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Gestire il respiro per gestire la mente

Autostima

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Per essere in grado di gestire al meglio le emozioni, e quindi essere in grado di comunicare efficacemente, bisogna avere controllo del proprio corpo. Proprio per questo per prima cosa bisogna imparare a respirare!

Uno potrebbe chiedersi, ma se sono arrivato alla mia “veneranda età” sicuramente è perchè SO GIA’ RESPIRARE….e anche questo è vero! però bisogna sapere che ci sono due tipi di respirazione, quella diaframmatica (bassa) e quella costale (alta).
Per ricercare la massima concentrazione, calma, percezione di sè e di conseguenza avere una corretta gestione delle emozioni, bisogna allenarsi e rilassarsi attraverso appropriati esercizi eseguiti attraverso la respirazione ottimale, ovvero “diaframmatici”..Il momento ideale per fare questi esercizi è quando si ha la possibilità di restare soli e magari avere il sottofondo di una musica rilassante.
Prima di affrontare esami, colloqui di lavoro, conferenze in pubblico, bisogna ricercare la carica e la concentrazione dentro di noi, proprio per questo bisogna gestire al meglio le proprie emozioni. Dobbiamo racchiuderle in un “contenitore emozionale” ed essere pronti a liberarle al momento giusto: All’inizio di un colloquio importante.

I PRO DELLA RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA

  • Maggiore ossigenazione di tutti i tessuti corporei (specialmente quelli addominali)
  • Diminuzione della Frequenza cardiaca
  • Più lento e controllato è il respiro, maggiore è il controllo della mente
  • Dilatazione di tutti i vasi con conseguente efficace smaltimento delle tossine
  • Migliore apporto energetico alle cellule

I CONTRO DELLA RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA

Si può raggiungere un totale senso di tranquillità e benessere che ci si può addirittura addormentare

A Cura di Massimo Pigliacampo,
Autore de “I Segreti per Parlare in Pubblico”

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

8 commenti

  1. Questa eccellente maniera di trasmettere tanto con poche e ben scelte argomentazioni fa ben comprendere il successo che avrai -attraverso il forum di psicologia che frequenti- come medico di comunicazione interpersonale con il malato!
    Questo blog ospita molta materia di web-business, ed è comprensibile, ma che ‘nutrimento’ interiore è capace di dare il tuo argomento. Grazie, Massimo, auguri per il tuo ebook e, sopratutto, per la tua carriera.

  2. Cio che hai detto è sicuramente vero e giusto ma vorrei aggiungere una precisazione: anche la respirazione alta/costale ha una funzione ben precisa e una sua utilità.
    Esiste una particolare pratica (di cui sono insegnante) che aiuta a conoscere, effettuare ed equilibrare le due respirazioni in sinergia.
    E’ una respirazione (molto poco conosciuta) decisamente difficile e ci vuole molta costanza e pratica…ma aggiunge ai benefici che hai citato anche altri che aiutano la persona a “conoscersi ed evolversi”.
    Ciao un abbraccio dal cuore 🙂 Simone

  3. Ciao Massimo. Io tengo conferenze d’avanti a max 10 persone.. Mi stavo chiedendo, visto la fortuna di parlare d’aventi a tutti voi per 10 min.. “il giorno dell’evento del club autori decuplicando il numero di persone non è che mi emoziono un pò troppo”

    Per giunta, sicuramente c’è anche il fattore EVENTO che può sommarsi al tutto.. 🙂

    Stavo pesando, perchè non ci scrivi un articolo pratico su come farci affontare tale discorso!!?

    Grazie e a presto!

  4. Grazie Giancarlo per i tuoi complimenti e per gli auguri per il mio e-book e per la mia carriera: ne ho proprio bisogno!

    Simone: ben venga il tuo intervento e la pratica che insegni per equilibrare le due respirazioni in sinergia: sarà il massimo!

    Lorenzo…e perchè no!? cercherò di preparare un bell’articolo e un paio di esercizi che fanno proprio al caso di voi 6…In ogni modo, il mio e-book è sempre disponibile sul sito…intanto iniziate da quello no?! 😉

    Buona lettura e buona formazione ragazzi!

    Ci vediamo il 20

  5. Da anni mi occupo di tecniche di respiro e meditazione e concordo sui grandi benefici che un corretta e libera respirazione porta nel nostro sistema corpo-mente.

    Quello che ho constatato è l’incredibile efficacia del lavoro sul respiro. In particolare quello che più mi colpisce è che il respiro agisce direttamente nelle aree del nostro sistema che più necessitano di cura e attenzione, senza bisogno di lunghi processi analitici tipici delle psicoterapie tradizionali.

    Questo permette alle tecniche di respiro di essere un pronto soccorso specialmente in situazioni di ansia e stress quali affrontare un discorso pubblico.

    Complimenti e buon proseguimento!

  6. Ciao raga! Sono una pedagogista dello sport e quanto è detto in questo articolo io lo sperimento quotidianamente.
    E’ pur sempre vero che però noi diventiamo grandi quando abbiamo ancora voglia di imparare, non quando abbiamo la pretesa di non avere più nulla da imparare.
    Nel frattempo consultate pure anche i miei blog!!!

    Ciao! Siete mitici!!!

  7. Penso che il repsiro ed il saper respirare bene siano una metafora della vita, ma anche dell’arte.

    La musica, ad esempio, è respiro e spesso l’intepretazione artistica di un brano musicale è sopratutto il modo in cui il fraseggio viene reso, con i cosiddetti”respiri”.
    Questo, ovviamente, è vero sopratutto per gli strumento a fiato, flauto, o anche organo, ma non solo.

I commenti sono chiusi.