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Come valutare l’impatto finanziario della durata media dei crediti e dei debiti

Antonio SchirripaNel mio ebook “Il Check Up Aziendale” più volte ribadisco un concetto che ritengo di fondamentale importanza: la vendita di un bene o di un servizio fa sorgere un credito il quale sarà incassato successivamente. Allo stesso modo l’acquisto di un bene o di un servizio fa sorgere un debito che sarà pagato in un momento successivo. Da questo concetto deriva che il reddito, utile o perdita, si determina come differenza tra i ricavi di vendita ed i costi di acquisto  ma la liquidità disponibile è data dalla differenza tra gli incassi ed i pagamenti. Pertanto il concetto di utile non corrisponde a quello di liquidità.

Ai fini della liquidità è importantissimo determinare la durata media del credito e la durata media del debito. Per durata media del credito si intende quanto  tempo mediamente trascorre dal momento in cui sorge il credito ed il momento in cui questo viene incassato. Allo stesso modo la durata media del debito corrisponde al tempo che mediamente trascorre dal momento in cui sorge un debito  e lo stesso viene pagato. Risulta evidente che l’imprenditore dovrà gestire i crediti ed i debiti puntando sempre ad abbreviare la durata media del credito ed al contrario dovrà agire al fine di allungare il più possibile la durata media del debito operando però sempre  in modo corretto dal punto di vista commerciale. In altri termini ed in modo molto semplificato occorre incassare prima possibile e pagare più tardi possibile. Risulta intuitivo a chiunque che la durata media del credito deve essere minore della durata media del debito, in altri termini occorre incassare prima e pagare dopo.

Se l’imprenditore riesce a raggiungere questo obiettivo avrà un notevole beneficio sulla liquidità aziendale e riuscirà a ridurre il proprio fabbisogno finanziario. Quanto detto sembra banale ma molto spesso in azienda succede il contrario e l’imprenditore non se ne rende neppure conto, questa è anzi una delle cause più frequenti che portano ad una carenza di liquidità in azienda.

Come fare a determinare la durata media dei crediti: occorre conoscere il fatturato (IVA compresa) di un intero anno ed i crediti ancora da incassare a fine anno. Poi si determina il seguente rapporto:  365/(fatturato emesso/crediti) = durata media del credito. Per ciò che concerne invece la durata media del debito occorre il fatturato (IVA compresa) delle fatture di acquisto di un intero anno ed i debiti ancora da pagare a fine anno. Poi si determina il seguente rapporto: 365/(fatturato di acquisto/debiti) = durata media del debito. A questo punto si confrontano i due  risultati e si misura il divario tra loro. Ovviamente il tutto deve essere inserito in un contesto più ampio che viene approfondito nel mio ebook.

A cura di Antonio Schirripa

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Giacomo Bruno

Ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. E’ Autore di 26 bestseller sulla crescita personale e con la sua casa editrice Bruno Editore ha pubblicato 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. E’ considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. La sua newsletter viene seguita ogni giorno da oltre 150.000 affezionati lettori. Il suo Blog e i suoi canali social sono seguiti da oltre 1.000.000 di follower. Il suo lavoro è seguito dalla Radio, dalla Stampa e dalle TV nazionali.

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