5 trucchi per iniziare la libera professione con il piede giusto

Non hai mai pensato di lasciare il lavoro per metterti in proprio come libero professionista? Certo, è innegabile l’utilità di uno stipendio garantito a fine mese, ma come ignorare l’ambizione di lavorare in autonomia, il desiderio di dimostrare ciò che sai fare davvero, senza dipendere da capi e capetti in azienda, la soddisfazione di essere l’unico artefice del tuo successo?

«Chi ben comincia è a metà dell’opera» recita un noto detto popolare. Partire con “il piede giusto” è fondamentale nella professione autonoma. Infatti, a differenza del dipendente, il libero professionista non ha alle spalle l’azienda a sostenerlo!

Oggi più che mai il nostro successo professionale è nelle nostre mani, non in azienda. Ditte che chiudono, che riducono il personale, che portano l’attività all’estero sono all’ordine del giorno. Se stai pensando di lasciare un lavoro da dipendente per diventare libero professionista, ecco 5 consigli, 5 considerazioni per iniziare con il piede giusto.

  1. Una forte motivazione è fondamentale per avere successo nella libera professione. “Essere bravi” non basta. Devi essere estremamente motivato per muoverti nel tuo settore.
  1. «Tanto nessuno mi assume, allora provo ad aprire la partita Iva». Se non hai un lavoro, la libera professione non deve essere un ripiego tanto per fare qualcosa, ma un’autentica scelta di vita.
  1. Credere in te stesso e nelle tue capacità rappresenta la spinta iniziale che porta al cambiamento. Segui la tua strada e rimani focalizzato sui tuoi obiettivi.
  1. Quello che fa veramente la differenza è avere le giuste informazioni e strategie e pianificare con cura le tue mosse, a partire dai primi passi.
  1. La parola d’ordine è “fare”. I 4 punti precedenti da soli non bastano se non passi all’azione. Riflettere e pianificare non serve a nulla se poi non agisci. Non stare a casa ad aspettare che succeda qualcosa, che qualcuno ti chiami per offrirti un lavoro, agisci e non rimandare! Ricorda che i sogni più belli e i progetti più ambiziosi restano tali se non passi all’azione.

L’idea di realizzarti professionalmente può diventare realtà. È il momento di costruire un progetto attorno al sogno, di “vivere il lavoro” in modo diverso, non più inteso come impiego da dipendente ma come libera professione. Se stai pensando di lasciare un lavoro da dipendente per diventare professionista, il nostro ebook Da Dipendente a Professionista” ti sarà molto utile. Nell’ebook raccontiamo la nostra esperienza personale senza nascondere nulla, le prime difficoltà e i primi successi. Proponiamo un modo nuovo di impegnarsi nel lavoro, non più lavorando in azienda ma lavorando per se stessi.

Questo manuale ti accompagnerà dal momento delle dimissioni fino a muovere i primi passi nella libera professione, analizzando tutti gli ambiti da affrontare prima di lasciare l’impiego, senza tralasciare nulla e con grande attenzione agli aspetti psicologici di questa scelta.

In bocca al lupo e buon lavoro a tutti!

A cura di Laura Tentolini e Alessandro Muscinelli

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Giacomo Bruno

Ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. E’ Autore di 26 bestseller sulla crescita personale e con la sua casa editrice Bruno Editore ha pubblicato 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. E’ considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. La sua newsletter viene seguita ogni giorno da oltre 150.000 affezionati lettori. Il suo Blog e i suoi canali social sono seguiti da oltre 1.000.000 di follower. Il suo lavoro è seguito dalla Radio, dalla Stampa e dalle TV nazionali.

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