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Come sfruttare al meglio l’evento fieristico

Aziende

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Il Venditore in FieraPersonalmente rimango profondamente convinto, contrariamente a un discreto numero di colleghi, che le fiere di settore continuino a rappresentare un’occasione irrinunciabile per alimentare il proprio business.

Durante queste occasioni infatti è possibile entrare in contatto con almeno il quadruplo di clienti che normalmente si incontrano durante le classiche giornate lavorative. Tra l’altro, senza lo stress di lunghi trasferimenti in auto! In altre parole hai un’occasione molto ghiotta per infittire la tua rete di relazioni (il tuo networking).

Come spiego nel mio ebook, per uscire “vincenti” dalla Kermesse annuale sono però necessarie le giuste strategie organizzative ed una corretta impostazione mentale; in questo modo eviterai gli errori più comuni (che io chiamo “strategie di auto-sabotaggio”) e ne uscirai migliorato sotto l’aspetto professionale e personale.

Un consiglio pratico importante, per esempio, a mio avviso è il seguente: il momento migliore per “debuttare” presso i padiglioni espositivi non è il primo giorno della manifestazione, ma quello precedente, quindi durante l’allestimento. Otterrai tre risultati concreti: giungerai a destinazione senza fretta e senza essere assillato da impegni urgenti, potendo riposare il tempo necessario per presentarti il giorno dopo carico d’energia; riuscirai a farti un’idea globale delle proposte dei concorrenti e delle novità di rilievo ma, soprattutto, farai delle conoscenze interessanti.

I titolari, i manager delle aziende (che si aggirano per controllare la messa a punto degli stand, spesso in tenuta casual) o personalità di spicco infatti quando non sono calati nel loro ruolo, diciamo così, istituzionale, in genere sono molto più spontanei e rilassati, dunque disponibili a relazionarsi in maniera più sciolta, aperta e direi, anche sincera.

Un’azione nefasta è anche quella di affidarsi completamente alla pura casualità degli incontri presso gli spazi espositivi. Risulta indispensabile invece sfruttare l’alone di “solennità” che ti offre la fiera per pianificare, per ogni giornata, almeno tre o quattro appuntamenti ben definiti con altrettanti clienti che ritieni strategici. Tali incontri devono avere uno scopo preciso e ben delineato: il tuo acquirente deve essere già mentalmente predisposto all’azione quando ti visiterà.

Un altro errore durante tali manifestazioni che devi assolutamente evitare è quello di perdere l’occasione per imparare dagli altri.

Probabilmente conosci già il concetto di Modellamento. Uno dei tuoi compiti principali è questo: individuare quelle particolari personalità che ritieni abbiano delle caratteristiche positive, e quindi vincenti, molto spiccate.

Il tuo obiettivo deve essere in sostanza quello di “estrapolare” le loro particolari strategie di comportamento che li elevano dalla massa, che molto probabilmente mettono in pratica inconsapevolmente, per poi “assorbirle” e farle immediatamente tue.

La Fiera di settore è il luogo dove si ritrovano ogni anno I Migliori. Scovali, fai la loro conoscenza, studiali!

Grazie per l’attenzione, alla prossima.

A cura di Enrico Moschini
Autore di: Il venditore in Fiera, Vendere Senza Errori

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

3 commenti

  1. Ciao Enrico, buoni consigli!
    In passato – quando ero un consulente – ho allestito alcuni stand ma ho sempre pensato che fosse uno spreco di denaro e sopratutto TEMPO.

    In effetti ora riconosco che la mia considerazione affrettata viene dalla frustrazione dello stare 10 ore in piedi ed ottenere risultati ZERO.

    Darò un occhio al tuo eBook, chissà che un giorno non mi torni utile. 🙂
    Ciao

  2. Gent.mo Enrico,
    Non sono d’accordo in merito alla participazione alle fiere per diversi motivi che non tutti posso sostenere visto i costi eccesivi, non solo ma con l’evento di internet è cambiato il modo di fare business.
    Faccio notare che ogni anno il numero di stand diminuisce e non solo ma anche le presenze sono ridotte. Oggi non hai piu bisogno di muoverti stando seduto riesci a vedere le novità dei tuoi conocrenti, prezzi etc….
    Credo che oggi bisogna stare al passo con i tempi. All’epoca andavo alle fiere con spese enormi, ora con internet raggiungo maggiori risultati e a minor costi.
    Buon Lavoro
    F.Rusconi

  3. Le fiere sembrano rappresentare un argomento molto critico in quanto i pareri sono discordanti, soprattutto da parte degli addetti ai lavori.
    Di certo rappresentano un luogo di aggregazione in cui poter toccare con mano i prodotti ma al tempo stesso occorre l’abilità del venditore ad attirare l’attenzione del potenziale cliente (troppo spesso lasciato a se stesso) ed evitare certi atteggiamenti troppo rilassati che lasciano trasparire anche troppo la noia mortale e la mancanza totale di motivazione. Nell’era di internet e di mille strumenti avanzanti ed innovativi chissà che la fiera non possa ricoprire ancora come un tempo un ruolo di fondamentale importanza. Magari a costi inferiori però

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