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Come sarà il nostro 2011?

Autostima

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203“Anno nuovo, vita nuova”: questo vecchio adagio, è sempre valido! Un altro anno sta finendo e il prossimo si avvicina. Fine dicembre, tempo di bilanci, di verifiche. Siamo abituati , in questo periodo dell’anno, a guardarci indietro e a verificare se, durante i 365 giorni trascorsi, abbiamo raggiunto i traguardi che ci eravamo prefissati.

Di norma, tendiamo a cercare di individuare sommariamente se gli obiettivi che avevamo in programma siano stati realizzati o  meno. Ma non possiamo certo limitarci a questo approccio, rivolto  esclusivamente  ai risultati materiali, agli sviluppi delle nostre azioni compiute durante tutto l’arco dei dodici mesi trascorsi. Ben più importante, sarà il valutare a che punto del nostro percorso di vita ci troviamo.

Compito decisamente impegnativo è quello di fare una verifica del tempo trascorso. È probabile che ci siamo trovati di fronte a scelte difficili che abbiamo dovuto sostenere, a situazioni in fase di cambiamento, a gestire perdite. Tutto questo e molto di più ci sarà nel contenitore dell’anno appena trascorso, e ciascuno di noi aggiungerà le componenti della propria situazione personale.

Guardare all’anno appena passato sarà un vero periodo di rinascita: riflettere su tutto ciò che ha rappresentato un obiettivo desiderato, auspicabile, ci avvicina al nostro animo e aiuta il nostro sé profondo, ad allinearsi con ciò che veramente è utile per noi, con ciò che realmente dobbiamo fare.

È probabile che ci si debba confrontare con una nuova modalità di essere, con quei tratti del nostro carattere che devono essere abbandonati. In ogni caso, tutto questo fermento, che appare ogni anno in concomitanza degli ultimi giorni di dicembre, altro non è che  un mix di speranza, ottimismo, fiducia e volontà. Si, perché di questo si tratta, ed è questo che ci dà la forza di impegnare noi stessi nelle nuove sfide che affronteremo, negli impegni che prenderemo. Accogliamo questo fermento, questo entusiasmo, come un vero e proprio viaggio. Ancora pochi giorni alla partenza stabilita, perciò approfittiamo per fare un piccolo riassunto!

Da dove eravamo partiti lo scorso anno? Fino a dove siamo arrivati? Che cosa manca ancora da costruire, realizzare, progettare, creare, vivere, sperimentare? In quale modo ci rimetteremo in gioco? È una nuova bellissima avventura che prende forma. Consentiamo alla nostra persona di percepire tutta la magia che porta con sé un anno che si chiude e  ancora, un anno che nasce. Ricordiamoci che abbiamo potere su noi stessi, sui nostri pensieri, sui nostri sogni.

Abbiamo la facoltà magica di immaginare il nostro futuro. Dentro di noi si nascondono  il potere , la forza e la consapevolezza necessari a fare del nuovo anno che arriva  un anno straordinario, ancora migliore di quello passato. Divenire consapevoli di questo nostro potere è importante, determinante direi, per raggiungere quella chiarezza mentale, quel livello di autostima che ci occorrono per ottenere equilibrio e potere personale. Accettare ed esercitare ognuna di queste possibilità ci aiuta a crescere e a migliorare ogni giorno di più ciò che siamo.

Buon Anno a tutti voi!

A cura di Vitiana Paola Montana
Autrice de  Il Potere dell’Autostima

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

3 commenti

  1. Ciao Vitiana,
    Buon 2011 a te!

    Mi sono perfettamente ritrovato nella parte del tuo articolo “…È probabile che ci siamo trovati di fronte a scelte difficili che abbiamo dovuto sostenere, a situazioni in fase di cambiamento, a gestire perdite”, ed infatti questo 2011 inizia con tante nuove motivazioni a livello familiare.

  2. Evvero possiamo immaginare il nostro futuro, ma abbiamo il dovere (per noi stessi) di creare il futuro come noi lo vogliamo!
    Forza Ragazzi tutti abbiamo un grande potere, è ora di tirarlo fuori e sfruttarlo per ottenere grandi risultati.

  3. Ciao Vitiana,

    Un argomento davvero universale quello di guardare al nuovo anno, in particolare a ridosso del fatidico Capodanno.

    Questa data simbolica è un punto di riferimento, ma solo nella nostra psiche, nell’insicurezza che tutti celiamo dentro. Come lo è abbracciare una religione piuttosto che un’altra, oppure un gruppo, una squadra di calcio, un club, o un filone di pensiero. Poter dare un punto di riferimento preciso allo scorrere del tempo è rassicurante, è come “mettere un punto” nella nostra vita.

    Ci troviamo dunque a giustificare una serie di eventi negativi, che ci hanno coinvolto nell’anno appena trascorso, felici di poterli archiviare. Accogliamo a braccia aperte l’anno nuovo, foriero di miglioramenti e delizie: l’anno passato è sempre peggiore di quello che nasce.

    L’anno nuovo sarà migliore, per forza, deve esserlo. In fondo noi siamo sempre gli stessi, certo con un anno in più, e faremo più o meno la solita vita e le scelte di sempre: è statisticamente raro assistere a cambiamenti radicali di vita.

    Il Capodanno rappresenta anche un momento di riflessione, un’occasione, se non una scusa, per fermarci e “tirare le somme”, per ripensare a tutte le cose che abbiamo fatto durante l’anno, sia positive che negative. Più di una riflessione una sorta di “bilancio” della nostra vita, dove incolonniamo con diligenza le cose negative da una parte e quelle positive dall’altra … e vediamo se ci tornano i conti!

    Quando incontriamo amici, famigliari e conoscenti, scambiamo baci, abbracci e auguri di buon anno nuovo, come se fosse il compleanno di tutti! In questo momento ci sentiamo, seppur per un brevissimo istante, uguali a tutti gli altri, come in un “compleanno collettivo” dove tutti insieme festeggiamo un anno in più.

    Il tempo passa, e il Capodanno lo ricorda a tutti: un appuntamento comune con “la fine” che non transige. Lo scoccare del nuovo anno rammenta l’inesorabile passare del tempo che ci rende TUTTI indistintamente identici. In tutto il mondo gli esseri umani, in modo consapevole o inconsapevole, si stanno confrontato nello stesso istante con se stessi, e con la propria vita. Poi passa l’euforia di questa notte magica e tutto ritorna silenziosamente come prima. Ogni cosa riprende il suo posto rassicurante e ognuno di noi il proprio ruolo.

    Il momento magico del Capodanno sfuma nel tempo che continua a passare, nè più veloce, né più lento, ma esattamente come prima di questa fantastica notte.

    Complimenti per l’articolo.

    Un cordiale saluto, Alessandro

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