Come guadagnare 15.000 euro in 6 mesi acquistando un appartamento prima di un’asta immobiliare: i 9 passi (seconda parte)

Come abbiamo iniziato a fare nella prima parte di questo articolo, continuiamo a scoprire i 9 passi da fare per guadagnare almeno 15.000 euro in sei mesi, acquistando un appartamento prima di un’asta immobiliare.

5. Individuare gli appartamenti da acquistare. Il quinto passo è diretta conseguenza degli altri, ora devi cercare gli appartamenti che corrispondono ai requisiti determinati nei passi precedenti. Ci sono diverse fonti e metodi per individuare un appartamento d’acquistare prima dell’astasiti internet di aste immobiliari, agenzie immobiliari, annunci sui giornali di settore, passaparola.

Ricordiamoci che nel nostro caso la somma massima da spendere è 120.000 euro, e se vogliamo guadagnare almeno 15.000 euro il valore di mercato dell’immobile da acquistare deve essere almeno di 150.000 euro.

6. Iniziare la trattativa con i proprietari. Il sesto passo è la trattativa. Una volta che hai scelto almeno 5 appartamenti che corrispondano alla tue caratteristiche, entra nel concreto, inizia la trattativa con i proprietari: parti da uno, e tieni gli altri di riserva se non dovesse andar a buon fine la trattativa principale.

Ricordati di mettere tutto per iscritto e di farti seguire, le prime volte,in questa fase da una persona che ha esperienza nel settore.

7. Acquistare l’appartamento. Il settimo passo è acquistare l’appartamento. La procedura per acquistare un appartamento prima dell’asta è sostanzialmente simile a quella di un qualsiasi altro acquisto immobiliare, occorre andare dal notaio, la differenza principale è che è fortemente consigliabile fare l’atto notarile in tribunale, per chiedere immediatamente la chiusura del procedimento esecutivo al giudice competente, in questa fase è assolutamente indispensabile farsi seguire da un proprio legale e da un notaio esperto in questo tipo di procedure.

8. Valorizzare l’appartamento acquistato.  L’ottavo passo è aumentare il valore dell’appartamento acquistato. Ci sono diversi modi per valorizzare un appartamento attraverso una ristrutturazione, questo deve essere l’unico obiettivo di una ristrutturazione.

Uno dei principali errori commessi è procedere a una ristrutturazione pensando che in questo modo aumenti automaticamente il valore dell’appartamento. Ricordati che la ristrutturazione deve essere finalizzata a aumentare il valore dell’appartamento non a renderlo più bello.

9. Rivendere l’appartamento. Il momento conclusivo è la vendita dell’appartamento. In questo caso consiglio sempre di rivolgersi a una agenzia immobiliare, perché essendo professionisti hanno sempre a disposizione delle banche date di clienti che vogliono acquistare appartamenti come il tuo.

In questo modo riuscirai a vendere il tuo appartamento in pochissimo tempo ed entro i sei mesi potrai raggiungere il tuo obiettivo di guadagno.

A cura di Igino Di Pietra
Autore di Immobili Prima dell’Asta; Investire in Aste Immobiliari; La Mente dei Ricchi

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3 Commenti a “Come guadagnare 15.000 euro in 6 mesi acquistando un appartamento prima di un’asta immobiliare: i 9 passi (seconda parte)”

  1. Gian Piero Turletti

    Credo possano essere utili alcune precisazioni:
    il codice civile italiano non prescrive, per la verità, che le proprietà immobiliari, o altri diritti reali su beni immobili, come una servitù, si trasmettano, necessariamente, per atto pubblico, essendo sufficiente, in effetti, un atto scritto, che potrebbe essere anche una scrittura privata, e non necessariamente un rpogito notarile.
    Di solito, si ricorre al notaio perchè quest’utlimo possiede una certa competenza nella redazione degli atti, nella ricerca di eventuali ipoteche o altri vincoli sull’immobilie nonchè nella trascrizione degli atti presso i pubblici registri immobiliari, tutte procedure che, ovviamente, si potrebbero anche imparare, così risparmiando ulteriori soldi, a partire alle parcelle notarili.

    E’ chiaro che un aspetto fondamentale consiste nel garantire ai proprietari la risouszione dei loro problemi giudiziari, bloccando la procedura giudiziaria di aggiudicazione, tramite i necessari depositi di atti e le necesasrie procedure presso le cancellerie, e questo cosennte un ulteriore risparmio di costi, e via dicendo, con riferimento a parcelle legali, anche perchè non si tratta di vincere una controversia con il pricipe del foro locale, ma di procedura in fase esecutiva.

    Prorpio per questo, a mio avviso, le difficoltà non sono tanto di tipo legale, quanto di tipo immobiliare e finanziario.
    Sotto il primo profilo, infatti, l’articolo consiglia, non a caso, di farsi accompaganre da persona di una certa ESPERIENZA, ma se questa non è un amico o un parente, potrebbe essere che richieda, per il suo intervento, acche una provvigione o un compenso fisso di una certa consitenza.

    L’altro aspetto è quello finanziario, in quanto, a differenza di un tempo, ora l’atteggiamento di banche e finanziarie verso operazioni immobiliari è molto cambiato, a dir la verità.
    Proprio per questo, potrebbe intervenire il famoso gruppo, di cui alla prima parte dell’articolo, ma allora, necessariamente, se questo, per un verso, facilita la raccolta della somma da investire, al tempo stesso limita i possibili guadagni dell’operazione, oltre a porre problemi di sfelta, qualora le opinioni del gruppo divergano sui vari elementi dellìoperazione.
    Infine, un’ultima osservazione:
    se ci si rivolge ad un’agenzia, inutile dire che questa debba essere mollto seria, in quanto molte, cercando di speculare, fanno lievitare, arbitrariamente, il prezzo dell’immobile, rendendone la vendita più difficile.
    In ogni caso, acche qualora l’agenzia immobiliare si comporti correttamente, ovviamente le provvigioni per l’intermediazione limitano ulteriormente il potenziale guadagno derivante dala vendita immobiliare.

    In tutti questi passaggi, la cosa più importante è che la scelta ricada poi su un immobile effettivamente rivendibile, entro certi limiti di tempo, a prezzo proordinato, in quanto, diversamente, poi intervengono fattori fiscali ed oneri gestionali, ad ulteriormente incidere negativamente sulla possibilità di concludere l’operazione con un certo margine di guadagno.

  2. Gian Piero Turletti

    Ho già lasciato un commento con alcune specifiche operative, utili, almeno spero, per chi voglia intraprendere questo tipo di business, ma è finito in moderazione,
    Speriamo, quindi, che venga reso disponibile…

  3. Massimo D'Amico

    Un saluto a tutti!

    Nella mia opinione ritengo che le strategie sul settore edile (come tanti altri settori) diventano realmente efficaci se praticate insieme ad un esperto, di grande esperienza.

    Ho dubbi molto forti che una persona, che ha gia’ tante cose da seguire, riesca efficacemente a gestire azioni imprenditoriali sull’immobiliare.

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