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E se il futuro degli ebook passasse dall’IPhone? (ma Hitler sì e Obama no…)

Bruno Editore

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Ciao ragazzi, nella disputa tra le varie case produttrici di ebook reader sembra che a vincere potrebbe essere proprio la Apple con l’IPhone. Tra settembre ed ottobre infatti il numero delle applicazioni per ebook approvate da AppStore è stato maggiore rispetto a quello dei giochi.

Analizzando il grafico creato da Flurry (un sito con risorse per gli sviluppatori di software per mobile che produce anche studi e statistiche in tema) si può notare come su iTunes 1 applicazione su 5 sia stata relativa agli ebook. Questo risultato appare ancora più incredibile se si riflette sul fatto che lo schermo del prodotto della Apple è molto più piccolo (quasi la metà: 3.5 pollici contro i 6 pollici ) rispetto a quello dei classici lettori digitali in commercio.Flurry pulse october2009 iphonereleases games vs books resized 4503

Appare evidente che, la praticità di poter leggere un libro digitale in qualsiasi momento con un dispositivo portatile così piccolo, sta conquistando gli utenti così come è avvenuto in precedenza per i settori della musica e dei videogiochi.

Appare altrettanto ovvio che l’interesse per gli ebook da parte dei produttori di software e delle case produttrici di ebook reader, sia giustificato dal numero sempre maggiore di lettori di libri su supporti digitali (secondo recenti statistiche ad agosto un americano su 100 leggeva un libro sull’iPhone).

Noi della Bruno Editore abbiamo intuito queste nuove potenzialità da diverso tempo ed abbiamo già offerto la possibilità di leggere i nostri ebook attraverso l’IPhone: le versioni per il mobile di Seduzione Ipnotica” e di “La Nuova Legge di Attrazione” sono già disponibile su ITunes, oltre ad essere state prime in classifica su AppStore.

In attesa di vedere come reagiranno le case produttrici di ebook reader tradizionali cercheremo di dare la possibilità di scaricare altri nostri ebook nella versione per IPhone.

Sempre che Apple non rallenti le nostre pubblicazioni: proprio ieri infatti è stata rifiutato l’ebook di Charlie Fantechi “Ma Obama ha usato l’ipnosi perchè “…it contains content that ridicules public figures”. Molto strano, visto che è un ebook che esalta le doti di leadership e di comunicazione di Obama.

A maggior ragione se pensiamo che in America è grande polemica perchè Apple ha appena approvato l’ebook “Mein Kampf” di Adolf Hitler, con tanto di icona con la svastica!

A Cura di Giacomo Bruno
Direttore dell’
Osservatorio Ebook

Libro bruno

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

14 commenti

  1. Ciao Giacomo! 😉
    Le notizie sullo sviluppo degli ebook sono musica per le mie orecchie…

    Quanto ad Apple, quello che ho potuto constatare in 10 anni di lavoro con gli americani è il fatto che sono “un po’ matti” (in senso buono).

  2. L’articolo riguarda due distinti temi, a ben vedere, lo sviluppo degli ebook tramite l’Iphone, e le scelte “editoriali” della Apple.

    Sul primo punto, è ormai certo che le applicazioni scaricabili dall’Iphone rappresentano un nuovo modello di business, oggetto anche di studi specifici, come dimostra lo stesso ebook della B.E. “Iphone money maker”.

    Sul secondo tema, forse le motivazioni della Apple sono riconducibili alla distinzione tra personaggi e politici attuali e fatti storici.
    Certo, si fa molta più attenzione a selezionare delle pubblicazioni che, in qualche misura, possono offuscare l’immagine di un personaggio, di un leader contemporaneo, piuttosto che seguire gli stessi principi, relativamente a fatti ormai consegnati alla storia.

    L’interessante ebook su Obama rappresenta un saggio di “analisi ipnotica” di ottimo livello, ma certo, affermare che un politico deve il proprio consenso all’arte ipnotica, che molti interpretano ancora in chiave manipolativa, più che alla proprie idee ed ai propri programmi, non comunica un’immagine molto positiva di quel poltico.

    Il Mein kampf rappresenta invece un documento storico, il manifesto del nazionalsocialismo, peraltro facilmente rintracciabile tramite diversi canali, a partire da internet, e quindi è probabile che come tale sia stato inteso dalla Apple.

  3. Ciao a tutti.
    Ho scoperto che è possibile leggere qualsiasi ebook su iPhone: scaricando l’applicazione “Stanza” è possibile caricare l’ebook in pdf tramite la stessa rete wireless dell’iPhone e del computer. Io l’ho scoperto da poco ma è utilissimo e mi leggo tutti gli ebook che ho scaricato.
    Fantastico.

  4. L’i-phone ormai possiamo considerarlo come elemento principale della nostra vita.

    Quindi sviluppare e caricare gli e-book su i-phone è davvero stupendo.
    Pensa quando si viaggia in treno,oppure quando abbiamo del tempo per rilassarci,accendere il nostro i-phone e leggere tranquillamente il nostro e-book preferito!!!

  5. La scelta dell’eBook su Hitler è molto provocatoria certo, ma sicuramente in linea generale il mercato dell’iPhone essendo molto vasto, può dire la sua anche per quanto riguarda l’eBook reader.

  6. Caro Giacomo,

    molto molto interessanti i dati che hai fornito sulla diffusione e le vendite di e-book per la piattaforma iPhone. Direi che come nella composizione di un puzzle tutti i tasselli pian piano si uniscono per delineare quello che fino a poco tempo fa era visibile solo a chi dotato di una vision innovativa nel campo editoriale.
    Accanto alla diffusione di ebook readers sempre più performanti si affianca così il fenomeno dell’impiego di hardware pensati originariamente (anche) per altri indirizzi. E’ chiaro che in un contesto di aggiornamento tecnologico così frenetico il mercato muterà sempre più velocemente.
    Per quanto riguarda la questione dell’ebook su Obama, si tratta di un episodio piuttosto rilevatore. Ora comincia ad emergere un trend che ha già caratterizzato il passaggio al digitale di altri formati e contenuti. Sarà secondo me una vera e propria sfida tra proprietari delle piattaforme e proprietari/distributori dei contenuti. Ognuno con i reciproci interessi e intenti; ma come in altri settori digitali sono convinto che arriveremo presto ad un buon equilibrio per tutti.

    A presto,
    Stefano

  7. Secondo me invece il futuro degli ebook non passerà dagli iphone o almeno non in italia! in quanto siamo veramente indietro con lo sviluppo tecnologico e arretrati soprattutto mentalmente!

  8. Alex, secondo me avverranno cambiamenti per forza. E’ inevitabile se ci pensi bene…

    Probabilmente come ci insegnano le statistiche ci vorrà più tempo che in altri stati/mercati, però è il progresso ed anche il futuro.

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