aste online

Come fare affari su eBay

Sabato, Aprile 2nd, 2011

eBay è la più celebre piattaforma di compravendita al mondo e pubblica migliaia di offerte ogni giorno. Su eBay puoi comprare e vendere praticamente ogni cosa.

L’offerta è ampia e la concorrenza agguerrita. Come puoi avere il 99% delle possibilità di aggiudicarti quell’oggetto al prezzo che vuoi? Le strategie da mettere in campo sono diverse e per applicarle correttamente ci vogliono i consigli giusti.

Un esempio? Sei alla ricerca di un modellino di Ferrari. Inserisci la parola chiave ed ecco i primi risultati. Selezioni l’annuncio che ti interessa e decidi di partecipare a un’Asta Online.

L’Asta Online funziona così: tu fai un’offerta e se al termine dell’asta rimani il miglior offerente ti aggiudichi l’oggetto. Considera che quando inserisci un importo eBay lo giudica come il massimo prezzo che sei disposto a offrire, sarà poi eBay a rilanciare automaticamente fino al tetto che hai stabilito.

Quindi, tu sei interessato a un introvabile modellino di Ferrari 512 Le Mans. Sai che nei negozi di collezionismo viene venduto a 100 €; navighi su eBay e lo trovi all’asta con un prezzo base di 1 €. Bene: puoi avere a 1 € un pezzo che ne vale 100. Peccato che se ne siano accorti in tanti! Come prima cosa ti consiglio di farti due conti e stabilire qual è la cifra massima che sei disposto a pagare; diciamo che puoi arrivare a pagare il modellino 80 €, quindi offri questa cifra.

La offri subito? Se segui alla lettera le indicazioni di eBay lo fai senz’altro. Infatti sul sito l’asta viene così descritta: “Per comprare attraverso l’asta si fa un’offerta e si attende la scadenza dell’asta per vedere se si è il miglior offerente”. Tuttavia se un’asta scade entro quattro giorni e inizia da subito la “guerra delle offerte” tra i compratori, il prezzo rischia di salire molto.

Quindi? Per aggiudicarti l’oggetto che desideri a un prezzo conveniente devi fare la tua offerta solo a pochi secondi dalla fine dell’asta. In questo modo non contribuirai a far crescere i prezzi, non ti farai notare dagli altri e soprattutto non darai loro il tempo per rilanciare.

Che cifra offrirai? Ovviamente quella massima che sei disposto a spendere. Quindi, tornando all’esempio del modellino della Ferrari, offrirai 80 €; se al momento dell’offerta, che farai un attimo prima della scadenza, la cifra sarà arrivata a 15 €, avrai ottime probabilità di aggiudicarti l’asta a soli 16 €. Fare la tua offerta negli ultimi 10/15 secondi dell’asta ti garantisce una probabilità di vittoria pari al 90%.

Questi sono solo i primi passi. Conoscere tutti i meccanismi di eBay ti farà stare un passo avanti rispetto agli altri utenti e ti consentirà di fare ottimi affari senza pentirti mai dei tuoi acquisti.

Buona asta a tutti!

A cura di Giacomo Bruno
Autore di Fare Soldi Online con Ebay, Fare Soldi Online in 7 Giorni, Guida a Google AdWords e altri ebook

Come “vedere” opportunità immobiliari

Giovedì, Marzo 11th, 2010

Marcello Raso Immobili? “Immobili per Sempre”.

Per motivi di lavoro sono spesso su Roma e tempo permettendo, quando capita, incontro alcuni amici che abitano lì.

Così, una di queste sere, mentre si cenava da Agustarello in Trastevere, scherzando e ridendo, perché sapevo cosa avrei detto dopo, buttai il discorso sulle aste online, per sostenere che qualsiasi cosa si mette in vendita, diventa un business di successo, e crisi o no c’è sempre chi guadagna con gli immobili.

Chiaramente ne nacque un piccolo dibattito e ognuno diceva la sua, ma vedendo che insistevo su questo tipo di vendita, che secondo me è sempre più seguita, mi chiesero provocatoriamente e con dati alla mano, di dimostrarlo.

Allora chiesi loro se fossero interessati all’acquisto di un loculo o di una cappella nei più bei siti cimiteriali di Roma, perché in caso affermativo, dovevano mettersi in coda visto che le tombe erano andate a ruba una volta messe online. Anzi, a momenti i partecipanti si ammazzavano contrattando per ore ed ore pur di accaparrarsele!

E poiché le offerte al rilancio avevano superato ogni aspettativa, questa tipologia di vendita, nata a scopo esplorativo, sarebbe continuata per altri sei mesi.

La notizia li aveva talmente incuriositi che mi chiesero ogni minimo dettaglio, per cui raccontai ai miei sbalorditi amici che “quegli immobili” vengono concessi dal legittimo proprietario che è il Comune, e restano in concessione d’uso a chi ne fa richiesta, solo per 75 anni. Dopo questo periodo, se la concessione non viene più richiesta o rinnovata dagli eredi, i beni ritornano nella disponibilità del Comune.

Chi ne “usufruisce” deve però provvedere, a sue cure e spese, ad ogni genere di manutenzione. Poiché alcune cappelle site all’interno del Verano, del Flaminio e del Maccarese erano in pessime condizioni e in stato di abbandono, dopo aver cercato inutilmente i “proprietari”, la società Ama, che gestisce i servizi per conto della municipalità romana, ha deciso di mettere in vendita 34 “residenze storiche” delle quali 8 nel Verano o cimitero monumentale, 24 al Flaminio detto anche “Prima Porta” e 2 al Maccarese.

L’incasso in seguito alla vendita online è stato stratosferico tant’è che una cappella del Verano che partiva da una base d’asta di €151.000 è stata aggiudicata per ben 900.000€, un’altra più piccola ma non meno bella e decorativa, il cui prezzo base era di circa 120.000€, l’offerente se l’è aggiudicata per 250.000€, mentre una semplice edicola al Maccarese è stata aggiudicata per oltre 90.000€, ma c’erano anche “posti a terra” che partivano da 24.000€.

I miei amici erano veramente interdetti, si leggeva in faccia che stavano pensando: ma sono diventati tutti matti?

Ho continuato dicendo loro che alcuni di questi beni erano di notevole valore e pregio, perché costruiti da almeno tre generazioni di architetti ed urbanisti di eccellente livello. E inoltre, vuoi mettere cosa vuol dire stare vicino a Marcello Mastroianni, Eduardo De Filippo, De Sica, Manfredi, il grande poeta Trilussa, la scrittrice Sibilla Aleramo, Aldo Fabrizi o il celebre presentatore Corrado Mantoni? E tantissimi ancora sarebbero i personaggi illustri da citare che si trovano al Monumentale.

Comunque sia, il valore complessivo degli “immobili”, benché fosse stato stimato tra i 2.500.000 ed i 3.000.000 di euro ha reso il giorno dell’asta (l’8 febbraio di quest’anno) oltre il doppio di quanto previsto. L’incasso è stato di 6 milioni e 384 mila euro.

A questo punto, il mio amico Daniele ha concluso così su quest’asta, trascinandoci tutti nella risata: “A Marcè è proprio come dici, il mattone rende e non c’è crisi che tenga, siamo d’accordo, ma cavolo ne sai una più del diavolo: se anche sul “Mattone è per sempre” sei riuscito a vederci un business eheh…”

Spero di aver aggiornato e divertito anche voi e risposto a quei tanti che dicono di non riuscire a “vedere” opportunità immobiliari.
Mi raccomando, occhio alle Aste online e agli Immobili!

E come sempre, a “ Buon Imprenditore” poche parole!
Un Saluto e Vi Auguro di “Guadagnare in Immobili”

A cura di Marcello Luigi Raso
Autore di Guadagnare in Immobili, Enciclopedia degli Immobili