Vai al contenuto

Come scrivere un comunicato stampa per i media online

Aziende

21417

214Come si scrive un comunicato stampa 2.0? Se effettuate una ricerca sul web vi accorgerete che sono moltissimi i siti nei quali si spiega come scrivere correttamente un comunicato stampa, ma quasi nessuno vi svela come farlo in modo che funzioni ai tempi del web 2.0.

In realtà, questo è dovuto ad un semplice fatto: la maggior parte degli uffici stampa tradizionali continua ad applicare su internet le stesse regole e gli stessi principi che risalgono agli albori della professione.

Ovviamente, tentare di far funzionare delle tecniche comunicative che possiedono alle spalle oltre sessanta anni senza la giusta flessibilità operativa difficilmente porta a risultati concreti. Questo è uno dei tanti motivi che mi hanno portato a scrivere un rinnovato manuale di riferimento per la professione, ovvero l’Ufficio Stampa 2.0.

Scrivere un comunicato stampa ai giorni nostri significa comprendere il nuovo pubblico di riferimento verso cui questo sarà diretto. Se in passato il naturale destinatario di un comunicato stampa era il giornalista, oggi chiunque sia individuabile tra gli stakeholder aziendali può potenzialmente esserne il ricevente.

È sempre più facile, ad esempio per un cliente, imbattersi in un comunicato stampa di presentazione dell’ultimo prodotto aziendale quando questo effettua una semplice ricerca nel web. I motori di ricerca sono abituati ad indicizzare e a ben posizionare i comunicati stampa che derivino da fonti autorevoli, assumendo pertanto la stessa valenza di filtro che in precedenza era detenuta dai mass media tradizionali.

Quando scrivete il vostro prossimo comunicato stampa preoccupatevi del modo in cui potrebbe essere recepito dai motori di ricerca: se non lo avete già fatto, imparate i rudimenti base del SEO e applicateli durante la stesura del testo.

Un altro passo importante è la creazione di una struttura testuale che sia facilmente richiamabile all’interno dei social network. Offrite un motivo alle persone per taggare il vostro comunicato e per ripresentarlo all’interno del loro account personale. Fate in modo che sia “virale” e le persone lo condivideranno in modo naturale tra le proprie conoscenze.

Molte persone con le quali parlo durante la mia attività di consulenza trovano difficile scrivere un comunicato che sia efficace e funzionale per il web, ma nella maggior parte dei casi scopro che questo è dovuto a un atteggiamento rigido durante la fase di stesura.

Scrivere un comunicato stampa per i media online significa imparare nuovamente il mestiere della comunicazione, adattando i propri saperi e strumenti al nuovo mondo digitale. Riuscirci è piuttosto facile, ma solo a patto di sapere come fare. Per chiunque abbia dubbi su come effettuare il “salto al digitale”, il mio consiglio è di scaricare il capitolo gratuito di Ufficio Stampa 2.0.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di L’Ufficio Stampa 2.0

Libro bruno

Vuoi pubblicare il tuo libro?

Scopri BRUNO EDITORE, la prima casa editrice al mondo per pubblicare un libro e diventare Bestseller Amazon.

Pubblica il tuo libro ›

Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

7 commenti

  1. Stefano
    grazie dei consigli, penso che internet sia un ottimo strumento per poter comunicare, forse anche un passo più avanti delle TV e dei giornali!
    Soprattutto perchè qui è l’utente che sceglie che approfondire e leggere!

    A presto!

  2. La chiave è offrire contenuti utili al lettore … immediatamente applicabili nella vita quotidiana … essere veri … cercare di abituare il lettore ad altri punti di vista e non solo ai soliti … dire la propria senza vergognarsi di essere se stessi … che cosa ne pensi Stefano?

  3. Ritengo che una delle fondamentali differenze tra relazioni pubbliche on line ed off line consista proprio in questo, cioè mentre off line continuano a sussistere strumenti di comunicazione diversi, indirizzati a target diversi, on line, invece, spesso con lo stesso strumento, quale un comunicato stampa, ci si rivolge a potenziali utenti, appartenenti a target diversi, dallo staheholder al giornalista, al cliente.
    Occorre quindi assumere un approccio poliedrico, che posssa soddisfare le diverse esigenze di questi variegati pubblici di riferimento.

  4. Ringrazio di cuore tutte le persone che sono intervenute commentando il mio post.

    In particolare, per quanto riguarda Michele: sono pienamente d’accordo. Essere veri… su internet è stata infranta questa grande barriera! Offline l’autoreferenzialità è il grande dramma della comunicazione aziendale, tanto è vero che le persone sono ormai completamente vaccinate contro le tradizionali logiche promozionali / pubblicitarie.

    Grazie ad internet oggi le aziende hanno i privilegi ma anche gli oneri di una comunicazione diretta con la propria clientela. In questo processo la trasparenza, l’essere se stessi, gioca un ruolo fondamentale sul lungo periodo (Orwell dice che nel tempo dell’inganno globale, dire la verità è il vero atto rivoluzionario… la “rivoluzione” della comunicazione su web e della stessa internet ha secondo me molto da spartire con questo aforisma).

    Gian Piero: come sempre trovo le tue osservazioni molto interessanti. Sulle differenze che hai evidenziato nel tuo commento si basa infatti il punto di leva del mio manuale.

    Buon week-end a tutti! 🙂

I commenti sono chiusi.