Siamo nel 2008, c’è wikipedia aggiornata quotidianamente.

    Il mio intento non è assolutamente quello di mettere in risalto l’amatorialismo dei risultati dei tuoi allievi, ma il cercare di capire perchè tutti i siti esempio che porti a nostra conoscenza (cioe tutti probabilmente)
    NON SONO E-COMMERCE e, soprattutto, NON MONETIZZANO!!

    Come dice sempre Giacomo, bisogna crearsi un nome con risultati tangibili. A me questi non SEMBRANO TANGIBILI, e a dir la verità non SEMBRANO NEANCHE RISULTATI DA PAGARE 100 euro (o peggio 2500 euro di coaching),

    Ma queste sono scelte personali alla fine 😉

    Se riuscissi a chiarirmi questi punti lo apprezzerei molto 😉

  19. Ciao Max. Son contento che hai risposto… denota la tua apertura mentale ma, se vuoi saperlo, non sono molto soddisfatto.

    Ora, come tu richiedi, ti do le mie risposte alle tue domande

    —–Le vostre credenze sul commercio elettronico

    Credo che la parola ”commercio” indichi puramente lo scambio di prodotti e servizi. Cercando E-commerce cito wikipedia

    ”commercio elettronico o e-commerce consiste nella compravendita, nel marketing e nella fornitura di prodotti o servizi attraverso computer collegati in rete”

    —–Quale sito secondo Voi fa molto commercio

    beh… direi che ci siamo dentro! autostima.net fa tanto commercio perche’, come dici tu, ha tanti contenuti…. Giacomo è partito da zero in questo senso… ha dato, dato dato tantissimo e ora sta raccogliendo i frutti del suo lavoro…

    —–Come sviluppate il piano di lavoro verso un sito

    mappe mentali e obiettivi fissati…. ma non sono molto bravo….

    —–Il vostro sito funziona? Ottenete i vostri obiettivi?

    Ti diro’… funziona piu’ di quello che mi sarei aspettato ma meno di come vorrei…. lavorandoci su penso di poter migliorare….

    Spero che tu ora sia soddisfatto… Ora pero’ voglio provare a controbattere le 4 riflessioni che hai fatto…

    ——–Riflessione 1: Renzo non ha scelto la via del sito aziendale che era più facile e comoda. Ha scelto di puntare alla sua passione e ciò che gli piace.

    Bene! Son contento che abbia deciso di puntare su fare cio’ che piace! Io sono il primo che dico che e’ la cosa giusta da fare…. Ma cosa ne ha ricavato? O cosa ha intenzione di ricavarne? Non hai risposto a questa domanda che ti ho fatto nel primo commento….

    ———Riflessione 2: la pizza è un argomento molto sentito nel mercato, oltre che una tradizione da una vita. La gente ama la pizza.

    Anche io amo la pizza… ma non credo che la comprero’ mai da un sito web…. se il sig. Renzo mettesse su una pizzeria probabilmente andrei da lui ma lo chiamerei. Non gli manderei un e-mail

    ———Riflessione 3: scrivere decine di pagine sull’argomento significa dare contenuti. Il visitatore VUOLE contenuti e come già sapete le mie espressioni, prima dai e poi ricevi (mi sembra che qualcuno di voi sta usando questa frase, no? 😉 )

    Certo! Sono completamente daccordo! Siamo tutti d’accordo su questa cosa… ma nell’esempio in questione non vedo cosa il sig. Renzo possa avere indietro. Oltre alla gioia di aver fatto qualcosa che gli piace, si capisce!

    ———-Riflessione 4: Quando dico “Renzo ha seguito alla lettera le mie indicazioni, andando a creare un business…” significa la conferma delle 3 riflessioni che ho scritto qui sopra ed il fatto che sia stato proprio costruito il sito sulla pizza, con i contenuti. Non ho mai detto che il sito è finito, è in fase di sviluppo.

    Ok….. quindi per te business vuol dire anche fare un sito che non genera introiti…. mi sembra di aver capito cosi’….

    Ok io ora ho interpretato….. non credo di sapere tutto… assolutamente… porto solo le mie idee e testimonianze…. lo spunto per migliorare lo si ricava certamente! Da ogni cosa! E sono contento se tu saprai rispondermi e farmi capire che il sito di Renzo sia un sito di e-commerce con il quale egli ha creato un business… perchè non ne sono molto convinto…

    Ciao Max un saluto 😉

  20. ciao

    Personalmente non credo a chi insegna ad arricchirsi. Chi guadagna VERAMENTE non investe del tempo nello scrivere un libro che frutta poco rispetto al suo redditizio business.

    Premesso questo, Giacomo nel post dedicato alle nicchie ha commesso due errori. Il primo quando ha citato Massimo come esperto di E-Commerce. Il secondo perchè ha citato SOLO gli esperti di crescita finanziaria declassando quelli relativi alla crescita professionale e personale.

    Massimo i tuoi siti di esempio sono pessimi. E’ come se chi ha scritto un libro sulle azienda portasse come esempio un interinale oppure chi ha scritto sull’autostima mostrasse con orgoglio lo sfigatello del paese…

  21. Cari ragazzi,
    non ritengo sia utile proseguire su questo tema, e permettetemi di dirvelo sull’onda della mia età, sforzatevi di portare l’attenzione sugli aspetti positivi dell’intervento iniziale di Massimo D’Amico.
    Tutti siamo d’accordo sul pessimo sito “Pizze” e su altri aspetti che avete probabilmente messo a fuoco, ma come sempre accade, continuando si esborda.

    E’ comunque evidente che siete persone riflessive e di contenuto, ma nìbisogna sempre cercare di vedere il “bicchiere mezzo pieno” e non “mezzo vuoto”.

    Oggi, stando poco bene, mi sono preso un pomeriggio di relax e ho potuto seguire tutti i vostri interventi. Ci ho riflettuto su ed eccovi le mie riflessioni.
    Buon residuo di domenica e cari saluti a tutti. Giancarlo

  22. Salve sono Alessandro,
    Forse non avete avuto modo di vedere il mio sito. Quello che dite non è corretto nei confronti di Massimo.

    Quello che ho fatto insieme a Massimo ed al suo coaching riguarda proprio l’e-commerce. Il sito è attivo già da un pò di mesi, potrà anche non piacervi ma sappiate che di traffico ne gira ed anche monetizza parecchio.

    Grazie a chi lo guarda…

  23. La stragrande maggioranza dei siti eolt sono creati dagli acquirenti di FPC che usano le estensione dei sottodomini.

    Nunzio

  24. Ok Alessandro….. Sono contento che il tuo sito generi traffico e che Monetizzi…. Per noi poco esperti però, potresti spiegare da dove arrivano questi straordinari introiti che ci racconti? Da una rapida occhiata al tuo sito (lo analizzerò meglio nel pomeriggio, giuro!, ora sono a lavoro) non reisco a trovaer nessuna fonte di guadagno ma solo tante informazione per aspiranti viaggiatori in Cina, anche questo da non sottovalutare, ma noi, o comunque io voglio sapere, da dove arrivano questi guadagni e cosa esattamente commerci.

    Grazie per le risposte che vorrai darci.

  25. caro rocco
    l obiettivo del mio sito non e quello di fare da guida turistica, il mio lavoro ed anche il mio target è supportare le aziende italiane che hanno bisogno di fare business in cina e a hong kong, attualmente il mio sito gira 1000 entrate ( negli ultimi 30 giorni ) pero sono entrate targettizzate di aziende che entrano perche gia sono interesssate a lavorare in cina, o per comprare o per vendere.
    in realta on line non vendo nulla, ma tramite la pagina del contatto, ricevo sempre piu costantentemente richieste di importazione o consulenza.

    come fare tutto cio??? ogniuno di noi a il prorio business , si tratta solo di ricevere traffico targettizzato inerente al proprio business o settore merceologico.

  26. Ciao Giancarlo, non sono d’accordo con quanto dici. Se io non avessi chiesto a Massimo di farci vedere il sito, tutti sull’onda dell’entusiasmo aveste detto:”Ciao Massimo, complimenti per l’articolo” o “Grande, hai tutta la mia stima”. Questo secondo te è costruttivo? Evitiamo i commenti preparati conditi di buonismo spicciolo, troppo spesso si sono letti questi tipi di commenti, che avevo tutto tranne che di essere onesti. Molto spesso si fanno complimenti tanto per postare, ma questo è un altro discorso.

    Io ci sono rimasto male del comportamento di Massimo, evita le discussioni quando gli altri lo criticano in maniera positiva, dicendogli cosa per loro non funziona, e lui di tutta risposta, offeso ( ma de che poi ) rinuncia a fare delle discussioni civili. Questo non è un comportamento corretto.

    Poi come ha girato la questione che gli è stata posta, io la considero come un’offesa alla nostra intelligenza. Gli interventi di Francesco f., Fausto, Rocco e di altri erano dei semplici commenti volti a capire. Massimo di tutta risposta ha glissato in maniere disonesta.

    Io ero intenzionato ad acquistare memo ebook, ma dopo questa ennesima figura del sig. Massimo D’amico, mi rifiuto di regalare 99€ + iva per questo ebook. Poi sono d’accordo con quanto dice Bruno, difficilmente chi scopre metodi per guadagnare e diventare ricco te li mette a disposizione perdendo pure tempo a scrivere un ebook. Chi glielo fa fare?

    Per non parlare poi di quelli che hanno speso 2500€ per il coaching…..se si sentono soddisfati buon per loro, io mi sentirei rapinato.

    Inoltre un’altra cosa che mi ha dato fastidio è stato quando Massimo ha detto che Renzo ha 70 anni, come se l’età per lui dovesse essere una discriminante. Immagino però che quando gli ha presentato la fattura da pagare non ne abbia tenuto conto dell’età.

    Con questo chiudo.

  27. Francesco,
    Non dire parole e giudizi che io non ho detto. Adesso basta scrivere cose che io non ho detto, è decisamente troppo.

    Le persone in età avanzata arrivano a dare enormi soddisfazioni e molte volte danno maggiori soddisfazioni dei giovani. Succede che a causa dell’età c’è molto più lavoro da fare che non con un giovane, ma poi il loro grande impegno ti ripaga, non i soldi.

    Se vuoi dire la tua opinione e/o critica sta bene, ma non esprimere tuoi concetti come se li avessi scritti io. Con questo chiudo io.

  28. Bene, hai detto qualcosa. Comunque continui a non rispondere alle domande che gli utenti di questo blog ti fanno. Ti sei sentito in dovere di dire la tua solo perchè ho interpretato “male” quello che tu invece volevi intendere.

    Cmq rimane il fatto che sono deluso dal tuo comportamento. Credo che tu abbia perso molti clienti, forse dovresti ragionare su questo piuttosto che sentirti offeso.

    Io ripeto, ci stai prendendo in giro e io questo non lo accetto.

  29. Ciao ragazzi, non posso mancare neanche due giorni! 😉

    L’articolo di Massimo ci vuole dire che se abbiamo una passione e la condividiamo con un sito fatto di contenuti originali, allora possiamo avere successo online. Su questo non ho dubbi che siate tutti d’accordo.

    Detto questo, quando si propone un prodotto/servizio finanziario è quanto meno lecito chiedere di vedere dei risultati. Io stesso in tutti i miei libri/videocorsi parlo di esperienze personali, risultati raggiunti, case history. Questo perchè so quanto è importante dimostrare ciò che si dice, per coerenza e per competenza.

    Dimostrare non vuol dire necessariamente “sbattere in faccia” come fanno gli americani che ti mettono gli screens di PayPal e gli assegni scansionati da 100.000 dollari. Però se uno lo chiede esplicitamente, può essere utile per tutti fare esempi e casi di studio.

    E qui arriviamo al punto. Cosa ci deve dimostrare Massimo? Cosa vende?

    Massimo con Memo Commerce vende una consulenza in cui insegna alla persone come creare un proprio business online a partire dalle proprie passioni.

    Da quello che dicono i clienti che lo hanno comprato, vedo soddisfazione piena e questa forse è la dimostrazione più importante, per noi come Editore, per lui come Consulente, e per tutti i clienti che sono interessati.

    Dall’esterno però le perplessità ci sono. Un sito come quello sulla pizza è indifendibile da un punto di vista estetico e da un punto di vista ecommerce. Se quello è un esempio di risultato, è quanto meno fuorviante.

    E allora come è possibile che i clienti siano contenti se il risultato è quello? Io credo che la risposta sia nel servizio: Massimo NON fa siti web e quello non è un sito fatto da lui.

    Quello che Massimo fa, da professore di informatica, è insegnare alle persone a sviluppare le proprie passioni e concretizzarle in articoli originali da pubblicare online. Insegna come posizionarsi sui motori di ricerca e come scrivere articoli e titoli densi di keyword.

    I siti sono invece realizzati dai clienti per proprio conto e con le proprie forze. Per avere 70 anni Renzo è già da ammirare.

    Tuttavia… il consiglio che sento di dare a Massimo per evitare queste polemiche, ma soprattutto per farsi apprezzare al meglio è quello di insegnare ai suoi clienti l’uso di template già pronti (tipo quelli del servizio di Minisiti) in modo da unire i vantaggi dei contenuti originali e del seo ad una veste grafica più accattivante.

    BUON LAVORO!
    Giacomo

  30. Questo articolo nasce con lo scopo di aiutare le persone, nel far capire che ognuno ha l’opportunità di creare qualcosa su internet e farla diventare grande. Non è una sorta di mera pubblicità o altro.

    Caro Francesco, grazie ai vari messaggi devo dire “molto costruttivi ed utili per tutti” (vero Fausto?) non si fa altro che penalizzare chi vuole imparare veramente leggendo l’articolo. Non è questo lo scopo ed il modo di porsi.

    Come già scritto, i commenti positivi e le critiche vanno benissimo, l’arroganza invece è da maleducati ed è inutile. Inoltre non è corretto che parli di me usando espressioni come se io le avessi scritte (sentirti offeso lo hai detto solo tu).

    Mi pare che ci sia tanto tempo per le critiche e zero per la crescita. Tu cosa dai alle altre persone? Cosa hai fatto per gli altri?

    Possibile che aver offerto gratis decine di articoli, blog, aiuti, post, newsletter e video serva solo per ricevere tanta arroganza indietro? Molte grazie davvero per il contributo.

    Secondo te aver ideato il Club Autori TV con i costi tutti a mio carico a cosa serve? Già dimenticato? Probabilmente avrai la risposta pronta anche per questo perchè c’è molta bravura a farlo.

    Sono proprio uno sciocco, se questo è il pagamento per tutto ciò che ho fatto, meglio lasciar perdere il mercato italiano. Grazie ancora.

  31. Un buon lavoro associato ad un pessimo esempio mortifica la bontà del prodotto. Al contrario un pessimo lavoro coadiuvato da un ottimo esempio nasconde la mediocrità che sta alla base.

    Gli esempi sono importanti…. 😉

  32. Massimo, lascia perdere le critiche, io credo che Fabio abbia riassunto in una frase la questione più importante:

    “Un buon lavoro associato ad un pessimo esempio mortifica la bontà del prodotto”

    Io so come lavori, lo sanno anche i tuoi clienti, però è giusto che anche dall’esterno si possa intravedere il lavoro che stai portando avanti con Memo Commerce.

    Cerca di spiegare con parole tue cosa esattamente fai con i clienti, perchè credo che tutti questi commenti nascano dal non aver capito perfettamente in cosa consiste il coaching di Memo Commerce.

    Non credo sia un attacco nei tuoi riguardi, visto che le stesse persone hanno apprezzato più volte Free-Per-Click. Dai confrontiamoci tutti insieme, sono sicuro che da questo possa crearsi qualcosa di positivo per tutti.

  33. massimo evito di risponderti per non alimentare altra polemica. tu fai più di me caro massimo. questo dovrebbe farti dormire tranquillo questa notte. Giacomo ha scritto delle belle parole su di te e sul tuo prodotto. ma é bastato il tuo successivo commento a rovinare tutto. il tuo prodotto sarà validissimo ma tu non sei in grado di spiegarlo. ma é bastata la tua arroganza e presunzione a farmi desistere dall’acquisto. Grazie

  34. Apprezzo il fatto che giacomo abbia risposto provando a spiegare un po’ la situazione. Mi auguro solo che sia vero.

    Fatto sta che la tua arroganza Massimo non ha scusanti, soprattutto nei confronti dei potenziali clienti o già clienti di fpc…

    Non oso immaginare come avresti risposto se non ci fosse neanche questo vincolo di formalità…

    Io ancora aspetto, come dice giacomo, degli ottimi esempi…

  35. Sono contentissimo che Giacomo sia intervenuto in questo post e sottoscrivo in pieno tutto quello che dice. Essendo un grande comunicatore ci ha spiegato nel migliore dei modi il suo punto di vista che, guarda caso, coincide con il nostro, quello di noi tutti.

    E’ vero che noi tutti apprezziamo il tuo lavoro Massimo, ripeto per l’ennesima volta che sono un utente soddisfatto di FPC. Sono sempre molto interessato ai post che lasci su questo blog e apprezzo moltissimo che tu abbia creato la WebTV.

    Magari non conoscendo bene MEMO (ok, c’è la pagina di vendita, ma in effetti cosa può dire una pagina di vendita?) non riusciamo a capire cosa c’entri il web marketing e l’e-commerce con il sito delle pizze.

    Inoltre (e ora parlo per me, se gli altri son d’accordo confermeranno) io non stavo neanche mettendo in questione il discorso grafica, meta tag ecc…. mi chiedevo solo ”visto che massimo parla di business ed e-commerce sicuramente da qualche parte questo sito dovrà pure guadagnare, ma da dove?”

    Spero che tu voglia darci le tue risposte Max, un abbraccio! 😉

  36. Ciao Rocco, ciao a tutti,
    Desidero chiedervi SCUSA.

    Leggendo varie volte i post e riflettendo a lungo sulle affermazioni fatte mi sono reso conto di essermi espresso male, soprattutto creando confusione. Non desideravo farlo e francamente tutti i vari messaggi mi sono rimasti impressi nella mente, mi spiace di quel che è successo.

    Sarà l’effetto del caldo, sarà la stanchezza ricavata dopo aver lavorato tanto e con tanti studenti, ho sbagliato e mi spiace. Ho personalmente parlato con Giacomo e Viviana scusandomi per cio’ che è avvenuto.

    Desidero creare un post chiarificatore, per soddisfare i vari aspetti e le richieste, per rispondere alle domande, per dare prove effettive. Scusate ancora e grazie a tutti.

  37. Bravo Massimo, questo ti fa onore. Personalmente ammiro questo tuo comportamento. Anche i mei toni sono stati un pò duri, ma mai offensivi nei tuoi confronti. Si può sempre recupare.

    Ciao e grazie.

    😉

  38. Ciao a tutti!
    Anche se è solo la prima volta che scrivo è da molto che leggo e che rifletto sui contenuti che regolarmente trattate sul Blog.

    Quindi inizio con il fare a tutti i complimenti perchè ritengo che questo sia uno dei pochissimi Blog presenti sul Web all’interno del quale ci si può confrontare anche su argomenti “difficili” senza creare inutili polemiche.

    Ho anche apprezzato molto il comportamento di Massimo e di tutti gli utenti che hanno postato su questo argomento 🙂

    Ancora complimenti a tutti!!!

    Non mencherò di segnalare questo vostro ottimo atteggiamento anche sul mio sito.

    Grazie.

I commenti sono chiusi.