3 Segreti per effettuare visite “porta a porta” Redditizie
Quando si vendono servizi alle aziende una delle fasi più complicate, è quella di ottenere degli appuntamenti con il giusto interlocutore per poter proporre il nostro servizio in modo efficace.
Per fare questo uno dei metodi più veloci e redditizi è quello di fare delle visite porta a porta.
Generalmente queste visite vengono effettuate in due occasioni: quando nei pressi di un cliente con il quale ho già un incontro vedo un’ azienda interessante, oppure se decido di dedicare del tempo specifico a questa attività.
A mio avviso è molto importante approfittare degli spostamenti che già faccio per ampliare il mio potenziale Data Base; ma, allo stesso tempo, credo che organizzare
delle giornate intere dedicate al “Porta a Porta”, sia importante per alimentare costantemente la nostra lista di potenziali clienti.
L’obiettivo da porsi in questa attività è di individuare il nostro giusto referente e nulla di più. Detto questo se, intervistando la persona che sta alla reception,
riuscissimo a scoprire anche i termini e l’utilizzo che loro fanno del nostro servizio saremmo avvantaggiati nelle fasi successive.
Si deve tenere presente che per ottenere dei risultati interessanti bisogna “bussare” a molte porte, per questo è fondamentale non scoraggiarsi. Anzi, di fronte ad un rifiuto,
dobbiamo insistere immediatamente con un’ulteriore porta senza pensarci troppo. Riassumendo, i segreti per fare delle visite porta a porta redditizie sono:
Segreto 1: dedicare delle intere giornate (2, massimo 3 al mese) a questa attività
Segreto 2: Porsi come obiettivo principale l’ottenere il giusto interlocutore
Segreto 3: non mollare mai!
A cura di Alessandro Ghezzi
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Ciao Alessandro.
Grazie per l’articolo, comunque per il porta-a-porta io passo (non fa per me).
Con internet non hai bisogno di fare porta a porta, secondo me oggi è un’attivita’ dura ed improbabile. E’ una mia opinione…
Pur rispettando l’opinione personale di Massimo D’Amico, che è dettata dalla sua esperienza, c’è in questo articolo del valore: a) la programmazione di una giornata intera, senza la quale ci si affida al caso. b) L’invito a non mollare mai e pensare in positivo: e questa è lezione di vita. c) Partire con un obiettivo, fattore che rappresenta una molla fondamentale. E poi, d) la positività, senza fermarsi davanti a un rifiuto, se mai considerandolo una sfida per migliorare una presentazione. Tutte doti di coraggiosi e determinati, specie umana in via di rarefazione. Internet è un mezzo indiscutibilmente fondamentale, e crescerà nel tempo, ma il contatto personale sarà sempre ben altra cosa di un dialogo con uno schermo freddo di pc. Grazie, Alessandro, e buon lavoro.
Lavoro in banca e dopo un appuntamento preso per telefono oggi ho visitato due clienti potenziali, non e’ tecnicamente un porta a porta ma noi lo chiamiamo contatto a freddo, in quanto privo di referenze da parte di altri clienti o professionisti. Ebbene posso senza dubbio dire che non ho portato nulla a casa apparentemente (non ho aperto conti) ma ho conosciuto due belle persone con cui si e’ instaurato subito un rapporto empatico che potra’ produrre risultati in futuro. Comunque ho fatto conoscere la mia banca a due potenziali clienti che non la avevano mai sentita. Mi sembra in ogni caso un risultato. Sono daccordo con Alessandro Ghezzi sui suoi tre suggerimenti che applico costantemente per scovare sempre nuovi clienti.
Ciao ragazzi.
Desidero rispondere a Giancarlo in quanto sono d’accordo con lui, se lavorassi solo sul computer sarebbe un sistema “freddo” senza contatto.
Non mi sono spiegato chiaramente, in quanto operare su internet porta a reali dialoghi dopo. Mi riferisco a contatti telefonici in cui “ascolti” vivamente le esigenze delle persone ed anche appuntamenti (appuntamenti fisici fuori dal web).
Ciao, caro professor D’Amico! Grazie per la tua risposta, ma sii certo che avevo capito cosa hai voluto dire. Infatti ho
precisato che la tua opinione è dettata dalla tua notevole esperienza. Ho semplicemente voluto rafforzare il pensiero
espresso da Alessandro Ghezzi perchè – fermo restando il valore di quanto tu affermi, anche se dici che è opinione personale – è materiale di valore e molto arricchente. Ciao; massimo, la mia stima è sempre lì a fianco a te. Giancarlo