Vai al contenuto

Come affrontare il momento di crisi e riconquistare la propria clientela

Aziende

Paolo TodiscoCari amici, lettori dopo tanto tempo torno a condividere con voi le mie riflessioni sul momento economico attuale. Visto che il mio settore è quello della ristorazione, sono certo quando affermo che la sofferenza è grande e che lo sconforto spesso rischia di prendere il sopravvento. Proprio adesso, però, bisogna avere il coraggio di cambiare rotta. Come descrivo nel mio ebook dal titolo “Avviare un Ristorante” ritengo obbligatorio, in periodi come quello attuale, impegnarsi per cambiare qualche cosa e fare in modo che la gente ricominci a parlare di noi. Oggi come mai prima d’ora è fondamentale distinguersi, farsi notare, farsi vedere.

Io ho fatto proprio questo: ho cercato un modello nuovo di pubblicità; l’ho adeguato al mio tipo di attività, ho rinnovato il locale e creato un nuovo logo. Tutto questo lavoro ha portato la mia attività ad una ripartenza ed ora sto raccogliendo i risultati che, visto il periodo economico, sono soddisfacenti.

Quindi il mio primo consiglio: date una rinfrescata al vostro locale, rinnovate, magari in economia ma fatelo.
Secondo consiglio: non rinunciate a fare pubblicità per risparmiare; cercate nuovi mezzi pubblicitari magari a basso costo ma originali (se visitate la mia pagina su facebook troverete delle idee).
Terzo suggerimento: segnatevi ogni giorno gli incassi su un foglietto di carta e siate contenti di ciò che avete incassato: solo così attirerete un incasso maggiore. Ricordate la legge dell’attrazione: più siete grati per ciò che raggiungete e più alto sarà il traguardo successivo. Quindi la parola d’ordine deve essere: innovazione, gratitudine ed iniziativa. Buon business a tutti.

Buone feste di cuore!

A cura di Paolo Todisco

Libro bruno

Vuoi pubblicare il tuo libro?

Scopri BRUNO EDITORE, la prima casa editrice al mondo per pubblicare un libro e diventare Bestseller Amazon.

Pubblica il tuo libro ›

Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

6 commenti

  1. Sei sempre positivo, caro Todisco. Bravo. A parte la “legge di attrazione”, sulla quale ho il mio punto di vista e che trovo discutibile, hai centrato in ogni caso il punto: un cervello che pensa in positivo, insieme a quella preziosa ginnastica mentale che è rappresentata dal sapersi guardare allo specchio, rinnovarsi, provare nuovi schemi e non perdersi MAi d’animo, ebbene, è la miglior risposta alle difficoltà e alla crisi.
    Meriti sicuramente di raccogliere i risultati di questo tuo ottikmo e coraggioso atteggiamento, e pertanto auguri di cuore di buona semina ed eccellente raccolta. Un caro saluto. Giancarlo Randone

  2. Qualità alta, comunicazione efficace e soprattutto tesa a far percepire il valore reale del prodotto che offriamo, rapporto sano e onesto col cliente.
    Oggi viviamo nell’era degli sconti e delle offerte speciali e siamo frastornati da ribassi, saldi e last minutes a tal punto che non riusciamo più a capire qual è il reale valore delle cose che acquistiamo.
    Non basta dire “€19,90 anziché €45,00”, bisogna spiegare perché il nostro prodotto vale 45 euro, cosa lo differenzia da un altro, come lo prepariamo, qual è il valore aggiunto.
    Bisogna coinvolgere il cliente nella nostra mission, farlo partecipe dei nostri successi, chiedere i suoi feedback.
    Condivido pienamente, Paolo, quando dici che bisogna distinguersi, il mondo della ristorazione oggi non è diverso da tanti altri settori, devi avere alla base un ottimo prodotto (e qui non si discute) ma se non sai venderlo, se non capisci che il tuo impegno devi metterlo sul marketing, non farai molta strada.
    La prima cosa che fortunatamente ho imparato facendo il tuo stesso lavoro, Paolo, è stata che l’umiltà è la nostra migliore alleata.
    Qualità alta, comunicazione efficace e soprattutto tesa a far percepire il valore reale del prodotto che offriamo, rapporto sano e onesto col cliente.
    Oggi viviamo nell’era degli sconti e delle offerte speciali e siamo frastornati da ribassi, saldi e last minutes a tal punto che non riusciamo più a capire qual è il reale valore delle cose che acquistiamo.
    Non basta dire “€19,90 anziché €45,00”, bisogna spiegare perché il nostro prodotto vale 45 euro, cosa lo differenzia da un altro, come lo prepariamo, qual è il valore aggiunto.
    Bisogna coinvolgere il cliente nella nostra mission, farlo partecipe dei nostri successi, chiedere i suoi feedback.
    Condivido pienamente, Paolo, quando dici che bisogna distinguersi, il mondo della ristorazione oggi non è diverso da tanti altri settori, devi avere alla base un ottimo prodotto (e qui non si discute) ma se non sai venderlo, se non capisci che il tuo impegno devi metterlo sul marketing, non farai molta strada.
    La prima cosa che fortunatamente ho imparato facendo il tuo stesso lavoro, Paolo, è stata che l’umiltà è la nostra migliore alleata.
    Ho imparato a imparare, sempre costantemente da tutti e questo mi ha permesso di accettare i miei errori e aggiustare il tiro senza dover a tutti i costi dimostrare di essere diverso da quel che sono.
    Credo sia questo che i miei amici di forchetta, così chiamo i miei clienti, apprezzino in me, oltre alla mia cucina (spero :)).
    Questo è quello che intendo per rapporto sano e onesto col cliente, un rapporto aperto e sincero che lega a te le persone più di quanto non possa fare il piatto perfetto.
    Innovazione, gratitudine e iniziativa, bravo Paolo! Queste sono le parole di chi accetta la sfida e parte alla carica, buon businness anche a te.
    Luca

    1. Grazie caro Luca: hai colto nel segno! Credo che in tempi difficili si debba assolutamente unirsi e combattere; proprio per questo ogniqualvolta scopro qualcosa di nuovo e di utile desidero subito condividerlo su questo blog. Buon business a tutti e Buon 2013 ricco ricco ricco…

I commenti sono chiusi.