Come conoscere il tuo carattere e quello degli altri attraverso la scrittura

Giuseppe AmicoCiao a tutti amici della Bruno Editore.

Vorrei parlarvi di un argomento di cui mi occupo con passione da molti anni: la Grafologia, che è una scienza sperimentale in grado di indagare la personalità umana attraverso l’analisi dei segni della nostra scrittura.

L’esame grafologico è uno dei test maggiormente attendibili e meno invasivi, in quanto permette di stilare un quadro di personalità in modo rapido anche senza la presenza del candidato da esaminare.

Per la sua praticità la grafologia è oggi impiegata nelle consulenze familiari, professionali e attitudinali, nell’individuazione di problematiche e disagi in età evolutiva, nell’ambito clinico, quale strumento di supporto e indagine nei casi di devianza, tendenza a delinquere, destrutturazione della personalità, disintegrazione comportamentale dovuta a patologie come alcolismo, squilibri psichici ecc.

E soprattutto in ambito giudiziario, dove molti periti ogni giorno fanno uso di specifiche metodologie di comparazione per stabilire la paternità di uno scritto, sia esso un documento autografo, un titolo, una firma, un testamento olografo o una lettera anonima.

Il campo di maggiore applicazione è senz’altro quello peritale-giudiziario, ma anche la grafologia psicologica incontra i favori del pubblico, in quanto attraverso l’analisi dei segni che emergono dalla scrittura possiamo facilmente conoscere la personalità umana nelle sue numerose sfaccettature.

Un grafologo professionista e preparato è in grado di realizzare, grazie a una specifica metodologia, un’analisi del carattere della persona, dalla quale emergono le attitudini, le doti comunicative, le modalità di socializzazione, i conflitti psicologici e il modo di compensarli.

La grafologia suddivide i segni grafologici in categorie a cui corrispondono determinate caratteristiche in ordine a motivazioni prettamente psicologiche.

Dalla combinazione dei segni rilevati scaturiscono i tratti di personalità, che possono essere anche conflittuali e originare sovrastrutture temperamentali, complessi di superiorità e di inferiorità, compensazioni, sovracompensazioni, proiezioni, che nascono nella parte più recondita della nostra personalità.

A cura di Giuseppe Amico
Autore di Grafologia

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2 Commenti a “Come conoscere il tuo carattere e quello degli altri attraverso la scrittura”

  1. Gian Piero Turletti

    In passato, avevo anche frequentato dei corsi in materia, sia sotto il profilo piscologico, sia sotto il profilo peritale, con riferimento qlle implicazioni di ordine giudiziario, in ordine all’attribuzione di paternità di uno scritto, elemento peritale fondamentale in molti processi, a partire da quelli inenreti all’impugnazione di testamento olografo.
    Tutto ciò non perchè io fossi un perito, ma, occupandomi in passato di problematiche forensi, ho sempre ritenuto che sapere qualcosa sulle tecniche peritali più rilevanti fosse importante.

    Devo dire, a tale riguardo, che però ebbi una sorpresa, che racconto come aneddoto.
    Ad uno dei corsi, era stata appunto sottolineata l’attendibilità della perizia grafica, in ordine all’attribuzuone di paternità di uno scritto.

    Ovvio che in qualsiasi perizia, le opinioni dei consulenti tecnici delle controparti spesso divergano, e fa fede, quindi, sopratutto l’opinione dei periti d’ufficio.
    In un caso giudiziario, sul quale non indico, per ovvi motivi di riservatezza, alcun nome, un testamento venne considerato proveniente dal de cuius apparente, da una perizia di parte, mentre la perizia di controparte lo definiva manifestamente falso, e sin qui…..

    Devo dire che fui stupito dalla perizia d’ufficio, che dichiarò nè l’una, nè l’altra cosa, ma che non si poteva aver prova certa nè dell’autenticità, nè della falsità del documento.
    Ne trassi, quindi, la seguente lezione:
    in ambito legale, e specialmente giudiziario, forse è bene non dare mai nulla per scontato, ed evitare di pensare che un perito d’ufficio si dichiari necessariamente in un senso o in un altro.

  2. Massimo D'Amico

    Ciao Giuseppe,
    L’argomento è interessante ed intrigante.

    Ho un’amica che è proprio interessata al tuo settore… ;-)

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