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Come l’assertività sul lavoro crea persone felici e aziende eccellenti

Autostima

23226

232Il rapporto diretto esistente tra l’eccellenza della prestazione dei collaboratori e la capacità competitiva espressa da un’azienda è ampiamente condiviso da tutti gli esperti ed operatori.

Assodato che le persone non lavorano solo per denaro, tutte le teorie motivazionali considerano come oggetto del loro studio i desideri dell’uomo e tentano di individuare i motivi che possono stimolare in loro il desiderio di lavorare al meglio.

I risultati di tali studi indicano che, in generale, alle persone piace di più lavorare in modo creativo, con intelligenza e responsabilità e offrendo queste condizioni di lavoro le organizzazioni risultano molto più produttive.

Se concordiamo con il presupposto che lavorare con piacere permette di lavorare bene, risulta di fondamentale importanza gestire correttamente il “modello relazionale” presente in un’organizzazione aziendale. Infatti, i lavoratori apprezzano un ambiente professionale se esiste una buona qualità di rapporto con e tra il management, se possono essere orgogliosi dell’attività svolta dalla società (immagine, reputazione, impegno sociale, etica, qualità dei prodotti-servizi) e se l’ambiente relazionale è amichevole e improntato alla collaborazione di gruppo.

Un’azienda che opera la scelta di favorire una comunicazione assertiva pone i presupposti per generare un ambiente di lavoro nel quale le persone trovano benessere, ovvero risposta ai loro bisogni e condivisione dei valori umani più profondi e ciò si traduce in una serie di concreti benefici anche ai fini della capacità competitiva dell’impresa.

Un diffuso senso di rispetto reciproco fra le persone, a prescindere dal ruolo gerarchico ricoperto, favorisce la possibilità di gestire costruttivamente i conflitti. Esprimere la propria opinione in modo manifesto non viene vissuto infatti come un “azzardo” che può mettere l’interessato in cattiva luce, bensì come l’opportunità di verificare nuove e più creative soluzioni ai problemi.

Evitare la critica tacita ed implicita significa rendere più produttivi i confronti e molto più efficaci le soluzioni adottate. Per non parlare dei risparmi di tempo (basti pensare a tutto quello che viene impiegato nelle aziende per alimentare la “critica da corridoio”) consentiti dalla possibilità di far valere le idee personali o difendere apertamente alcuni valori.

In un’azienda che comunica assertivamente, inoltre, gli obiettivi professionali di ciascuno sono chiaramente definiti e accettati o negoziati dai collaboratori stessi. Così come viene esplicitato il livello di prestazione atteso da ognuno e la qualità del lavoro viene apprezzata e riconosciuta in modo palese. In questo modo le persone colgono chiaramente il valore del loro contributo al successo dell’impresa e sono stimolate a ricercare produttive sinergie e ad offrire collaborazione ai colleghi.

Il modello relazionale assertivo, partendo dal fondamento del reciproco rispetto, consente una concreta valorizzazione del “capitale umano”, risorsa strategica di ogni azienda, e offre ai “capi” la possibilità di ispirarsi ad una leadership al servizio del gruppo e non sul gruppo.

Il cambiamento da operare può essere faticoso, perché mette in discussione cattive abitudini che – purtroppo – a volte sono molto radicate nel tessuto culturale dell’azienda, ma i risultati che è possibile ottenere sono talmente positivi, sotto tutti i punti di vista, che mi sento di sostenere che ne vale assolutamente la pena!

A cura di Bruna Ferrarese
Autrice di Comunicazione Assertiva

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

4 commenti

  1. Ciao Bruna,
    Grazie per l’articolo. Sono ottimista e sicuramente la mentalità aziendale migliorerà, pero’ ci vorrà parecchio tempo e maturazione.

  2. Cosa si può aggiungere? Da imprenditore posso solo confermare che avere un’azienda con dipendenti motivati seri e coinvolti credo sia il sogno di chiunque entra nel mondo del business. Spesso però non è semplice bisogna essere psicologi ma anche molto fermi e certi delle proprie capacità. Io dopo sedici anni di attività e un turn over di dipendenti posso dire di aver raggiunto un certo equilibrio con i miei dipendenti. Sono motivati, collaborano a qualsiasi iniziativa e novità della mia attività e credono in quello che faccio. Da qualche mese ho iniziato a creare infoprodotti riguardanti il mondo della ristorazione e tutto ciò che si deve sapere prima di avventurarsi in un business di questo genere. L’ho intitolato “la mappa del tesoro” e riguarda molti aspetti delle attività di ristorazione dalla scelta del locale ai macchinari migliori da acquistare. E’ stato definito dagli esperti del settore come “un manuale che tutti coloro che si avvicinano al mondo della ristorazione dovrebbero leggere attentamente. Credo che anche questo sia un buon metodo per far sì che le nuove attività partano bene creino benessere e posti di lavoro ottenendo come risultato squadre di collaboratori sereni soddisfatti appagati e che partecipano attivamente al successo dell’azienda.
    Quindi cara Bruna ti rinnovo i miei complimenti e se vuoi condividere con me il mio progetto futuro di creare nuovo business etico relativo alla ristorazione sappi che il mio prossimo passo sarà “hai 60 giorni per decidere se aprire quella porta” un corso orientato a creare imprenditori capaci di sviluppare 5 attività diverse innovative e ben organizzate. Voglio sottolineare che un aspetto fondamentale del benessere dei dipendenti è lavorare in modo organizzato; ciò evita grandi attacchi di stress e litigi nei momenti clou dell’attività.

  3. Ciao Bruna condivido appieno il tuo post.
    Hai ragione ..ci vuole tempo x ottenere risultati quando si decide di cambiare ..ma una volta raggiunti l’assertività diventa C O N T A G I O S A !

  4. Vorrei aggiungere che creare uno staff efficente motivato e sereno è un grande gesto di umanità. Dobbiamo essere ricordati come degli imprenditori con la I maiuscola non solo per i profitti ma per il rapporto che creiamo con tutti coloro che partercipano alla creazione del profitto. Dal canto loro i dipendenti devono cambiare mentalità e dare il massimo per il risultato comune il benessere dell’azienda.
    Comunque c’è ancora molto da fare ma credo che con la nuova generazione sarà tutto più semplice anche perchè internet ha eliminato tutti i simboli della formalità: niente più titoli niente più cravatte ma collaboratori che si confrontano sulle idee.
    Buona impresa a tutti.

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