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Crescere e Conoscere?

Bruno Editore

Cosa significa Crescere e Conoscere? Appena nati noi non conosciamo nulla ed iniziamo a relazionarci alle cose attraverso i nostri sensi. La Conoscenza Sensibile è il primo grado di conoscenza. Un bimbo impara le forme delle cose, i suoni, i gusti. Naturalmente in seguito, crescendo, sviluppiamo anche la nostra Conoscenza Logica che ci permette, per mezzo di associazioni, collegamenti e dell’intuito, di cavarcela in ogni situazione. Il sommo grado di conoscenza è lo Studio; non mi riferisco solo alla scuola. Leggere un qualsiasi libro è studio; documentarsi e interessarsi ad un argomento che ci piace è studio.

L’equazione apprendimento = dolore è sbagliata! E’ una cattiva percezione che ci è imposta dalla società che non fa altro che limitarci e creare un sacco di difficoltà inutili. Dobbiamo invece capire che Apprendimento = Piacere. Dopotutto, qual’ è il senso della nostra vita se non la conoscenza? E non pensate alla conoscenza come a qualcosa riservata ai dotti. Tutto è conoscenza. Noi non facciamo altro che conoscere 24/7 ininterrottamente! Conosciamo in continuazione attraverso i sensi: tocchiamo, udiamo e vediamo. Conosciamo sempre nuove cose. Noi dovremo essere mossi dalla sete e dal Desiderio di Conoscenza in continuazione! E’ un nostro interesse ed inoltre fa parte della vita stessa.

L’uomo ha sempre avuto l’esigenza di conoscere sin dalla sua comparsa sulla terra. Oggi l’uomo sembra quasi invulnerabile e perfetto: sembra conoscere tutto. Ma in realtà non si potrà mai conoscere tutto: è caratteristica di noi esseri finiti avere dei Limiti. Saremo sempre ignoranti, ma la nostra sarà un’Ignoranza Dotta ( tanto per citare il filosofo rinascimentale Cusano). La nostra vita è una continua ricerca che non avrà mai fine. Però non bisogna arrendersi; solo perché siamo consapevoli dei nostri limiti non dobbiamo smettere di ricercare e conoscere, ma spingerci sempre di più fino a dove possiamo arrivare. Non si finisce mai di conoscere! Dobbiamo avere una spinta, o meglio, un desiderio nato dal nostro interno ad andare avanti e progredire. Questo è il vero senso della vita. Non c’è nient’altro dato che, prima o poi (speriamo poi 😀 ), dovremo morire.

Naturalmente non si potranno mai raggiungere i nostri limiti: ciò è impossibile per un essere finito; sarebbe come coincidere con la divinità stessa (e questo non vuole essere un discorso religioso, dato che ognuno è liberissimo di credere o non credere. Per divinità voglio intendere il principio di tutto). E cos’è che ci deve spingere a voler conoscere sempre di più? La nostra stessa ignoranza. Socrate diceva che bisogna “Sapere di non Sapere” in modo da sentire l’esigenza di conoscere.

E qual è il migliore strumento di conoscenza? Il Dialogo. Bisogna aprirsi agli altri! Tramite il Dialogo ed il Confronto è possibile arricchirsi notevolmente. L’esperienza degli altri è un tesoro. Non dovete fraintendermi: non bisogna prendere per verità tutto quello che dicono gli altri. Devi semplicemente ascoltarlo e metterlo a paragone con il tuo pensiero che potrà uscirne arricchito o meno. Ognuno deve dire la sua e bisogna rispettare le idee di tutti e confrontarle con le proprie. Tanto alla fine nessuno ha la verità in tasca e tutto è relativo. Poi è ovvio che se uno dice un sacco di cose inesatte, non lo devi ascoltare. Ma per dire quali sono inesatte e quali no, occorre avere una propria mentalità individuale ed avere un proprio Bagaglio Culturale che può essere espanso con lo Studio (e di questo parlo nel mio ebook “Primo della Classe”). Questa è la conoscenza: il dialogo ed il confronto.

Vi ho detto questo in occasione della nascita del Club Autori Italiani. Noi abbiamo avuto l’occasione di scaricare gratuitamente un ebook di altri autori. Io ho scelto “Lettura Veloce 3x” di Giacomo Bruno, anche se ce n’erano molti altri interessanti (il catalogo si sta continuamente riempiendo di ottimi titoli). Ho appena finito di leggere l’ebook e lo ho trovato estremamente interessante. E’ questo il bello del Club: possiamo crescere ed arricchirci attraverso l’esperienza altrui contenuta nei vari ebook e gli altri potranno conoscere la mia leggendo “Primo della Classe”.
Questo è uno scambio di idee e di conoscenze; questo è il Dialogo di cui parlavo prima; questa è la Crescita. Inoltre il Blog si sta evolvendo e sta davvero diventando uno strumento di scambio culturale. E di questo dovremo essere tutti contenti!

A cura di Giuseppe Marchesiello
Autore di “Primo della Classe”

Libro bruno

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

9 commenti

  1. Ciao Giuseppe e complimenti per il tuo Post.

    Quello che hai detto è assolutamente vero. La conoscenza dovrebbe essere una naturale ambizione di ogni essere umano e questa si può raggiungere con l’umiltà, che non vuol dire elemosinare compassione o ricchezza; ma vuol dire aprire il proprio mondo interiore e la propria mente a TUTTI.

    La vita è una straordinaria palestra che, giorno per giorno, ci permette di compiere balzi evolutivi…quindi i trionfi come le tragedie sono nostri maestri che ci invitano a dare loro la giusta considerazione.

    Ogni emozione, ogni situazione, ogni avvenimento è come quella pietra che se la sai muovere davanti a te ti fa vedere un caleidoscopio di colori, ma se la tieni ferma la magia cromatica svanisce…la nostra vita segue lo stesso principio: ogni avvenimento BISOGNA che venga percepito ed osservato in vari modi, e se si fa questo ecco che appare il caleidoscopio, ecco che appare la magia, ecco che riusciamo a renderci conto che il dolore, il male, la sfortuna sono soltanto percezioni della nostra mente.

    Quello che io personalmente auguro a tutti è di avere la volontà di percepire la propria vita in un modo più distaccato e di riuscire a trovare il bello, il maestro, la saggezza e la meraviglia in ogni istante dell’esistenza.

    Esiste solo la bellezza e l’amore, il resto è un’illusione….

    Fausto

  2. Giuseppe mi trovi assolutamente d’accordo sul Dialogo.

    Comunichiamo principalmente con le Parole. Le parole ci qualificano o ci squalificano. Avere una buona conoscenza aiuta a comunicare efficiacemente.

    La cultura è essenziale. Prima di tutto per farci capire dagli altri senza incorrere in fraintendimenti. In secondo luogo per consentirci di comunicare un concetto chiaramente senza perdersi in troppe parole inutili e poco significative.

    A volte chi pecca di cultura e conoscenza preferisce stare zitto per evitare di parlare male ed essere etichettato negativamente. Per la donna tutto ciò può anche tradursi in fascino. Una donna di poche parole viene identificata in una figura femminile riservata.

    Per l’uomo è tutta un altra faccenda. L’uomo di poche parole trasmette una figura insicura e priva di contenuti pertanto inutile alla comunità. In ultima analisi di poco valore…

    Quindi ben vengano la cultura e la conoscenza e chi si impegna a diffonderle! 😀

  3. E’ vero Giuseppe, sto notando con granda piacere anch’io che questo blog sta diventando un luogo di grande scambio tra di noi e questo aiuta e aiutera’ la crecita di ognuno.

    A riguardo del Senso della Vita la mia idea discosta di poco dalla tua: ormai sono sempre piu’ dell’idea anch’io che la sete di conoscenza e’ quello che spinge (chi piu’ chi meno) ognuno di noi sempre piu’ in la i nostri limiti.

    Sai qual’e’ il motore di tutto questo? Non la sete di conoscenza in se’ stessa, ma il desiderio di avvicinarsi sempre di piu’ a quello che tu chiami “Il Principio di Tutto” che puo’ essere chiamato anche cosi’ (perche’ in effetti lo e’).
    Ma la definizione esatta di tutto questo, che avviene nell’animo di ogni uomo, e’: ” la ricerca della VERITA’ “.

  4. Grandioso Giuseppe!
    Questo è il genere di articolo che adoro. Non potrebbe essere diversamente dato che si parla del senso della vita, della sua ricerca e così via…

    Che dico ora ? se dò retta all’istinto scriverei tantissimo. Vedo dunque come posso sintetizzare alcuni pensieri.
    Partendo da ciò che disse Socrate, ovvero chè l’unico completo sapere è di non poter sapere tutto, arrivo al concetto della mia teoria che vede l’inutilità di conoscere ciò che non sia stato preceduto dal proprio bisogno di sapere. Cioè che prima di ogni necessaria conoscenza è indispensabile aver maturato un personale bisogno di sapere quella specifica cosa.
    Dunque, di tutto quello che l’essere umano conosce io avrò bisogno di sapere solo quello su cui mi sono precedentemente e spontaneamente interrogato.

    Se così non fosse, e dato che non potremmo mai sapere tutto quello che sanno tutti, chi ci può dire che quello verso cui siamo attualmente orientati a sapere sia la conoscenza necessaria a vivere appagati ?

    Complicato? Vi capisco, infatti per spiegare semplicemente e in modo pratico questi concetti ho impiegato più di 230 pagine del mio prossimo ebook ” LO STATO SDV”. Vi garantisco che se fosse stato possibile per me dirlo in meno spazio lo avrei fatto.

    Le cose brevi sono le più semplici da ricordare.

    Bravissimo Giuseppe! Ancora complimenti per il tuo articolo e per il tuo ebook.

  5. Complimenti a tutti voi , pensatori ,bravo giuseppe , bravo roland , sono tutti punti interrogativi che secondo me un uomo DEVE farsi , come DOVERE per la propria natura umana . sarebbe bello che lo facessero um pò tutte le persone , cosi magari si vivrebbe anche piu tranquilli, questo perchè pur avendo tante persone questa sete di conoscenza esistenziale , E’PIU’FORTE di loro pensare , ancorarsi a cose sane , e quindi per riuscire a trovare delle risposte per le loro frustrazioni creano casini alla societa’ , agli altri !quindi sono d’accordissimo con quello che si è detto su questo articolo , secondo me ogni qual volta che ce un cambiamento nella tecnologia , nel comunicare , nella societa stessa , cambiano anche le percezioni della mente umana, come nel nostro caso , in questa societa’ con tutte le sue comodita’,ce e vedo in giro tanta gente con una percezione molto distorta ! ma senza dare la colpa all’evoluzione delle cose , per me eì colpa di questa gente molto presuntuosa di sapere tutto, di conoscere tutto, che continua ad allenarsi nella propria mente con pensieri autodistruttivi!attenti sono contagiosi anche se non sembrano , non si vedono , ci sono e sono contagiosi . io li definisco vampiri! perdonatemi ma ci tengo alla gente che vuole percorrere una vita sana e pulita , se scrivo di stare attenti e ‘ perche’ la causa di tanta distorsione non voluta e’ di questi vampiri che hanno scelto di essere vampiri . perdonatemi se ho usato termini un po cosi , ma sono pienamente d’accordo con i vostri articoli , sto per pubblicare un ebook proprio come salvaguardare tanta gente da queste distorsioni . questo perche’ io vittima in passato ! quindi vorrei che non capitasse piu a tanta gente, ma penso che persone come noi che danno ascolto e dedito a questo siano un po speciali in fin dei conti , e la specialita’ ragazzi e’ un dono!non sono caramelle !a presto Cosimo.

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