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Come comunicare la tua credibilità e influenzare consapevolmente i collaboratori

Aziende

2576

257All’interno di un gruppo di lavoro è importante creare la propria credibilità.

Le  del gruppo sono mutevoli, le relazioni tra di essi evolvono continuamente. Per farti notare, devi creare consapevolmente la tua credibilità sia all’interno che all’esterno del gruppo. Soprattutto non devi lasciare niente al caso.

Il giudizio su di te deve essere positivo. Non basta essere credibile per far si che i tuoi collaboratori ti reputino credibile. Tra quello che tu pensi di te e quello che gli altri pensano di te vi è un gap. Tocca a te colmare questo gap; se non lo farai tu, a farlo saranno i tuoi collaboratori che ogni giorno ti scrutano, ti valutano, ti pesano. Questo non puoi evitarlo, anzi più assumi incarichi importanti più starai sotto i riflettori e più sarai osservato e giudicato.

Quanto più vicina è l’immagine di te al tuo essere realmente, tanto più sarai coerente e quindi credibile. L’immagine di te non devi lasciarla in mano ad altri, bensì devi crearla tu e poi proiettarla nelle menti dei tuoi collaboratori.

Se stai pensando che i tuoi collaboratori devono accettarti per quello che sei o che non devi dimostrare nulla, stai commettendo un grosso errore.

Le grandi aziende, la banche, gli Stati, le religioni, tutti questi poteri forti creano la loro immagine collettiva e la proiettano nella società per mantenere stabile la loro posizione dominante.

Se vuoi emergere non puoi lasciare che altri gestiscano la tua immagine, che si facciano un’idea di te basata sulle loro sensazioni. Sei tu che devi proiettare nella loro mente l’immagine di te che meglio si adatta alla situazione.

A cura di Angelo Emidio Lupo
Autore di Fare Carriera in 7 Giorni

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

2 commenti

  1. Secondo me la cosa importante che un leader deve fare è essere assertivo,cioè avere la capacità di esprire un pensiero senza paura e con rispetto degli altri.
    La percezione che hanno gli altri della nostra immagina è anche determina da ciò che pensiamo di noi stessi.

    Solo se abbiamo fiducia in noi stessi,gli altri avranno fiducia in noi!!!

  2. Credo che un’altra caratteristica principale di un manager sia la capacità di entusiasmare i collaboratori, di dare loro la carica.

    Le persone che entrano in contatto con la figura professionale che ha questa caratteristica avvertono subito entusiasmo e voglia di fare. Quando parli con questo tipo di manager ti accorgi subito che crede nelle cose che dice e che fa. Ha la capacità di rendere fantastica anche la cosa più piccola.

    Ma come si acquisisce questa capacità?

    1: essere causativi.
    2: essere credibile.
    3: dimostrare interesse verso coloro che ti sono vicino.
    4: assegnare gli obiettivi ai tuoi collaboratori.

    Essere un buon manager significa ascoltare i bisogni dei collaboratori, sapere come comunicare con ciascuno di loro, essere una persona che capisce i loro problemi e sostenerli.

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