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Blog e Personal Branding

Bruno Editore

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163Nel mio precedente post “La reputazione del formatore sui Social Media” in questo ambito spazio, sottolineavo l’importanza del proprio Personal Brand, sopratutto per Formatori, Autori e Consulenti. In questo senso suggerivo l’utilizzo avanzato dei servizi Social Media portando come esempio quello di SlideShare.

Ora vorrei portarvi alcuni spunti dello strumento principe del Personal Branding: Il Blog o meglio il Blog2.0!

Internet in evoluzione

Internet è sempre in evoluzione. Questo vale ovviamente anche per il Web2.0! Ci sono molti siti che consigliano di aprire un Blog per “partecipare alla conversazione”, stringere nuove relazioni e dimostrare le proprie competenze.

Questo è assolutamente vero ed importante per la reputazione, soprattutto in ambito tecnico o in merito alle proprie competenze. E’ anche vero che di recente si è visto una diminuzione della partecipazione ai Blog, in particolare quelli di nicchia e molto verticali (proprio quelli che interessano a noi).

I Blog personali sono diventati una vetrina in cui le persone espongono le loro idee e i loro interessi, soprattutto se devono farlo in maniera approfondita. Oggi inoltre non è più necessario pubblicare con la frequenza che si credeva un tempo; occorre avere qualcosa di più da dire che la solita segnalazione di una notizia altrui trita e ritrita!

Rete Liquida

Il fenomeno è una naturale conseguenza della natura “liquida” della rete. Esattamente come un liquido tende a prendere la forma del suo contenitore, la conversazione tende ad espandersi negli spazi in cui avviene con maggior naturalità: la conversazione sta scivolando anche fuori dalla Blogosfera.

Questi spazi sono Social Media quali Twitter, YouTube, FriendFeed, flickr e reti sociali come FaceBook e LinkedIn. Sono luoghi da frequentare assolutamente se intendi gestire la tua immagine online. Nel Blogging per il Personal Branding non ha importanza dove la conversazione stia avvenendo, ma che la conversazione stia effettivamente avvenendo! Per questi motivi è opportuno integrare il più possibile il proprio Blog con questi servizi, magari usando Widget o Plugin.

In base alla mia esperienza, ho raccolto in questa presentazione le regole generali che dovrebbe seguire un Blog personale volto alla definizione dell’immagine online dell’autore.
Mi piacerebbe molto poterla aggiornare con gli spunti di una delle comunità più competenti e appassionate in circolazione in Italia su questi temi: gli autori e i lettori del Blog della Bruno Editore!

A cura di Luigi Centenaro

Autore di Business Con i Social Media

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

9 commenti

  1. Ciao Luigi, condivido pienamente ciò che dici. Io nel mio blog ho aperto un piccolo sondaggio per capire cosa vogliono i miei lettori dal mio blog. 2 persone mi hanno detto che pubblicizzo troppo gli ebook e che dovrei esprimere di più le mie emozioni. Ora il sondaggio è ancora aperto ( scade il 13 Ottobre ) ma questo mi fa riflettere perchè le persone non voglioni articoli in cui si parla di prodotti altrui ( anche se io cerco di condividerli con argomenti mirati ) ma piuttosto che ci si metta in gioco, in sostanza che ci si metta la faccia e si dica ciò che si pensa su quello che abbiamo da dire.
    Grazie per questa condivisione.
    Saluti

    Francesco

  2. Ciao!
    L’articolo è interessantissimo…

    Francesco, il sondaggio che hai fatto è molto importante perchè ti permette di conoscere quello che vogliono i tuoi lettori. Grazie per averlo riportato! 😉

  3. Giuste osservazioni soprattutto quella che dice : “occorre avere qualcosa di più da dire che la solita segnalazione di una notizia altrui trita e ritrita! ”

    Forse le tecniche SEO troppo “spinte” stanno svilendo i contenuti di qualità a favore di backlink cmq penso che in un mercato dove tutti fanno cose uguali c’ è piu’ possibilità di emergere dal coro .

    Caro Luigi tu cosa ne pensi ?

  4. Ciao Luigi!

    Mi piacciono molto i tuoi articoli perchè in questo periodo mi sto occupando proprio di questo. Sto cercando di capire se è meglio un blog per ogni argomento specifico o uno generale..

    Soprattutto quando i vari argomenti hanno qualcosa in comune.

    Ho letto tra i tuoi suggerimenti che è meglio diversi blog, posso chiederti perchè? Non sono anche più difficili da gestire? Non cresceranno di meno?

    Grazie 😉

    Gianluigi

  5. ciao Luigi , cercherò di attuare alcuni dei consigli che dai.
    Mi è piaciuto veramente tanto il tuo post e come hai inserito dentro le slide .
    Ottimo.
    ciao Patrizio

  6. Ecco la mia “filosofia”, rispetto all’interessante tema proposto nell’articolo.

    Ovviamente, è da premettere che si può intervenire su un blog in vario modo, talora con articoli, come facciamo noi autori di Autostima, ma anche solo con commenti.

    Personalmente, ho anche una piccola fortuna, al riguardo.
    I miei impegni consistono, essenzialmente, nell’analizzare determinati problemi (cosa che spesso faccio in sede, senza muovermi…) e nel trovare le possibili soluzioni…
    Questo mi consente anche l’opportunità di scrivere, con una certa costanza, i miei post, ma anche di trarre spunto dal blog per eccellenza per la formazione, per ulteriori spunti…..

    Non ho tempo e modo, anche a fronte di talune situazioni…di occuparmi di un mio blog o sito e, quanto all’intervenire……..
    Ho notato che diversi social network, per usare un’alltra espressione, a volte sono occasione più che altro per discorsi fini a se stessi, per non parlare di quelli in cui il “trolling”la fa da …padrone.

    Il blog di Autostima, invece, ha, proprio a proposito di posizionamento, l’immagine sopratutto di “luogo” per approfondimenti e per la formazione, ed è con riferimento ad un siffatto contesto che s’ispira la mia filosofia d’intervento.
    In tal senso cerco, per quanto possibile, di lasciare sempre un qualcosa agli altri, che si tratti di un’analisi, di suggerimenti operativi, piuttosto che di un consiglio, circa un loro specifico problema.

    C’è, talora, chi critica queste forme di webmarketing, blog marketing, article marketing, socialmarketing, perchè, appunto, dietro vi sarebbe solo una finalità commerciale.
    Vorrei dire che, certo, questo è vero, ma comunque sempre nell’ottica di un “do ut des”.
    Chi scrive un articolo o un post, infatti, spesso lascia qualcosa agli altri, che poi, comunque, non sono certo obbligati a contraccambiare, con acquisti o altre analoghe scelte.

    Il “do”, quindi, c’è sempre o spesso, anzi credo che questa sia una caratteristica principale del blog di Autostima, mentre nessuno, appunto, è obbligato al “des”.

    Mi pare, quindi, che si dovrebbe cogliere proprio anche la componente “sociale” di tali strumenti, in primis quali occasioni di crescita sui vari argomenti.

    Ancora un augurio, Luigi, per il tuo ebook e per le tue iniziative.

  7. Ciao a tutti e mi scuso se un’intensa e meravigliosa giornata di lavoro mi ha tenuto lontano dal Post…
    Grazie a tutti per i contributi e l’apprezzamento!

    Fortissimo il sondaggio di Francesco!
    Il web sociale è pervaso da un senso di autenticità…

    @Gerardo: esatto, in un mercato dove tutti fanno cose uguali c’ è piu’ possibilità di emergere dal coro. In questo senso io insisto molto su reputazione e credibilità: sono gli strumenti migliori.

    @Gianluigi: oggi Giacomo e Viviana ci hanno dato un’importante suggerimento su Focus e gestione del Brand…
    Quindi ad ogni Blog il suo argomento!
    E se hai tanti Blog “verticali” e ti rendono tutti, il tuo problema non è proprio quello di gestirli 🙂

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