Come calmare la Mente grazie alla Meditazione
Ti piacerebbe “staccare la spina” quando qualcosa ti preoccupa e hai mille problemi da risolvere? Seguimi in questo post… oggi voglio svelarti il segreto che ho scoperto molti anni fa e seguo con successo per gestire al meglio ogni occasione potenzialmente stressante.
Nel quarto giorno del mio ebook mostro le potenzialità mentali che puoi sviluppare per stare bene ogni giorno, anche quando lavori, perché i benefici che si possono ottenere sono rivolti a chiunque, al di là della mansione svolta, della preparazione psico-fisica o della convinzione che le pratiche meditative siano veramente efficaci.
La meditazione, che ha moltissimi punti in comune con strategie ed esercizi utilizzati in PNL, attraverso una pratica regolare ti permette di sperimentare un senso di pace interiore e di benessere generale, che rende la tua vita più speciale.
Esistono numerose tecniche di meditazione, praticate in diversi contesti culturali e spesso legate a pratiche religiose; per approfondire l’argomento ti posso consigliare di provarne il più possibile, come ho fatto io: da quella Zen a quella Trascendentale, dai metodi innovativi di Osho (meditazione dinamica) allo Yoga.
Scegli in un secondo momento il tipo di meditazione a te più congeniale, in base al tuo temperamento, ai tuoi interessi, alle tue caratteristiche psicologiche o al cammino spirituale che hai intrapreso. L’importante è che ti faccia sentire a tuo agio e calmare la mente, liberandoti da eventuale stress accumulato.
Ciò che propongo nel mio ebook La Ruota del Benessere è basato sull’esecuzione di gesti con le mani, i così detti mudra del “Kuji-in”, metodo che insegno nella mia scuola BSGT: […] un insieme di posizioni eseguite con le dita delle mani, capaci di creare concentrazione, forza interiore e armonia con l’universo. Originariamente utilizzato dai Ninja e dai Samurai si è evoluto anche in molteplici discipline meditative, legate alle arti marziali e alla meditazione religiosa.
Ti spiego la prima delle nove posizioni originali, denominata “RYN”, che significa forza della mente e del corpo. All’inizio appare funzionale alla forza fisica e mentale ma nel tempo porta uno stato di benessere e un atteggiamento più positivo verso il mondo. Il dito medio rappresenta l’elemento fuoco, simbolo di forza ed energia, con esso diventiamo più forti fisicamente e mentalmente, dobbiamo conoscere, quindi osare e infine tacere (segno di autocontrollo).
Proprio come possiamo controllare l’istinto di reazione a uno scontro fisico, con questo mudra puoi gestire ogni pericolo, ogni ostacolo e risolverlo con forza e lucidità. Questa è la forza interiore, questo è il mudra “RYN”. […]
Consapevole del significato di questo mudra, questo sigillo, prova ora a eseguirlo, è molto semplice: incrocia le dita delle mani in segno di preghiera e allunga i medi facendo toccare tra loro le punte.
Quando hai bisogno di rilassarti o di concentrarti, di “staccare la spina”, tieni gli occhi leggermente aperti e fissa la punta dei medi; bastano due minuti, respira lentamente e… prova ora!
A cura di Stefano Bresciani
Autore di La Ruota del Benessere





Marzo 5th, 2010 at 12:23 pm
Mi sembra un esercizio interessante, come in generale tutte le molteplici forme di meditazione, indipendentemente dall’ambito culturale di provenienza.
Altro elemento importante, a mio avviso, è costituito dalle potenzialità che puoi raggiungere con i vari tipi di tecnica.
Sia quelle più propriamente mentali, sia quelleche coinvolgono esercizi fisici, portano ad un benessere sia fisico, che mentale.
Come del resto anche le arti marziali, che non sono da intendere solo come discipline con la finalità esclusiva, o prevalente, del combattere.
Grazie ad esse, puoi trovare una particolare unione di corpo e mente che può portare a risultati strabilianti, per noi occidentali.
Il corpo ha potenzialità straordinarie, ed ancora di più l’interrelazione tra corpo e mente.
Risultati come rompere mattoni con un sol colpo, resistenza agli attacchi da armi da taglio, piegare barre metalliche con la gola sono solitamente impensabili, per noi occidentali ma, ancora una volta, evidentemente tutt’altro che impossibili, esempi, quindi, di un completo controllo di mente e corpo.
Marzo 6th, 2010 at 2:44 am
Ciao Stefano,
grazie per il tuo consiglio, non ti puoi immaginare come mi viene a pennello, ho veramente bisogno di staccare un po’ la spina, ho vissuto senza dubbio lo spavento piu’ grande della mia vita, abbiamo vissuto la catastrofe piu’ grande della nostra storia come paese, abito a Santiago e sono uno dei milioni di cileni che siamo stati abbattuti dal terremoto.
Ti sarei veramente grato se potresti scrivere un post con un altro consiglio, viviamo con una constante paura perché la terra non smette di tremare.
Grazie di cuore
Hector
Marzo 7th, 2010 at 21:50 pm
Grazie a te Hector capisco anche se è difficile immaginare la tua situazione e quella del tuo paese.
Nel report “i sigilli della mente” allegato al mio ebook puoi trovare sicuramente più adatto al tuo caso il mudra n°4 (sha) relativo alla cura di se stessi e degli altri, così come il 5° (kai) che riguarda la fede, infatti le dita vengono intrecciate come nella classica posizione di preghiera cristiana. Sono molto efficaci credimi.
Se posso esserti ancora + vicino e d’aiuto scrivimi alla mail sensei@bsgt.it, ciao!