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Come incidono le segnalazioni di “cattivo pagatore” sulle carte di credito

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Segnalazioni, Protesti e FinanziamentiMolti non sono a conoscenza del fatto che si può essere segnalati come “cattivo pagatore” anche per ritardo o mancato pagamento di carte di credito. Inoltre si fa ancora molta confusione tra bancomat e carta di credito, che appartengono a due categorie ben distinte: carte di debito e carte di credito.

La carta di debito non è altro che il bancomat che ci permette di eseguire pagamenti e prelievo di contanti. L’addebito avviene il giorno dell’operazione, con valuta nello stesso giorno. Il prelievo presume che vi sia la disponibilità necessaria sul conto corrente per l’operazione. Proprio per questi motivi il bancomat non interessa le centrali dei rischi finanziari, dove non troveremo mai dati di questo tipo.

Le carte di credito, come dice la parola stessa, sono le classiche carte di credito e sono di due tipi: la carta di credito a saldo e la carta di credito revolving.

La carta di credito a saldo è usata sia per pagamenti sia per prelievo di contanti, come il bancomat. La differenza è che l’addebito avviene, solitamente, entro la metà del mese successivo. Di conseguenza non richiede un’immediata disponibilità sul conto corrente per l’operazione.Può quindi essere paragonata a un prestito che l’istituto finanziario concede e che si deve restituire il mese successivo. Proprio per questo motivo è chiamata carta di credito, perché è come se avessimo dentro la carta un credito sempre disponibile che possiamo utilizzare quando vogliamo.

La carta di credito revolving è usata, come quella a saldo, sia per pagamenti sia per prelievo di contanti. La differenza tra le due sta nel fatto che in questo caso il pagamento dell’importo che abbiamo utilizzato avviene tramite un rimborso a rate mensili.

Proprio per la loro caratteristica le carte di credito possono essere definiti “crediti” a tutti gli effetti paragonabili a un finanziamento, e proprio per questo, le carte di credito interessano le centrali dei rischi finanziari, che, infatti, possono contenere dati di questo tipo.
Pertanto, in caso di ritardo, o mancato pagamento, si rischia di essere segnalati nelle centrali di rischi finanziari come “cattivo pagatore” anche per questo tipo di dati.

Proprio per questo ho ritenuto necessario inserire nella mia guida “Segnalazioni, Protesti e Finanziamenti” un intero capitolo dedicato all’incidenza delle centrali dei rischi finanziari sui vari tipi di strumenti del credito e permettere a chiunque di fare da solo, visure e, se vi è possibilità, di cancellare la segnalazione.

A cura di Romano Bracciale
Autore di Segnalazioni, protesti e Finanziamenti

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

4 commenti

  1. Buongiorno Romano,
    Hai fatto molto bene a spiegare la differenza dei vari tipi di carta visto che molti si confondono. Un altro problema che è da sottolineare è che molti non tenendo un piccolo schema delle spese fatte con la carta di credito si trovano a fine mese in difficoltà in quanto spendono più di quello che guadagnano.
    Consiglio a molti di leggere il tuo Ebook.
    saluti
    Fabio Rusconi

  2. Buongiorno Fabio,
    è verissimo quello che dici, e hai fatto benissimo a sottolinearne l’importanza. Infatti, molti possessori di carte di credito sia perché non conoscono bene il funzionamento sia per la loro semplicità di utilizzo, il più delle volte utilizzano questi strumenti finanziari con estrema leggerezza, rischiando, molto spesso di ritrovarsi segnalati come “cattivi pagatori” nelle centrali dei rischi finanziari.
    Grazie Fabio per il tuo commento.
    Ciao a presto.
    Romano Bracciale

  3. non ritenete che pagare il quattro per cento di commissione per prelevamento di contanti per un periodo che varia da pochi giorni a massimo quaranta giorni sia inaccettabile? Ma a che tasso si arriva su base annua? altro che soglia usura!come mai non si è mai affrontato questo argomento? Se prelevo contanti a fine mese il relativo importo mi viene comunque addebitato il dieci del mese successivo ( carta sempre Banco di Brescia),pertanto per un utilizzo di dieci giorni pago il quattro per cento. E’ inaccettabile.Rifletteteci!!!!

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