Foto Iniziale

Come scegliere il nome di un sito web

La scelta del nome, e di conseguenza dell’URL per un sito web è molto importante. Il nome del sito e il suo indirizzo compariranno, infatt,i nei motori di ricerca, nelle web directory, nei siti che ci segnalano spontaneamente, o in seguito a scambi o acquisto di link, recensioni, etc…

Avere un nome d’effetto che sia possibilmente breve e facile da ricordare e da associare al nostro prodotto o servizio e, più in generale, alla nostra attività online, è quindi davvero strategico.
Eccovi quindi alcuni suggerimenti per scegliere dei buoni nomi a dominio per un nuovo sito web.

  • Puntate su nomi brevi, termini comuni e facili da ricordare, così da sfruttare anche il passaparola oltre ai motori di ricerca.
  • Scegliete con cura la TLD, ovvero l’estensione, la parte finale del dominio, per intenderci il .it o .com, etc… In linea di massima è bene evitare TLD troppo esotiche o poco note e apprezzate, concentrandosi su .com e nel nostro caso, in quanto italiani, sul .it.
  • Scegliete la parola o le parole (massimo tre) con cui vorreste essere trovati in rete e che dovranno quindi, verosimilmente, comporre il dominio del vostro sito.
  • Evitate se possibile il trattino o ogni altro elemento che renda il dominio difficilmente pronunciabile, memorizzabile e comunicabile ad altri, anche a voce.

Naturalmente si tratta di indicazioni di massima, di riflessioni e consigli generali che si scontrano poi con la realtà. La realtà a cui mi riferisco è la disponibilità del dominio dei vostri sogni, che spesso è già stato acquistato da altri. Questo vi potrebbe costringere ad optare per delle scelte alternative, come l’utilizzo di più key o l’introduzione del trattino per separarle.

Per aiutarvi a scegliere delle parole chiave da affiancare a quella principale, nel caso il dominio vostra key.ext sia già occupato, esistono degli utili servizi online, chiamati suggeritori di parole chiave. Questi servizi servono per individuare le chiavi di ricerca da utilizzare in campagne AdWords e simili, ma possono essere molto utili sia per chi si occupa di SEO, sia per aiutarvi nella scelta di un nome a dominio che contenga parole molto ricercate dagli utenti.

Se, ad esempio, volete aprire un sito con informazioni e vendita biglietti per concerti, naturalmente il dominio dei vostri sogni potrebbe essere concerti.it o com, net, etc.., ma non essendo disponibile, potrete optare, anche grazie ai suggerimenti di questi siti, su alternative come ad esempio: concertimilano.it o concertirock.com, etc…

Inoltre chi si occupa di SEO sa che il dominio può aiutare il posizionamento di un sito e che la maggior parte delle persone che effettua una ricerca in Google, o in altri motori, cerca due o più parole chiave, difficilmente su google un utente cercherà “concerti”, ma cercherà concerti di un certo tipo nella sua città. Quindi il dominio di due parole potrebbe addirittura essere avvantaggiato. In ogni caso essendo quello “mono key” quasi sempre già registrato, la scelta è obbligata.

Oltre ai suggeritori di parole chiave, esistono poi strumenti appositamente ideati per suggerire nomi a dominio che ne verificano anche la disponibilità. Nel mio ebook ne segnalo alcuni, come ad esempio: bustaname.com. Nel caso però non troviate nessun nome che vi soddisfa, perché tutti quelli che vi interessano sono stati già registrati, non disperate, c’è un’altra possibilità.

In realtà ce ne sono diverse, potreste ad esempio contattare il proprietario del nome di vostro interesse e cercare un accordo per il suo acquisto, oppure aspettare e sperare che alla scadenza il dominio non venga rinnovato, magari affidandovi a dei servizi di backorder internazionali, come pool.com o snapnames.com, o dall’italiano wix.it.

Questi servizi alla scadenza del dominio di vostro interesse inviano numerose richieste di registrazione in modo da aumentare considerevolmente le vostre possibilità di entrarne in possesso. Solo nel caso in cui la registrazione vada a buon fine dovrete poi pagare per diventare proprietari del dominio.

Anche utilizzando questi servizi però non è comunque detto che riuscirete a registrare il dominio che volete, visto che molto spesso, per lo stesso nome in scadenza ci sono più persone interessate che utilizzano servizi di back order, in quel caso, se il fornitore del servizio riesce a registrare il dominio, per la sua assegnazione organizzerà un’asta.

Come vedete esistono molti strumenti che vi possono aiutare nella scelta di un buon nome per il vostro sito web, ma il fattore più importante resta la vostra fantasia.
Infine voglio segnalarvi una tecnica molto semplice per creare dei buoni domini con grande facilità.

Si tratta di unire due paroleLa parola di vostro interesse ed un termine generico, magari legato al vostro settore. Ad esempio: vivi+nome città, guida+paese, o blog+nome prodotto o ancora tutto+nome servizio. Provate e vedrete che troverete dei buoni nomi, facili da ricordare e in molti casi ancora disponibili per la registrazione.

A cura di Lorenzo Renzulli
Autore di Guadagnare con i Nomi a Dominio

VUOI PUBBLICARE IL TUO LIBRO?

Vuoi pubblicare il tuo libro?

Scopri BRUNO EDITORE, la prima casa editrice al mondo per pubblicare un libro e diventare Bestseller Amazon.

>> INIZIA ORA

photo

Giacomo Bruno

Ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. E’ Autore di 26 bestseller sulla crescita personale e con la sua casa editrice Bruno Editore ha pubblicato 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. E’ considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. La sua newsletter viene seguita ogni giorno da oltre 150.000 affezionati lettori. Il suo Blog e i suoi canali social sono seguiti da oltre 1.000.000 di follower. Il suo lavoro è seguito dalla Radio, dalla Stampa e dalle TV nazionali.

Potrebbero interessarti anche questi: