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Come valutare oggettivamente il personale dipendente

Aziende

Pierpaolo sposato ebook buno
La Valutazione del personale dipendente
è un importante processo, necessario per individuare e riconoscere coloro i quali hanno realmente ed efficacemente contribuito al raggiungimento dei risultati aziendali.
L’individuazione dei reali contributori è un obiettivo che ogni imprenditore dovrebbe porsi per evitare che questo importante gruppo di dipendenti si demotivi, laddove dovesse prendere atto che l’azienda non  riconosce i loro meriti e, quindi, non li consideri in modo diverso da coloro che danno uno scarso o nullo apporto ai risultati aziendali.


Il processo prevede alcuni passaggi fondamentali.

  • Progettazione del sistema:
    qualunque processo di valutazione affinché abbia la possibilità di funzionare deve avere, fin dalla sua progettazione, il sincero supporto dell’imprenditore e del top management e deve prevedere l’identificazione di un responsabile del progetto. Questo, con la partecipazione dei capi d’azienda, dovrà provvedere alla formulazione delle Job Descriptions di tutte le posizioni che saranno poi soggette a valutazione e della messa a punto dei criteri di valutazione.
  • Criteri di valutazione:
    il management dovrà scegliere cosa e come effettuare le valutazioni. E’ infatti intuibile che si può procedere in diversi modi; valutare esclusivamente risultati quantitativi (es. vendite, spese, incrementi o decrementi sugli anni precedenti, profitti, valore delle azioni ecc.), oppure risultati quali quantitativi. In questo secondo caso il processo dovrà prevedere anche delle metodiche atte a valutare capacità, caratteristiche e comportamenti dei dipendenti.

    Rientra, nei criteri di valutazione, la scelta del sistema di valutazione, cioè a chi sarà affidato il ruolo di valutatori; esistono, infatti, numerose alternative quali il solo capo di ogni dipendente, un team di valutazione o addirittura la così detta valutazione a 360°, che prevede l’inserimento nel team, di un livello superiore, uno inferiore, un cliente interno ed un cliente esterno di ogni posizione sottoposta  a valutazione. Metodo quest’ultimo molto democratico e suggestivo, ma anche macchinoso.

  • Valutazione del potenziale:
    le aziende di grandi dimensioni hanno la necessità d’identificare, al proprio interno, dipendenti e capi in possesso di caratteristiche e capacità in grado di essere sviluppate per essere poi portati a mansioni con responsabilità crescenti. Questo esercizio, di norma, viene però affidato a società di consulenza esterne, in quanto richiede il possesso di competenze specifiche per l’identificazione dei talenti.
  • Utilizzazione delle valutazioni:
    il processo di valutazione del personale non è un esercizio fine a se stesso, ma una valutazione, la più oggettiva possibile, aiuta l’imprenditore a :
  1. gestire in maniera realmente efficace le prestazioni dei dipendenti;
  2. pianificare i processi di addestramento e, dunque, far crescere le persone;
  3. applicare una politica retributiva meritocratica, realizzando dei risparmi e motivando i dipendenti più bravi;
  4.  progettare lo sviluppo dell’azienda.

 A cura di Pier Paolo Sposato

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

2 commenti

  1. In una società che valuta solo per titoli…

    la storia dell’umanità mostra molto chiaramente svariati esempi di persone che hanno avuto realmente un impatto notevole e positivo su milioni di persone… e che eppure non avevano alcun titolo di studio. 🙂

    Cosa ha fatto la differenza rispetto alla massa?
    La passione e le skills personali.

    Certo a seconda del lavoro le competenze contano… ma che dire delle skills caratteriali e personali della persona?

    Quindi DOMANDONE:
    chi avrebbe il coraggio di scegliere fra:

    1) un candidato con curriculum pieno di titoli accademici certificanti le competenze richieste (e magari senza alcuna esperienza). …e con skills di autostima, sociali e caratteriali molto limitanti…

    2) un candidato con curriculum senza alcuna traccia di titolo, ma con una passione sfrenata per quella tematica che lo ha portato ad avere un’esperienza molto più avanzata di quella accademica… praticamente un guru nel settore.
    Se poi aggiungiamo delle skills caratteriali e sociali molto potenzianti…

    A color che dovranno scegliere “l’ardua” (mica tanto)… sentenza. 🙂

    1. Giulio ,
      ti ringrazio per le tue osservazioni ma , fatti salvi errrori ch tutti possono compiere, quelli che tu descrivi sono tipici della Pubblica Amministrazione e molto meno dell’industria privata che, di norma, guarda ai risultati e non solo ai titoli accademici. Ammesso che tu voglia dare una letta al mio ebook, potrai renderti conto che un oggettivo sistema di valutazione si base sull’acquisizione di tre dati relativi alla persona:
      le sue conoscenze acquisite con lo studio e con l’eventuale formazione aziendale
      le sue capacità sviluppate con l’aver esercitato le mansioni assegnate
      i comportamenti come espressione delle sue caratteristiche personali

      Quando le aziende adottano questi sistemi gli errori in assoluto non si possono evitare, ma in genere riescono ad individuare i veri talenti.

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