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FreePerClick Marketing: Trasforma le tue idee in business vincenti

Bruno Editore

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Hai un hobby in cui vai forte oppure ti vengono in mente delle belle idee che ti piacerebbe trasformare in realtà? Parlane ad altre persone creando un sito web perchè se ci credi fino in fondo il tuo sogno di fare E-Commerce diventerà raggiungibile!

1. L’Italia ha dei mercati strapieni di prodotti simili

2. In internet le buone idee valgono miliardi

3. Nonostante esistano molti siti web di E-commerce, tanti non vendono

4. Molte attività non hanno ancora un valido sito internet

Le tue passioni possono diventare “NICCHIE di mercato”, ovvero delle specifiche e settoriali fascie di mercato. Se vogliamo utilizzare una definizione di marketing “Il soddisfacimento dei bisogni del cliente passando per il raggiungimento degli obiettivi aziendali”, coltivando le tue passioni e specializzandoti su di esse puoi fare molti più affari che non proporre prodotti su mercati inflazionati.

Oggi in un internet che ha diversa spazzatura, vince il contenuto e chi conosce il suo settore. La gente ricerca e necessita di competenza/professionalità quindi se punti alla tua nicchia di mercato dove hai competenze raggiungerai il guadagno. Per me dire “Guadagno online” significa curare il proprio settore e farsi soprattutto conoscere dalla gente, con professionalità ed etica.

Il successo di un sito è legato alla scelta dell’argomento di partenza e da come poni la tua figura all’interno del sito stesso. Ottieni un sito fallimentare se: porti avanti una materia che non ti appassiona, scegli un argomento che conosci poco, sviluppi dei temi solo per guadagnare un ritorno economico. Pensaci bene… Cosa vuoi condividere con i tuoi visitatori?

Una buona idea può valere milioni di euro su internet, non scegliere un argomento a caso, come viene. Riflettici sopra molto bene e prenditi il tempo che ti serve. La morale è questa: se hai la giusta determinazione ogni tua passione può diventare una grande occasione. Oltre a questo, non devi scordare che per vendere prodotti/servizi devi usare forme di comunicazione idonee, sviluppando anche la tua credibilità sul mercato.

A Cura di Massimo D’Amico,
Autore di “Memo Commerce Ebook” e “Free-Per-Click”

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

25 commenti

  1. Ciao Max.

    Ancora una volta, sottolinei opportunamente la scelta del giusto segmento di mercato.
    Inutile vendere prodotti o servizi già inflazionati, ed inutile anche l’occuparsi di temi, di cui non si è specialisti.

    L’interlocutore lo vede, lo perepisce, e…..sicuramente non acquista da chi ritiene non competente.

    Altro aspetto: molti siti/blog, purtroppo, sembrano contenere articoli così, scritti tanto per dire qualcosa.
    Sbagliato.
    Bisogna dare qualcosa di autentico, di reale, al potenziale acquirente.

    Il web marketing è anche “do ut des”.

  2. Innanzi tutto, un rinnovato augurio per Free per click, ed un saluto, Max.

    Ancora una volta, sottolinei opportunamente la scelta del giusto segmento di mercato.
    Inutile vendere prodotti o servizi già inflazionati, ed inutile anche l’occuparsi di temi, di cui non si è specialisti.

    L’interlocutore lo vede, lo perepisce, e…..sicuramente non acquista da chi ritiene non competente.

    Altro aspetto: molti siti/blog, purtroppo, sembrano contenere articoli così, scritti tanto per dire qualcosa.
    Sbagliato.
    Bisogna dare qualcosa di autentico, di reale, al potenziale acquirente.

    Il web marketing è anche “do ut des”.

  3. Condivido ogni singola parola di questo post.
    In particolar modo sono perfettamente in sintonia quando dici che bisogna far trasparire un’immagine di credibilità.

    L’utente ha anche bisogno di trovare sempre quello di cui ha bisogno, e quando fa una ricerca è un vero e proprio segugio.
    Appunto per questo, scrivere contenuti veri, sinceri e oserei dire pure passionali è la cosa migliore. Perchè le persone lo capiscono subito con chi hanno a che fare.

    Da utente medio quale posso essere, mi accorgo spesso che visitando alcuni siti ve ne sono alcuni decisamente schietti e veritieri, alcuni che sembrano volerti stendere una pappardella di parole, giri e rigiri di frasi che alla fine pongono solo una domanda: c’è da fidarsi?

    La sincerità e onestà di contenuti, nella realtà dell’e-commerce è fondamentale.

    Complimenti e in bocca al lupo con FreePerClick!

  4. Conplimenti Massimo per l’articolo, condivido anche io quanto scritto.
    Spesso incontro siti dove si comprende immeditamente se chi scrive e propone prodotti o servizi è competente o meno.

    La professionalità non si inventa, la devi costruire col tempo e con la passione.

    Ciao Grazie per il contributo.
    Claudio

  5. Ciao Danilo,
    Grazie molte per il tuo commento.

    In internet c’è molta robaccia e per fortuna anche buone informazioni. Speriamo che il mio articolo possa aiutare a comprendere l’importanza dei contenuti. 😉

  6. Ciao Max, dici giusto in molte cose. Riguardo il scegliere una nicchia e cimentarsi solo in quella (meglio se è una passione) è giusto, l’ho sempre detto anch’io si per beneficio dei lettori che per i motori.

    Però ritengo che 1 solo blog su una sola nicchia, vasta o piccola che sia, non basti.. Nel tempo ho compreso prima di tutto che se avessi solo 1 blog super trafficato e che mi permette di monetizzare molto, e poi quel blog mi abbandona, magari viene penalizzato, o altro.. Poi? Game Over??? NOO!

    Poi comunque se si vuole monetizzare con affiazioni, pay per click, etc, consigliod i aprire più blog paralleli, sia per il fattore su citato, sia perché per monetizzare bene inizialmente forse ce ne vogliono 10 di blog.. Magri questi 10 blog fra 3 anni ti fanno diventare benestante, ma oggi possono darti uno stipendio..

    Che ne pensi??

    Ciao max 😉

  7. Ciao ragazzi! Bel dibattito.

    Bravo Massimo, le tue considerazioni sono veramente interessanti. Soprattutto quando dici che molte persone si buttano sull’internet marketing parlando di cose che non conoscono (che sono sempre gli stessi argomenti poi…) e non riescono a monetizzare.

    A tal proposito mi viene in mente l’argomento INTERNET MARKETING. Il cui studio, per molti, dovrebbe essere uno SRTUMENTO per raggiungere un fine.
    Ovvero le persone dovrebbero studiare l’internet marketing per parlare delle proprie passioni, poter vendere i prodotti su ciò che gia conoscono, su una nicchia nuova. Invece succede che si avvicinano a questo mondo e già facendo i primi passi diventano loro stessi venditori di internet marketing, magari con una conoscenza non così consolidata.

    In questo modo si abbassa la qualità del mercato e non solo. In più diventa una nicchia inflazionata e non rende per nessuno. E la gente è scontenta.

    Quando si inizierà a usare l’ I.M. come strumento e non come fine, scegliendo l’adeguata nicchia, facendo un adeguato lavoro di branding (e qui consiglio la visione del videocorso di Giacomo) e parlando delle proprie passioni, allora e solo allora molte più persone riusciranno a guadagnare bene.

    Cosa ne pensate?

    Gian

  8. Ciao Gianlu, ciao Lorenzo! 😉

    Gianluigi dici bene… L’internet marketing è semplicemente un veicolo promozionale per raggiungere determinati obiettivi, qualsiasi essi siano.

    Coltivare le proprie passioni e condividerle sul web fa la reale differenza, oltretutto creare siti/blog su un argomento che non ti interessa è palloso, dura poco, rende poco o niente.

    Lorenzo, sono d’accordo sul fatto che non basti creare un solo blog/sito. Come insegno in FreePerClick e Memo Club la propria nicchia è espandibile in molti modi diversi (flipping), poi utilizzando opportuni veicoli promozionali si passa alla monetizzazione.

  9. Ieri sera ho fatto business coaching ed ho messo sulla griglia i miei studenti migliori. Intendo dire che hanno fatto un esame…

    Sul test, hanno dovuto rispondere ad alcune domande di “Psicologia del Marketing” e qualcuno si è scottato per bene… 😉

  10. Si è proprio vero Massimo……una buona idea può valere milioni,proprio in questo momento ho terminato di leggere una pagina web che pubblicizzava un CORSO SU COME FARE SOLDI CON LE APPLICAZIONI SU IPHONE. La trovo davvero interessante come nicchia.

  11. Ciao Massimo, come va? Posso farti una domanda? In questo post pubblicizzi un Tuo Sito Web in Inglese…strano, anche se ne hai tutto il Diritto; ad un certo punto appare un Form per Iscriversi alla Tua NewsLetter nella quale sveli i Segreti da Te personalmenti applicati per guadagnare la bellezza di 318.000 dollari circa con un Investimento di soli 46 dollari.

    La mia domanda è questa: stai scherzando oppure è tutto vero?

    Baci a Tutti

    Fausto

  12. Ciao Massimo
    e complimenti per il post.

    ho seguito lo scambio fra te e Lorenzo…io ne capisco poco
    ma penso che se dovessero penalizzarmi il blog (da bravo
    pissi-cologo tocco ferro e altro :-D) avrei comunque la mia
    mailing list…

    Tuttavia immagino che un blog targhettizzato possa arrivare
    ad avere tantissime visite dai motori di ricerca e quelle
    andrebbero perse.

    Insomma mi avete dato tanto da pensare 🙂

    Ehi…sono proprio curioso di leggere la risposta che
    darai a Fausto 😉

    Grazie
    Genna

  13. Infatti Genna, dovresti pensare di avere altre alternative.. In 5 anni mi sono visto bannare 3 siti e attualmente ne ho online una ventina, non si sa mai. E’ ovvio che si lavora per il 90% su uno, ma il resto è tipo un assicurazione..

    Ciao!

  14. Ciao Fausto, ciao Gennaro! 😉

    Fausto, sto linkando un sito in inglese di cui ho Master resell rights (acquisiti molto tempo fa) per alcuni motivi importanti. La newsletter, dedicata al mercato americano, promuove un particolare prodotto che ha reso quella cifra al suo ideatore.

    Buon lavoro a tutti! 😉

  15. Ciao a tutti, si massimo condivido anch’io su professionalità ecc.. ma non si può nemmeno pretendere di fare da soli tutto.. professionalità vuol dire anche la prima impressione che da il nostro sito. Non possiamo usare grafiche banali e nemmeno continuare a pubblicizare piattaforme blog gratuite come blogger ecc… dal mio punto di vista risultano poco professionali! Non credete?

  16. Ciao Genna, la risposta di Max è perfetta 🙂 Circa l’essere Bannati, certo non corri rischi se eviterai contenuti duplicati, strategie di posizionamento iper aggressive e non etiche…se Lorenzo, nonostante la sua competenza, dimostra invece un certo fatalismo allora Io gli consiglio di mettere su siti decisamente migliori…perché, senza offesa, alcuni sembrano messi su da un internauta che si è svegliato male 🙂 0 contenuti e semplici excerpt che portano ad Articoli disponibili su siti realizzati, per contro, da blogger professionisti…Siti come quelli che ho visto NON servono a nulla, poi certo ognuno fa ciò che vuole…

    Fausto

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