yogi

Lo yoga e il Corpo Fisico (parte seconda)

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

A livello mentale, le asanas fanno acquisire la qualità dell’elemento della posizione; ad esempio le posizioni di ARIA, quali i triangoli, armonizzano a livello di pensieri, di scambio con l’esterno, di apertura, aiutando nella socializzazione se troppo chiusi….

Mentre le posizioni di TERRA, quali PINZA, TARTARUGA ad esempio, catalizzando la vibrazione lenta e pesante della terra e riportando la chiusura del corpo e conseguentemente della mente, aiutano a interiorizzare, alla riflessione, alla calma, pacatezza, pazienza, perseveranza,  staticità, tutte qualità della TERRA.

Le posizioni di FUOCO invece, sono posizioni che donano potenza, determinazione, coraggio, volontà, aggressività, decisione e aiutano a gestire l’insicurezza, la timidezza, la paura… pensate alla fiamma del fuoco, è un’energia in espansione, dirompenete… le persone che hanno il fuoco di base come elemento sono instancabili, dinamiche, mai carenti, anzi devono saper gestire la loro aggressività spesso, e quindi consiglio le posizioni di terra  o di acqua per bilanciarsi.

Le posizioni di ACQUA predispongono alla fluidità dell’elemento che ci pone in ascolto verso l’esterno, verso i nostri bisogni più autentici, le nostre emozioni più profonde, lo scambio e l’apertura tra anime e bisogni diversi… ci predispongono ad abbracciare, ad accogliere ad essere ricettivi e mutevoli, passivi ma fluidi a controbilanciare la razionalità e a lasciarci andare all’espressione delle nostre emozioni, a saperle esporre agli altri senza timore… da quanto tempo abbiamo perduto il coraggio di lasciarci andare senza riserve all’amore?

Ogni posizione Regina ne sviluppa molte altre, tante varianti che ognuno può fare senza stravolgersi nell’esecuzione delle più difficili create da yogi che avevano il tempo per modellare il proprio corpo e una struttura di base diversa da quella di noi occidentali.

Namastè!

A Cura di Alessandra Pacini, Konor,
Autrice di “L’Energia dei 7 Chakra”

Lo yoga e il Corpo Fisico (parte prima)

Venerdì, Gennaio 9th, 2009

Gli Yogi da sempre hanno esplorato profondamente la realtà dell’Uomo utilizzando i sensi comuni e le percezioni extrasensoriali conseguite con l’affinamento di meditazioni e la canalizzazione di energie di tipo diverso a seconda dei Chakra attivati.

Per quanto riguarda il corpo fisico e la sua esplorazione sono riusciti ad osservare l’infinitamente piccolo, il subatomico, a visualizzare cosa accadeva all’interno del corpo e a monitorare i processi di ghiandole e apparati… pensate che ciò è sbalorditivo, se notiamo che lo fanno da sempre e senza l’utilizzo di sofisticati macchinari.
Hanno studiato cosa accade al nostro corpo anche e soprattutto a livello energetico, a livello mentale, astrale e per quanto riguarda il corpo fisico, hanno studiato posizioni (asanas) che hanno associato al nome di animali ed oggetti di uso quotidiano, come strumenti di lavoro comuni dell’uomo.

Le posizioni sono perfette, le Regina fanno lavorare in totale il corpo, allungandolo, rafforzandolo e potenziandone la muscolatura in modo da sviluppare forza, saldezza ed elasticità. A livello interno, massaggiano, tonificano tutti gli organi mantenendo la vitalità originale e bilanciano in caso di scompensi.

A livello energetico, mantengono lo scorrimento fluido dell’energia vitale del corpo, tarando i chakra e le nadi che sono le vie di scorrimento energetico, con gli organi associati che vengono rivitalizzati. L’energia vitale è il nostro scudo di difesa verso l’esterno per le malattie, e a livello mentale per le aggressioni di altro tipo.

E’ molto importante lavorare a livello energetico e sapere come funzioniamo, nel corpo, nella mente e nelle emozioni, poiché ogni blocco in un o più livelli scompensa anche  gli altri… ma di questo ne parleremo ancora…

A Cura di Alessandra Pacini, Konor,
Autrice di “L’Energia dei 7 Chakra”