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Hai una Relazione Felice?

Autostima

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matrimonio feliceOggi parlavo con Antonio Urso, autore di “MATRIMONIO FELICE“,
di quanto siano banali i MOTIVI che portano una coppia alla CRISI!

Allora mi sono chiesto… perche’ non sentiamo le OPINIONI dei nostri affezionati lettori?

Che tu sia sposato o semplicemente fidanzato, che tu sia felice o meno, facci sapere le TUE ESPERIENZE. Lascia il tuo commento qui sul BLOG!

Antonio Urso nel suo ebook ci spiega che i motivi possono essere tanti, ma che per ognuno esiste una SOLUZIONE reale e concreta.

Ecco il classico litigio:
Moglie: “Tu lavori troppo e non mi dedichi attenzioni!”
Marito: “Io lavoro per portare a casa i SOLDI!!”
Moglie: “Anche io lavoro a casa e per i figli, che credi?”
Marito: “Si’, ma senza di me non potremmo permetterci nulla!”

In realta’… LA DONNA MERITA PIU’ SOLDI DELL’UOMO!

E’ dimostrato, conti alla mano, con fatti concreti… e tanta ironia 😉
SCARICA questo REPORT OMAGGIO che lo dimostra:
https://www.autostima.net/download/omaggi/donnauomo.zip
(PS: manda questo report a tutti gli uomini che conosci!!)

Quando l’ho letto, da uomo, mi sono sentito male 😉
Mi raccomanda non mandatelo a mia moglie, senno’ sono rovinato!!

Il report e’ tratto dall’ebook:

=> MATRIMONIO FELICE <=
Mantenere Vivo l’Amore tra Moglie e Marito nel Matrimonio
Ebook 257 pagine, DISPONIBILE DAL 12 GENNAIO 2008

Raccontaci le tue esperienze!

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

70 commenti

  1. Sono d’accordo con quello che dice il Report, senza contare che ci sono gli Uomini (come me) disordinatissimi, che non fanno altro che aggravare la situazione 😛

    Credo che questo eBook sia molto interessante, anche visti tempi che corrono circa la crisi Matrimoniale dei nostri Giorni. E’ importante non dare niente per scontato, come dice giustamente Antonio 😉

  2. E’ tutto vero!! Gli uomini danno tutto per scontato e c’è poco da fare. Quello che può fare è solo nell’educazione dei maschietti, specialmente se ci sono anche delle sorelline. Se i bambini vedono fin da piccoli che le sorelle aiutano la mamma, mentre invece ad essi nulla viene richiesto, ecco che si prepara un futuro “pascià”
    che darà per scontato essere servito dalla moglie, e perchè no, anche dalle figlie!!!

  3. Considerato la mole crescente di separazione e divorzi, è un argomento serio e su cui dedicare molta attenzione. Io penso che il giusto equilibrio sia non nella QUANTITA’ di azioni che l’uomo o la donna compiano all’interno della coppia, ma la QUALITA’ del tempo e LA GESTIONEdella QUOTIDIANITA’ che sono da attenzionare. Per stare bene e mantenere stabile un matrimonio o un’unione è necessario uno scambio reciproco di cure, attenzioni e piccoli gesti compiuti ogni singolo giorno. Rispetto reciproco e considerazione sono i capisaldi di un rapporto sereno.

  4. …..a volte ci si stanca di aver sempre pazienza,di sorvolare per il quieto vivere,di ascoltare brontolii continui,di pianificare sempre tutto,di pensare sempre ai figli, a volte si desidera la pace,il silenzio,la solitudine,a volte l’unica soluzione per fuggire alla tristezza dell’anima è……… lasciarsi-

    – e tutti vissero felici e contenti –

  5. Francamente non mi ritrovo per niente nel fascicoletto donnauomo.zip che , francamente sembra fatto apposta per lusingare e quindi accalappiare le donne che ci cadono.
    La mia esperienza personale purtroppo la posso riassumere, seguendo i punti del libro, in questo modo:
    1. donna delle pulizie – Pago regolarmente una domestica che viene due volte la settimana per 3 ore. Si è vero qualche lavoro lo fà anche lei, ma lavora part-time e quindi il tempo per farlo dovrebbe averlo, no? In più, quando ci sono grandi pulizie aiuto anch’io.
    2. Cuoca – cucina praticamente solo per i bambini. Per noi 2 cucino quaisi sempre io tranne quando devo portare i bambini da qualche parte e quindi cucina lei, ma non sempre solo quando gli orari proprio non sono compatibili.
    3. Stiratrice e lavandaia – Le camicie me le stiro da solo, lei dice di non avere tempo. Mi stira i calzini le magliette intime e le mutande. Non mi sembra un grande sforzo.
    4. SArta – Non lo fà, se ho bisogno di una riparazione devo pagarla a qualcuno
    5. Contabile – lo faccio io, lei spende senza neanche preoccuparsi di tenere sotto controllo il suo conto.
    6. MAestra – si questo lo fà ma limitatamente perchè, anche qui, abbiamo una persona esterna che paghiamo profumatamente
    7. Infermiera – Si lo fà ma lo faccio anch’io quando stà male lei ed i bambini quindi siamo pari.
    8. Amante – Non lo fa. Mi sono dimenticato cosa vuole dire avere una vera donna accanto,. che ti vuole bene e te lo fà capire.

    Mi pare chiaro che se rifaccio il calcolo, nel mio caso, ci rimetto alla grande. Quindi o sono sfortunato oppure sono un santo.

  6. Grazie per tutte le informazioni interessanti che trasmettete:siete bravissimi!Adoro il vostro sito e oggi ho fatto il primo acquisto con voi on-line.
    Sposare mio marito è stata la scelta più evolutiva che ho fatto nella mia vita: un’armoniosa vita di coppia accanto al successo e alla realizzazione nel lavoro mi hanno permesso di raggiungere la felicità. Mentre prima realizzavo i miei fini personali , ma non ero mai pienamente soddisfatta, dopo l’incontro con Walter , il mio fine è diventato aiutarlo a realizzare i suoi desideri , che si sono concretizzati nella casa editrice di libri e cartoni animati per bambini. Walter è al primo posto nella lista dei miei valori. Sono felice se lui è felice. Se vuoi vedere le sue creazioni vai al nostro sito http://www.arteecrescita.it e se vuoi entare nel mio mondo, per conoscere il mio stile di vita nella natura e nel silenzio, visita il mio nuovo cucciolo http://www.psicologiaeetica.it dove racconto alcuni segreti per vivere felici una bella relazione di coppia.
    Vi auguro di trovare il compagno di vita giusto e di superare tutte le crisi, che inevitabilmente appaiono, rimanendo fedeli al valore superiore, di impegnarsi a vivere e crescere insieme.
    Laura Bolzoni

  7. Purtroppo conosco ancora troppe donne egoiste,o paurose,incapaci di avere una relazione almeno apparentemente felice. qualcuna non pensa mai che la vita di coppia ha per definizione 2 protagonisti..mentre qualcuna non ha il coraggio di mettersi in gioco e di provare ad accendere per una manciata di secondi il proprio cuore.

    Ma per fortuna,nonostante la mia giovane età,ho già trovato la ragazza che più si avvicina al mio ideale di perfezione. Non esistono litigi o diverbi che ci possono dividere..certo,magari sarebbe meglio evitare queste incomprensioni..ma in fondo è una questione semplice semplice:provo un amore incredibile verso questa ragazza,e la tristezza di non poter condividire con lei ogni nanosecondo della mia vita mi porta qualche volta al nervosismo.. 🙁
    ma presto risolverò anche questo! 😉

  8. Ho letto il report, sono molto daccordo con quanto scritto.

    Ed e’ incredibile come nel 2008 ci siano ancora suocere e cognate che, pur essendo anche loro donne, non riconoscano il lavoro svolto dalle nuore/cognate.

    Purtroppo io ho una suocera ed una cognata che sono sempre state con me. Abitano a 20 metri da casa mia e all’interno dell’azienda per cui lavoravo.

    Come diceva Angela sopra “le torture psicologiche” che ho passato e sto’ passando non le auguro a nessuno. Spero di liberarmene presto anche io.

  9. MIO MARITO MI TRADISCE LUI MIA ASSICURATO CHE è SOLO UNA PROSTITUTA MA IO NON CI CREDO .HA AVUTO IL CORAGGIO DI DIRE COLPA TUA PERCHè NON SONO ANDATA IN FERIE CON LUI QUINDI SI è SENTITO DI FARLO CON UN ALTRA SECONDO TE COSA DOVREI FARE IO NON NE POSSO PIU DOVREI CREDERGLI MA LUI CONTINUA A SENTIRSI CON QUETA DONNA A PRESTO CIAO

  10. Se questo e’ il “nocciolo” dell’ E-book poveri noi!
    1. Quando si inizia a pensare in questi termini vuol dire che il matrimonio e’ gia’ alla frutta.
    2. Questi sono meri “conti della serva”
    3. Fortunatamente ci sono molti mentecatti che compreranno un ebook del genere
    Complimenti

  11. dopo aver messo in crisi il mio matrimonio per tutti i motivi che avete elencato nel report. Oggi la situazione e’ molto cambiata, sono felice e questo a mio avviso per due ordinei di cose:
    1 – mio marito ha riconosciuto il mio impegno in famiglia e nel posto di lavoro, pertanto ora mi aiuta e a volte mi sostituisce interamente nelle faccende domestiche,(e mi fa anche le coccole!)
    2 – io glielo lascio fare anche se le cose non sono proprio come vorrei (parlo di cose di casa) ho imparato ad essere meno controllore e perfezionista, e ora non mi sento in colpa se io mi stendo sul divano e lui riordina la cucina o mette a letto le bimbe.

    Spero che duri!!!!!!!!!!

  12. mi sono purtroppo ritrovata completamente in quelle quattro righe di discussione tipo che avete scritto. Io faccio 2 lavori molto intensi e mi occupo della casa e del mio compagno, che mi rinfaccia continuamente il fatto che la casa l’ha comprata lui, che il suo lavoro è importante, etc etc..sono sempre sola alla fine…ORA LEGGO BENE IL VOSTRO BLOG…Poi VISTO CHE SI LAMENTA SEMPRE COME UNA FEMMINUCCIA, GLIELO METTERO’ NELLA CALZA DELLA BEFANA…magari gli regalo anche la scopa tanto che ci sono…
    un saluto a tutti, ringrazio molto per questo spazio.
    Samantha

  13. sono felicemente sposata da 34 anni i motivi elencati da voi sono reali .forse bisogna pensare al matrimonio non come un accomodamento ma ad un felice viaggio dove a volte non si possono acquistare i souvenir, ma godersi il panorama, a volte , saltare qualche pasto, ma l’ importante e cercare di non cambiare il carattere del compagno di viaggio per adatarlo a noi.l’amore è amore e basta, è discussione è scambio di opinioni, è vita quotidiana , è godersi il giorno dopo giorno accontentandosi,ogni giorno può essere migliore se l’amore non è richiesta obbligatoria,i nostri pensieri si relizzano se ci crediamo con amore è anche questo è il matrimonio

  14. Per Jonahtan
    Chi chiama mentecatto le persone che acquiscono il diritto di decidere se un libro fa bene per loro o no, sicuramente è un mentecatto lui stesso.
    Per due semplici motivi :
    Il primo che la sua vita è vissuta da mentecatto
    La seconda è , e rimarrà sempre un povero infelice.
    Ma dov’eri quando tua madre si prendeva cura di te e della tua famiglia?
    Coraggio Jonathan forse c’è qualche speranza anche per te.

  15. Beh voglio dire anch’io la mia, anche se è completamente contro tendenza, tutti i lavori della donna li faccio io, perché mia moglie ha un negozio e quindi torna tardi la sera, quando la cena è pronta a tavola e le bimbe pronte per andare a letto dopo che gli ho letto la storiella serale..
    Ma andiamo con ordine, le pulizie le facciamo fare da una donna delle pulizie che paghiamo, la sera cucino sempre io perché mia moglie ha un negozio, per stirare lo fa sempre la donna delle pulizie e per lavare la lavatrice, per i lavori di sartoria mi arrangio da solo perché mia moglie è negata, per la contabilità meno che meno, sono io che devo tenerla a mia moglie, la maestra come l’infermiera ovviamente la faccio io. Per il discorso dell’amante, mia moglie se lo è trovata da sola 2 mesi fa, tra l’altro un suo ex di quando aveva 18 anni, anche lui sposato, e stanno pensando di andare a vivere insieme, e questo mese comincerò le pratiche del divorzio.
    So che non c’entra molto con questo ebook, ma volevo dare la mia testimonianza, che ripeto è contro tendenza, perchè conosco un sacco di uomini che corrispondono al profilo tratteggiato nel ebook.
    Tanti saluti

  16. Io sono un consacrato ma ho esperienza diretta di coppie in crisi, di separazioni a volte conflittuali a volte sofferte, e di coppie felicemente sposate da decenni. Il mio consiglio di fondo per tutti è: non prendiamoci troppo sul serio, nè noi stessi nè le persone che abbiamo accanto. Una buona dose di autoironia e di saper sorridere sulla vita è indispensabile. Altrimenti tutto diventa duro, sofferto, recriminazione, etc etc. Questo non vuol dire non prendere le cose seriamente. Ma tra prenderle TROPPO seriamente e TROPPO alla leggera, un punto di equilibrio c’è. Ed è questo che bisogna cercare, trovare e ricercare continuamente. Nel caso della coppia, entrambi, insieme, in cammino, in questa avventura stupenda che si chiama vita.

  17. sono felicemente sposata da 12 anni e credo di far parte di quel raro caso di marito perfetto!!
    Il mio uomo perfetto cucina ed è un abile cuoco, spesso si improvvisa sarta riattaccando i bottoni delle camici (io odio i bottoni di qualsiasi tipo), è il contabile di casa ed avendo più tempo a disposizione si occupa di andare a prendere i bambini a scuola e li aiuta con i compiti, quando sono malati li cura (e ricorda tutti i nomi delle medici).
    Un matrimonio felice non è solo organizzazione, cucina o contabilità. Il matrimonio è piacere di stare insieme di condividere i piaceri e dispiaceri, i successi e le sconfitte. Sono tutti troppo impegnati nel cercare di arrivare per primi ad un traguado che la società ci impone, entriamo in competizione con i colleghi, con i vicini di casa e perchè no! anche con i nostri compagni o compagni. NON é IMPORTANTE VINCERE IN UN MATRIMONIO MA PARTECIPARE GIORNO DOPO GIORNO ALLA VITA DI UNA PERSONA ALLA QUALE VUOI BENE!!!!

  18. quello che è scritto nel report è vero ma di una banalità sconcertante!! certo che se queste sono le premesse su cui si dovrebbe acquistare l’ebook…

  19. e scommetto che il mio commento non comparirà nel blog 😉 (salvo per dimostrarmi che mi sbaglio)…

  20. ciao a tutte le donne che passano di qui..

    Non e’ uno scherzo ma una richiesta di aiuto. Sto cercando invano di separarmi ma mio marito non ne vuole sapere. il suo attaccamento alla famiglia come istituzione come senso della vita come necessita’ fisica e spirituale mi impedisce di riprendere in mano la mia vita e la mia liberta’. Non ho nulla contro di lui ma e’ semplicemente finito, almeno per me, un capito della mia vita. Non ho altri uomini non bramo un’esistenza da farfalla ma voglio percorrere il resto del cammino da sola. E ho capito che lui non se ne andra’ mai , nonostante si renda conto, da uomo intelligente e acuto quale e’, che tra noi non c’e’ e non potra’ mai esserci piu’ nulla. i figli sono grandi e non abbiamo nemmeno piu’ questo l’alibi per cercare di mantenere a galla un’unione che non ha piu’ motivo di essere. Nonostante tutto lui non se ne andra’ mai se costretto da me e cosi’ ho deciso di cambiare startegia, per il suo bene prima di tutto e per il mio di conseguenza. Non cerco guerra non voglio lasciare sul campo ne’ morti ne’ feriti e ho capito che devo aiutarlo a traslocare. Da una donna all’altra da una famiglia all’altra da una casa all’altra.solo in questo modo, trovando cioe’ una nuova donna che sappia dargli il calore familiare che io non sono piu’ in grado di fornirgli. Una brava donna, libera, che abbia voglia di rifarsi una vita con un uomo ancora giovane (50 anni) prestante libero professionista, un uomo sicuramente affidabile e con i piedi per terra. E io faro’ di tutto perche’lui riesca a incontrare finalmente la sua vera anima gemella e perche’io di conseguenza riesca a ritrovare la mia liberta’. Rispondo a qualsiasi domanda fornisco qualsiasi informazione…

    a presto spero…

    un caro saluto a tutti

  21. X MAIA : SEI SICURA DI ESSERE SPOSATA?

    x GIUSEPPE: HAI TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’, A VOLTE LE DONNE SONO
    TERRIBILI QUANDO NON HANNO PIU’ RISPETTO DEL PROPRIO UOMO

    X IMMA : PENSO CHE TU DEBBA GUARDARE DENTRO DI TE E VEDERE SE TU RIESCI A DARTI IL VALORE ED IL RISPETTO CHE TI MERITI, NON LO CERCARE DA LUI, CHE PER ME E’ EVIDENTE CHE NON TE LO PUO’ DARE
    IN QUESTO MOMENTO. ANCHE SE E’ DIFFICILE, METTI SUL PIATTO DELLA BILANCIA QUANTO DI BUONO TI DA’ QUESTO UOMO E QUANTO INVECE TI FA STARE MALE E POI FA LA TUA SCELTA..IN GIRO CI SONO ANCORA UOMINI CHE RISPETTANO E SANNO AMARE LA LORO DONNA..E NON E’ VERO CHE CHI TI FA SOFFRIRE DI PIU’ E’ LA PERSONA GIUSTA PERCHE’ LO AMI DI PIU’.. TI GARANTISCO CHE LA VITA A DUE UN PO’ MENO TURBOLENTA TI DA’ MAGGIORI SODDISFAZIONI E TI FA TROVARE IL TUO EQUILIBRIO GARANTENDO UNA VERA CRESCITA A DUE. BACI

  22. Le vostre testimonianze sono molto sentite e oneste, devo farvi i complimenti. Spesso la soluzione dei problemi è proprio nella condivisione con gli altri, e sentire persone in situazioni simili senz’altro aiuta.

    Per il report, eh sì, ci vuole un po’ di ironia. 😉

    Per maya: se frequenti un minimo il mio blog dovresti sapere che non censuro mai nessuno (salvo bestemmie, parolacce o cose illegali). Se faccio un articolo del genere è certamente per sentire le opinioni di tutti e condividere, non certo per sentirmi dire “quanto sei figo!” o “che bel report!”…

    Un abbraccio a tutti/e!

  23. Non son d’accordo che i motivi di dissenso col coniuge siano banali perchè bisogna tenere presente che il matrimonio è l’unione di 2 persone che arrivano da ambienti diversi, culture diverse, mentalita e abitudini diverse oltre che diversi tipi di educazione ma…. si possono risolvere brillantemente le problematiche usando tanto buon senso e mettendosi in discussione. Il dialogo è la linfa vitale in un rapporto di coppia e tutto andra a gonfie vele!!! Onoriamo le donne come meritano e saremo felici di aver sposato la donna della nostra vita!!!

  24. Ciao anch’io faccio parte di quella categoria, che come dice il mio capo, é protetta, dato che i matrimoni diminuiscono e i divorzi aumentano; viviamo assieme da 5 anni e siamo sposati da 1 anno, tale decisione é stata presa da entrambi con grande maturità e riflessione. Un matrimonio é felice secondo me se, ci si rispetta sempre, c’é una grande fiducia, e si cerca sempre di prendere con ironia le cose futili e non trasformare anche quelle in enormi e catastrofici problemi, anche perché successivamente arrivano i veri problemi e devi affrontarli, allora cosa si fà se si prende tutto in modo errato? Ci si lascia al primo ostacolo stupido? Poi sarà forse il nostro carattere, ma siamo 2 persone che sulle cose futili ci giochiamo sopra e sulle cose importanti cerchiamo di sdrammatizzarle per poi affrontarle sempre in 2 e con più tranquillità. Un consiglio se lo accettate, cercate di sorridere alle incongruenze del vostro uomo o della vostra donna, una volta in più, e sempre con modi simpatici e allegri cercate di far capire all’altra persona che magari quella cosa voi non la gradite e vorreste che migliorasse da quel punto di vista. Ricordate che più si sorride meno la nostra pelle invecchia!!!

  25. Buongiorno a tutti,
    e’ seguendo un impulso che in me e’ innato e, derivato dalle discussioni interessantemente costruttive del blog,per cui partecipo con questa mie impressioni senza avere letto lo zip.
    scusatemi per questo…
    Ancora una volta ho letto tutte e dico tutte le impressioni derivate dalle proprie vicissitudini.Anche io sono sposato con una donna che stimo tantissimo,con la quale ho frequenti discussioni su tutte le argomentazioni possibili e immaginabili,si …discutiamo molto litighiamo anche,abbiamo deciso che il nostro percorso insieme fin dal primo momento che ci siamo conosciuti,doveva essere aperto e fatto di rispetto,sono 20 anni che io e mia moglie ci conosciamo e a periodi sopportandoci anche,sapete credo che l’amore al MIELE non esiste,esiste un rapporto fra due persone che devono ,alimentando il fuoco della loro passione continuare insieme,fare progetti insieme essere l’uno la spalla dell’altro,piangere insieme se necessario,facendo si che la loro condivisione sia uno stimolo continuo per crescere.non so di cosa parla il file zip,
    pero’ ho capito di cosa volete parlare voi.L’Amore con la A maiuscola esiste…solo nell’immaginazione collettiva,nei romanzi,nella fantasia..e quant’altro.La vita a due e’ qualche cosa di diverso,io e mia moglie ci vediamo poco nell’arco della giornata per esigenze di lavoro diverse,pero’ ci cerchiamo,lavoriamo al pubblico entrambi,se uno volesse compromettere tutto basterebbe rendersi disponibili,io ho una fiducia totale nella mia donna,e lei in me,e’ questo che deve far parte del rapporto,non la voglia di provare emozioni nuove…sappiamo tutti che poi quel fuoco si andrebbe piano piano a spegnere…e non dite di no..sappiamo tutti di mentirci in proposito,porremmo un limite al rapporto,e verremmo costretti a fare delle scelte,anche se la cosa(il tradimento) e’ ben nascosta.Una persona che ti conosce nell’anima,nei tuo respiri; gioisce e piange insieme a te…quante donne lo fanno in silenzio,solo per salvare quel che rimane del loro rapporto..per i figli…per le loro illusioni nell’avere un grande uomo vicino….gia forse sono solo utopie,parole….io il mio giuramento non l’ho fatto davanti al prete ma nel mio io piu’ recondito…..forse come tutti gli illusi penserete…… forse—- davanti a Dio…
    Sapete io e mia moglie abbiamo vicino(come amici) purtroppo molte coppie che illuse dal giuramento eterno,hanno deciso per i motivi che anche voi avete citato sopra di interrompere il loro cammino insieme…
    c’e sofferenza,paura,disperazione…qualche d’uno dice anche dopo tanto soffrire liberazione,voglia di ricominciare,pero’ la delusione e’ sempre tanta e non e’ facile,soprattutto poi a livello legale,come ben sappiamo tutti.
    Scusate per il protrarsi di questa mia,
    un augurio sincero a tutti noi
    nel trovare la forza per alimentare quel fuoco……continuo ….di passione?……..di comprensione?…..di stima?…..di fiducia?…di gioia condivisa?….di sopportazione?……………….di Amore?

  26. io sono fidanzata da 10 mesi e la cosa che odio di piu’ e quando il mio ragazzo non viene a trovarmi perchè dice”sono stanco oggi ho lavoratp” e io a quel punto gli rispondo “perchè io che ho fatto,ho giocato?” lavoriamo entrami in una fabbrica di produzione(in due fabbriche divesre).
    Io odio quando prende questa scusa. Proprio ieri sera si parla in una chat che le frasi degli uomini sono predefinite ad esempio” io mi fido di te , e degli altri che non mi fido” … voi che ne pensate?

  27. Lavoro presso uno studio legale dove si realizza mensilmente un continuo ricambio di coppie che si sfasciano. E’ vero, gran parte dei motivi delle separazioni coniugali sono futili e vari, ma denominatore comune o concausa che deteriora il rapporto è la mancanza di amor proprio e amore verso l’altro coniuge nonchè l’assoluta carenza di sentimenti di condivisione e di compassione (nell’accezione mera del termine) reciproca. Ma merita anche una particolare considerazione, quale causa di fallimento coniugale, quel cordone ombelicale che, sebbene venga reciso praticamente alla nascita con un colpo di forbice, mai psicologicamente si spezza con la propria famiglia di origine. Nella qualità e profonda consapevolezza del mio status di donna, sposa e madre, nonchè di osservatrice dei fenomeni di separazione coniugale, ritengo che gran parte di responsabilità sia da attribuire a talune genitrici che soffrendo di un amore malato, per egoismo e gelosia, per non rinunciare mai al legame fetale, scelgono di non recidere mai il cordone ombelicale, impedendo ai figli di volare liberi verso la propria individualità.

  28. Ottima considerazione!
    è vero senza una donna al fianco la maggior parte degli uomini non saprebbe dove andare…mi sorge spontanea però una domanda:
    allora xkè quando i matrimoni falliscono miseramente i soldi dell’uomo devono finire nelle tasche delle donne xil loro “mantenimento”?

    Avete mai considerato che purtroppo ci sono uomini che si ritrovano persino senza casa (pagata interamente da loro con anni di mutuo e sacrifici) semplicemente xkè il matrionio dopo alcuni anni non và più?

    Se le donne sono così autosufficienti (e lo sono veramente più dell’uomo come egregiamente spiegato nel ebook) perchè la legge le protegge così egregiamente a completo discapito dell’uomo?

    Visto che la mettiamo sul punto di vista economico (l’amore non ha prezzo) qualcuno vorrebbe fare un ebook anche sulla “SEPARAZIONE FELICE”?

    cerchiamo di essere coerenti fino in fondo su entrambi i sessi.

    un abbraccio
    Emy

  29. Ciao Grimilde,
    se hai raggiunto un tale grado di consapevolezza di libertà sei tu che devi fare il primo passo, sei tu che devi inserire una discontinuità nel vostro rapporto, gli uomini troppo spesso sono pigri, non vogliono cambiare e si ribellano più che possono ai cambiamenti; solo quelli che riescono a vedere oltre riescono a cambiare. Ultimamente sto leggendo a mia figlia un libro interessante che si intitola “Chi ha spostato il mio formaggio?”, dove è narrata una storiella basata sul rifiuto e sull’accettazione del cambiamento, dove tra l’altro è scritto che non si può cambiare mai qualcuno perché il cambiamento deve nascere da dentro altrimenti non sarà mai completo….. magari potresti regalarlo a tuo marito :o).

    Secondo me non ti devi fare delle illusioni, quando una storia finisce ci sono sempre dei feriti, e secondo me è giusto che ci sia, perché questi ferimenti ci aiutano ad imparare delle lezioni nella nostra vita, perché tutti noi più o meno coscientemente siamo pilotati dal nostro ego, e quando qualcosa finisce quello che si ribella di più è appunto il nostro ego, e per poterlo superare deve soffrire, perché l’ego non vuole cambiamenti e si oppone strenuamente.

    Secondo me non dovresti legare la tua libertà alla sua felicità, rischi di sacrificarla per sempre, anche perché la felicità può essere effimera, passeggera, e allora cosa faresti dopo che la sua felicità è terminata, lo riprenderesti da capo?
    Tu che non hai più dei legami relativi ai figli sei proprio nell’invidiabile situazione che puoi veramente essere libera da subito, senza nessun senso di colpa, e al posto tuo io lo farei subito, magari andando a vivere subito da una amica.

    Tra le righe mi sembra di scorgere un tuo anelito di evoluzione spirituale, e tale evoluzione presuppone una certa dose di libertà, perché lo spirito è un po’ come un uccello che vuole volare ma se è attaccata a delle catene non riuscirà mai a volare, ci può provare ma ricadrà sempre a terra …..
    Un caro saluto
    Giuseppe

  30. Sono l’autore del libro ed è fantastico sentire TUTTE le Vostre opinioni.

    Sono estremamente convinto come dice Selly, che una sana critica, sia alla base per OGNI tipo di lavoro che ci permette di crescere come persona e in termini lavorativi.
    La casa editrice rappresentata da Giacomo Bruno ha voluto col report sdrammatizzare un pò la situazione riguardante il matrimonio. Vi posso assicurare che il libro parla di cose molto più serie che sicuramente possono accrescere in voi lo stimilo ad amare e ad apprezzare ANCORA di più vostra moglie o vostro marito.

    Vedete, quando scrivevo il libro mi rendevo conto di quante cose avrei potuto fare di più. In pratica vi sto dicendo che anche a me a fatto bene questo libro perchè mi ha dato l’opportunità i rivedere dentro di me nell’arco dei trecentosessanta gradi, cosa significhi veramente un matrimonio. Una volta finito il libro sono andato da mia moglie UNA VOLTA DI PIù a dirgli quanto l’amavo, e l’ho ringraziata per questo.

    Chi scrive libri di questo genere deve farsi un esame di coscienza e dire dentro di se se quello che sta dicendo lo sta facendo. Infatti il libro parla anche di sconfitte che si hanno avuto ma anche come si sono risolte. Un saggio una volta disse: “è meglio aver tentato e aver fallito che non aver tentato affatto”.

    Riconosco che non tutti siamo uguali. Ognuno ha una reazione diversa da un’altro.Continuate a scrivere le vostre opinioni ne sarò veramente felice perchè come disse una nota show girls ” Non importa che se ne parli nel bene o nel male … l’importante è che se ne parli”.
    Grazie a tutti

  31. Devo dire che mi ritrovo perfettamente nelle considerazioni di Alessandra e Loredana. Spesso noi donne abbiamo un compito più delicato: per nostra natura siamo anche più sensibili e tendiamo a rendere esclusivi i nostri rapporti. Ad ogni modo penso che per una relazione seria e duratura gli elementi indispensabili siano rispetto e fiducia reciproca. Sto serenamente con il mio compagno da otto anni e stiamo programmando il matrimonio per il prossimo anno. A proposito di obiettivi…

  32. Come mia esperienza posso dirvi che a Settembre sono 30 anni di matrimonio che sommati ai 4 di fidanzamento fanno 34. Sono felicemente sposato e con 3 fantastici figli, il primo e’ gia’ Dottore commercialista, la seconda e’ gia’ sposata e con due magnifici bimbi mentre la terza e’ ancora la coccola di casa. La cosa importante che voglio sottolineare e’ che ancora adesso io provo una fortissima attrazione verso mia moglie e penso che la cosa piu’ importante e’ quella di non mettere in secondo piano il marito con l’avvento di figli e nipoti e in questo mia moglie e’ stata impeccabile.

  33. Laura Bolzoni

    Trovo coraggiosa la scelta dell’autore dell’e-book di trattare un argomento delicato come quello dei ruoli nella relazione di coppia , con mente matematica e finanziaria , stemperata da una simpatica ironia. La mia esperienza è che quando si porta l’attenzione a valutare e a contare le ore di servizio per il lavoro svolto per tutti e due oppure per la famiglia è perchè c’è una mancanza di riconoscimento e di gratitudine da parte di chi riceve il pranzo fatto , il letto fatto, i pantaloni stirati . Sinceramente mi basta che mio marito mi dica con il cuore:”Grazie per la cena” e che io gli dica:”Grazie per la legna che hai portato dentro” per sentirsi compresi e visti. Da anni quando mi sento in carenza di gratitudine chiedo a Walter: “Dimmi qualcosa di bello che trovi in me. Dimmi qualcosa su cui noi due andiamo d’accordo”. Ricevere una stima è un nutrimento bellisimo e sinceramente, non costa nulla.

  34. io sono sposato da 8 anni ho due figlie e sono sul punto di separarmi dato che mia moglie ormai prova solo odio nei miei confronti e qualsiasi cosa faccio o dico lei e’ contraria…………..non ce la faccio piu’…..vado avanti solo per stare con le mie figlie….faccio bene?

  35. Interessante il vostro REPORT OMAGGIO “Perchè la donna merita più soldi dell’uomo”. A livello individuale è facile capire e rendersi conto della realtà. E’ a livello collettivo che le cose diventano più difficili da capire. Ora non è necessario fare esempi, ma se davvero l’essere femmina non fosse scisso dell’essere umano e considerato oggetto di possesso, quindi sfruttabile, sarebbe molto più facile mettere in sintonia Maschio e Femmina, Uomo e Donna.
    Scaricare la responsabilità su l’uno a sull’altro, ci sentiamo meglio, per il momento, pena poi ricominciare con la sofferenza!
    Se io fossi uomo non vedrei forse mia moglie così come è dipinta nel vostro Report, non no, altrimenti avrei già visto che è un essere come me!
    Io che sono moglie potrei sentirmi ancora una volta presa in giro, sfruttata, da un umo che scrive tali cose e le genralizza!
    “La Sonata a Kreutzer, di L. Tolstij, fa rabbrividire a leggerla, stravolge le viscere entra nelle cellule, perchè dice di ciascuno di noi e di come per un nonnulla siamo capaci di gesti estremi. Colpevole: il nostro doppio, è lui che vediamo nell’altro e non c’è verso di riportarlo nella propria sede, cioè in noi e riconoscerlo come nostro ed è lui che ci tiene in eterno conflitto.
    Mi scuso in anticipo, con l’autore Antonio Urso, per aver scritto qualcosa senza aver letto prima il suo book “MATRIMONIO FELICE”. Aguro che le sue parole portino benessere alle persone, anzi ne sono certa.
    La mia esperienza, 40 anni di matrimonio, mi dice che la teoria è una cosa e mettere in pratica la teoria è altra cosa. Ho scoperto che finchè non si conosce profondamente se stessi e le proprie dinamiche, quelle che scattano come riflesso condizionato a qualsiasi stimolo non se ne viene a capo. Si resta con le proprie convinzioni e con quelle si fa. Mi ci sono voluti 40 anni per capire, non solo a parole, per quello ci ho messo molto meno, che una persona non cambia come voglio io, ma nemmeno io cambio come vogliono gli altri, è un etrno fronteggiarsi. E’ l’illusione che mi abbaglia e che non mi fa vedere come sono davvero le cose. Magari un momento dopo ci arrivo e quello che posso fare e che faccio, a volte, è recuperare. E il viaggio continua!!!! 🙂

  36. Ho 24 anni e sono sposato da 8 mesi con una bellissima ragazza 20enne e siamo felicissimi!!!!
    Sposatevi presto non abbiate paura!!!

  37. è chiaro che l’autore abbia un pò generalizzato, se no avrebbe dovuto scrivere un libro per ogni utente che lo leggerà. Ci sono uomini fantastici come donne fantastiche e sono convinta che abbia voluto dare solo un input per far capire che in ogni momento ci si può sempre mettere in discussione. Se fosse Dio avrebbe scritto un libro perfetto. Sono anche d’accordo che l’esperienza insegna, ma non è detto che siccome uno ci messo 40 anni per capire certe cose del matrimonio che anche gli altri ci debbano mettere tuttto questo tempo, senza offendere Rosanna anzi rispetto ciò che ha detto, comunque come ha detto lei, le consiglio di leggerlo chissà che non cambi idea.
    Ciao a tutti

  38. Sono assieme ad una ragazza piùgiovane di me, lei ha 23 anni ed io 31.
    Il problema è la comunicazione e forse la visione della vita. Lei guarda a me come ad una figura protettiva, non come ad un compagno alla pari e, proprio come le bimbe col papà, si innervosisce se non faccio tutto ciò che lei si aspetta e non capisce le mie esigenze. Nessuna soluzione a parte la rottura?

  39. Stiamo assieme da 7 anni e passa e quest’anno ci sposiamo, dopo che abbiamo avuto anche noi la classica crisi dei 7 anni. Beh che dire del report.
    Innanzi tutto io faccio anche il fai da te in casa visto che ho anche costruito gran parte dei mobili di casa mia, imbiancato, riparo le cose etc etc.per il resto dividiamo il lavoro anche se siccome per studio sto spesso a casa lo faccio quasi sempre io.

    Al di la dell’ironia, sebbene mi renda conto che a volte per fare capire ai maschi certe cose bisogna essere brutali, e penso che il report sia abbastanza brutale, bisogna però rendersi conto che le nuove coppie non sono più composte da una casalinga ed un lavoratore, ma spesso da due lavoratori, oggi come oggi spesso precari( e significa davvero non avere alcun futuro). Se una coppia vuole formare una famiglia non può più permettersi la vecchia struttura tradizionale purtroppo, devono lavorare entrambi. E qui necessariamente sarebbe giusto nell’ebook fare passare il messaggio che anche l’uomo, con un pò di impegno, può contribuire e non quello che il maschio senza una donna muore. Senno si passa il messaggio e l’informazione e la credenza del classico mammone che passa dalla madre alla moglie così come un tempo la donna passava dal padre al marito.

    Non è più così purtroppo e penso che le coppie vadano in crisi per questo e poi perchè si danno per scontate, ma non soltanto per il lavoro della donna, anche quello dell’uomo è spesso sottovalutato.

    Io apprezzo molto il lavoro e le capacità del mio ragazzo tant’è che appena laureata e presi i miei due master, metteremo su un azienda assieme.

    Ci si dimentica che in coppia si è prima di tutto una squadra e si è complici. Bisogna essere sempre ben coscienti del valore del lavoro dell’altro del suo contributo.

    E’ estremamente divertente poi quando facciamo le pulizie assieme, ci piace così tanto che spesso prolunghiamo la cosa tutto il pomeriggio. Lavoriamo veramente bene assieme.

    Antonio Urso, se scrivere l’ebook ti ha fatto bene devi considerare comunque anche la situazione di altre, soprattutto nuove, famiglie dove gli equilibri sono molto ma molto delicati rispetto alla sicurezza data dalla classica impostazione.

    Oggi come oggi il ruolo della donna è cambiato così come è cambiato anche quello dell’uomo, pensare di mantenere tutto come prima è assurdo.

    Leggevo ieri un articolo del corriere che secondo un indagine di forbes, sconsigliava agli uomini di sposare donne in carriera. Trovo l’articolo allucinante e degno di questo paese dove spesso purtroppo certe cose sono ancora medievali. Si è visto dal report il lavoro che fa una donna in casa quantificato economicamente, è praticamente lo stesso di quello di una donna in carriera che l’articolo del corriere stigmatizza.

    Secondo me sta cosa di puntare molto sulle differenze di genere sta diventando un capro espiatorio ridicolo ed infantile. Invece di unire, divide. Ripercorre i soliti stilemi maschilisti e femministi che oggi come oggi in questa società fanno solo del male.

    Equilibrio e spirito di squadra, la famiglia è alla fine un impresa che va diretta con passione e sentimento esattamente come un azienda. L’obiettivo è crescere assieme ed evolversi. Crescere anche con i figli, evolversi come persone. Mantenere dinamismo, curiosità ed entusiasmo. Non è solo un istituzione, non è una cosa ferma e morta proprio perchè è composta da persone vive e dinamiche.

    bene devo andare a studiare che devo assolutamente laurearmi in corso. 😉

  40. per quello che mi riguarda il mio matrimonio è un semplice foglio di carta firmato davanti al sindaco, il rapporto fra due persone è tutt’altro che trovare condizioni per entrambi per andare avanti. Io sono una di quelle, cerco di farlo funzionare con il mio malcontento e la sua soddisfazione di avere una donna accanto che non rompe i maroni, solo perchè non ho voglia di discutere, ma questo lui lo inabissa come una nave affondata. Questa è la stragrande maggioranza degli uomini : basta un piatto caldo, le mutande e calzini lavati e poi se la moglie porta i soldi a casa è ancora meglio. Complimenti uomini complimenti vivissimi da una donna che credeva in qualcodsa di vero

  41. L’amore ,si nutre di…amore. Ora vi dirò alcune cose su di voi , sulle vostre vite; immaginate .una casa vuota e voi che tornate a casa dopo una giornata di lavoro , aprite la porta e vedete l’appartamento in cui vivete inanimato, annusate il chiuso e pensate a voi. Nessun rumore . Chiudete la porta e gettate il soprabito sulla sedia a destra Ahh… avete sprecato voi stessi. Avete mancato alla vostra parola. Se la vostra parola non vale pervoi, per chi può valere? Se non siete “belli” per voi stessi, figuriamoci per gli altri. Non esistono regole per l’amore esistono regole per la vita,esiste la magia dell’amore e occhi e orecchie per vedere e sentire la sua essenza; ma voi persi nell’iseguire i modelli della tv, vi siete dimenticati di chi siete.

  42. Devo dire che questo report mi ha fatto girare le…….. Io ho 54 anni dalle donne ho preso esclusivamente fregature, ho un figlio di 18 anni che lo ho allevato io; dal cambio dei panolini alla preparazione del latte fino a fargli da mangiare e stirargli i pantaloni oggi. Lavoro tra casa e fuori mediamente 12 ore al giorno. In casa mia non esistono donne e ti garantisco che viviamo benissimo, anzi molto meglio di quando c’erano.
    Per quanto riguarda l’amante al giorno d’oggi non ci sono problemi, ma rimanga pure a casa sua. Credo sia ora di finirla con questo eccesso di considerazione nei confronti della donna di questo passo noi maschi saremmo costretti ad iscriverci al wwf come razza in prossima estinzione.
    Hanno voluto la parità, giustamente, imparino ad assumersi anche le responsabilità delle proprie scelte. Io le mie me le sono sempre prese.

  43. Autore del libro.
    Per Giuseppe.
    La vita molte volte sa essere veramente dura, comunque non demordere. E’ lodevole il fatto che tu voglia salvare la famiglia per le bambine ma permettimi di dirti che questo ti causerà solo delusione e disperazione. Dovresti cercare di andare alla radice del problema trovando la CAUSA e non guarendo momentaneamente la ferita. Non sono uno psicologo, ma vedo in te rassegnazione senza più quella voglia di combattere per la tua intera cerchia familiare. Prova a pensare a quello che facevate da fidanzati e rinnova qualcosa del tuo modo di fare. Ricorda che la peggiore nemica è l’indifferenza e non l’odio, e se non sbaglio tua moglie non prova indifferenza. Una persona che prova questi sentimenti nel suo cuore come l’odio, può avere un dolore represso che non riesce a tirare fuori e il fatto che magari tu non lo capisca può portare tua moglie a sentimenti del genere. Se avete amici in comune perchè non provare a investigare su quello che la può urtare così da prevenirla? Farsi aiutare non è sintomo di debolezza anzi ci vuole coraggio per chiedere aiuto. Magari non è così, comunque prova a rifare le cose che facevate insieme quando ancora eravate “innamorati”. Ciao e auguri per il tuo matrimonio.

  44. Ci sono tante situazioni diverse che portano due persone a non amarsi più come il primo giorno.
    Molti aspetti vengono fuori col tempo e nessuno può saperli prima.
    E’ la convivenza che mette a dura prova il rapporto ma spesso è la mente chiusa, che non viene alimentata da altre cose.
    Io lavoro da 20 anni con mio marito, non eravamo sposati e ci sono stati dei momenti scuri ma riguardavano il se interiore che nessuno può capire. Rimane lì chiuso e chi non riesce a farsene una ragione di vita se la prende con tutto e con tutti. L’uomo e scusatemi voi uomini è piatto ha bisogno di continui stimoli, mentre la donna, se in sintonia con quello che la circonda è straordinaria, mitica, riesce a trasformare le situazioni più pericolose in dolci pillole innoque.
    L’elisir della felicità non esiste ma se un uomo si appiattisce, cerca altro, e normale quindi. Un parere personale e un’esortazione alle donne…… createvi un impegno vostro tutto vostro dove non manchi mai la considerazione di se, l’autostima, non c’è bisogno che l’uomo che è accanto e vi cerchi per dirvi senza di te non sono capace, voi lo sapete già.
    Siate sempre riconoscenti di avere tutti i sensi per essere e continuare ad essere da esempio a chi non lo è.
    Vivere e autostimarsi è difficile ma sorridere e sdramattizzare è estremamente facile… ci vuole abitudine.
    Siamo le fate della casa, dell’ufficio, dei mariti, dei figli, donare senza ricevere è il motto delle persone grandi e anche se i vostri uomini non ve lo dicono noi siamo già GRANDI.
    Ho una formula magica, grandiosa, eterni amici che non controbbattono mai in senso negativo le vostre opinioni, e restano in silenzio se voi siete arrabbiate e si lasciano avvolgere e divorare, ESSI sono i grandi libri o Dio solo sa quanto servono ad ognuno di noi per acquisire quella CONSAPEVOLEZZA che si addice all’essere DONNA.
    Non scambierei per nulla al mondo il mio RUOLO nella mia famiglia perchè io sono felice anche se avvolte non vieni compresa IO SONO SEMPRE GRATA DI AVERE DUE OCCHI PER LEGGERE E LA LUCIDITA’ MENTALE PER ACQUISIRE NOZIONI UTILI CHE ACQUIETINO IL MIO ANIMO RIBELLE……………….LEGGETE……..LEGGETE……..POPE,….HILL……ROBBINS…..WILDE……GOLEMAN……GRINDER…..BLANDLER…….OH..OH..SE VOI LI CONOSCETE MI DARESTE RAGIONE.

  45. Per Selly,
    l’invito era: “Che tu sia sposato o semplicemente fidanzato, che tu sia felice o meno, facci sapere le TUE ESPERIENZE”, e io questo ho fatto.
    È chiaro, e sono d’accordo con lei, Selly, che l’autore non avrebbe potuto scrive un libro per ogni utente che lo leggerà, e anche che ci sono uomini fantastici come donne fantastiche.
    Ho fatto sapere solo la mia esperienza.
    Quel che ho letto nel REPORT OMAGGIO è ottima cosa ed è vera in moltissimi casi, prima lo era ancora di più, ma non facile riconoscere se stessi e gli altri e quel che si fa. Se riuscissimo a riconoscere le cose, nelle situazioni del momento sarebbe veramente fantastico!!! Infatti chi ci riesce è in pace, sereno ed ha una vita di coppia appagante.
    Sicuramente ora ci sono molte possibilità di accedere a materiale formativo come questo, rispetto a ciò che c’era in giro 40 anni fa, quindi un ringraziamento all’autore e a tutti coloro che ne scivono.
    Il mio augurio è il libro possa essere di grande aiuto alle persone, e chi lo legge possano trarne vantaggio, sperimentare pace, gioia e serenità nei rapporti di coppia, e perché no anche nel rapporto con gli altri nella vita sociale e nel lavoro, oltre nel rapporto in famiglia. Lo leggerò. 🙂

  46. sicuramente il bisticcio nasce sempre da un incompresione..nata vuoi da troppa stanchezza o reclusione nello stesso ambiente…mancanza di stima o momentaneo abbassamento di sicurezza…questa è la fiamma iniziale…bisogna saper ascoltare e utilizzare il tono giusto alla discussione adatta…certo..fa bene chiarire le incomprensioni , ma bisogna farne tesoro di quello che si ricava..altrimenti si ricade nello stesso punto…penso che una coppia debba avere prima di tutto stima , educazione e saper ragionare a due teste..uno scrittore famoso in un bel libro scrisse: arriverà un momento dove il sesso e l’attrazione fisica cesserà per cause naturali…ti rimarra’solo la discussione…quindi cercati una dolce metà con cui diventi facile e divertente parlare , perche’ sarà l unica cosa bella che vi rimarra’ fino alla fine….Saluti ..Luigi

  47. Da parte mia rilevo che alcuni motivi delle crisi di coppia sono: l’abitudinarietà dell’uomo, che tende a dare per scontata l’unione e a non preoccuparsi di cosa stia provando la propria partner. Alcune donne invece pretendono l’impossibile, come ad esempio cambiare alcuni aspetti negativi del proprio uomo aggredendolo e rimproverandolo in malo modo. Purtroppo non funziona, quando ci si lega d una persona bisogna accettarla com’è, nei pregi e nei difetti. dei quali ogni essere umano è munito. Inoltre, e questo vale in particolare per donne, mi sembra che più una persona abbia molti pregi e pochi difetti e meno sia corteggiata (spero che qualcuna/o se ne sia accorto).

  48. io penso che la migliore eredita’ che oggi si possa conservare e’ propio un matrimonio felice, secondo me e’ un po’ come quando compriamo un oggetto molto tecnologico e ‘pretendiamo di andarci d’accordo senza nemmeno leggere il libretto di istruzione.
    E’ indispensabile andare a monte di quella che puo’ essere una semplice istituzione matrimoniale, e farsi guidare passo per passo da questo “libretto di istruzione” per avere la CERTEZZA di avere una vita matrimoniale felice.

    ah dimenticavo!
    il mio matrimonio va benissimo.

    GRAZIE DI AVERMI INTERPELLATO.

  49. Sono ormai sposato da 19 anni, amo sempre mia moglie ed abbiamo un rapporto di coppia sia sessuale che sentimentale,ancora forte .
    Abbiamo due figli già grandi, che ci stanno dando delle grosse soddisfazioni, dal punto di vista scolastico e caratteriale.
    Sono completamente daccordo con Antonio perchè senza le donne, noi uomini pagheremo per tutto quello che loro fanno,per mangiare per vestirsi ,stirare lavare etc….
    Condivido quindi che siamo in debito con le nostre mogli e quindi non potremmo mai estinguerlo.
    Io torno la sera dal lavoro e trovo già tutto pronto , lei dopo essere stata a lavorare , comincia il suo vero lavoro in casa per non farci mancare niente a tutti noi; siamo daccordo che ci
    sia un vero abisso di differenza tra l’uomo e la donna? Ciao FABIO

  50. Io mi posso soltanto esprimere in quanto figlio e non coniuge. Osservando il comportamento dei miei genitori deduco che trovare un equilibrio sia estremamente difficile. Generalizzare dicendo che in assoluto le mogli siano servizievoli e pronte ad affrontare le consuete faccende domestiche è, secondo me, un errore. Esistono persone che pur di mantenere l’ordine e la pulizia in casa si fanno in quattro (perchè ossessionate?!), nonostante magari provengano da lunghe ed estenuanti ore di lavoro. Ma non necessariamente si tratta di mogli. Il problema è che, in linea di massima, non si riescono a ripartire fra i coniugi, in modo adeguato, i compiti da assolvere: se ne attribuiscono tanti ad uno e pochi o niente all’altro (poi, si sa che meno si fa e meno si vuol fare). L’arma vincente è la collaborazione e anche il contributo, seppure piccolo, dei figli, ovviamente quando ci sono.

  51. sono sposata da 30 anni (08/01/2008) ho quattro figli,ed un nipote (48 anni) ho sempre fatto tutto quello che avevo scelto di fare ma ad oggi posso dire che l’unica cosa che mi muove ad una scelta diversa è che non si può vivere senza tenerezza,senza amore, senza considerazione,senza attenzione, senza………..

  52. Autore del libro.
    Cosa devo dire? Siete TUTTI fantastici. Senza saperlo, state toccando in piccoli punti quello che dice il mio libro. Chiaramente nel libro viene spiegato in modo molto più dettagliato quello che voi state dicendo, e c’è molto di più credetemi. Una cosa che volevo aggiungere è che la vera potenza di questo libro sta nel fatto di far ragionare dentro di noi non solo la vita che conduciamo nell’ambito matrimoniale ma visto sotto certi punti di vista anche nel fattore esterno al matrimonio. Leggendo il report sembra che stia facendo una crociata contro gli uomini. Non è così. Ma statisticamente parlando è la donna che porta il peso maggiore in una famiglia. Gli uomini che apprezzano questo sono quelle persone che prima ho avuto piacere di leggere che dicevano che anche loro fanno o aiutano la moglie nelle faccende di casa. Il punto, però, è che gli uomini che fanno questo vedono dentro la LORO casa e questo è encomiabile, ma la realtà che c’è fuori, e lo dico a mio discapito, è che l’uomo in linea generale non è in grado di fare quello che fa una donna e se lo fa non tiene botta per così dire.
    Vedrete nel mio libro che anche la donna viene “bastonata”. Spero che con la lettura di questo libro che dice tante cose, possa aiutare MARITO, MOGLIE e FIGLI a fare ognuno la sua parte, perchè la famiglia è composta da più persone, ma ne basta una per rovinarla.
    Con affetto a tutti voi, continuate a scrivere mi state arricchendo di nuove esperienze ed emozioni. Sono ORGOGLIOSO di voi.
    Antonio Urso

  53. ritengo che il “report” sia una mera provocazione, però sono abbastanza stupito del fatto che parecchie donne che ho letto sopra, lo abbiano preso a bandiera di un qualche ammuffito femminismo: certo, qualche uomo poco consapevole del lavoro domestico esisiste ancora, anche perchè così sono stati educati dalle loro madri e dal loro ambiente culturale, però le donne non possono far finta di non sapere chi si mettono in casa….. e poi cercare di modificarlo sventolando anche certe bandiere. Personalmente ritengo che la libertà sia AUTONOMIA cioè ad esempio, non mi sposo per avere una serva…..e sono un capace casalingo a 360 gradi come alcuni uomini che ho letto su……e ….come loro sono stato USATO e poco considerato dalla mia ex moglie da cui sono MOOOLTO felicemente separato!!!!Che dire poi di queste novelle femministe che utilizzano il sesso, o meglio, la speranza di far sesso dei loro uomini per ottenere favori, aiuti ecc.???? Un matrimonio felice deve basarsi principalmente sulla fiducia ,la stima ,e il rispetto reciproci…..e meno importa chi lava i piatti: rispetto significa anche, ad esempio ,che io trovo inaccettabile moralmente che uno stia sul divano a leggere il giornale mentre l’altro fatica.ciao a tutti!

  54. Ciao ed ancora Buon Anno.
    Io tutta questa negatività non la condivido.
    Venite a Bergamo, le bergamasche sono cordiali, simpatiche e generose:
    https://bergamo2000.blogspot.com
    E poi magari riuscite a mangiare un ottimo piatto tradizionale in Città Alta fra Storia e Monumenti.

    Evviva la positività !!!

    Antonio

  55. Per l’autore.
    Ieri sera, sul tardi, ho letto il tuo report e mi hai fatto sorridere.
    Incuriosita da alcuni tuoi commenti ed interventi, il mio sentimento è cambiato: non ti conosco, ma devo riconoscere che sei dotato di un alto livello di sensibilità e sono certa che, dietro questo simpatico report, ci siano formidabili contenuti e la voglia di far conoscere alle persone, perchè no, anche cose vecchie, forse risapute, ma che vale la pena di rispolverare, proprio oggi, in un mondo in cui abbiamo imparato a correre senza saper camminare.
    Complimenti!

  56. Ma le fortune le hanno tutti quanti gli altri? Ma dove sono queste mogli? Perchè solo io sono stato cosi sfortunato? Dite che le persone come me sono quasi inesistenti, eppure solo nel giro delle mie conoscenze ne conto un bel pò, quindi mogli esemplari come viene scritto, direi che oggi, soprattutto con le nuove generazioni, ce ne sono molto poche e l’ho constatato di persona. Chi è che segue i figli scolasticamente? chi educa i figli, magari contrastando i metodi della moglie piuttosto lassivi? chi guarda i figli adolescenti quando tornano a casa il sabato notte per leggere nei loro occhi la tendenza ad assorbire sostanze stupefacenti o illeciti vari? Chi spesso e volentieri deve cucinare per la famiglia? Chi spesso deve spazzare e lavare per terra in casa? Chi fa la lavatrice e stende i panni? Chi spesso va a fare la spesa? e alla sera deve sentirsi riposato per dare soddisfazione alla moglie? Sono la minoranza? Contate bene, non facciamo il conto della media dei polli…..

  57. Mi fa davvero molto piacere sentire tutti questi uomini che aiutano in casa alla propria donna. Bravissimi! Io purtroppo ho un’esperienza negativissima in quel senso, sono stata sposata per 10 anni con un uomo che non faceva nulla, nemmeno disfava il borsone quando tornava da una partita di calcio, niente di niente. Forse è stata colpa mia che non ho messo le cose in chiaro dall’inizio, ma lo amavo pazzamente, ho lasciato il mio paese d’origine per lui e quindi non mi pesava più di tanto..
    Ha cominciato pesarmi quando ho capito che tutto il mio lavoro era dovuto e non apprezzato e mi innervosiva sempre di più quando mi chiamava la mia ex suocera chiedendomi: “Cosa hai cucinato oggi per il mio bambino”?
    La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata quando il mio ex marito mi ha communicato chiaramente che non avrebbe mai voluto un figlio perchè sarebbe un atto di egoismo mettere al mondo un essere per soffrire (dissocupazione, guerre ecc.). L’ho lasciato. Finalmente ero libera e rinata, lui è caduto in depressione. Dopo alcuni mesi ho conosciuto un ragazzo più giovane, la prima sera che era venuto a casa mia mi ha detto:
    “siediti e riposati, cucino e lavo i piatti io”. Non credevo alle mie orecchie, mi ero commossa e mi ero perdutamente innamorata di lui…

  58. Per quanto mi riguarda, non sono sposata. Anzi, non sono stata mai neppure fidanzata perchè il buon Dio ha voluto che mi innamorassi sempre perdutamente di persone alle quali non andavo proprio per niente a genio. Non vi dico le lacrime e la voglia di morire che ha segnato la mia infelicissima giovinezza! Ma adesso sono non felicissima, bensì ultrafelicissima che le cose siano andate proprio così. Sono felicissima di potermi gestire i miei problemi in pace, con l’aiuto di Dio che non manca mai, anche tra mille difficoltà, e ringrazio ogni giorno il Cielo di non avere ulteriori problemi con un marito come quelli di cui mi ero follemente innamorata nella mia scriteriata gioventù. Grazie, Signore, mille volte ancora grazie!

  59. ciao a tutti . leggendo tutte queste picole situazioni di coppia, linea di massima sono tutte uguali , vi spiego il perchè , secondo il mio punto di vista ancora noi oggi non sapiamo cosa vogliamo, cosa cerchiamo, vi dirò di più anche se lo troviamo poco dopo ci stufiamo . ma c’è la soluzione a tutto questo?
    Trovare l’amore è come vincere alla lotteria chi la trova se la tiene chi non lo farebbe .
    consiglio, affinche non stiamo bene con noi stessi ,non potremmo stare bene con le persone che ci circondano, cia a tutti.

  60. Io posso dire soltanto che quando riuscirò a capire le donne avrò fatto tutto nella vita….ma siccome la vedo un a cosa alquanto impossibile si continua a faticare!ehehe…un saluto a tutti

  61. Non so se la mia testimonianza è inerente a questo tema. Io purtroppo sono vedova da 22 anni dopo solo 4 anni di matrimonio che non mi hanno dato il tempo di provare i dissapori o le gioie del matrimonio. Da questo matrimonio mi sono rimasti solo un’infinità di problemi e 3 figli per i quali ho fatto tutto quello che potevo svolgendo il ruolo di padre e madre, ma ovviamente senza litigare con me stessa. Un saluto cordiale a tutti

  62. Sicuramente un uomo deve imparare ad essere autosufficente, donna o non donna. Per il resto il 90% di quel che ho letto su questo blog e sull’ebook è pura presa di posizione, dato che tali problematiche sono sempre esistite è solo da 20 anni che la donna è emancipata e l’uomo ha fatto lo gnorri.

    Ma cavoli vi è una vita che è così e ora si va da un estremo all’altro senza ritegno… cosa succede? stiamo dormendo tutti o a tutti andava bene così che nessuno ha fatto niente?

    Signori e Signore Sveglia!

  63. Thomas è un argomento come tutti gli altri ed è una realtà con cui coesistere penso che sono in molti ad essere svegli.
    Non sono femminista perchè mi piace il ruolo che ricopro come donna ma purtroppo non sono assolutamente maschilista.
    Dicci invece cosa ne pensi. Senza prese di posizione.
    Questo è un confronto da uomo a donna. Non è divinizzare la donna. Tanto è una realtà che esisterà per molto tempo.
    Non t’arrabbià…………
    Potremo imparare qualcosa da te……dicci qualcosa……

  64. Come per i maschi è spesso ostico capire noi donne, è anche per noi ostico capire voi. Io penso che però senza troppi pregiudizi sia semplice capirci. Con pazienza e soprattutto senza lo scopo di capire. Step by step come succede con la matematica….

    Thomas rileva una cosa vera, in italia la categoria maschile ha fatto in gran parte la gnorri, si dice che è perchè il maschio è in crisi.

    Ma chi è causa del suo mal pianga se stesso. Noi donne, e qui non c’è nessun femmismo è una constatazione dal momento che per me il femminismo ha portato molti mali, in duemila anni di sottomissione abbiamo imparato moltissime cose. Voi maschi vi siete illusi di comandare semplicemente portando i soldi a casa. Come se questo vi desse un autorità imprescindibile.

    La verità è che la persona forte comanda. comanda chi in casa educa i figli, chi ha pieno controllo delle faccende domestiche, chi la pulisce e la dirige, chi amministra i soldi di casa decidendo cosa comprare. Ed è assurdo ma al di la di questo ordine, molti uomini in questo stato di cose avevano il massimo rispetto delle loro mogli e del loro ruolo. Un rispetto che oggi è difficile da trovare.

    Ora c’è questo cambio dei ruoli questa confusione che naturalmente manda il maschio in crisi, perchè non tanto la donna ma l’uomo ha maggiore necessità di un ruolo rigido, mentre la donna per sua natura è più flessibile. Ed è questo il suo potere.

    Io sono francamente contraria alle ideologie ed i dogmi e le dottrine. Insomma per me conta molto di più migliorare e crescere che rimanere sulle mie posizioni ed infelice, se un uomo mi dimostra che il suo metodo è migliore e questo metodo non va contro la mia scala di valori, io lo metto in pratica. Non capisco come mai molti maschi considerino umiliante fare questo, così come non capisco le donne che scimmiottano il maschio.

    bene ora devo rassettare un pò la cucina.

  65. Carissimo Giacomo Bruno,
    mi chiamo Letizia, sono una studentessa e sto facendo una ricerca sulle coppie etero/gay. Lo scopo della ricerca è rivelare i problemi connessi a routines e alle circostanze che le coppie vivono quotidianamente.
    Secondo la tua esperienza, quali sono i motivi più comuni, anche quelli più banali, che portano le coppie al litgio?
    Ho letto nei vari blog che alcune coppie litigano per i panni sparsi per casa, altri per i posaceneri che non vengono mai svuotato, altri ancora per come viene lavata l’insalata.
    Ti ringrazio anticipatamente
    letizia

    complimenti per il blog

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