Andrea Ruscica intervistato da Giacomo Bruno sul futuro esponenziale

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Giacomo Bruno intervista Andrea Ruscica, Presidente di Altea Federation, Autore del libro “#BecomingTheFuture. Viaggio al ritmo dell’innovazione” disponibile gratis su Amazon.

Nel video si parla di #futuro #esponenziale, #editoria #elettronica, #imprenditoria, #esponenzialità, #ebook. Ecco la video-intervista e la trascrizione completa:

Giacomo Bruno: Buongiorno a tutti! siamo qui con Andrea Ruscica, presidente di Altea Federation, buongiorno Andrea

Andrea Ruscica: Ciao Giacomo, buongiorno a te!

GB: Andrea ha scritto un libro, Becoming the future – Viaggio a ritmo dell’innovazione, un libro che abbiamo appena rilanciato e che ha scalato tutte le classifiche su Amazon, facendo grandi numeri. È uscito sui giornali, sulle agenzie di stampa e, una delle cose che mi più mi ha colpito, è che noi lo abbiamo dato gratis, ma tu darai 1 euro in beneficienza per ogni libro scaricato! È la prima volta che lo sento su un libro gratuito.

AR: Vero? Sì, è stata un’iniziativa che abbiamo sposato con il libro, quella di devolvere questo euro, una cifra simbolica con la speranza di far scaricare tante copie, a un’associazione: Informatici Senza Frontiere, che si occupa della divulgazione dell’informatica nei giovani. Un modo per comprimere quel digital divide nelle generazioni più giovani e che quindi accederanno al mondo del lavoro con una maggior consapevolezza della potenza delle tecnologie. Abbiamo voluto coniugare questi due aspetti.

GB: Mi sembra una bellissima iniziativa, molto coerente con quello che è il tuo lavoro e il tuo business. Io, questo libro, ho avuto il piacere di leggerlo la prima volta il 15 agosto: era ferragosto e, mentre tutti erano in spiaggia a bere e ubriacarsi, tra un pranzo e una cena avevo un po’ di tempo, ho trovato questo libro e l’ho letto. E mi ha ispirato tantissimo! Al punto da lavorare e mettere giù nuovi piani per la mia azienda. Leggo sempre i libri degli autori che lanciamo ovviamente, ma questo mi ha colpito personalmente, ha toccato delle corde importanti in me. Raccontaci un po’ di cosa parla: quali sono i temi?

AR: È un libro strano, io non sono uno scrittore: superati i 25 anni di storia professionale (e anche imprenditoriale, io di fatto guido anche le aziende e mi occupo anche di accadimenti gestionali delle aziende) abbiamo voluto raccontare un po’ il nostro fil rouge guidato dall’innovazione: quindi questa corrente di “esponenzialità”, così come la descriviamo noi, e tanti altri top leaders mondiali. Questo, così come la potenza delle tecnologie e gli impatti che le queste hanno sulla società, non soltanto sulle imprese, ma anche proprio sui nostri nuovi modi di vivere insieme. Quindi tutte le piattaforme delle big tech, che ovviamente stanno guidando sulla parte di consumer, ma anche tutto quello che deriva dai modelli di impresa, organizzativi del modo di lavorare e interpretare il lavoro all’interno delle organizzazioni.

L’ho fatto raccontando anche un po’ qualche frame della mia vita. Perché della mia vita? Perché comunque ho avuto modo, anzi la fortuna, di conoscere tante persone che mi hanno arricchito e insegnato un’esperienza. Ecco questa esperienza si è aggiunta alla mia personale e ho quindi cercato di dare anche qualche visione diversa, qualche spunto su come affrontare un percorso di crescita imprenditoriale e su quali sono i valori che mi hanno accompagnato. L’abbiamo fatto anche in maniera un po’ inusuale: l’abbiamo fatto raccontare alle persone che hanno vissuto con me queste esperienze, quindi nel libro non sono io a riportarle, lo fanno delle persone a me particolarmente vicine, che sono state intervistate, ovviamente senza di me, e che hanno raccontato le loro storie. Per fortuna non erano proprio bruttissime e quindi abbiamo deciso di pubblicarle.

Quindi diciamo che è l’intreccio della mia storia dall’inizio, e ormai sono quasi trent’anni di carriera in questo settore, dove mi occupo fondamentalmente dello sviluppo delle tecnologie per le imprese: questa è la nostra missione, quindi qualsiasi strumento o metodologia, possa arricchire il profilo di competitività delle imprese entra nel nostro range. Sono tantissime cose, infatti siamo in molti ormai che lo facciamo all’interno di Federation, e l’ho raccontato in questo libro per dare qualche spunto. Infatti mi fa molto piacere che tu l’abbia colto e, come scrivo nel libro, se anche un piccolo pensiero si potesse affermare grazie a questa lettura, sarebbe già un grandissimo risultato. Quindi da qui è nata quest’idea con il mio team e il mio staff, abbiamo lavorato per svilupparlo e sono davvero contento che tu l’abbia apprezzato, spero che lo apprezzino in tanti perché ogni persona che fa un download è 1 euro per Informatici Senza Frontiere.

GB: E ci sta! È veramente lodevole come iniziativa. Ecco, uno dei concetti che più mi è piaciuto è quello di “esponenzialità”: spesso si parla del fatto che le cose che abbiamo fatto negli ultimi dieci anni siano più grandi a livello di tecnologia e informazioni degli ultimi duemila, ma non si parla mai del futuro. Cioè quello che stiamo facendo oggi, che ci sembra già così grande rispetto al passato, è una minima parte di quello che faremo nei prossimi venti, trenta, cinquant’anni. Questa, secondo me, è stata la spinta che mi ha fatto dire “ho fatto tanto, ma posso fare ancora di più: siamo ancora all’inizio”. Quindi tu come vedi il concetto di “esponenzialità”?

AR: Coniugato al futuro: innanzitutto il futuro lo costruiamo sempre noi, non è un qualcosa che si autodetermina, quindi più noi siamo consapevoli, oggi, di quello che potremmo fare domani, migliore sarà il futuro. È un loop continuo. Perciò ci devono essere delle persone che trasferiscono dei pensieri in modo tale che poi, ognuno di noi, possa interpretare un futuro migliore e cominciare a farlo da oggi, perché ripeto, il futuro si costruisce con le azioni di oggi.

Quello che vedo è che sicuramente queste tecnologie stanno portando grandissimi vantaggi. Se penso alla medicina, torno proprio ora da EXPO2020, dove uno dei filoni più importanti è quello della sostenibilità, oltre quello della mobilità e delle opportunità: sono tre i temi principali su cui Expo Dubai si sta concentrando. E lì vedi proprio come le tecnologie stanno dando vita a iniziative pazzesche: uno dei temi sulla mobilità e l’energia sono ad esempio le nuove tipologie di batterie: di accumulazione dell’energia solare e delle rinnovabili, perché il sole c’è durante il giorno non c’è durante la notte, quindi abbiamo bisogno anche di accumulatori per mantenerla, e questo è solo uno dei temi. Tutta la base però, Giacomo, è la potenza computazionale dei chip: cioè alla fine l’esponenzialità, il nocciolo, come dice Ray Kurzweil, è proprio questo raddoppio sistematico ogni 18 mesi della potenza computazionale. Questo permette di avere una A.I. sempre più potente, quindi un’intelligenza artificiale che ci aiuti nel creare algoritmi sempre più predittivi e sostenga gli scienziati nella generazione di un’innovazione sempre più accelerata. E questo treno non si ferma: adesso abbiamo ad esempio il nuovo orizzonte dei chip quantistici, che sarà un ulteriore gradino verso potenze computazionali insperate e inaspettate.

Possiamo già vedere l’esponenzialità nell’agricoltura, nell’alimentazione, nelle cure genetiche dell’uomo… ed è chiaro che ci sarà sempre un side effect. Ho visto anche sciami di mini droni esplosivi (in stile Terminator!), ora c’è una nuova Skynet, Google, Meta, che ha sostituito facebook… ecco lì dobbiamo essere noi a darci un codice, a darci un’etica e dei valori. Ci sono comitati che si riuniscono a livello europeo e mondiale per far sì che l’utilizzo della tecnologia esponenziale venga guidato rispettando l’uomo, il pianeta etc. Però ci dobbiamo aspettare anche qualche effetto collaterale, come sempre. Come è sempre stato: oggi non è diverso da ieri, anche per il prossimo futuro.

GB: Anzi, oserei dire che la maggior parte delle tecnologie che usiamo oggi nasce in ambito militare, in questo caso nasce prima l’effetto negativo poi ne beneficiamo noi, dandolo per scontato… come la telecamera che riconosce il viso e fa il ritratto, bello eh, ma prima sono stati i militari a usarlo per scopi non proprio pacifici. Parlando invece di futuro e di esponenzialità, hai toccato con mano la nostra realtà, la nostra casa editrice Bruno Editore e l’editoria elettronica: cosa vedi nel futuro dell’editoria elettronica nel mondo, come esponenzialità.

AR: Come tu sei stato ispirato da me, devo dire che anche tu, con la tua idea e con il tuo progetto imprenditoriale, mi hai ispirato molto. Perché? Perché oggi una delle sfide più grandi che abbiamo, e torno su Expo, capirete perché lo aggancio a quello che mi stai dicendo tu, è la consapevolezza, la diffusione delle conoscenze, delle esperienze, di tutto quel grande bagaglio di cultura tecnologica, organizzativa, sociale ed economica che si sta evolvendo a questa velocità. Allora come portare questo sapere sempre più a disposizione degli altri? Dobbiamo avere strumenti agili. Non necessariamente aspettare il super libro che parla del nuovo modello che sconvolgerà il mondo, ma di una serie incrementale di pezzettini di conoscenza che deve essere distribuita nel modo più agile e flessibile possibile. Il tuo modello di produzione di questo sapere, di queste conoscenze, attraverso gli eBook gratuiti, libri che si leggono in una, due massimo tre ore, non i mallopponi universitari o di autori importanti come Diamandis… mi piace molto. Perché è esattamente quel sapere “agile”, che si può diffondere, formato da tanti mattoncini che possono essere distribuiti e acquisiti in maniera semplice da tutti. Quindi ecco, mi chiedo cosa ci sia di meglio di questa consapevolezza, di questo irrorare gratuitamente le persone di sapere.

GB: Bene, bene, grazie Andrea! Grazie per questa visione. Quando si uniscono due imprenditori, l’editoria elettronica e l’imprenditoria per la consulenza, il futuro e l’esponenzialità, ecco che il libro ha un grandissimo successo! Becoming the future, Andrea Ruscica, su Amazon lo trovate ancora gratuitamente, per cui andatelo a scaricare perché se è stato d’ispirazione per me e per migliaia di altre persone, può esserlo anche per tutti voi. Grazie, grazie Andrea per questa intervista.

 

Giacomo Bruno intervista Andrea Ruscica, Presidente di Altea Federation, Autore del libro “#BecomingTheFuture. Viaggio al ritmo dell’innovazione” disponibile gratis su Amazon.

 

Pubblicato il: 10 Novembre 2021